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Obbligo di immatricolazione telematica dal 1 giugno

Pubblicato il 01 Giu 2020 alle 7:56am

Dal primo giugno è obbligatorio l’utilizzo delle nuove procedure telematiche per immatricolare, reimmatricolare e trasferire la proprietà di un autoveicolo. Lo ha comunicato di recente il Ministero delle Infrastrutture. (altro…)

Coronavirus, sì a più persone in auto della stessa famiglia, sì ad yoga, pilates e ginnastica posturale nei parchi con tappetini e distanza di sicurezza

Pubblicato il 10 Mag 2020 alle 6:03am

Arrivano nuove delucidazioni da parte del governo sulla Fase 2.

Viene spiegato infatti che “Nel caso in cui non si disponga di un mezzo privato, ovvero non si abbia la patente di guida o non si sia autosufficienti, è consentito farsi accompagnare da un parente o una persona incaricata da e verso la propria abitazione, anche tenuto conto dell’esigenza di limitare quanto più possibile l’utilizzo di mezzi pubblici e comunque nel rispetto di quanto previsto per l’utilizzo dei mezzi privati. Nel rispetto di tali condizioni anche lo spostamento dell’accompagnatore è giustificato”.

E che in un’auto possono viaggiare più persone solo alla distanza minima di un metro e con mascherina a meno che non siano conviventi. In tal caso nessuna limitazione. Anche andare in moto in due è possibile, ma solo a chi abita sotto lo stesso tetto.

Parchi: ok a yoga e pilates Non solo i runner o chi fa passeggiate può frequentare i parchi pubblici. Ma se è ancora proibito stendersi a terra in un prato o in spiaggia al sole, è invece consentito “fare attività fisica alla’ria aperta quali yoga, pilates, ginnastica posturale se svolta individualmente in forma libera e nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno due metri nonché del divieto di assembramento in occasione della preparazione, dell’esecuzione e della conclusione di tali attività oltre che per l’accesso e l’uscita dai luoghi di svolgimento delle attività sportive”.

Coronavirus, regole di igiene per la propria autovettura

Pubblicato il 22 Mar 2020 alle 6:17am

La normativa attualmente consente di uscire di casa esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, per situazioni di necessità o ragioni di salute, dichiarate in un’autocertificazione da esibire ad un eventuale controllo delle Forze dell’Ordine. Queste regole sono valide a prescindere dal mezzo che viene adoperato per muoversi: a piedi, in bici, in moto, in auto o con qualsiasi altro mezzo di trasporto.

Ma quali sono le regole da seguire se ci si sposta in auto, anche semplicemente per andare a fare la spesa ogni tanto?

L’intento è quello di fornire un chiaro e semplice VADEMECUM che vi ricordi le regole basilari, igieniche da seguire in caso di guida, in “tutta sicurezza” anche ai tempi del Coronavirus.

Curare la pulizia degli elementi esterni dell’autovettura, che inevitabilmente vengono toccati nell’utilizzo quotidiano della stessa: maniglie, portiera e altro. Ricordiamo, infatti, che il coronavirus può sopravvivere fino a 12 ore sulle superfici metalliche, per cui è indispensabile tenerle pulite. Va aggiunto, che anche il sole fa la sua parte, un’elevata esposizione ai raggi solari delle superfici, infatti, è data come antagonista alla vitalità del Covid-19. Di igienizzare con prodotti sanificanti le superfici interne dell’autovettura, prestando particolare attenzione alla pulizia del volante, del cambio, del cruscotto, delle pulsantiere, del Touch-screen e delle chiavi di avviamento, in quanto componenti che vengono maggiormente a contatto con le nostre mani. Di sostituire i filtri dell’aria condizionata o almeno disinfettarli con spray specifici per contrastare la circolazione dei batteri aerobici all’interno dell’abitacolo. Di usare l’aspirapolvere sulla tappezzeria e lavarla con appositi prodotti detergenti, soffermandosi sui tappetini dell’auto, poiché anche residui di cibo potrebbero diventare ricettacolo di batteri. Di lavare le mani con la massima frequenza sotto l’acqua corrente, quando possibile, o comunque con soluzioni alcoliche da tenere sempre a portata di mano, avendo cura di utilizzarle ogni volta che si rientra nell’autoveicolo e prima di toccare qualsiasi elemento interno, riducendo così nettamente il rischio di contaminazione dell’abitacolo. Non serve munirsi di mascherine quando si guida soli in auto, è sufficiente il “filtro” comunemente presente in tutte le autovetture. Non c’è alcun pericolo di contrarre il virus se si viaggia con i finestrini chiusi, anche in zone ritenute pericolose, non si può essere infettati da persone che starnutiscano o tossiscano all’esterno di una vettura chiusa.

Mai più bambini dimenticati in auto. Approvata la legge Meloni dei seggiolini anti-abbandono

Pubblicato il 08 Ott 2019 alle 11:39am

La legge Meloni è realtà. Il ministro per le Infrastrutture Paola De Micheli ha infatti, firmato ieri, il decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada per prevenire l’abbandono dei bambini nei veicoli a 4 ruote.

E’ al via, quindi, l’obbligo di installazione dei dispositivi antiabbandono sui seggiolini per i bambini di età inferiore ai 4 anni. L’obbligo sarà operativo non appena il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale nei prossimi giorni.

