Coronavirus

Coronavirus, studio GB, 1,9 milioni di morti nel mondo

Pubblicato il 29 Mar 2020 alle 7:38am

I ricercatori dell’Imperial College di Londra, autori di uno studio condotto ad hoc, hanno stimato che sono 279.000, le persone che moriranno nella regione dell’Europa e dell’Asia centrale, inclusa la Russia, nei prossimi 250 giorni.

A livello globale, sono circa 1,9 milioni le persone che probabilmente moriranno quest’anno dopo un’infezione da Covid-19, e questo anche se tutti i Paesi adottassero misure di allontanamento sociale, il bilancio delle vittime a livello globale potrebbe superare i 10 milioni. Se i governi non avessero intrapreso alcuna azione, invece, questo dato avrebbe potuto raggiungere quota 40 milioni, con un massimo di 7 miliardi di persone infettate dal virus, secondo quanto stimato dai ricercatori.

“Stimiamo che il mondo debba affrontare un’emergenza sanitaria violenta e senza precedenti nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”, ha affermato Patrick Walker, uno degli autori dello studio.

“I nostri risultati suggeriscono che tutti i paesi si trovano ad affrontare una scelta tra misure intensive e costose per contrastare la trasmissione o rischiare che i sistemi sanitari vengano rapidamente sopraffatti”, ha detto ancora Walker. “Tuttavia, i nostri risultati evidenziano che un’azione rapida, decisa e collettiva adesso salverà milioni di vite il prossimo anno”.

Coronavirus, come fare ad essere fiduciosi

Pubblicato il 29 Mar 2020 alle 6:51am

Mentre in Italia e nel mondo la paura del contagio da coronavirus cresce sempre di più, un messaggio di speranza arriva dal professor Guido Silvestri, ordinario e capo dipartimento di Patologia alla Emory University di Atlanta, direttore della Divisione di Microbiologia ed Immunologia allo Yerkes National Primate Research Center e membro dell’Emory Vaccine Center. In un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook, l’esperto elenca dieci motivi per cui essere fiduciosi e ottimisti anche in questa situazione critica e pericolosa come quella che stiamo vivendo. “Scrivo questo post alla fine di una giornata di 14 ore tra ospedale e laboratorio (e domani sarà ancora peggio). Sono stanchissimo, ho mal di testa, ma lo faccio volentieri perché credo fermamente che fare Buona Informazione sia utilissimo in un momento difficile come questo” ha scritto Silvestri nel lungo intervento dal titolo “L’ottimismo che viene dalla conoscenza”.

Nei dieci punti il professor Guido Silvestri elenca una serie di evidenze scientifiche emerse dallo studio del nuovo coronavirus: dall’origine del virus alla scarsa incidenza sui bambini, dalla letalità complessiva  al gran numero di asintomatici riscontrato nel mondo, passando dal punto sulle terapie sperimentali in corso esui tempi del possibile vaccino. Ecco i dieci punti principali:

1- ORIGINE DEL VIRUS. È uscito due giorni fa uno studio sistematico delle sequenze genetiche di SARS-CoV-2 (Andersen KG et al. Nature Medicine 2020) che dimostra senza ombra di dubbio che il virus ha una origine naturale e zoonotica (da animali, ed in particolare pipistrelli e pangolini). Per cui la storia del virus “creato” in laboratorio si conferma una bufala madornale.

