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Ortopedici: allarme per bambini medie, +700% danni alla colonna vertebrale

Pubblicato il 22 Giu 2019 alle 7:47am

I bambini per stare tranquilli giocano per ore con tablet, smartphone o notebook. Andando incontro a danni anche importanti a carico della colonna vertebrale. Come denunciato ieri dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot), citando ‘numerì allarmanti’: ovvero, il 700% dell’aumento dei casi di cifosi registrati nelle scuole medie inferiori negli ultimi dieci anni.

Stare chinati con le spalle in avanti per ore – spiega Carlo Ruosi, Professore di Ortopedia e Traumatologia Università Federico II di Napoli – è assolutamente sconsigliabile per bambini che hanno ancora le vertebre in via di formazione. Una situazione che a lungo andare le fa crescere deformate».

E si vedono tanti bambini che non tengono più le spalle dritte, ma sono curvi in avanti. «Oggi l’80% dei bambini di quarta e quinta elementare – aggiunge Ruosi – ha un ‘atteggiamento cifotico’. Era il 20% nel 2008. Una vera e propria bomba sociale – commenta il professore -: il numero eccessivo di ore (fino a sei al giorno) che dai 3-4 anni in poi i bambini trascorrono piegati in avanti su questi babysitter elettronici è causa di questo disturbo troppo spesso sottovalutato. Nella fase iniziale è possibile intervenire con rieducazione motoria e ginnastica appropriata, a patto però di avere la collaborazione del paziente. Perché se dopo la ginnastica il bambino torna a casa e si rimette chino sul tablet, è tutto inutile. In fase avanzata è invece necessario far indossare al bambino il busto ortopedico. Nel caso in cui la diagnosi arrivi troppo tardi si deve ricorrere alla chirurgia».

Il test per capire se figli stanno troppo tempo davanti a dispositivi elettronici

Pubblicato il 05 Gen 2019 alle 6:00am

Arriva un test per i genitori per capire i propri figli quanto tempo passeranno davanti a smartphone e dispositivi elettronici. Perdendo ore preziose di sonno e riposo.

Ad affermarlo le nuove linee guida del Royal College of Paediatrics and Child Health britannico, che ha individuato ‘quattro domande’ per capire se l’utilizzo è eccessivo oppure no.

Secondo i pediatri britannici, che si sono basati anche su una revisione degli studi precedenti appena pubblicata da Bmj Open, anche se c’è sicuramente una associazione tra un tempo eccessivo passato davanti agli schermi e problemi come obesità e depressione, non è chiaro se sono i dispositivi a causare i problemi oppure se gli adolescenti con queste patologie ad essere dipendenti dagli schermi. “Piuttosto che mettere dei limiti stringenti al tempo – concludono gli esperti – meglio rispondere a una serie di domande. “Sapete quanto tempo la vostra famiglia passa davanti allo schermo? L’uso dei dispositivi interferisce con quello che vuole fare la famiglia? Gli schermi interferiscono con il sonno? Siete in grado di controllare l’impulso a mangiare mentre usate i dispositivi?”. Se le risposte sono positive non c’è bisogno di preoccuparsi. “Ma se ci sono problemi – avvertono – il tempo passato davanti allo schermo può essere un fattore che contribuisce”.

Tablet e smartphone, postura sbagliata e cattivo umore

Pubblicato il 17 Dic 2015 alle 6:16am

Tablet e smartphone possono causare scoliosi e cattivo umore soprattutto in adolescenti. Ne sono certi molti specialisti, e poi basta guardarci un po’ intorno per rendersene conto.

La mania di controllare, nel corso della giornata, fino a tarda notte questi dispositivi, non solo rovinerebbe i rapporti familiari e sociali, ma graverebbe anche sulla schiena e sull’umore.

Leggerli ed usarli porta ad un’acquisizione automatica, errata della postura, con il rischio di sviluppare la cosiddetta “iGobba”.

Definizione coniata dal fisioterapista neozelandese Steve August per indicare una posizione innaturale assunta quando controlliamo il telefono. Con conseguenze anche gravi sulla nostra salute.

Si pensi infatti che la testa di un adulto pesa in media tra i 4,5 e i 5 chili, inclinandola in avanti di 60 gradi, il collo deve sopportare un peso di 27 chilogrammi che secondo gli scienziati spiegherebbe perché molti adolescenti iniziano molto presto ad avere la scoliosi. Un problema che fino a poco tempo fa riguardava un numero ridotto di persone e soprattutto anziani, a causa dell’età e del duro lavoro nei campi, nelle fabbriche o sui libri.

Oggi però il problema è molto più serio e complesso, anche perchè riguarda anche l’umore. Stare curvi, in particolare, può farci sentire depressi, apatici, poco vitali.

Obbligo di accensione dispositivi elettronici prima dell’imbarco su voli senza scalo verso gli Usa

Pubblicato il 07 Lug 2014 alle 12:05pm

Arrivano le nuove norme della Transportation Security Administration americana, che prevedono in certi aeroporti, l’obbligo di accendere e mettere in funzione gli apparecchi elettronici con cui si viaggia. La richiesta viene fatta dagli addetti alla sicurezza al momento dei controlli. (altro…)

Toyota Motor Italia riciclaggio dispositivi elettronici e donazione Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

Pubblicato il 21 Dic 2013 alle 7:35am

La Toyota Motor Italia ha concluso un importante processo di sostituzione di dispositivi elettronici utilizzati per la gestione delle attività aziendali, assicurandone il loro riciclaggio attraverso una società specializzata nel recupero di materiale elettronico. (altro…)