intervista

Annalisa Chirico de Il Foglio: “Salvini mi piace. Siamo amici. E’ un uomo interessante e divertente, ma mi piacciono gli uomini più attempati, come Montezemolo”

Pubblicato il 08 Nov 2018 alle 9:51am

La giornalista Annalisa Chirico, che c’è chi sostiene che sia la nuova fiamma di Matteo Salvini, ha commentato le voci di corridoio a “La Zanzara”, sulle frequenze di Radio2. “Salvini mi piace – ha detto la bellissima giornalista de il Foglio – è un uomo interessante e divertente. Anche se a me piacciono gli uomini più attempati. Come Montezemolo”. “Sono amica da tempo di Matteo Salvini. Ci vediamo spesso perché siamo vicini di casa. Dopo la giornata di lavoro è solo e a volte capita di incontrarsi, di mangiare una roba, di chiacchierare da una parte o dall’altra”.

La Chirico parla poi di come è il vicepremier nella sua vita privata: “Salvini è un ragazzo con grande intelligenza, una persona di una sensibilità, di una delicatezza d’animo rare”. “Mi piace molto la sua determinazione, quella che mette nel suo progetto politico. Ha preso la Lega al 4 e l’ha portata al 30%. Il sovranismo – conclude – non mi piace. Io sono per una società aperta, credo che l’Italia non abbia bisogno di ricette populiste. I populisti indicano i problemi reali, ma devono trovare delle soluzioni anche giuste. La Isoardi? Non ha avuto il pudore dei sentimenti, come tanti in questo periodo”.

E quando le viene chiesto se è fidanzata, la Chirico risponde: “Diciamo che non sono libera… Amica anche di Renzi? Assolutamente sì. Sono amica dei due Matteo. Ma che è, un crimine? Ma tu sei solamente amico delle persone che la pensano esattamente come te? Mica sono fidanzata con Renzi. Ma di che stiamo parlando?”. Conclude la Chirico.

“Non ho mai parlato della mia vita privata, non comincerò a farlo adesso. Non mi vergogno di aver amato. Per mio carattere, alcune cose le tengo per me, nel telefonino e nei miei ricordi. Gli italiani mi pagano lo stipendio per quello che faccio non per sapere con chi dormo”. Sottolinea il vicepremier Salvini durante l’intervista rilasciata a ‘Otto e Mezzo’ ieri sera nello studio di Lilly Gruber, a proposito della fine della sua relazione con la Isoardi. “Faccio un lavoro che per chi mi sta vicino non è sempre facile, perché a volte ci sono e molte altre no. Cerco di mettere tanto sulla qualità, perché sulla quantità non posso competere”, ha aggiunto ancora il titolare del Viminale.

Il vicepremier a ‘Pomeriggio Cinque’, rispondendo a fine intervista a una domanda fatta da Barbara D’urso sulla fine della sua love story con la sua ex compagna ha anche detto “Stasera dormo solo e senza fiori, non sono così sfigato, non sono messo così male…”. ”Se sono single? Non sono sul mercato…”. E quando la D’Urso gli ha ricordato il post notturno pubblicato su Instagram proprio il giorno dell’addio alla conduttrice de la ‘Prova del cuoco’, il segretario di via Bellerio ha così replicato: ”Una volta ogni tanto uno ha il diritto di essere un po’ abbacchiato, poi passa… E stasera andrò a dormire serenamente da solo…”. E all’insistenza della D’Urso che cercava di capire se avesse già trovato una compagna, il ministro ha replicato col sorriso ”Sono single, dove vuoi che vada…”.

Lorella Cuccarini: “Ho votato per le forze di governo. Sono sovranista, e allora? Sta scritto anche nella Costituzione”

Pubblicato il 24 Ott 2018 alle 7:44am

La show girl e presentatrice tv Lorella Cuccarini si dichiara sovranista e difende a spada tratta questo concetto politico richiamandosi anche alla Costituzione italiana. E lo fa in un’intervista che l’attrice e showgirl italiana ha rilasciato al quotidiano di Maurizio Belpietro La Verità. “Ho votato per una delle due forze al governo”, ha dichiarato la Cuccarini, difendendo anche il presidente della Rai Marcello Foa. “Ho letto il suo libro, Gli Stregoni della notizia, e l’ho trovato davvero molto illuminante. Il libro di Foa mi è stato consigliato da mia sorella e mi ha molto colpito. Due anni fa ho letto Il mondo nuovo di Aldous Huxley e mi si è aperta la finestra del ragionamento sulle utopie negative”.

