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Laura Biagio Stadi 2019: si è concluso ieri, giovedì 1 agosto, a Cagliari lo straordinario tour! Ospiti speciali nell’ultima tappa Paola Cortellesi e Fiorello

Pubblicato il 02 Ago 2019 alle 2:31pm

Si è concluso ieri, giovedì 1 agosto, lo straordinario tour LAURA BIAGIO STADI 2019 dopo 11 tappe negli stadi di tutta Italia! (altro…)

Festival Show 2019 a Jesolo Lido l’1 agosto Irama, Enrico Nigiotti, Elodie, Lorenzo Fragola e tanti altri, con la partecipazione straordinaria di Al Bano!

Pubblicato il 19 Lug 2019 alle 11:11am

La nuova stagione di FESTIVAL SHOW è decollata radunando migliaia di spettatori a Padova e Chioggia per questa importante edizione, che festeggia il ventesimo compleanno della kermesse organizzata da Radio Birikina e Radio Bella & Monella.

L’appuntamento in Piazza Torino a Jesolo Lido (Venezia) è previsto per il 1° agosto alle ore 21.00 (ingresso libero) con i grandi nomi della musica italiana: IRAMA, reduce da un anno formidabile che lo ha visto conquistare ben 8 dischi di platino, ENRICO NIGIOTTI, ELODIE, la padovana CHIARA GALIAZZO e LORENZO FRAGOLA, entrambi vincitori di X Factor, FEDERICA ABBATE, EMIS KILLA, RICCARDO FOGLI e i giovanissimi DANIEL & ASTOL, che hanno già fatto scatenare il pubblico nella tappa di Chioggia. Ad un cast di grande livello, si aggiunge la partecipazione straordinaria di AL BANO: con 500 canzoni incise, 58 album pubblicati, che hanno fatto la storia della canzone italiana, e 55 anni di carriera artistica, rappresenta un simbolo della musica leggera italiana nel mondo.

Spazio anche ai nuovi volti della musica italiana come la cantautrice lucana e vincitrice del Premio Mia Martini 2016 Rosmy e le band Poco di Buono e Leave The Memories; si sfideranno due degli artisti emergenti selezionati durante i Festival Show Casting: il padovano Carlo Borghesio e la livornese Irene Guglielmi.

Conduce l’attrice ANNA SAFRONCIK, per la prima volta nel ruolo di presentatrice di un così grande spettacolo musicale, insieme a Paolo Baruzzo, da sempre coordinatore del festival che quest’anno festeggia 20 anni! Proprio da Jesolo Lido, Festival Show ha mosso i primi passi nel 2000 conquistando in ogni edizione numeri crescenti, basti pensare che nel 2018 ha riunito in Piazza Torino ben 20 mila persone.

Nel pre-show, che inizierà alle ore 20.00, sfileranno le Miss di Amen, noto brand di gioielli, che si sfideranno per conquistare il titolo di “più bella del tour”. L’organizzazione è curata da Mauro Casarin, talent scout che da sempre ha l’obiettivo di valorizzare le ragazze per future carriere nella moda e nello spettacolo.

Queste le prossime tappe in programma nelle più belle location del Nord Italia: il 25 luglio alla Spiaggia di Levante di Caorle (Venezia), il 1° agosto in Piazza Torino a Jesolo Lido (Venezia), l’8 agosto in Piazzale Zenith a Bibione (Venezia), il 20 agosto alla Beach Arena di Lignano Sabbiadoro (Udine), il 23 agosto in Piazza Ferretto a Mestre (Venezia) e il 7 settembre la finale in Piazza Unità d’Italia a Trieste.

Anche per quest’anno il tour estivo nato da un’idea di Roberto Zanella, editore del più grande network radiofonico del nord Italia, rinnova la partnership con REAL TIME (canale 31 del DTT del gruppo Discovery Italia). Per il quarto anno consecutivo, la rete seguirà l’evento come media partner e confezionerà quattro speciali in prima serata con il meglio di Festival Show 2019, in onda a partire da agosto.

La direzione commerciale e artistica è di Mariano Sannito, il coordinamento artistico di Stefano Favero. La regia televisiva di Claudio Asquini e la direzione della fotografia di Renato Neri.