2-COVID-19 NEI BAMBINI. Lo studio sull’infezione da COVID-19 nei bambini cinesi dimostra che su 2145 casi totali oltre il 90% erano asintomatici, lievi o moderati, con un solo decesso riscontrato, per una letalità dell’infezione – definita come numero di morti diviso per il totale dei casi – che è, per gli infettati sotto i 18 anni, pari a <0.05% (Dong Y et al. Pediatrics 2020). 3-LETALITA’ DI COVID-19. Mentre i morti aumentano drammaticamente sia in Italia che negli altri Paesi del mondo, la letalità è stimata inferiore al 2%, il che significa che il 98% delle persone infettate guariscono (Fauci AS, comunicazione personale). Il numero alto di morti che osserviamo in questi giorni è pertanto da relazionare al numero alto di persone infettate, spesso con sintomi lievi o addirittura senza sintomi. La stragrande maggioranza dei decessi ha più di 60 anni e presenta co-morbidità importanti (diabete, ipertensione, COPD, cardiopatia ischemica, etc). 4-VIRUS SULLE SUPERFICI. Uno studio recente indica che SARS-CoV-2 vive fino a tre giorni in certe superfici come plastica ed acciaio, e solo per poche ore in superfici come cartone e rame. Il virus sembra sopravvivere per tempi brevi, alcune ore al massimo, come aerosol (Van Doremalen et al., N Engl J Med 2020). 5-IMMUNITA’ NATURALE. I dati sull’immunità naturale verso SARS-CoV-2 che è acquisita da persone infettate e guarite non sono al momento tali da permettere affermazioni perentorie, ma per quanto sappiamo sugli altri coronavirus una immunità naturale almeno temporanea dovrebbe svilupparsi per un periodo di almeno 6-12 mesi (Ralph Baric, intervista sul "The Week in Virology podcast" – ricordo che Baric sta ai coronavirus come Maradona sta al calcio). 6-TERAPIE. Al momento la cosa più importante nei casi severi o critici di COVID-19 – che è il supporto respiratorio, perché potrebbe portare a una polmomite molto grave, che se non presa in tempo reale, porta anche alla morte. Non ci sono “farmaci” che fanno guarire dalla malattia. Però speranze arrivano dagli antivirali come il Remdesivir, e immunomodulatori come Tocilizumab, Baraticinib, ed altri. Terapie riservate a casi più severi o critici. Altri, invece come sembrerebbe evolvono da soli o con terapia sintomatica. 7-VACCINO. Si sta lavorando alacremente soprattutto qui negli USA su diverse piattaforme vaccinali, in particolare vaccini a RNA e vaccini a base della proteina spike (S) ricombinante. Questi vaccini potrebbero essere pronti per gli studi clinici iniziali (safety + immunogenicity) entro il prossimo autunno, anche se per studi di efficacia clinica vera e propria ci vorranno probabilmente 12-18 mesi. 8-EFFETTO TEMPERATURA. Continuano ad esserci indizi – non prove, ma certamente indizi – che i danni della pandemia di COVID-19 possano almeno in parte attenuarsi con l’arrivo della primavera. In questo senso sarà importante seguire l’andamento dell’epidemia in Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico, in particolare Malaysia, Indonesia, Philippines, India e Bangladesh (e forse anche nell’Italia del Sud). 9-EFFETTO CIARLATANI. Per favore smettiamo una volta per tutte di ascoltarli. Mi riferisco sia ai ciarlatani in malafede — che sono solo degli sciacalli, cialtroni ed accattoni — che a quelli, ahimè, in buonafede, cioè persone credulone ed impaurite che spargono disinformazione perché, molto semplicemente, non sanno di cosa stanno parlando. 10-OTTIMISMO, SEMPRE E COMUNQUE. Bisogna essere fiduciosi. Tra qualche mese torneremo a vivere come prima o anche meglio di prima. Sarà la grande sfida che vinceremo tutti insieme, l'Italia intera.

Coronavirus, autorizzati dall’Aifa in Italia gli antimalarici e i farmaci anti-Aids: li passerà il SSN

Pubblicato il 28 Mar 2020 alle 6:40am

Autorizzati in Italia i farmaci antimalarici a base di clorochina e idrossiclorochina. Da ieri sono a totale carico del nostro Servizio sanitario nazionale per il trattamento dei pazienti affetti da Sars-CoV2. L’Agenzia italiana per il farmaco (Aifa) ha autorizzato per lo stesso uso le combinazioni dei farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir, anche queste a totale carico del Ssn.

Numerosi sono i medicinali in Italia in fase di sperimentazione contro l’epidemia da coronavirus, dal momento che non è stata ancora trovata una cura efficace per tutti. Alcuni farmaci sono stati approvati dall’Aifa. In attesa di una terapia, potrà essere usato intanto, il remdesivir, l’antivirale sperimentale americano. Il farmaco, utilizzato originariamente per trattare i casi di Ebola, ha infatti ottenuto l’autorizzazione dal Comitato tecnico-scientifico dell’Agenzia italiana del farmaco e dal Comitato etico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani. Potrà essere usato su tutto il territorio nazionale.

Ha ricevuto diversi giorni fa sempre dall’Aifa il tolicizumab contro l’artrite reumatoide sperimentato con successo contro le complicanze da Covid 19 all’Ospedale Pascale di Napoli.

Coronavirus, possibile seconda ondata di contagi anche dall’estero

Pubblicato il 28 Mar 2020 alle 6:21am

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano conferma che la situazione dovrebbe migliorare verso la fine di aprile e che dovremmo riuscire a “vedere la luce” per il mese di maggio. Per altri specialisti, ad esempio, come il professor Zhong Nanshan che scoprì la SARS e aiutò il governo di Pechino a eradicarla, la lotta al coronavirus potrebbe essere vinta a giugno, a condizione che tutti gli altri Paesi agiscano con accurata fermezza e decisione, proprio come ha fatto già la Cina. Ad ogni modo, una volta spenti i focolai in Italia, anche da noi potrebbe presentarsi il rischio della “seconda ondata” di covid-19, ma è importante che i Paesi coinvolti dalla pandemia, applichino rigide misure, per raggiungere il risultato già raggiunto da Pechino.

