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Istat: tasso di disoccupazione in calo, valore più basso dal 2012. Tasso di occupazione al 59%, valore più alto dal 1977

Pubblicato il 02 Lug 2019 alle 12:32pm

Secondo i dati Istat diffusi nella mattinata di ieri, il tasso di occupazione nel nostro Paese nel mese di maggio è salito 59%, facendo registrare il valore più alto dal 1977.

L’istituto di statistica italiano spiega poi, che il numero degli occupati ha raggiunto 23 milioni e 387 mila unità registrando un aumento di 67mila (+0,3%) rispetto ad aprile 2019. Cala invece il tasso di disoccupazione, attestandosi al 9,9%, in discesa di 0,2% rispetto ad aprile 2019.

Valore questo più basso da febbraio 2012. Per la prima volta infatti, da oltre sette anni, il tasso di disoccupazione perde la doppia cifra. Migliora anche il tasso di disoccupazione giovanile nella fascia di età tra i 15-24enni che scende al 30,5%, in calo ovvero di 0,7 punti rispetto al mese precedente.

“A maggio l’occupazione è in crescita dopo la sostanziale stabilità del mese precedente. Tale aumento porta la stima degli occupati oltre i livelli massimi storici, sia in termini assoluti sia come incidenza sulla popolazione”, commenta l’Istat. Nell’ultimo mese la crescita degli occupati coinvolge tutte le posizioni professionali.

I dipendenti stabili aumentano più di quelli a termine in valore assoluto (+27 mila contro +13 mila), grazie anche all’entrata in vigore del decreto dignità. Salgono poi, anche gli indipendenti (+28 mila). Anche nel confronto sui dodici mesi precedenti crescono più di tutti i dipendenti permanenti (+0,4%, +63 mila), poi i lavoratori a termine (+0,6%, pari a +18 mila unità) e gli indipendenti (+0,2%, +12 mila).

“Le notizie che leggiamo questa mattina – ha detto ieri il vicepremier e ministro del lavoro Luigi di Maio – ci dicono che quella di oggi è davvero una bella giornata“. Di Maio rivendica i risultati raggiunti dal suo ministero: “Dopo esser stato attaccato per mesi dai partiti d’opposizione (e dai loro media di riferimento) che me ne hanno dette di tutti i colori, ridicolizzando il decreto dignità (dicevano che non sarebbe servito a nulla!), ancora una volta sono felice di smentire questi chiacchieroni con i fatti“, si legge in un post su Facebook. Esulta anche l’altro vicepremier, Matteo Salvini: “Avanti così, tagliare le tasse a imprenditori, lavoratori e famiglie è un dovere morale“.

La crescita, spiega l’Istituto, si concentra tra gli uomini (+66 mila) mentre risultano sostanzialmente stabili le donne. In calo i 35-49enni (-34 mila) e in aumento le altre classi di età, prevalentemente gli ultracinquantenni (+88mila). L’Istituto segnala che l’occupazione risulta in crescita anche su base annua (+0,4%, pari a +92mila unità). L’espansione riguarda entrambe le componenti di genere, i 15-24enni (+43 mila) e soprattutto gli over 50 (+300 mila) mentre risultano in calo le fasce di età centrali. Nei dodici mesi, la crescita degli occupati si accompagna a un notevole calo dei disoccupati (-6,9%, pari a -192mila unità) e a una sostanziale stabilità degli inattivi tra i 15 e i 64 anni.

Infermieri e infortuni sul lavoro, un’app negli ospedali per aiutarli

Pubblicato il 12 Giu 2019 alle 7:23am

I dati che emergono dal più recente rapporto dell’Inail che ha analizzato la condizione fino al 2010 sul fronte sicurezza nelle strutture sanitarie italiane, rivela che il 50% degli infortuni che avvengono nelle strutture sanitarie, capitano agli infermieri, a causa dello stress e per il maggior contatto con il pubblico. Si tratta di problemi muscolari per il sollevamento e lo spostamento dei pazienti ma anche dermatiti per il contatto con sostanze chimiche e biologiche pericolose. Queste le principali cause degli infortuni e delle malattie professionali maggiori quali incappano questi lavoratori del settore sanitario. (altro…)

Mercatone Uno, via libera alla riapertura dell’amministrazione straordinaria. Ministro Di Maio: “Sbloccherò subito la Cig. Fondo anche per i fornitori”

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 6:25pm

Il tribunale di Bologna ha dato il via libera alla riapertura dell’amministrazione straordinaria di Mercatone Uno. Il decreto di revoca della procedura che si era conclusa il 18 gennaio, dopo tre anni, è stato firmato nella giornata di ieri. Ora il ministero del lavoro intende prorogare il programma di liquidazione dell’azienda e nominare i commissari. Si ipotizza la riconferma di Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari. Un mezzo sospiro di sollievo per i 1.860 lavoratori che dalla sera alla mattina si sono trovati senza un lavoro.