Il libro di Foa svela trucchi e retroscena dell’informazione al servizio dei potenti nelle democrazie occidentali. Lorella Cuccarini ha anche dichiarato che nella scelta tra popolo ed élite non ha nessun dubbio, sceglie il popolo, non sentendosi rappresentata dalle élite, entrando così nei dettagli fino ad arrivare a parlare dello spread: “Pochi giorni fa ho letto un sondaggio: una delle paure più grandi degli italiani è lo spread… Non possiamo vivere con l’incubo dello spread. L’ho capito persino io!”. Critica infine l’Unione europea, in quanto, fondata sugli egoismi e costruita sulla speculazione dei mercati per poi arrivare a difendere il concetto di sovranità popolare: “Sovranità sembra essere diventata una brutta parola. Eppure il concetto è chiaro, scritto nel primo articolo della nostra Costituzione”.

Elena Santarelli nel salotto di Verissimo racconta il dramma del figlioletto Giacomo

Pubblicato il 28 Mag 2018 alle 11:24am

Un momento molto commovente quello andato in tv nel salotto di Silvia Toffanin con al centro l’intervista di Elena Santarelli.

La conduttrice e modella, ospite nel salotto di Verissimo, ha infatti parlato per la prima volta in tv della malattia del figlioletto Giacomo, che ha solo nove anni. Il bambino combatte da oltre sei mesi contro un tumore e con lui tutta la sua famiglia.

‘All’inizio eravamo increduli, è la prova più difficile della mia vita. Non mi sono mai chiesta perché questa cosa sia successa proprio a me, l’ho accettata e ho fatto entrare il dolore dentro una parte di me. Sto soffrendo ma mi rimbocco le maniche, faccio quello che devo fare e vado avanti. Siamo una famiglia normale con un problema da risolvere’. Mentre la Santarelli racconta la sua storia, la Toffanin le tiene le mani e non riusce a trattenere le lacrime.

Giacomo ha sempre saputo della malattia, i genitori non gli hanno mai nascosto niente. Ovviamente gli parlano come ad un bambino, e non come ad un adulto malato. E anche sui social hanno sempre detto tutta la verità: ‘Dai social, infatti – ha sottolineato poi la Santarelli – mi è arrivato tanto amore, molte mamme che vivono la stessa mia situazione mi hanno scritto e dato coraggio’.

Pino Daniele, parla la figlia Sara: ‘Dopo la sua morte ho cominciato a bere’

Pubblicato il 04 Gen 2018 alle 10:42am

Sono passati 3 anni da quel terribile, 4 gennaio del 2015, quando in seguito ad un attacco cardiaco il celebre bluesman Pino Daniele, si è spento in una corsa contro il tempo. Un vuoto incolmabile nei cuori dei suoi fan ma soprattutto dei familiari, a partire dalla figlia Sara, che in un’intervista a Oggi parla del dolore provato e della pericolosa strada su cui si stava incamminando:

Dopo la morte di mio padre, nei mesi successivi, quando il rumore intorno a noi si era spento e l’attenzione scemata, quando la gente pensava che ormai il brutto fosse passato, è successo che io mi sono persa. Ma per davvero. Passavo la mia giornata in tuta e alle 11 del mattino avevo già il bicchiere di vino in mano. Odiavo tutto e tutti. Per prima me stessa”. “Ero fragile. Irriconoscibile. Piena di rancore che riversavo su me stessa… Un giorno ho capito che dovevo cambiare qualcosa, io e basta, e ho telefonato all’università inglese che mi aveva accettato l’anno precedente e ho chiesto di rientrare la sessione successiva… So benissimo di essere scappata. La mia famiglia ha elaborato il lutto, io l’ho solo accantonato”.