Le coreografie dello spettacolo sono della Summer Crew guidata da Etienne Jean-Marie; sul palco l’Orchestra Ritmico Sinfonico Italiana, già protagonista di Sanremo Young su Rai Uno: formata da 12 elementi, racchiude alcuni tra i migliori giovani musicisti del panorama nazionale.

Foto di Vito Cecchetto

Billboard Italia: da oggi, ogni sabato su Sky Uno, “La mia musica”. Primo ospite Luciano Ligabue

Pubblicato il 18 Mag 2019 alle 7:47am

Dopo il successo del primo format televisivo “Mara Impara – La nuova musica”, andato in onda su Sky Uno lo scorso autunno, BILLBOARD ITALIA da’ vita ad una nuova produzione, sempre molto originale, per dar voce agli artisti, dal titolo: “LA MIA MUSICA”! (altro…)

Radio Italia Live 2019: annunciati gli artisti del concerto di Milano del 27 maggio. Quest’anno dopo Palermo il live arriva anche a Malta

Pubblicato il 17 Apr 2019 alle 3:45pm

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con il concerto di Radio Italia Solo Musica Italiana. L’appuntamento in programma è per lunedì 27 Maggio.

Quest’anno a Radio Italia Live – Il concerto ci saranno oltre ai collaudati presentatori comici Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu gli artisti che hanno già dato la loro adesione e che sono: Alessandra Amoroso, Loredana Bertè, Francesco Gabbani, Guè Pequeno, Marco Mengoni, Ermal Meta, Sfera Ebbasta, Tiromancino, Ultimo.

Poi, come ospite internazionale, è attesissimo Sting, di cui il 24 maggio uscirà anche l’album “Songs” che riassume la sua straordinaria carriera artistica musicale .“

Dal 2012 l’evento di piazza Duomo, organizzato da Radio Italia, è un concerto che richiama migliaia di appassionati. Con i due comici, Bizzarri e kessisoglu, nel backstage ci saranno anche gli speaker di Radio Italia Marco Maccarini e Manola Moleshi, che animeranno l’evento a modo loro.

A giugno poi, il 29 Giugno, Radio Italia Live approderà nuovamente anche a Palermo, come l’anno passato, con un nuovo entusiasmante appuntamento live, seguito ai primi di ottobre, il 4 per la precisione, anche a Malta.

Insomma, l’evento organizzato da Radio Italia sta acquisendo sempre più importanza anche per i numeri di spettatori che seguono lo show in piazza e in diretta da casa e sui social.

Festival Show compie 20 anni! Parte il 30 giugno da Padova l’edizione 2019 del festival itinerante dell’estate italiana

Pubblicato il 02 Apr 2019 alle 2:15pm

Il FESTIVAL SHOW quest’anno compie 20 anni! Una storia entusiasmante fatta di volti celebri, di sorrisi, di applausi ma anche di impegno e fatica per poi, alla fine, affacciarsi ogni sera su piazze gremite. Il tour estivo itinerante organizzato da RADIO BIRIKINA e RADIO BELLA & MONELLA è nato nel 2000, da un’idea di Roberto Zanella, editore del più potente network radiofonico del nord Italia. Ha mosso i primi passi nelle piazze di provincia, con un palco commissionato al Comune ospitante e una struttura tecnica semplice, per poi crescere edizione dopo edizione.

Basti ricordare che per quattro anni la finale si è svolta all’Arena di Verona, e l’anno scorso è cominciato un nuovo sodalizio con la storica Piazza Unità d’Italia a Trieste, la piazza più grande d’Europa affacciata sul mare.

Senza contare la crescita del profilo artistico rispetto alle prime edizioni: solo Festival Show 2018 ha portato sul palco artisti come Il Volo, Benji & Fede, Ermal Meta, Irama, Le Vibrazioni, Loredana Bertè, Enrico Ruggeri e i Decibel, Anna Tatangelo, Annalisa e tanti altri, con oltre 32 ore di show live e ben 100 ore di dirette radio e streaming. In questi vent’anni, sono stati tantissimi i grandi nomi della musica italiana che hanno calcato il palco itinerante, tra i quali, solo per citarne alcuni, Elisa, Pooh, Zucchero, Patty Pravo, Stadio, Umberto Tozzi, Ron, Luca Carboni, Arisa, Roberto Vecchioni, Nina Zilli, Max Pezzali, Francesca Michielin e tantissimi altri www.festivalshow.it/ospiti.