Si tratta del passaggio conclusivo della legge, dopo l’approvazione del Parlamento con il voto di tutti i gruppi politici, il parere favorevole acquisito dalla Commissione europea e il via libera dei giorni scorsi del Consiglio di Stato.

In considerazione dell’importanza di questi dispositivi auto, volti a salvare la vita di tanti bambini, che spesso per una dimenticanza o distrazione, vengono dimenticati dai genitori o parenti in auto, come già accaduto negli ultimi anni, sono allo studio – fa sapere il Mit – le modalità per attuare l’agevolazione fiscale prevista per favorirne l’acquisto ed incrementare le relative risorse.

A farsi promotrice della legge era stata la leader e presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che, nelle ultime settimane, aveva denunciato l’immobilismo del precedente ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che non aveva dato seguito al voto del Parlamento ormai avvenuto diversi mesi fa.

Stop diesel, a rischio 5 milioni di automobili. Circa il 12,9% del totale

Pubblicato il 19 Nov 2018 alle 6:31am

Sono quasi 5 milioni, circa il 12,9% del totale delle auto in circolazione, i veicoli diesel Euro 3 o inferiori a rischio stop. (altro…)

Catania, uomo travolge i vicini di casa con l’auto. Muore anziana, 7 persone ferite

Pubblicato il 01 Set 2018 alle 2:24pm

E’ accaduto nella notte a Palagonia (Catania), quando una donna di 87 anni, Maria Napoli, è morta e altre sette persone sono rimaste gravemente ferite, dopo essere state travolte più volte con l’auto da un vicino di casa. (altro…)

Vacanze, auto: come portare bagagli e bici e risparmiare

Pubblicato il 30 Lug 2018 alle 10:27am

E’ tempo di vacanze e di anche spostamenti in auto. Un carico sistemato sul tetto alla rinfusa può far consumare fino al 20-25% in più a parità di velocità autostradale.

L’ideale è dunque puntare sui box da tetto che garantiscono una maggiore sicurezza sia in fatto di sistemazione e protezione dei bagagli sia in termini di aerodinamica e quindi di consumi e risparmio.

Oltre che sul tetto le biciclette, ad esempio se si guida un’auto o un suv già dotati di gancio di traino per il rimorchio, possono essere trasportate sfruttando uno dei moderni sistemi (molto diffusi in Germania e altri Paesi del Nordeuropa) che ospitano le bici in posizione trasversale, sfruttando la larghezza del veicolo.

Questi dispositivi sono già dotati di porta targa e luci aggiuntive e relativi cablaggi per essere in totale regola con quanto riportato dal Codice della strada all’art.164 comma 1. La capacità di trasporto è fino a 4 bici complete e questa soluzione permette di effettuare il carico e lo scarico anche da soli, senza la fatica di arrivare sul tetto.

Ford, il finestrino dell’auto che aiuta i non vedenti

Pubblicato il 25 Mag 2018 alle 6:00am

La Ford sta promuovendo una nuova tecnologia in grado di far percepire il paesaggio al di fuori dell’auto alle persone che non vedono. (altro…)

Auto, come proteggerla dai furti con Tracker, un gadget spia

Pubblicato il 16 Feb 2018 alle 8:29am

Gli esperti di assicurazioni auto sostengono che il miglior modo di tenere il proprio veicolo al sicuro, è dotarlo di un localizzatore. Ovvero un adesivo che indichi che esso è equipaggiato con antifurto. E in aggiunta suggeriscono di mantenere l’interno in ordine, non lasciare oggetti, buste in vista, l’auto chiusa a chiave, i finestrini serrati, ecc. (altro…)

Influenza, come evitare il contagio in auto

Pubblicato il 12 Gen 2018 alle 8:10am

Ecco alcuni accorgimenti per cercare di limitare il contagio, anche in auto, dove i virus influenzali “abbondano più che mai”, essendo l’abitacolo un ambiente piccolo e chiuso e poco arieggiato. Per scampare il pericolo, anche dopo essersi vaccinati, ecco cosa fare.

Consigli anti-virus influenzale

1. Pulizia dell’abitacolo. Il ministero della Salute, sostiene che la trasmissione del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani e secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani può giocare un ruolo fondamentale nel limitare la diffusione dell’influenza. Immaginando di viaggiare in auto con una persona influenzata, dopo è opportuno lavarsi bene le mani, col sapone. Se proprio questo non è possibile, va bene anche qualche salviettina umidificata o l’utilizzo del gel antibatterico.

2. Igiene respiratoria. Il guidatore o il passeggero deve coprire bocca e naso quando starnutisce o tossisce; dopodiché, deve gettare quanto prima il fazzoletto di carta e lavarsi le mani. Ovviamente, la soluzione migliore sarebbe l’isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale. Se in auto si va a trovare qualcuno in ospedale, qui si dovrebbero usare le mascherine. Una volta terminato il viaggio, è opportuno pulire l’abitacolo, le strutture interne dove i virus possono annidarsi: un’operazione da fare anche se la persone influenzata non ha starnutito né tossito, perché un numero enorme di particelle è presente nel respiro dei soggetti, ancor più quando parlano.

3. Non esagerare. Per chi è appena guarito dall’influenza e vuole rimettersi al volante, deve comunque avere massima cautela: la malattia può aver debilitato a seconda della forza del virus e delle condizioni psicofisiche del momento. Pertanto, nei giorni della convalescenza meglio evitare i lunghi viaggi. Ci si può imbattere in qualche colpo di sonno, molto rischioso per la propria vita e quello degli altri.