“Poi ho capito, così per me è come se mio padre fosse in tour… Ho fatto tante cose in questi tre anni, tante scelte, tante sfide, è normale che io mi chieda cosa mio padre ne avrebbe pensato. Sarebbe fiero di me oggi? Ho la fortuna di sentire ancora la sua voce, ma non è l’artista che mi manca, ma il padre”.

Bono, rivela: “Ho rischiato di morire”

Pubblicato il 30 Dic 2017 alle 6:23am

Bono Vox in un’intervista rilasciata a ‘Rolling Stone’ ha dichiarato di aver rischiato di morire, senza entrare però, troppo nei dettagli. (altro…)

Omicidio Chiara Poggi, Andrea Sempio a Quarto Grado, sereno e per dichiarare la sua innocenza

Pubblicato il 05 Feb 2017 alle 11:02am

Andrea Sempio, che da un paio di mesi è finito su tutti i giornali e media nazionali, in quanto sospettato da parte dei legali di Alberto Stasi, dell’omicidio di Chiara Poggi, ha deciso di dire la sua, mettendoci la faccia in una trasmissione televisiva, Quarto Grado. Condotta da Gianluigi Nuzzi.

Andrea si è recato negli studi di Quarto Grado, insieme al suo papà e ai suoi legali, per rispondere a tutte le domande del giornalista di Rete 4, venerdì 3 febbraio 2017.

“Io so che cosa vuol dire sentire in tv e sui giornali cose non vere. So cosa significa essere innocente e essere invece ritenuto un colpevole. So cosa vuol dire ricevere insulti e minacce. – Ha sottolineato Sempio, durante l’intervista con Nuzzi – Non ho seguito la vicenda giudiziaria di Alberto Stasi per cui, non conoscendolo, non mi schiero e non so dirvi se è colpevole o innocente. Ma se fosse innocente, saprei dirvi come si sentirebbe, visto che io l’ho provato sulla mia pelle.”

Nessuna parola di rancore contro Stasi, anzi. Nonostante la sua vita sia profondamente cambiata, nonostante sua madre non stia bene, per quanto gli sta accadendo, nonostante tutti i problemi che lui e la famiglia stanno affrontando, un marchio che potrebbe segnarlo a vita, Andrea Sempio, non si sente di trovare un colpevole a tutti i costi, e appare pertanto, sereno, tranquillo e fiducioso nel decorso della giustizia.

Prova allora a ricostruire quella mattina, spiega, che fino alle 10 restò in casa, non poteva uscire perché sua madre aveva preso l’unica macchina che avevano in famiglia. In casa c’erano lui e suo padre. Poi esce per recarsi a Vigevano, verso la libreria, un giro in piazza e il rientro a casa.

Spiega, poi: “Dopo qualche giorno dall’omicidio, dalla mia macchina spunta fuori questo scontrino. Io ero stato già sentito e mamma mi consiglia di tenerlo, visto che c’era stato un omicidio, meglio conservarlo.”

Su scarpe, bici, e dna sotto le unghie di Chiara, spiega lui e suo padre, che la famiglia Sempio, non ha mai posseduto biciclette nere, ma solo due bici bianche e una rossa. Che ai tempi del delitto Andrea usava la sua personale, ed era di colore rossa. In merito all’impronta ritrovata vicino al corpo di Chiara, si fa presente che appartiene ad un piede con scarpa 42, Andrea invece da quando ha 18 anni porta un 44.

E su come sia finito il suo dna sotto le unghie della ragazza, Sempio da’ questa risposta: “Io non sono un tecnico, questo non lo so e non lo potrò mai sapere. Posso dire che io usavo lo stesso computer di Chiara, stavo spesso in camera sua, andavo due volte a settimana in casa sua. Non ho però avuto, giorni prima dell’omicidio, contatti con lei. Non l’ho abbracciata, non ci siamo stretti la mano.”

Andrea parla poi anche del suo rapporto con Chiara, un rapporto di semplice conoscenza, anche se non può negare che Chiara fosse un’avvenente ragazza.

Era la sorella di un suo caro amico, la vedeva in casa la salutava ma nulla di più. Non ha mai conosciuto Alberto Stasi e non lo ha mai visto in quella villetta di Garlasco. Oggi Marco, il fratello di Chiara, e Andrea, escono ancora insieme come facevano un tempo.

