Puglia

Polignano a Mare, paese di Domenico Modugno, tornelli e ticket da 5 euro per entrare nel centro storico per la festa del Natale

Pubblicato il 21 Nov 2018 alle 8:06am

Polignano a Mare, paese natale di Domenico Modugno, il suggestivo borgo pugliese arroccato su uno scoglio a strapiombo sul mare, è già tutto pronto per accogliere il prossimo Natale 2018. Sabato 17 novembre è stata infatti inaugurata la rassegna “Meraviglioso Natale”, che ha portato in città spettacoli di luce e un abete di 18 metri d’altezza, che dovrebbe essere il più grande di tutta la Puglia. Per accedere al centro storico e visitare il villaggio natalizio, però, è necessario pagare un ticket di 5 euro e passare attraverso tornelli che ne regolano gli accessi. (altro…)

Bari, deceduta la bimba di un anno con la Sindrome Emolitica Uremica, si cercano le cause

Pubblicato il 19 Giu 2018 alle 7:07am

Non ce l’ha fatta Beatrice, la piccola di appena un anno, residente a Lucera, che da tre giorni era ricoverata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII con i sintomi della Sindrome Emolitica Uremica. Erano molto gravi le sue condizioni di salute.

La bambina era arrivata al nosocomio di Bari con complicanze nefrologiche e forse anche neurologiche dopo aver contratto la malattia al momento con provenienza conosciuta.

Per questo motivo, proseguono le indagini condotte dall’Unità di crisi allestita dalla Asl di Foggia, incaricata di risalire alle cause dell’infezione batterica che potrebbe aver avuto un’origine ambientale o addirittura alimentare.

La Seu è una malattia piuttosto rara e che di solito colpisce i bambini, viene contratta in particolari condizioni igieniche legate all’ambiente e all’alimentazione. Consumo di latticini non freschi, verdure non lavate bene, frutti di mare, carni fresche poco cotte o insaccati che possono trasmettere il batterio derivante dal ceppo dell’Escherichia coli che colpisce intestino con una potente tossina.

I sintomi più comuni che si registrano sono diarrea con tracce di sangue, dolori addominali, spossatezza e febbre non molto alta, con il fattore tempo che viene ritenuto fondamentale per un tempestivo approccio terapeutico.

La morte della piccola segna il terzo caso registrato in Puglia nel 2018, e il primo che ha portato ad un decesso.

Fratture di femore operate in 48 ore: è Bari la prima città d’Italia

Pubblicato il 08 Gen 2018 alle 7:20am

All’ospedale di Venere di Bari il 95% degli anziani che presentano una frattura del femore vengono operati nel giro di 48 ore, a Monopoli invece la percentuale è da terzo mondo, in quanto precipita al 18%. (altro…)

Scabbia in Italia, 6 casi all’ospedale Don Uva di Foggia

Pubblicato il 31 Dic 2017 alle 8:25am

All’ospedale Don Uva di Foggia si sono verificati ben sei casi di scabbia. Il modulo C, dove sono stati esaminati i pazienti, è stato isolato allo scopo di mettere in atto tutte le procedure di profilassi. (altro…)

Chi m’ha visto, il film di Alessandro Pondi girato in Puglia con Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello

Pubblicato il 26 Set 2017 alle 1:30pm

Da giovedì 28 settembre, arriva nelle sale cinematografiche, il nuovo film di Alessandro Pondi, ambientato nella Puglia dei nostri giorni e ispirato a una storia vera. (altro…)

Puglia, Nino Frassica cancella esibizione per un malore

Pubblicato il 24 Lug 2017 alle 9:22am

Nino Frassica ha avuto un malore poco di salire sul palco di Monteiasi (provincia di Taranto) dove era l’ospite centrale della festa dell’Ant. (altro…)

Emma Marrone e Giuliano Sangiorgi stanno insieme?