Cresce ora l’attesa per il nome della padrona di casa che condurrà insieme a Paolo Baruzzo le tappe di Festival Show 2019. Negli ultimi anni si sono passate il testimone Lola Ponce, Serena Autieri, Luisa Corna, Laura Barriales, Giorgia Palmas, Adriana Volpe, Lorena Bianchetti e Giorgia Surina.

La produzione di Festival Show è riconosciuta per la qualità, l’imponenza del palco, l’affidabilità e la professionalità delle persone che ci lavorano per portare in scena uno spettacolo che miscela sapientemente musica, ballo e divertimento.

Un risultato che invoglia ancora oggi a ripartire con grinta per un’altra nuova ed avvincente edizione! Si inizia il 30 giugno da Prato della Valle: l’evento di Padova sarà l’unico in tutta la provincia. Le altre date del tour si snoderanno fra Veneto e Friuli Venezia Giulia, fino alla finalissima a Trieste in Piazza Unità d’Italia il 7 settembre.

Anche per quest’anno la direzione della fotografia è affidata a Renato Neri (light designer di eventi come Festivalbar) che rinnova il palco in ogni edizione, mentre la regia televisiva è di Claudio Asquini che permette le dirette di qualità sul sito di Festival Show.

In ogni tappa gli artisti sono accompagnati dal corpo di ballo guidato da Etienne Jean Marie; sarà presente anche la sezione Young dell’Orchestra Ritmico Sinfonico Italiana, già protagonista di Sanremo Young su Rai Uno: formata da ben sette elementi, a cui si aggiungono tre fiati e tre coristi, racchiude alcuni tra i migliori giovani musicisti del panorama nazionale provenienti da tutta Italia.

La direzione commerciale e artistica è invece di Mariano Sannito, il coordinamento artistico di Stefano Favero. Valore aggiunto è dato dallo staff tecnico, che da sempre con stile e professionalità costruisce un grande show applaudito da decine di migliaia di persone, e dagli sponsor, che animano il pre-show, il backstage e impreziosiscono le piazze con i loro stand.

Aperte le iscrizioni per partecipare ai Casting che porteranno alla selezione dei giovani emergenti che saliranno sul palco di Festival Show nelle prossime tappe. Un invito per musicisti, cantanti, band, cantautori che hanno l’opportunità di farsi notare dal grande pubblico, dagli addetti ai lavori e di esibirsi sullo stesso palcoscenico dei grandi big della musica. Le finali nazionali si svolgeranno a Caorle (Venezia) dal 3 al 5 maggio. Novità del concorso di quest’anno è l’apertura delle iscrizioni anche per le “Prime Voci”, dagli 8 ai 14 anni.

Ma Festival Show è molto di più, anche solidarietà, grazie al sodalizio con la Fondazione Città della Speranza che si occupa di raccogliere fondi per i bambini malati di gravi patologie. Da sempre, infatti, promuove nelle piazze una raccolta fondi che alla fine delle otto tappe viene versata nelle casse della Fondazione. Festival show ha donato in tutti questi anni 630.000 euro.

Sanremo 2019: standing ovation per Andrea Bocelli come 25 anni fa. Raffaele-Favino show, grande Giorgia e monologo di Bisio

Pubblicato il 06 Feb 2019 alle 10:54am

Il Sanremo bis di Claudio Baglioni parte con un incipit altamente spettacolare per la prima serata del Festival numero 69. Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele appaiono sul trampolino, cuore e sorpresa della scenografia, e cantano insieme Via, hit del direttore artistico, mentre sul palco dell’Ariston si scatenano i ballerini che hanno accompagnato Baglioni nel tour Al Centro con la coreografia di Giuliano Peparini.

