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Tornare all’aria aperta con CCVV: la corsa alternativa che ci aiuta a bruciare grassi

Pubblicato il 18 Mag 2020 alle 6:11am

Il CCVV è una metodologia chiamata Corsa Con Variazioni di Velocità. In questa nuova fase della nostra vita, la “fase 2” che ci permette di fare attività fisica all’aperto (rispettando le misure restrittive di contenimento dell’epidemia), questo allenamento programmato aiuta a bruciare calorie più in fretta e quindi perdere chili in eccesso, accumulati durante la quarantena.

Alternando camminata e jogging, otteniamo una velocità variabile che va a stimolare l’organismo e a bruciare i grassi di deposito snellendo il così tutto il nostro corpo.

E’ un ottimo allenamento… molto utilizzato nel mondo del calcio, per allenare i livelli di resistenza, così come ci spiega Pietro Garavini personal trainer specializzo nella creazione di sistemi di allenamento e programmazione: “E’ una metodologia di lavoro molto utilizzata da gli atleti, che alterna scatti di corsa, fasi di jogging più lento e momenti di recupero a base di camminata”.

“L’efficacia del workout è duplice. Da un lato migliora la cosiddetta potenza aerobica, cioè aumenta l’ossigenazione, favorisce la lipolisi e il rinnovamento cellulare dei tessuti, dall’altro sfrutta le potenzialità metaboliche.. che portano l’organismo ad un elevato consumo calorico” spiega il personal coach.

Anche se utilizzato maggiormente da gli atleti è adatto a tutti perché è possibile modulare l’intensità programmandola a seconda della propria preparazione fisica. Gli effetti sono evidenti, soprattutto nelle donne che negli ultimi anni lo stanno utilizzando per snellire la propria silhouette e stimolare muscoli delle gambe.

Il workout

Il programma viene suddiviso in 3 blocchi dalla durata di 6 minuti ciascuno, ottenendo un tempo complessivo di allenamento di 45 minuti. E’ previsto di 2 munti di recupero ma attivo perché non sono previste pause!

Prima di ogni allenamento è consigliabile fare 10/15 minuti di riscaldamento ed estensione dei muscoli come corsetta o camminata sostenuta sul posto, stretching e mobilizzazione articolare.

Blocco 1: Correre per 25 secondi a ritmo sostenuto, e alternare con 25 secondi di andatura a ritmo lento arrivando sino a raggiungere un massimo di 6 minuti. Camminare poi, successivamente, per 2/3 minuti circa ad andatura sostenuta rallentando il battito cardiaco.

Blocco 2: Correre per 20 secondi a ritmo sostenuto, alternando camminata veloce o corsa più moderata per 20 secondi, arrivando ad un massimo di 6 minuti come per il blocco 1. 2 minuti di camminata a velocità media per il recupero.

Blocco 3: Scatti di corsa per 15 secondi fino alla velocità massima che si riesce a raggiungere… Una volta terminati, effettuare 25 secondi di corsa lenta o camminata veloce, alternando le due andature fino a 6 minuti. Successivamente per abbassare il battito cardiaco, rallentate l’andatura fino a camminare lentamente.

Una volta terminato il programma effettuate degli esercizi di respirazione e defaticamento allungando i muscoli del corpo in particolar modo quelli delle gambe.

Possiamo così decidere la quantità di secondi in base alla nostra resistenza e preparazione fisica. L’importante è alternare un’andatura più veloce che può essere corsa o camminata, ad andatura più lenta ricordandoci però di non fermarci mai ma rallentare nel tempo di recupero.

Il training può essere effettuato tutti i giorni, ma per iniziare potete sempre prima decidere di partire da 2 sedute settimanali e aumentare con l’aumento della vostra resistenza.