La conclusione era attesa ed arriva dopo un calvario di quasi due settimane per i dipendenti del gruppo, senza stipendio da quando il tribunale di Milano il 24 maggio ha dichiarato il fallimento della Shernon holding, la società che aveva acquistato il gruppo il 9 agosto 2018.

Una conclusione che già s’intravedeva nella giornata ieri nelle parole del ministro Di Maio: “Sbloccherò subito la cassa integrazione, non appena il Tribunale autorizzerà la procedura di amministrazione straordinaria”, aveva scritto su Facebook. “Il Fondo apposito per le vittime di mancati pagamenti, da 30 milioni di euro, verrà esteso anche ai fornitori di Mercatone Uno – aveva aggiunto -, nel caso in cui l’azienda venisse imputata di bancarotta fraudolenta. Questo lo faremo già la settimana prossima, grazie a un emendamento che presentiamo al decreto legge Crescita”. Nel pomeriggio di oggi, il ministero dello Sviluppo economico conferma: “È il percorso propedeutico allo sblocco degli ammortizzatori sociali. Successivamente partirà la fase di reindustrializzazione per garantire un futuro certo ai lavoratori”.

La cig si potrà far partire solo dopo che commissari, sindacati e curatore fallimentare avranno formalizzato il passaggio dei lavoratori – oggi dipendenti sospesi di un’azienda fallita- all’amministrazione straordinaria. Intanto continuano ad arrivare iniziative di solidarietà a sostegno dei dipendenti che hanno perso il lavoro dalla sera alla mattina.

Intesa Sanpaolo ha deciso di dare la possibilità di sospendere le rate di mutui e prestiti personali fino a 12 mesi.

Quali saranno i lavori più richiesti dal 2019 in poi?

Pubblicato il 11 Feb 2019 alle 6:32am

Secondo un’indagine condotta da Unioncamere e Anpal le imprese italiane , in un periodo che va dal 2019 al 2023, tra i 210 mila e 267 mila profili con specifiche competenze matematiche ed informatiche.

Nel settore sanitario, si parla di 323 mila – 357 mila persone. Mentre in quello della meccanica e robotica tra le 76 mila e 106 mila.

E ancora, nel settore energetico gli assunti dalle aziende potrebbero oscillare tra i 38mila e i 41mila. Infine, tra i lavori più richiesti del 2019 ci sono anche quelli nel campo della logistica e della mobilità, che dovrebbero portare tra le 78 mila e le 99 mila assunzioni.

Ecco, quindi, i lavori più richiesti per l’anno appena cominciato. Nel settore digitale saranno richiesti soprattutto Big Data Analyst, Cloud Computing Expert, Cyber Security Expert, Social Media Marketing Manager, Artificial Intelligence Systems Engineer e Business Intelligence Analyst.

Nel settore dell’ecosostenibile saranno richiesti soprattutto esperti del marketing ambientale, installatori di impianti a basso impatto ambientale ed esperti di acquisti “verdi”. Nel settore della cultura, docenti e traduttori, ma anche progettisti di corsi di formazione, esperti in comunicazione e marketing dei beni culturali e organizzatori di eventi culturali.

Nel settore della meccanica e della robotica: i tecnici per l’automazione, i progettisti di impianti industriali, i tecnici per la gestione e la manutenzione e l’uso di robot industriali e gli esperti di programmazione di macchine a controllo numerico. Infine, nel settore della logistica e dei trasporti serviranno soprattutto magazzinieri e responsabili di reparto, ma anche controllori del traffico aereo, navale e ferroviario e conducenti di mezzi pesanti. Insomma, tante le opportunità di lavoro; meglio formarsi, quindi, proprio in questi campi!

Mamma vende casa per acquistare farmaci salvavita per la figlia, l’appello: “Vorrei un alloggio e un lavoro per sopravvivere”

Pubblicato il 07 Ott 2018 alle 7:51am

Una madre è stata costretta a svendere la propria abitazione per poter garantire alla figlia di 22 anni, affetta come lei da una patologia autoimmune, i farmaci necessari per curarsi, privandosi così anche della propria parte di medicine. (altro…)

Microsoft lancia Ambizione Italia, progetto che coniuga Intelligenza Artificiale e formazione per i giovani

Pubblicato il 29 Set 2018 alle 6:26am

Microsoft annuncia Ambizione Italia, un progetto di ecosistema per accelerare la trasformazione digitale in Italia, facendo leva sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e sulla formazione avanzata. L’iniziativa al via oggi si traduce in un articolato programma di formazione, aggiornamento e riqualificazione delle competenze, in linea con i nuovi trend tecnologici e le richieste del mercato del lavoro, con l’obiettivo di contribuire all’occupazione e alla crescita del Paese. Partner in prima linea nell’iniziativa The Adecco Group, LinkedIn, Invitalia, Cariplo Factory e Fondazione Mondo Digitale, con cui Microsoft si propone di coinvolgere oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET e professionisti in tutta Italia entro il 2020, formando oltre 500.000 persone e certificando 50.000 professionisti. Si tratta di una piattaforma aperta al contributo di player diversi, che entreranno a far parte di Ambizione Italia nel corso dei prossimi mesi. In particolare, all’impegno di Microsoft in attività di formazione e avvicinamento alle digital skills, con un investimento pari a oltre 100 milioni di Euro, si associa un iniziale investimento di The Adecco Group pari a 6 milioni di euro per la realizzazione di Phyd, la nuova piattaforma per la formazione professionale sviluppata sulle skill del futuro.