Dopo aver presentato i ‘copiloti’ di questa nuova avventura sanremese, Virginia Raffaele, elegante in abito lungo in velluto nero con inserti bianchi, e Claudio Bisio, giacca lurex fantasia, Claudio Baglioni spiega la filosofia del suo secondo Festival della Canzone Italiana: “Siamo qui per vivere una nuova avventura con energia, euforia, poesia, per un cammino lungo da qui fino a sabato che ci porti verso la meta dell’armonia, che è il senso di questo avvenimento. L’armonia, principio fondamentale della musica, è un percorso verso la bellezza, non è una condizione di partenza, ma di arrivo, a volte difficile, è un traguardo, un percorso che consiste nel collegare elementi e significati diversi lontani, opposti, come nel simbolo yin e yang che ispira il numero 69”. “Andremo là dove ancora non sappiamo – conclude Baglioni – ecco perché mi sono definito dirottatore artistico. Auguro buon viaggio a tutti, tutti insieme”. Poi passa la parola a Virginia Raffaele, veterana dell’Ariston ma al debutto da conduttrice, che esorcizza il fantasma degli errori con la prima papera, salutata con simpatia da Baglioni e Bisio, spiegando quello che sarà poi il regolamento di voto.

Da grande impatto visivo le scenografie e il palcoscenico che porta la firma quest’anno di Francesca Montinaro, che ha avuto un grande supporto tecnico da parte del padrone di casa e architetto Claudio Baglioni.

Il palco è molto più grande di quello visto sino adesso. Le prime file dell’Ariston sono delle pedane che si muovono, e che aprendosi creano nuovo spazio per la scena che viene sfruttata sia dagli artisti, che scendono a cantare davanti al pubblico, come nel caso degli Zen Circus che hanno sul palco quattro uomini in casco e abito militare, due con le bandiere nere su sui spiccano degli emoticon, e due con i tamburi, che dai presentatori del festival.

La standing ovation è tutta per Andrea Bocelli come 25 anni fa, quando il tenore vinse Sanremo Giovani con “Il mare calmo della sera”. Ed è grande emozione all’Ariston quando riprende quel pezzo – che esalta anche l’orchestra – in duetto con Claudio Baglioni. Al piano, il chiodo nero che indossava allora e che poi cede al figlio Matteo: “Non è un passaggio di testimone – dice Bocelli al figlio – ma è un augurio. Sono sicuro che ti porterà fortuna sempre che la aiuti con la serietà, la volontà, lo spirito di sacrificio che spero di averti insegnato”. Poi il duetto con Matteo i due cantano magnificamnete “Fall on Me”, brano che fa parte della colonna sonora del film “Lo schiaccianoci e i quattro regni” che è in cima alle classifiche anche internazionali.

Poi Virginia Raffaele si cambia di abito e dopo meno di due ore dall’inizio della puntata passa a un abito al ginocchio, con sottogonna in tulle e tempestato di brillanti color argento e rosso. Ospite della prima puntata è Pierfrancesco Favino che gioca a fare Michelle Hunziker.

Mary Poppins o Bohemian Rhapsody? Sul musical dell’anno si gioca il numero di Virginia Raffaele e Pierfrancesco Favino, che torna a Sanremo dopo un anno dalla co-conduzione con Claudio Baglioni e la Hunziker. Complice il maestro Filardo, che propone piuttosto Sister Act, e una schiera di suore ballerine, i due attori giocano nei panni della tata più famosa del mondo e di Freddie Mercury (“ma co ‘sto giubbotto giallo mi sembri Gabbani, lo apostrofa lei), si scambiano i ruoli e confermano doti canore e padronanza del palco. E alla fine sono le suore a cantare “We are the champions”.

Baglioni? “Da sempre un sobillatore, un anarchico, un rivoluzionario!”. Claudio Bisio ironizza invece con un monologo sulle polemiche che hanno preceduto il festival di Sanremo, legate alle dichiarazioni del direttore artistico sul tema dei migranti, e prende a prestito i versi delle sue canzoni per dimostrarne la ‘pericolosità’. “Nel 1974 cantava ‘passerotto non andare via’, ma era una posizione chiarissima, era un’esortazione agli immigrati: restate qui. E quello che è più grave è che lo ha scritto trent’anni prima che arrivassero, li ha sobillati”. Baglioni, continua Bisio, “è ossessionato dai migranti: ha scritto ‘migravamo come due gabbiani’ e ‘100 ponti da passare’ e ‘sirene di navi che urlavano al vento’, ‘se avessi un’auto da caricarne 100 mi piacerebbe un giorno portarli al mare’. Allora te le sei cercate?”. Poi, più serio, l’appello ai giornalisti ‘seri’, “smettiamola!”, e al “mondo Rai”: “Quest’uomo ha un grande cuore, una grande testa oltre che una grande voce, se vi fidate di lui, di noi, lavoreremo benissimo”.