Secondo, le autorità di quest’ultima, il rischio è rappresentato dalle persone contagiate che stanno rientrando nel Paese asiatico dall’estero, moltissime delle quali dall’Europa o dagli Stati Uniti, in fuga proprio per sfuggire alla dilagante pandemia che si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo.

A preoccupare i dati diffusi dalla Cina dove non sono stati registrati nuovi casi interni, mentre le decine di contagiati tra studenti e lavoratori rientrati dall’estero hanno superato complessivamente tutti i quelli interni, per diversi giorni, come spiegato da Reuters.

Coronavirus, in Lombardia tamponi anche ai monosintomatici

Pubblicato il 27 Mar 2020 alle 3:11pm

“Anche oggi c’è stato un processamento maggiore di tamponi, ciò nonostante si assiste a una riduzione del numero dei contagi. Ci fa piacere”. Lo ha detto il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, nel punto stampa sull’emergenza coronavirus giornaliero. “Sicuramente non sta crescendo la linea di contagi ma penso stia per iniziare la discesa. E’ la dimostrazione che evidentemente bisogna fare la media di almeno 5 giorni per avere una visione, la visione ci conferma che quello di ieri e’ stato determinato da situazione assolutamente particolare”. (altro…)

Posticipato in autunno il tour di Raf e Umberto Tozzi a causa delle nuove disposizione governative per il coronavirus

Pubblicato il 27 Mar 2020 alle 7:50am

A causa del perdurare dello stato di emergenza da coronavirus e alla luce delle ultime disposizioni governative, è stato rinviato in autunno il tour di RAF e UMBERTO TOZZI.

Queste le nuove date del tour:

27 ottobre – Teatro Rossetti – TRIESTE (recupero del 10 aprile)

30 ottobre – Auditorium Parco della Musica – ROMA (recupero del 29 aprile)

9 novembre – Teatro degli Arcimboldi – MILANO (recupero del 9 aprile)

10 novembre – Teatro Carlo Felice – GENOVA (recupero del 14 aprile)

12 novembre – Nuovo teatro Carisport – CESENA (recupero del concerto inizialmente previsto il 7 marzo e già posticipato al 16 maggio)

15 novembre – Teatro Colosseo – TORINO (recupero del concerto inizialmente previsto il 6 aprile e già posticipato al 10 maggio)

16 novembre – Teatro Colosseo – TORINO (recupero del 20 aprile)

17 novembre – Europauditorium – BOLOGNA (recupero del concerto inizialmente previsto il 2 marzo e già posticipato al 20 maggio)

20 novembre – Teatro Team – BARI (recupero del concerto inizialmente previsto il 2 aprile e già posticipato al 14 maggio)

3 dicembre – Teatro Creberg – BERGAMO (recupero del concerto inizialmente previsto il 25 marzo e già posticipato al 6 maggio)

4 dicembre – Teatro Creberg – BERGAMO (recupero del 21 aprile)

6 dicembre – Teatro Verdi – MONTECATINI (recupero del concerto inizialmente previsto il 4 aprile e già posticipato al 21 maggio)

7 dicembre – Teatro degli Arcimboldi – MILANO (recupero del 15 aprile)

8 dicembre – Pala Invent (configurazione teatrale) – JESOLO – VE (recupero del 17 aprile)

12 dicembre – Teatro Pala Bassano Due – BASSANO – VI (recupero del 18 aprile)

Entro il 15 aprile verranno comunicate le date di recupero dei concerti al Teatro Verdi di FIRENZE (concerto inizialmente previsto l’8 marzo e già posticipato al 17 maggio) e al Teatro Augusteo di NAPOLI (concerto inizialmente previsto il 31 marzo e già posticipato al 2 maggio).

Radio Italia è radio ufficiale del tour.

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.

È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne: https://www.fansale.it/fansale/

Ulteriori informazioni su: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Tour Giorgio Panariello, posticipato in autunno a causa coronavirus

Pubblicato il 27 Mar 2020 alle 6:12am

A causa del perdurare dello stato di emergenza a causa del coronavirus e ultime disposizioni governative, è stato rinviato in autunno il tour “LA FAVOLA MIA” di GIORGIO PANARIELLO.