La famiglia Poggi, secondo quanto sostiene il giovane, non avrebbe creduto dunque, neppure per un istante al fatto che Andrea possa aver ucciso o esserr coinvolto nella morte della giovane.

Uomini e donne, la De Filippi annuncia “Da settembre ci sarà anche il trono gay”

Pubblicato il 30 Mar 2016 alle 12:19pm

Maria De Filippi, in un intervista rilasciata al settimanale “Chi” svela lato più inedito e fragile di se stessa. Parla della perdita dell’adorata mamma Pina, della difficoltà a lavorare in un momento così doloroso: “Anch’io sono fragile e piango”, e su uomini e donne fa un’importante anticipazione. (altro…)

Vasco Rossi, oggi alle 16 su Radio Italia per un’intervista con Paola Gallo. Segui la diretta

Pubblicato il 15 Apr 2015 alle 12:53pm

VASCO ROSSI sarà questo pomeriggio, mercoledì 15 Aprile, alle ore 16.00, a Radio Italia per la rilasciare la sua prima intervista radiofonica prima dell’inizio del Tour “Live Kom 015”!. (altro…)

Che tempo che fa, Madonna a Fazio: “Silenzio, sto parlando io”

Pubblicato il 09 Mar 2015 alle 11:01am

Madonna è arrivata in Italia, a Milano, direttamente con il suo jet privato e 58 persone dello staff, per presentare, negli studi di Fabio Fazio , in esclusiva mondiale, il suo ‘Rebel Heart‘. (altro…)

Intervista a Simona Borioni, attrice di cinema e tv, impegnata nella fiction di Canale 5 ‘Solo per amore’

Pubblicato il 30 Gen 2015 alle 11:42am

Tuttoperlei ha intervistato la bravissima attrice di cinema e tv Simona Borioni impegnata nella fiction di Canale5, in 10 puntate, ‘Solo per amore’, partita il 7 Gennaio scorso, in prima serata, per la regia di Raffaele Mertes.

A Simona abbiamo chiesto:

D. In che modo ti sei avvicinata alla recitazione? R. Mio nonno era un musicista, questa è la prima forma d’arte a cui mi sono avvicinata. Da lì, il passo successivo è stata la danza che, purtroppo, per questioni di salute, ho dovuto abbandonare. Sin dall’asilo mi sono ritrovata a fare la protagonista delle recite e così a scuola, nei villaggi, ed in parrocchia. Amare quest’altra forma d’arte è stata una conseguenza naturale.

D. Nel 2010 hai recitato in ‘Le ultime 56 ore’ di Claudio Fragasso, con Gianmarco Tognazzi e Luca Lionello, e in ‘La bella società’ di Gian Paolo Cugno. Cosa ha rappresentato per te essere nel cast con Raoul Bova? R. Nel film “La bella società” non ho avuto scene con Raoul, ma conoscendolo da anni, lo stimo e lo apprezzo per l’impegno con il quale ha raggiunto il meritato successo. Marco Bocci era il mio partner di quel film, all’epoca emerito sconosciuto, con il suo talento ha ottenuto la fama che gli spetta. Sono molto contenta per lui. Sicuramente, il personaggio al quale sono più legata è quello di “Isabella Manfredi”. Gianmarco Tognazzi e Luca Lionello si commentano da soli…due attori straordinari.

D. Nel 2011 hai recitato nel film ‘Una notte da paura’ diretto dal maestro del cinema Horror Claudio Fragasso, con Francesco Pannofino, Naike Rivelli e Leonardo Manera. Ci parli di Miranda, il personaggio da te interpretato? R. Miranda è una strega cialtrona, simpatica e divertente. Questo personaggio è stato faticoso per le complesse trasformazioni alle quali dovevo sottopormi, trucco e parrucco richiedevano ore, ma il risultato era strabiliante e questo mi divertiva molto.