Dopo il monologo Bisio viene raggiunto da Baglioni e insieme i due cantano “IO sono qui” uno dei brani più famosi del direttore artistico.

Ma il monologo ‘in difesa’ di Baglioni finisce poi nel mirino dei social per un passaggio che alcuni trovano niente affatto che ironico. “Passerotto non andare via – dice Bisio – è una chiarissima esortazione agli immigrati: restate qui. E l’ha detto trent’anni prima che arrivassero. E’ stato lui a far venire loro l’idea, li ha sobillati. Loro non ci pensavano nemmeno, stavano lì, con il pentolone, a cantare hakuna matata”. Una frase che non è piaciuta, tra gli altri, al social media manager di Matteo Salvini, Luca Morisi, che ha scritto su Twitter: “Il monologo ‘anti-razzista’ di Bisio a #Sanremo2019: ecco come immagina lui gli africani, “col pentolone a cantare Hakuna Matata”. Per fortuna che era anti-razzista..”.

Problemi tecnici per Patty Pravo e Briga. Al momento della loro esibizione, la musica non parte. “Sono venuta a fare un passeggiata o a cantare?”, chiede la cantante, che sfoggia un’acconciatura rasta. Dopo qualche attimo di incertezza i due riescono ad esibirsi.

Tutto il pubblico dell’Ariston in piedi per ricordare il grande Fabrizio Frizzi, che avrebbe compiuto ieri 61 anni. “E’ il 5 febbraio – dice commosso Claudio Baglioni – e per la prima volta lui non c’è. Per me era un grande, curioso, bizzarro, ingenuo sorriso, per questo abbiamo voluto ricordarlo così”. E sullo sfondo l’immagine del conduttore scomparso, con il sorriso largo e accogliente e le braccia aperte si tocca un momento molto alto del festival di Sanremo 2019.

Il web aveva ironizzato nell’accostarli alla Famiglia Addams. Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio stanno allora al gioco e si divertono anche loro sul palcoscenico dell’Ariston nel calarsi nei panni di Lerch, Morticia e Zio Fester, intonando la versione rivisitata della canzone simbolo della famiglia più horror della tv.

Poi è la volta di Giorgia, grande fuoriclasse, che in un medley dei suoi più grandi successi celebra la sua grande voce che culmina nel duetto con Baglioni sulle note del brano “Come saprei”. Cheapeau per Giorgia!

Dopo Giorgia i tre conduttori Baglioni- Bisio- Raffaele vengono raggiunti da Claudio Santamaria (terzo Claudio), quarto componente del Quartetto Cetra e da qui parte una gag molto esilarante tra i tre Claudio ( i tre uomini) e la (non Claudio) Virginia Raffaele.

Dopo le esibizioni di tutti e 24 gli artisti in gara, come noto in questa edizione non si sarà alcuna separazione tra Big e Nuove Proposte, visto che il direttore artistico ha scelto di racchiudere in un unico raggruppamento tutti gli artisti che partecipano al Festival di Sanremo 2019, si è arrivati ad una classifica parziale. Emersa dai voti di questa prima serata, per il 30% dati dalla sala stampa, un altro 30% dalla giuria demoscopica e il 40% tramite il televoto.

La graduatoria mostrata a fine puntata, al pari di quanto accaduto lo scorso anno, è stata suddivisa in tre aree: una alta (blu), gialla (di mezzo) e rossa (bassa). In ognuna di queste aree contiene 8 dei 24 artisti in gara che si sono esibiti la prima serata. Si tratta di una classifica provvisoria.

