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Campagna antifumo Airc per i giovani, da Camihawke a Sofia Viscardi, migliaia di visualizzazioni

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 6:34am

Al via la campagna antifumo promossa dalla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro rivolta soprattutto ai giovani e alle donne. Per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze è stato realizzato un importante progetto che coinvolge alcune fra le voci più amate e stimate del web. Da Camilla Boniardi, nota influencer meglio conosciuta come Camihawke, a Chiara Galiazzo, Alice Venturi, Sofia Viscardi, alle K4U. Un gruppo tutto al femminile dunque, che, con il supporto degli esperti di Airc, coinvolgerà i fan con modalità, contenuti e toni adatti alla loro età.

“Per agganciare l’attenzione dei ragazzi su un argomento così serio bisogna parlare la loro lingua. 500 mila visualizzazioni in 24 ore per una story contro il fumo su Instagram sono un bel risultato, sto avendo molte risposte positive”, racconta Camihawke. “Sono un’ex fumatrice, avevo in mente da anni l’idea di partecipare ad una campagna contro le sigarette, per questo ho voluto essere ambasciatrice di Airc. Parlo per esperienza: fumare è stupido, si può smettere”.

“In Italia il numero di donne che fumano è aumentato del 24% in un solo anno, siamo il fanalino di coda dell’Europa”, rivela la responsabile di Oncologia toracica del Dipartimento di Oncologia della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Marina Chiara Garassino. “È assolutamente necessario e urgente arrestare questa tendenza – spiega ancora la ricercatrice – se non faremo nulla, fra vent’anni dovremo affrontare una vera e propria epidemia di tumore ai polmoni”. “Un rischio ancor maggiore per il genere femminile, continua Garassino: “Il fumo ha sulle donne effetti ancora più negativi perché, oltre a fare maggiore uso di sigarette, fumano in modo diverso rispetto agli uomini, con un’inalazione più profonda, che può aumentare sia l’incidenza sia l’aggressività dei tipi di tumore ai polmoni da cui sono colpite”.

Secondo i dati diffusi dall’indagine internazionale “Global Youth Tobacco Survey”, raccolti per l’Italia dall’Istituto Superiore di Sanità, già fra 13 e i 15 anni un ragazzo su cinque fuma quotidianamente le sigarette tradizionali, mentre il 18% utilizza sigarette elettroniche. Le ragazze sono fumatrici abituali di sigaretta tradizionale nel 24% dei casi, contro il 16% dei maschi della stessa età, mentre utilizzano regolarmente la sigaretta elettronica il 22% dei maschi e il 13% delle femmine. La fascia di età dell’iniziazione al fumo di sigaretta è quella della scuola secondaria di primo grado (10-13 anni).

Amianto, 1800 nuovi ammalati nel 2018

Pubblicato il 01 Mag 2019 alle 8:00am

Secondo l’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro se ti ammali di mesotelioma hai l’80% di probabilità di non sopravvivere oltre i cinque anni dalla diagnosi. E la cosa riguarda soprattutto gli operai delle tante fabbriche, sparse in lungo e in largo la penisola, soprattutto al Nord, che per una vita hanno respirato amianto tutti i giorni, senza conoscerne la pericolosità. (altro…)

World Cancer Day, 4 febbraio: studio Airc: con il 30% in meno di calorie si riduce il rischio

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 6:27am

In occasione del World Cancer Day (lunedì 4 febbraio) l’AIRC lancia la campagna “I Am and I Will”. L’appello che viene lanciato ai fini della prevenzione è quello di mangiare bene e sano.

Un messaggio veicolato nell’ambito della campagna ma anche sottolineato da parte dell’immunologo italiano più citato al mondo, Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Rozzano (Milano) e dal suo team di esperti che sono riusciti a dimostrare che «la diminuzione di circa il 30% dell’apporto calorico riduce la produzione di fattori di crescita e citochine che favoriscono l’infiammazione e la comparsa di tumori». Risultati ottenuti anche grazie al sostegno dell’Airc.