“In Italia il tasso di disoccupazione resta tra i più alti in Europa – secondo Eurostat 10,4% contro 8,2% dell’Eurozona e 30,8% in termini di disoccupazione giovanile contro 16,6% – ed al contempo esiste un grande divario tra le competenze richieste e le skill disponibili sul mercato. Una dicotomia che rallenta la crescita e che è possibile superare solo puntando sulla formazione, per far evolvere il Paese al passo con i tempi e con i nuovi trend tecnologici”, ha commentato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “Le aziende italiane si mostrano sempre più interessate all’Artificial Intelligence, ma dalla nuova ricerca Microsoft-EY emerge un ritardo: solo il 15% delle imprese nostrane ha dichiarato di esser andata oltre lo sviluppo di progetti pilota, rispetto alla media europea del 32%. Per avere successo nell’AI occorre poter contare su competenze avanzate e con il progetto di ecosistema Ambizione Italia investiremo 100 milioni di euro in iniziative, programmi e corsi che coinvolgeranno 2 milioni di giovani e professionisti italiani entro il 2020, contribuendo alla diffusione di una nuova cultura digitale per costruire insieme il futuro del Paese. E’ un impegno di lunga data, che abbiamo concretizzato da tempo attraverso la nostra collaborazione con il MIUR per la modernizzazione della didattica e con il lancio di GrowITup ormai 30 mesi fa, per il sostegno alle startup digitali: oggi vogliamo dare ulteriore slancio a questo impegno, attraverso la piattaforma aperta Ambizione Italia”.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti ha commentato: “Le competenze digitali sono divenute imprescindibili nel mondo odierno. Bisogna lavorare per sopperire al problema del mismatch tra il fabbisogno professionale delle imprese e l’offerta formativa. Serve una formazione che vada di pari passo con le tecnologie, e in questo senso il ruolo della scuola resta basilare nel consentire ai nostri studenti di sviluppare le loro attitudini e capacità. Imprese e scuole devono essere alleate e collaborare sempre più sinergicamente. Integrare i giovani nel mondo del lavoro con un’istruzione adeguata e di qualità è la necessità più impellente. Apprezzo particolarmente l’attenzione da parte di Microsoft sul fronte della responsabilità sociale d’impresa. Auspico sempre più che grandi multinazionali investano sulla formazione dei giovani: significa guardare al futuro della nostra società con speranza ed energia. Progetti di rilievo come Ambizione Italia sono un’importante testimonianza in questo senso”.

Il comunicato di Jimmy Bennett sulle accuse mosse nei confronti di Asia Argento

Pubblicato il 24 Ago 2018 alle 6:44am

Mercoledì 22 agosto 2018, l’attore statunitense Jiimmy Bennett ha diffuso il suo primo comunicato stampa da quando il New York Times ha raccontato del pagamento che Bennett avrebbe ricevuto da Asia Argento dopo averla accusata di averlo aggredito sessualmente nel quando aveva 17 anni, nel 2017. (altro…)

Farmaci come droga per migliorare performance lavorative e o studio

Pubblicato il 12 Lug 2018 alle 6:36am

Cresce in Europa l’uso di farmaci utilizzati in modo improprio per potenziare l’attenzione, studiare meglio e aumentare le proprie prestazioni professionali. (altro…)

Perde il posto di lavoro ‘perché di colore’, un imprenditore le offre un’occupazione

Pubblicato il 05 Mag 2018 alle 6:56am

Fatima Sy, la senegalese che due giorni fa ha denunciato di non essere stata confermata nel posto di lavoro in una casa di riposo a Senigallia (Ancona) a causa del colore della sua pelle, “se vorrà venire a Firenze sarò ben lieto di prenderla con me a lavorare. E fin da ora mi metto in contatto con la prefettura di Ancona per dare a lei un’opportunità. Al razzismo si dice no. Sempre”. (altro…)

Stacanovismo, lavorare troppo nuoce alla salute

Pubblicato il 30 Apr 2018 alle 10:21am

Lavorare molto fa male alla salute. Se lo chiedono tante persone, specialmente coloro che lavorano per molte ore al giorno, e spesso continuano a lavorare anche a casa. (altro…)