Le tre fasce della classifica Nella sezione blu, quella dove si trovano i cantanti con più voti, troviamo i più votati: Daniele Silvestri, Irama, Ultimo, Loredana Bertè, Simone Cristicchi, Francesco Renga, Il Volo, Nek. Nella parte gialla, posizione media, ci sono Shade e Federica Carta, Paola Turci, Negrita, Patty Pravo e Briga, Arisa, Boomdabash, Enrico Nigiotti, Anna Tatangelo. Infine nella parte rossa, la più bassa, Motta, Ghemon, Mahmood, Ex-Otago, Ghemon, Achille Lauro, The Zen Circus, Einar, Nino D’Angelo e Livio Cori.

Il sistema di voto cambierà ogni sera, per restituire un esito che sia quanto più completo e ampio. Nella seconda e terza serata, rispettivamente di mercoledì 6 febbraio e giovedì 7 febbraio, si esibiranno 12 artisti per sera. Venerdì 8 febbraio andrà invece in scena la serata dedicata ai duetti.

Sanremo: apre Bocelli con il figlio Matteo e chiude Eros Ramazzotti. Il programma con gli ospiti nelle 5 serate

Pubblicato il 05 Feb 2019 alle 11:55am

Andrea Bocelli, che festeggia 25 anni dalla vittoria tra le Nuove Proposte con «Il mare calmo della sera», insieme al figlio Matteo, e Giorgia, saranno a Sanremo per la serata di apertura del festival 2019; previsto anche un duetto con Baglioni. (altro…)

“Sanremo non sarà un Festival politico e non ci sarà un conflitto di interessi”, parola del direttore artistico e della direttrice di Rai 1

Pubblicato il 04 Feb 2019 alle 8:02pm

Un grosso bouquet di fiori colorati ad aprire la 69esima edizione del Festival di Sanremo: regalo del sindaco Biancheri a Virginia Raffaele, in occasione della prima conferenza stampa che dà il via alla rassegna canora.

Per il secondo anno consecutivo Claudio Baglioni è alla direzione artistica del Festival, ma per quest’anno, non sarà più accompagnato da Michelle Hunzicker e Pierfrancesco Favino, ma bensì da Claudio Bisio e Virginia Raffaele.

Claudio Baglioni: “Errare è umano, perseverare è artistico. Dopo sette no di seguito detti tre la prima volta al festival e quattro per la seconda, ho accantonato i progetti che avevo lasciando per aria un tour e anche un disco”. “Tra gli ultimi arrivati, come ospite, ci sarà anche Riccardo Cocciante, nella seconda serata”. “L’internazionalità del festival non è solo nel nome, ma anche nel fatto che molti artisti che partecipano sono internazionali. Andrea Bocelli è artista internazionale, Cocciante lo è”. Baglioni con Bocelli canterà ‘Il mare calmo della serà. Per me saranno cavoli amari perché dovrò cantare nella tonalità di Andrea”. E quando qualcuno chiede cosa canterà con Giorgia (altra ospite della prima serata), Baglioni conclude: “Lasciatecela qualche sorpresa in canna… Si può dire canna?”.

Claudio Baglioni conferma poi che anche per quest’anno non ci sarà eliminazione degli artisti né le cover. E che “Questo dovrebbe essere il Festival dell’armonia. Non è un risultato di partenza ma una conquista. Dalla mattina alla sera cerchiamo di dare armonia alla nostra vita. Per un musicista è fondamentale”. “Per fortuna mi hanno lasciato degli spazi per parlare del Festival, così non parlo di migranti. Il festival è più importante di tutti noi, raccoglie le aspettative di moltissime persone. Se un elemento esterno mi rovinasse tutto questo sarebbe un dolore e una vergnogna. Non vi parlerò di altro, ma vi dico che il dato spettacolare sarà arricchito dal talento di Claudio Bisio e di Virginia Raffaele”.

“È già un festival record. Quest’anno la città è sold-out – ha sottolineato il sindaco Biancheri – già ad oggi. In genere raggiungevamo questi livelli solo a metà settimana. Tutta la città è coinvolta, non solo il teatro Ariston: in tutta la città sono previste iniziative collaterali con i cantanti in gara”.

Il direttore artistico e conduttore del Festival, ha dunque sottolineato che “Non sarà un festival politico, almeno non nell’accezione che si può pensare, ma un festival che si baserà sulle canzoni”.

“Quando mi hanno chiamato – ha continuato Baglioni – ho chiarito subito che con me non ci sarebbe stata la parte di costume e di spettacolo, presente con i conduttori classici, ma un intrattenimento sul quale vincerà la leggerezza”.