Pubblicato il 14 Lug 2017 alle 9:50am

Emma Marrone e Giuliano Sangiorgi sono stati fotografati in vacanza insieme nella loro amata Puglia. (altro…)

Il mare più bello del 2017: le spiagge con 5 vele. La Sardegna in testa

Pubblicato il 17 Giu 2017 alle 5:57am

Legambiente e Touring Club Italiano offrono nella consueta guida estiva ai propri lettori una nuova bussola, per orientarsi al meglio tra i vari comprensori turistici della nostra penisola. (altro…)

Puglia: E’ caccia a cani e gatti inselvatichiti?

Pubblicato il 01 Giu 2017 alle 10:59am

“In Puglia si vorrebbe aprire la caccia ai cani e ai gatti!”: è quanto dichiarato dall’Enpa (l’Ente nazionale protezione animali). Che lancia una clamorosa segnalazione sulla propria pagina Facebook e invita i suoi oltre 820mila iscritti a protestare contro Michele Emiliano. Attuale presidente della Regione Puglia dal 26 giugno 2015.

Ma lui si difende con queste parole: “Qualche burlone sedicente 5stelle (ma io non ci credo) ha messo in giro un post facebook che dice che in Puglia si aprirà la caccia a cani e gatti. È una caxxata totale. In Puglia mai nessuno darà la caccia a cani e gatti, dovrebbero passare sul mio cadavere. Bannate quel deficiente che vi ha detto queste bugie. Fate girare. Grazie”.

Prontissima la replica del Movimento 5 Stelle che sottolinea: “Il sedicente presidente di Regione rimedia una ennesima brutta figura. La notizia non l’ha diffusa il M5S, ma un’importante associazione animalista e il ddl in oggetto esiste e arriva in seduta congiunta della II e IV commissione regionale con passaggi, certamente ambigui, sui quali discuteremo”.

Nelle preoccupazioni degli animalisti c’è appunto il disegno di legge 67 del 2017 a firma dell’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia. L’articolo contestato è il 31, in cui vengono inclusi “cani e gatti inselvatichiti” tra le specie per cui il presidente della Regione, sentito l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, potrà autorizzare il “controllo” qualora “moltiplicandosi eccessivamente” arrechino danno a colture, fauna, attività agricole e ittiche o al patrimonio storico-artistico.

Il “controllo”, si specifica, ancora, verrebbe praticato con metodi ecologici in base alle indicazioni dell’Ispra. E soltanto in casi estremi con cattura e abbattimento per le specie animali pericolose, tra cui gli “inselvatichiti” (ovvero quei cani e gatti di seconda o terza generazione rispetto ai randagi e paragonabili ai predatori selvatici).

Puglia, scontro treni su binario unico, possibile causa blocco telefonico che non ha funzionato

Pubblicato il 14 Lug 2016 alle 7:40am

La causa dell’incidente dei due treni su binario unico in Puglia sarebbe da attribuire ad un errore tecnico. La mancanza di sistemi automatici di supervisione della linea ferroviaria, perché in quella tratta viene ancora usato il cosiddetto “blocco telefonico”, cioè la comunicazione telefonica che da’ il via libera sul binario unico.

È questa l’ipotesi che si sta avanzando in queste ore, e ritiene la più appropriata anche Stefania Gnesi, ricercatrice dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Isti-Cnr).

«Dalle informazioni che abbiamo estrapolato da Internet sembrerebbe non ci fosse un impianto di segnalazione automatica in quella tratta – osserva – sembra invece che lì funzioni ancora il blocco telefonico, cioè la comunicazione via telefono del via libera, tra la centrale di controllo e il macchinista».

Secondo la ricercatrice i sistemi automatici sono più sicuri «perché funzionano a blocchi.

Il ministro dei trasporti Delrio ha dichiarato ieri: “questa tragedia ci interroga sul fatto che un diritto democratico come il trasporto pubblico non debba trasformarsi in un evento luttuoso”. «È una vicenda su cui occorre fare chiarezza al più presto e su questo garantiamo tutto il nostro impegno al fianco dei magistrati e della Regione Puglia che non lasceremo sola”.