Queste le nuove date del tour:

7 e 8 ottobre – La Città del Teatro – CASCINA (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 13 e 14 marzo e già posticipato al 4 aprile)

10 ottobre – Teatro Goldoni – LIVORNO (recupero del 31 marzo)

14 ottobre – Teatro La Fenice – Senigallia – AN (recupero del 2 maggio)

15 ottobre – Teatro Dei Marsi – Avezzano – AQ (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 19 marzo e già posticipato al 30 aprile)

17 ottobre – Teatro Gentile – Cittanova – RC (recupero del 13 maggio)

19 ottobre – Teatro Golden – PALERMO (recupero del 15 maggio)

20 ottobre – Teatro Metropolitan – CATANIA (recupero del 16 maggio)

21 ottobre – Teatro Mandanici – Barcellona Pozzo di Gotto – ME (recupero del 18 maggio)

26 ottobre – Teatro Rossini – Civitanova Marche – MC (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 18 marzo e già posticipato al 22 maggio)

29 ottobre – Teatro Massimo – PESCARA (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 16 marzo e già posticipato al 1 maggio)

3 novembre – Politeama Greco – LECCE (recupero del 9 maggio)

4 novembre – Teatro Team – BARI (recupero del 10 maggio)

8 novembre – Pala Congressi – LUGANO (recupero del 25 marzo)

14 novembre – Grana Padano Theatre – MANTOVA (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 26 marzo e già posticipato al 28 maggio)

19 novembre – Teatro Pala Montepaschi – Chianciano Terme – SI (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 20 marzo e già posticipato al 23 maggio)

25 novembre – Teatro Openjob Metis – VARESE (recupero del 15 aprile)

26 novembre – Teatro Creberg – BERGAMO (recupero del 28 aprile)

28 novembre – Teatro Pala Bassano Due – Bassano Del Grappa – VI (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 21 marzo e già posticipato al 27 maggio)

30 novembre – Teatro Corso – Mestre – VE (recupero dello spettacolo inizialmente previsto il 24 marzo e già posticipato al 26 maggio)

6 e 7 dicembre – Teatro Politeama Pratese – PRATO (lo spettacolo del 6 dicembre sarà recupero dell’8 aprile mentre la serata del 7 dicembre sarà recupero del 9 aprile)

11 e 12 dicembre – Teatro Moderno – GROSSETO (recupero del 5 e 6 aprile)

14 dicembre – Teatro Verdi – Montecatini – PT (recupero del 23 aprile)

Entro il 15 aprile verranno comunicate le date di recupero degli spettacoli all’Auditorium Santa Chiara di Trento (inizialmente previsto il 23 marzo e già posticipato al 20 aprile), al Teatro Lyrick di Assisi (inizialmente previsto il 2 aprile e già posticipato al 7 maggio), al Teatro Galli di Rimini (recupero del 7 aprile), al Teatro Nuovo Giovanni da Udine di Udine (recupero del 14 aprile), al Teatro Verdi di Pisa (recupero del 18 aprile), al Teatro Dis_Play di Brescia (recupero del 21 aprile), al Teatro del Popolo di Colle Val D’Elsa – SI (recupero del 5 maggio) e al Teatro del Giglio di Lucca (recupero del 6 maggio).

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.

È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne: https://www.fansale.it/fansale/

Ulteriori informazioni su: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Subasio è la radio partner di “LA FAVOLA MIA”.

Coronavirus, Il cielo è sempre più blu: cantanti uniti per l’Italia

Pubblicato il 26 Mar 2020 alle 2:43pm

“Anche se l’idea di un singolo benefico è un po’ fuori moda, potrebbe comunque essere uno strumento utile per raccogliere donazioni, così come stiamo facendo noi siti musicali con #iosuonodacasa”, aveva scritto il direttore del sito musicale Rockol, Franco Zanetti lanciando l’iniziativa benefica MA IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ BLU, che prende il titolo da un brano famosissimo di Rino Gaetano (1975). (altro…)

Coronavirus: un kit pre-tampone per identificare gli asintomatici

Pubblicato il 26 Mar 2020 alle 6:32am

Arriva un kit, una sorta di ‘pre-tampone’ che potrebbe aprire una strada preferenziale a chi non mostra segni di malattia, ma rappresenta un rischio per la comunità. A svilupparlo l’azienda Technogenetics di Lodi, recentemente acquisita dalla Cinese Khb, che ha già iniziato a produrre e a distribuire in varie realtà italiane (in primis la Regione Campania che ha ordinato 1 milione di kit), come aziende di beni necessari che non possono fermare le produzioni, ma anche Comuni italiani. (altro…)

Coronavirus, che cosa fare se ho la febbre?

Pubblicato il 25 Mar 2020 alle 7:18am

Molte persone si ritrovano a casa con la febbre, senza sapere cosa fare. Ovidio Brignoli, vice presidente della Fimmg, Federazione Italiana Medici di Famiglia ne ha parlato su il Corriere della Sera, spiegando come ci si deve comportare. (altro…)