Tra gli ospiti confermati di quest’anno anche Claudio Santamaria, Giorgia, Pierfrancesco Favino e Luciano Ligabue.

La direttrice di Rai1, intervenuta alla conferenza stampa, alla quale ha stato offerto un bouquet di fiori rossi, come già fatto in quella precedente, ha poi sottolineato: “La nostra produzione musicale e culturale vive anche di contiguità”, anzi spesso è costretta a “farne tesoro: in quanto è proprio attraverso rapporti amicali, che si possono ottenere artisti che altrimenti non si sarebbero avuti. Questo non vuol dire che non ci debba essere una coscienza, tale da far sì che venga favorita la qualità”. Riferendosi alle chiacchiere di questi giorni in merito ad un possibile conflitto di interesse del cantautore italiano, Claudio Baglioni.

“Non parlo contrattualmente di questo tema – ha aggiunto ancora la de Santis in conferenza stampa – perché non ho titolarità per esprimermi sul piano tecnico e su una questione che riguarda gli ambiti legali. Né parlo sul piano concettuale e culturale”, ha precisato ancora la direttrice di Rai1. “Per quanto mi riguarda, però, e per l’esperienza che ho accumulato in tutti questi anni, penso ad esempio al Live Aid, è molto frequente che siano le filiere amicali a creare le condizioni per arrivare al massimo del risultato”. “Nel caso di Baglioni – ha aggiunto ancora la De Santis – quando si fa un contratto ad un artista vivente e operante, è normale che abbia rapporti anche con l’industria della produzione musicale e dunque sta alla sua coscienza, che credo sia molto forte, portare avanti i risultati. Ed è cosa certa che lo scorso festival lo abbia ampiamente testimoniato”. “Baglioni – infine la direttrice Rai1 – ha 50 anni di storia e un profilo internazionale e non penso che voglia buttare alle ortiche questa esperienza per finire nelle strettoie di chissà quali oscure macchinazioni e veder denigrare la sua arte. Baglioni non ha bisogno di chissà quali sovvenzioni né di chissà quali giochi di potere. Credo che non ci sia altro da aggiungere da questo punto di vista”.

E Claudio Fasulo, ha chiarito pure lui: “La clausola di trasparenza c’è ed è stata rispettata, Claudio Baglioni ha un contratto che è in linea con quello firmato dai direttori artistici precedenti”. “Le nostre scelte sono inattaccabili dal punto di vista della qualità. Questa situazione è figlia di un mercato molto concentrato, ma nella assoluta trasparenza”.

Nel corso della giornata Claudio Baglioni è stato intervistato anche da Vincenzo Mollica, nello speciale del Tg1, ribadendo alcuni concetti detti sopra.

#Sanremo2019: svelati gli altri duetti. Tra gli ospiti anche Cristina D’Avena, Nada, Irene Grandi

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 8:52pm

Una settimana esatta alla partenza della sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo, in merito alla quarta serata, che andrà in onda venerdì 8 febbraio, e che sarà tutta dedicata ai duetti, ogni cantante in gara avrà la possibilità per l’occasione di proporre una versione rivisitata del proprio brano accompagnato da un artista ospite. E nella lista annunciata ce n’è davvero per tutti i gusti.

Tre nomi in quota Eurovision, a partire dalla coppia – quinta a Lisbona nel 2018 – formata da Fabrizio Moro ed Ermal Meta, che torneranno sul palco dell’Ariston per duettare rispettivamente con il vincitore in carica delle Nuove Proposte Ultimo e Simone Cristicchi.

Enrico Ruggeri, che l’Italia la rappresentò nel 1993 con “Sole d’Europa”, duetterà all’Ariston con i Negrita, assieme al trombettista Roy Paci.

Due gli stranieri, ad accompagnare Arisa e gli Ex-Otago: il carismatico Tony Hadley, leader degli Spandau Ballet, icona degli anni ’80, e Jack Savoretti, di padre genovese (il cui vero nome è Giovanni), ma nato a Londra a Westminster.