Altro studio che indaga sul rapporto fra alimentazione e cancro è quello citato da Carlo La Vecchia, università degli Studi di Milano. Si tratta di un lavoro condotto dal consorzio internazionale Inhance, a cui l’Italia partecipa sempre con il sostegno di Airc, che ha quantificato il contributo di una dieta ricca di fibre alla riduzione del rischio di ammalarsi di tumore della testa e del collo. La ricerca conferma che consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno e quantità elevate di cereali ricchi di fibre può aiutare a diminuire le probabilità di essere colpiti da questo gruppo di neoplasie che possono svilupparsi nella bocca, nella gola, nel naso, nei seni paranasali, nella laringe (alle corde vocali), nella faringe, nelle ghiandole salivari e nella tiroide. I risultati dello studio sono pubblicati sull’ International Journal of Cancer.

Rita Forte madrina dell’AIRC. Il suo dramma e la sua vittoria. Oggi 26 gennaio le arance della salute

Pubblicato il 26 Gen 2019 alle 11:33am

Tornano anche quest’anno le Arance della Salute di AIRC, sabato 26 gennaio, è possibile raccogliere fondi a favore della ricerca contro il cancro. Saranno presenti in tremila piazze italiane 20mila volontari.

Le arance rosse italiane sono il simbolo di una dieta sana, perché contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi.

Rita Forte è tra le madrine dell’evento. La cantante, che molti anni fa ha superato un tumore al seno, ha raccontato cosa significa rappresentare l’AIRC e come è riuscita a sconfiggere il cancro.

“Per me è un orgoglio, sono grata ad AIRC per avermi coinvolta dandomi la possibilità di raccontare a tantissime persone quella che è stata la mia esperienza con il cancro. Sono con impegno al fianco dei 5mila ricercatori AIRC e spero che la mia storia possa essere d’aiuto alle persone che, direttamente o indirettamente, stanno affrontando la loro battaglia contro una qualche forma di cancro”.

“Molti anni fa scoprii di avere un tumore facendo una semplice ecografia mammaria: il mio dottore si insospettì per la presenza di un puntino al seno sinistro. Feci ulteriori esami e una risonanza magnetica. Quel sospetto era fondato, avevo un carcinoma… Venni operata con una piccolissima incisione. Fui fortunata perché non feci né la chemioterapia né la radioterapia. Ammetto che, quando il radiologo diagnosticò il tumore, mi crollò il mondo addosso, ma ho avuto la forza di reagire con prontezza e ora mi rendo conto dell’importanza della prevenzione: grazie a un controllo, mi sono salvata”.

Il consiglio che danno gli esperti è quello di non fumare, non bere, se non un bicchiere di vino ai pasti, di fare costante attività fisica e di seguire una dieta equilibrata e bilanciata.

Si sa poi, che certamente un aiuto non arriva dall’ambiente. Perché molti tumori si sono diffusi tra la popolazione a causa proprio del drammatico impatto che l’inquinamento ambientale ha sulla salute dell’uomo e della donna, a causa di rifiuti tossici, diossina, che inquinano aria e terreno, in moltissime parti d’Italia.

Importante, però, è anche fare degli screening costanti, annuali. Soprattutto se si hanno casi in famiglia e ad una certa età. La prevenzione, infatti, può salvare molte vite. E il tumore al seno è quello che oggi viene considerato il più curabile, il meno pericoloso, ma a fare la differenza è certamente la tempestività.

Airc, 6 inediti programmi speciali sullo studio delle metastasi grazie al 5×1000

Pubblicato il 26 Mag 2018 alle 7:19am

Sono in procinto di partire sei inediti programmi speciali dedicati allo studio delle metastasi.

L’investimento in questione richiede oltre 14 milioni di euro di all’anno per 7 anni, con più di 200 scienziati al lavoro in tutta Italia.

Questo il nuovo ‘Programma Speciale del 5 x 1000 dedicato allo studio delle metastasi’ promosso dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc), che prosegue l’impegno dei precedenti Programmi Speciali sostenuti nell’ultimo decennio grazie alla scelta di milioni di italiani.

“Dopo i risultati ottenuti dai primi due Programmi Speciali AIRC 5 x 1000, abbiamo deciso di investire nuove risorse per rafforzare la spina dorsale della ricerca oncologica, che può già contare su strutture di eccellenza con laboratori strutturati, diffusi su tutto il territorio – afferma Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico AIRC -. Non solo ci auguriamo di poter ottenere risultati di altissimo impatto per la cura del cancro, ma anche di contribuire alla creazione di un network di ricercatori molto qualificati”.

