Salvini

Conte attacca Salvini e annuncia la salita al Colle

Pubblicato il 20 Ago 2019 alle 7:01pm

La crisi che ha tenuto banco nelle ultime due settimane il governo italiano è stata formalizzata oggi a partire dalle ore 15 nell’aula di Palazzo Madama dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, che ha preso la parola, attaccando a testa bassa il ministro dell’interno, vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini. Sostenendo, di avere avviato la crisi in maniera irresponsabile e perseguendo solo interessi personali, con mancanza di sensibilità e cultura istituzionale. “Questo governo si arresta qui”. Ha annunciato il premier Giuseppe Conte.

Mezz’ora prima dell’inizio della seduta il blog dei Cinque Stelle pubblicava un post definendo lo stesso alleato di governo come “inaffidabile”, facendo cadere il dubbio di una possibile riproposizione dell’alleanza giallo-verde. Anche se lo stesso Salvini, intervenuto subito dopo Conte, ha rivendicato le proprie scelte (“Rifarei tutto”) e evocato il ritorno alle urne (“Non abbiamo paura del giudizio degli italiani”), lasciando, però, aperto uno spiraglio di luce verso i suoi alleati che, oggi chiama ancora “amici”: “Volete fare il taglio dei parlamentari, una manovra di bilancio coraggiosa e riforme significative? Noi ci siamo”. (altro…)

Violenza sulle donne, sul revenge porn cʼè il via libera unanime della Camera, ok anche dalle opposizioni

Pubblicato il 03 Apr 2019 alle 6:39am

Dopo il via libera della commissione Giustizia all’emendamento sul revenge porn, arriva l’ok unanime della Camera. Soddisfatta anche l’opposizione che rinuncia al termine per la presentazione dei sub-emendamenti. Il testo prevede che chiunque invii, pubblichi o diffonda immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, senza il consenso delle persone rappresentate, sia punito con reclusione da 1 a 6 anni e multa da 5.000 a 15.000 euro.

L’emendamento della commissione al ddl sul codice rosso è stato approvato con 461 voti a favore e nessun contrario. L’esito del voto è stato accolto da un applauso, con i deputati Fi e Pd tutti in piedi a battere le mani.

I casi in cui aumenta la pena – Il testo riprende in buona parte l’emendamento dell’azzurra Federica Zanella su cui si erano bloccati i lavori la scorsa settimana. Soddisfatti anche i partiti di minoranza che hanno deciso di rinunciare al termine per la presentazione dei subemendamenti. La stessa pena (reclusione da 1 a 6 anni e multa da 5.000 a 15.000 euro) si applica a chi, avendo ricevuto o comunque acquisito le immagini o il video li invia, consegna, cede, pubblica o diffonde senza il consenso delle persone rappresentate al fine di recare loro nocumento. La pena è aumentata se i fatti sono commessi del coniuge, anche separato o divorziato, o da una persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa ovvero se i fatti sono commessi attraverso strumenti informatici o telematici.

La pena viene poi aumentata da un terzo alla metà se i fatti sono commessi in danno di persona in condizione di inferiorità fisica o psichica o in danno di una donna in stato di gravidanza. Il delitto viene punito a querela della persona offesa. Il termine per la proposizione della querela e di sei mesi e la remissione della querela può essere soltanto processuale.

La Lega ha ritirato l’emendamento alla legge contro la violenza sulle donne che avrebbe introdotto sulla castrazione chimica. Lo ha detto il ministro Giulia Bongiorno. “Siamo consapevoli che questo emendamento, in questa fase, non è condiviso dal M5S. Abbiamo una priorità, in questo momento, che è quella di fare andare avanti in maniera compatta il governo e questo provvedimento”, ha spiegato.

Boldrini: “Vittoria delle opposizioni” mentre Federica Zanella di Forza Italia puntualizza che il testo riprende quello a sua firma “aggiungendo il reato di divulgazione e l’aumento di pena per le condotte realizzate ai danni di disabili”.

M5s: “Soddisfatti dell’accordo” – “C’è soddisfazione per l’accordo raggiunto sul Revenge Porn. In Aula porteremo un emendamento che è stato condiviso con le altre forze politiche. Siamo contenti che sia stata trovata una soluzione”. E’ questa la posizione del M5s espressa in una nota.

Manovra: l’Ue non avvierà la procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. Conte: ‘Nessun cedimento’

Pubblicato il 20 Dic 2018 alle 10:22am

La Commissione Ue ha deciso di non avviare alcuna procedura per debito eccessivo nei confronti dell’Italia, dopo l’accordo raggiunto con Bruxelles. (altro…)

Il vincitore della 12esima edizione di XFactor è Marco Anastasio. Polemica per dei likes che farebbero intuire le sue idee politiche

Pubblicato il 16 Dic 2018 alle 6:24am

La dodicesima edizione del talent XFactor è giunta al termine. Al quarto posto si sono piazzati i Bowland, rimasti fuori dal podio, seguiti dalla 16enne Luna. Tra i due finalisti Naomi e Anastasio, dopo una sfida di altissimo livello, che ha visto trionfare il rapper sorrentino. (altro…)

La Polizia di Stato attacca Salvini, per la buffonata della maglietta di ieri

Pubblicato il 17 Ago 2016 alle 12:48pm

«Salvini vuole davvero aiutarci come dice? Lasci perdere una volta per tutte la nostra uniforme e ci dia una mano in Parlamento, aiutandoci a scongiurare la ventilata chiusura di centinaia di presidi sul territorio chiedendo le risorse che mancano per garantire personale e mezzi».

Felice Romano, segretario generale del Siulp, il più grande dei sindacati di polizia, polemizza contro il leader della Lega salito sul palco di Ponte di Legno con indosso la maglietta della Polizia di Stato.

«Io conosco Salvini, è in cerca di consenso, fa il suo mestiere – ammette Romano -: il problema è che non fa buona pubblicità alla polizia e non aiuta i poliziotti”.

Ieri Salvini, durante un lungo videomessaggio postato su facebook, ha annunciato che, quando la Lega andrà al governo, userà il polso di ferro contro gli immigrati e darà «mano libera a carabinieri e polizia per ripulire le città».

«Non è accettabile che un politico come Salvini possa continuare a permettersi d’indossare spocchiosamente la divisa della Polizia di Stato promettendo che una volta al potere utilizzerà poliziotti o carabinieri per una sorta di delirante demagogica e pericolosa pulizia etnica», gli fa eco Roberto Traverso, segretario del Sindacato di polizia Siap di Genova, secondo il quale «quello accaduto ieri è un atto gravissimo al quale purtroppo Salvini ci sta abituando».