D. Nel 2011, ti abbiamo vista anche nella divertente commedia cinematografica di Nicola Barnaba, ‘Una cella in due’ con Enzo Salvi, Maurizio Battista, Massimo Ceccherini. Cosa ricordi di questa esperienza e del ruolo interpretato? R. Lavorare con tre comici di quel calibro non può che lasciare un segno indelebile, di follia totale. Inutile dire che si rideva a crepapelle, sempre. Del mio personaggio ricordo i bacetti che davo ad Enzo, timido ed imbarazzato.

D. Simona, dal 2002 al 2003, hai recitato nella soap ‘Vivere’ e nella miniserie televisiva ‘A voce alta’ nel 2006 e dopo nei film per la tv ‘Il mistero del lago’ e ‘Dottor Clow’. Ci racconti, se hai incontrato qualche difficoltà nel passare dal cinema alla televisione, se c’è, qualche personaggio, da te interpretato che in qualche modo è più simile a te? R. I ruoli importanti li ho fatti per la televisione, a dispetto da quello che si pensa. Questa è stata una grande ed importante palestra. Paradossalmente, per me, è stato più semplice passare dalla televisione al cinema e non il contrario. I ritmi serrati delle scene, della preparazione del personaggio, e spesso la poca confidenza tra gli attori e i registi, per ciò che riguarda la TV, rendono più complessa la piena riuscita della “creazione”. Tra tutti, il personaggio nel quale mi rivedo di più, è certamente “Isabella Manfredi”, madre protettiva, donna estremamente coerente con i propri sentimenti e coraggiosa nell’affrontare il triste percorso di una malato terminale.

D. Nel 2007 hai recitato anche a fianco di Sabrina Ferilli e Claudio Bisio nella fiction ‘Due imbroglioni e… mezzo!’, e successivamente nella miniserie televisiva, andata in onda nel 2010. Ci racconti cosa hai provato a lavorare con due attori come loro? R. Sono stati due maestri, rubavo da loro, con tutti e cinque i sensi, tutto ciò che portavano sul set.

D. Nel 2009 ti abbiamo vista in Rex. Nel 2010 in ‘SMS – Squadra molto speciale’, nel 2011 in ‘Un amore e una vendetta’, nel 2013, in ‘Le tre rose di Eva 2’, ‘Un caso di coscienza 5’ e ‘I segreti di Borgo Larici’, regia di Alessandro Capone. Ci parli di queste esperienze? R. In “Rex” è davvero sorprendente vedere quello che gli addestratori riuscivano ad ottenere dal cane. In “SMS”, “Dorina Dorè” è rimasta nel mio cuore, la prostituta più simpatica di sempre e poi ho interpretato, finalmente, un ruolo comico. Di “Un amore e una vendetta”, posso scrivere sul mio curriculum di aver fatto sesso con Alessandro Preziosi. Della fiction “Le tre rose di Eva”, terzo film con Raffaele Mertes, regista kamikaze; posso dire che una volta che lavori con uno come lui, puoi fare nella vita qualsiasi cosa. Di “Un caso di coscienza”, invece, posso dire che rappresenta una delle mie rare apparizioni RAI, peccato. “I segreti di borgo Larici”, infine, è stato un set sofferto, mi avvalgo, però, della facoltà di non dare spiegazioni.

D. Simona, come è iniziato per te il 2015? Quali sono i tuoi propositi per quest’anno? R. Domanda di riserva? Per quanto riguarda i miei propositi, al momento non ne ho, tanto non potrei mantenerli!

D. Ci parli della fiction di Canale 5 ‘Solo per amore’, in cui ti stiamo vedendo in questo periodo? Del tuo personaggio e dei colleghi con cui lavori? R. Nella fiction ‘Solo per amore’ interpreto il ruolo del PM “Angela Maggi”, risoluta e concreta nella professione, inquieta e fragile nell’amore. Su questo set ho conosciuto colleghi umanamente e professionalmente straordinari. Con Kaspar avevo lavorato in “Rex”, un attore di grande talento, un partner generoso e protettivo (anche se poi mi tradisce!).

D. Un’ultima domanda. C’è qualcosa che ancora non hai fatto nella vita, sia in ambito professionale che privato, che vorresti fare? R. In ambito professionale sogno di interpretare un ruolo da protagonista in un film d’autore, nel privato, invece, vorrei girare il mondo, zaino in spalla ed in compagnia di me stessa.