Sabato 28 Gennaio tornano le arance dell’AIRC, in piazza contro il cancro per 600 progetti di ricerca

Pubblicato il 22 Gen 2017 alle 9:29am

Sabato 28 gennaio torna l’appuntamento con “Le Arance della Salute” dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. (altro…)

Leucemia linfatica cronica, Ospedale San Raffaele di Milano importante scoperta e nuova terapia

Pubblicato il 16 Feb 2016 alle 6:15am

Da una ricerca condotta all’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano gli scienziati sono arrivati ad una importante scoperta nel campo della leucemia linfatica cronica, il tumore del sangue più diffuso al mondo. Dimostrare che la crescita delle cellule leucemiche è alimentata dai macrofagi, cellule del sistema immunitario normalmente deputate alla difesa dell’organismo dalle infezioni.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Cell Reports, ha identificato una nuova terapia che mira a colpire ora questa interazione cellulare.

Grazie ai fondi dell’Airc i ricercatori hanno potuto concentrarsi sull’analisi molecolare delle interazioni intercorrenti tra cellule leucemiche e microambiente, al fine di frenare la progressione del tumore.

“Bloccare queste interazioni, solo in parte bersagliate dalle terapie convenzionali, rappresenta la chiave di volta per mettere a punto nuove terapie efficaci contro l’evoluzione del tumore”, spiega il professor Federico Caligaris-Cappio, direttore scientifico di Airc.

Airc, 2 milioni di morti l’anno per colpa di sedentarietà e obesità

Pubblicato il 31 Gen 2016 alle 6:13am

La battaglia contro il cancro si combatte anche con una sana alimentazione e una regolare attività fisica.

Obesità e sedentarietà, assicurano gli esperti dell’Airc, sono tra le principali cause di quasi 2 milioni di morti l’anno per questa terribile malattia, che anche quest’anno hanno presentato l’iniziativa arance della salute, per portare nelle oltre 2.500 piazze italiane la prevenzione e la raccolta fondi per ricerca scientifica.

Si sa, spiega l’Airc che un’alimentazione sana previene i tumori, “quello che tutt’oggi, però, resta sottovalutato è il ruolo dell’esercizio fisico che, come ricordano gli esperti del Sistema Sanitario Britannico, andrebbe prescritto come una medicina, perché può essere altrettanto efficace di un farmaco”.

Diversi studi dimostrano infatti che “un’attività fisica regolare diminuirebbe del 30-40% il rischio di tumore al colon, del 20-40% di quello all’endometrio e del 20% di quello al polmone, oltre a contribuire alla prevenzione del cancro al seno”.

L’Eredità – Speciale AIRC, domani alle 18.50 RaiUno. Con Fabrizio Frizzi e Carlo Conti tanti ospiti

Pubblicato il 07 Nov 2015 alle 1:25pm

Un appuntamento davvero speciale, ci attende domani, domenica 8 novembre, su RaiUno, alle ore 18.50 con il programma pre- serale “L’Eredità”. Interamente dedicato alla raccolta fondi per l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).

L’inossidabile game show che ha raggiunto oltre 3240 puntate, in onda ogni giorno, ormai da dodici anni, tenendo compagnia a milioni di telespettatori nella fascia preserale di RaiUno, sarà guidato per l’occasione da Fabrizio Frizzi e Carlo Conti, i due padroni di casa del celebre programma.

L’Eredità – Speciale AIRC avrà 6 concorrenti vip: Enzo Iacchetti, Francesca Fialdini, Daniela Ferolla, Elisa Isoardi, Sergio Friscia e la partecipazione straordinaria di Antonella Clerici.

Tutti insieme giocheranno per spingere il pubblico da casa a sostenere la raccolta fondi per l’AIRC, mandando un sms o telefonando semplicemente al numero 45509.

In studio saranno presenti anche le quattro Professoresse de L’Eredità: Ludovica Caramis, Eleonora Cortini, Francesca Fichera e Laura Forgia che hanno conquistato le simpatie e l’affetto del pubblico.

Emma e Alessandra Amoroso tra gli altri ospiti di Fiorella Mannoia, Arena di Verona 7 settembre a sostegno dell’Airc

Pubblicato il 13 Lug 2015 alle 7:13am

Anche Emma Marrone e Alessandra Amoroso saranno ospiti dell’evento organizzato da Fiorella Mannoia, per il 7 settembre, dall’Arena di Verona, per i suoi primi 40 anni di carriera. (altro…)