Non mancheranno esponenti dei generi più in voga nelle classifiche di oggi: da Gue Pequeno a dar manforte al giovane Mahmood, a Biondo, che canterà in coppia con il collega di Amici Einar, oltre ai Sottotono e Rocco Hunt, che sono stati abbinati a Nino D’Angelo – Livio Cori e ai Boomdabash.

Tante, inoltre, le donne, protagoniste del Festival n. 69: troviamo infatti Syria, Irene Grandi, Noemi e Nada. Nonché la beniamina dei cartoni animati di tante generazioni, Cristina D’Avena, chiamata da Federica Carta e Shade.

Di seguito, l’elenco dei duetti:

Achille Lauro con Morgan – Rolls Royce Anna Tatangelo con Syria – Le nostre anime di notte Arisa con Tony Hadley – Mi sento bene Boomdabash con Rocco Hunt – Per un milione Daniele Silvestri con Manuel Agnelli – Argento vivo Einar con Biondo – Parole nuove Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci – Nonno Hollywood Ex-Otago con Jack Savoretti – Solo una canzone Federica Carta e Shade con Cristina D’Avena – Senza farlo apposta Francesco Renga con Bungaro ed Eleonora Abbagnato – Aspetto che torni Ghemon con Diodato – Rose viola Irama con Noemi e Caterina Guzzanti – La ragazza col cuore di latta Loredana Bertè con Irene Grandi – Cosa ti aspetti da me Mahmood con Gue Pequeno – Soldi Motta con Nada – Dov’è l’Italia Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci – I ragazzi stanno bene Nek con Neri Marcorè – Mi farò trovare pronto Nino D’Angelo e Livio Cori con i Sottotono – Un’altra luce Paola Turci con Beppe Fiorello – L’ultimo ostacolo Patty Pravo con Briga – Giovanni Caccamo – Un po’ come la vita Simone Cristicchi con Ermal Meta – Abbi cura di me Ultimo con Fabrizio Moro – I tuoi particolari Zen Circus con Brunori Sas – L’amore è una dittatura

DUETTO NON ANCORA ANNUNCIATO è quello dei ragazzi de Il Volo in gara con il brano Musica che resta.

Music Week Official Closing Party by Billboard Italia, sul palco il 25 Novembre: Emma, Ghemon, Takagi & Ketra, Le Vibrazioni, Enne, Andro, Giolì & Assia

Pubblicato il 14 Nov 2018 alle 7:31am

Billboard Italia conquista la Milano Music Week! La prima edizione europea di uno dei brand musicali più influenti al mondo organizza, infatti, il grande party che il 25 novembre al Base di Milano chiuderà l’attesa settimana della musica.

Questi gli artisti che si esibiranno sul palco del “Milano Music Week Official Closing Party by Billboard”: GHEMON e LE VIBRAZIONI che si aggiungono ai già annunciati EMMA e ENNE, e a TAKAGI & KETRA, ANDRO, tastierista dei Negramaro, e il duo GIOLÌ & ASSIA che arricchiranno la serata con i loro dj set per un evento che celebra al meglio la musica italiana in tutte le sue meravigliose sfumature.

Una grande occasione per festeggiare non solo la chiusura dell’importante rassegna della città meneghina ma anche il primo compleanno di Billboard Italia.

Le porte si apriranno alle ore 21.00, ingresso gratuito previa iscrizione (fino ad esaurimento posti) scaricando o aggiornando l’App di Billboard Italia a partire da ieri, 13 novembre (per iOS e Android).

Ancora una volta, a fianco di Billboard Italia, ci sarà SEAT, la casa automobilistica main sponsor dell’evento, che ha messo la musica al centro della sua comunicazione accompagnando il grande hub creativo attraverso i più importanti eventi musicali in programma quest’anno.

Ma sono ancora tanti i regali che Billboard Italia ha deciso di fare ai suoi affezionati lettori. Primo fra tutti, sempre in partnership con SEAT, la possibilità di incontrare di persona durante la Milano Music Week il protagonista della cover story del prossimo numero di Billboard Italia. Chi sarà l’artista misterioso? Sarà possibile scoprirlo in edicola da oggi, 14 novembre! Le altre informazioni per iscriversi all’iniziativa saranno svelate sui canali social di Billboard Italia e SEAT Italia.

Foto Ufficio Stampa