Coronavirus, chiusura anticipata alle 18 della ristorazione, in ginocchio tutto il settore agroalimentare

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 25 Ott 2020 alle ore 3:24pm

La chiusura anticipata alle 18 della ristorazione, con il crollo delle attività di bar, gelaterie, pasticcerie, trattorie, ristoranti e pizzerie ha un effetto negativo a cascata su tutto il settore agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di oltre un miliardo per le mancate vendite di cibo e bevande nel solo mese di applicazione delle misure di contenimento.

È quanto emerge da una analisi condotta dalla Coldiretti, in riferimento al varo del Dpcm annunciato oggi, che taglia anche pause pranzo a causa dello smart working.