Let’s go!

di Francesca Curri

Foto da 0a42blogspot.com

Palestra post coronavirus, un macchinario completo che si auto-sanifica

Pubblicato il 30 Apr 2020 alle 7:37am

L’innovazione di Neovis Gym Tech propone apparecchiature brevettate al 100% made in Italy… Un’idea di allenamento, personalizzata su un singolo cliente e un singolo macchinario. Con la sua conformazione a cerchio, che offre esercizi e attrezzi per tutti i muscoli del corpo, con la sua dimensione, che permette di ospitare e isolare un cliente alla volta, e con la sua capacità di auto-sanificarsi a fine utilizzo.

La macchina in questione, può garantire ai centri che la ospitano il rispetto delle nuove regole di distanziamento sociale e igiene dettate dell’emergenza sanitaria in corso.

Un solo macchinario per allenare qualsiasi muscolo e perseguire il proprio obiettivo di fitness. Che sia quello di dimagrimento, di allenamento sportivo o di riabilitazione fisica dopo un infortunio o un’operazione. I programmi sono trasversali e personalizzabili, così da soddisfare chi vuole perdere qualche chilo rassodando le curve e anche chi si allena per definire i muscoli o per riabilitarsi. Tutto è gestito da un software intelligente che permette di lavorare a 360 gradi impostando la tipologia di allenamento preferita: oltre 200 gli esercizi, anche dedicati a persone con età avanzata. Il rapporto umano non è sacrificato, perché si mantiene la possibilità di prenotare ed effettuare allenamenti one-to-one con un professionista, dal vivo o in streaming sugli schermi dei macchinari Neovis.

Veneto: “Via il limite 200 metri per l’attività motoria”

Pubblicato il 14 Apr 2020 alle 6:33am

”Per gli spostamenti da casa propria devono essere utilizzati mascherine, o qualsiasi altro dispositivo idoneo per la protezione di naso e bocca, i guanti o gel igienizzanti. Nel trasporto pubblico lo prevediamo già”. Lo ha annunciato ieri il governatore del Veneto Luca Zaia in diretta Facebook, aggiungendo che “si potrà fare attività motoria da soli, tolto il limite dei 200 metri, ma vicino casa”. ”L’attività motoria è individuale e deve svolgersi in prossimità della propria abitazione – precisa -. Ho tolto i 200 metri, è un atto di grande fiducia. Quindi vicino alla propria abitazione, non distanti 4 chilometri. Il raggio medio è quello del buon senso”. ”L’ordinanza è in vigore alle 24 di oggi fino al 3 maggio, è un atto di grandissima fiducia verso i veneti. Il più grande errore è abbassare la guardia. Oggi i dati sono incoraggianti ma una rondine non fa primavera”.

”Le uscite di casa devono essere esclusivamente individuali, salvo accompagnamento per necessità di disabili o minori di 14anni. Ma in ogni caso deve essere rispettato il distanziamento sociale. E’ vietata l’uscita di chi presenta una temperatura superiore a 37.5. Se ti ferma la polizia e sei febbricitante è un reato”.

#Restoacasa ma #faccioginnastica: i consigli di A.L.I.Ce. Italia in occasione di Aprile mese della prevenzione dell’ictus

Pubblicato il 03 Apr 2020 alle 6:26am

Passeggiare, salire e scendere le scale invece di prendere l’ascensore, utilizzare la bicicletta al posto dell’auto per gli spostamenti più brevi, ballare, fare lavori domestici e giardinaggio. Queste alcune delle attività che dovremmo compiere ogni giorno per mantenerci in salute, arrivando ai quei 30 minuti di attività fisica aerobica che sono sufficienti per sfruttare al meglio gli effetti protettivi del movimento. (altro…)

Come attivare il metabolismo, mangiando

Pubblicato il 09 Mar 2020 alle 6:32am

La dieta può aiutarci a rendere il metabolismo più reattivo. E’ molto importante alimentarci bene, vediamo come:

1. Diminuire il consumo di alimenti ricchi di zuccheri. I carboidrati semplici e gli zuccheri raffinati aumentano i livelli di glucosio nel sangue. In presenza di questa condizione il metabolismo può rallentare. Pertanto, mantenere il glucosio entro certi livelli è possibile sostituendo quelli raffinati ad alto contenuto di grassi con carboidrati complessi e proteine. 2. Alcune spezie che aiutano ad insaporire i nostri piatti, vengono considerate brucia grassi. Parliamo di: peperoncino, pepe, zenzero, curcuma, zafferano, cardamomo, cumino e cannella. 3. Non saltare la colazione e fare pasti regolari. Saltare la prima colazione non fa dimagrire… Anzi. Fa avere più fame dopo quando si mangia a pranzo. Oltre a non saltare i pasti, non bisognerebbe neanche distanziare per più di 5 o 6 ore un pasto dall’altro perché potrebbe rallentare il metabolismo. 4. Bere tanta acqua! Per ottimizzare al meglio l’attività metabolica è importante bere molta acqua. Diversi studi chiariscono che bere più acqua migliora il metabolismo e aiuta anche a consumare più calorie. L’acqua è poi fondamentale per mantenere idratato l’organismo e quindi migliorare anche la buccia d’arancia, e conseguentemente la ritenzione idrica. 5. Fare attività fisica moderata. L’ideale è fare attività fisica aerobica e semplice passeggiate a passo veloce, o ancora, cyclette, ginnastica dolce, nuoto. Infatti una attività fisica a bassa intensità ci aiuta a bruciare più grassi rispetto a una a più alta intensità. Per dimagrire è quindi condizione imprescindibile che la quantità di calorie che bruciamo sia superiore rispetto alla quantità di calorie che introduciamo. Si può iniziare 15 minuti per poi continuare con 20, 30 e aumentare ancora. 6. Da evitare le diete lampo o quelle che fai da te. Gli esperti raccomandano di evitare una dieta ipocalorica o al di sotto delle 1000 calorie o che presenti un netto sbilanciamento dei nutrienti, perché può rivelarsi controproducente. Quando infatti la perdita di peso avviene molto rapidamente in realtà perdiamo acqua, massa muscolare e solo alla fine adipe. 7. Alimenti che aiutano il metabolismo: tè verde, cacao, carciofo, limone, e alcuni tipi di alghe che stimolano il metabolismo basale grazie alla presenza di iodio. 8. Sonno. Oltre a mangiare bene è importante anche dormire bene. Almeno 8 ore a notte. Il dormire poco favorisce stanchezza fisica e muscolare, stress, più appetito e quindi anche accumulo di grassi in eccesso.

Vitamina D, bastano solo 10 minuti al sole per avere ossa più forti

Pubblicato il 08 Mar 2020 alle 6:08am

“Bastano anche dieci o quindici minuti al giorno, di esposizione solare, come il viso, con le dovute protezioni solari, anche totali, a non fermare i recettori di vitamina D e quindi godere dei possibili benefici in salute. Lo dice la dottoressa Russo, chiarendo che “anche con una protezione alta, ci si abbronza comunque”.

Ma perché la vitamina D è particolarmente importante per gli sportivi?

“I recettori che, grazie al sole, attivano la vitamina D non sono presenti solo sulla pelle, ma anche nelle fibre, tra cui le fibre muscolari. In particolare queste fibre sono coinvolte nel mantenimento dell’equilibrio e nella contrazione rapida di breve durata, quindi negli sport ad alta intensità. In realtà si è scoperto anche che negli sport aerobici la vitamina D dà dei buoni risultati perché abbassa la frequenza del battito cardiaco, migliorando l’ossigenazione dei tessuti. Nel complesso la vitamina D riduce tutti i disturbi infiammatori”.

Ma la funzione principale della vitamina D è quella di stimolare il metabolismo del calcio e quali sono le altre proprietà?

“Sicuramente la sua proprietà fondamentale è di evitare la osteopenia, che può degenerare in osteoporosi, garantendo che il calcio non venga liberato ma compattato. Pare però che sia anche utile nel caso di infezioni e disturbi intestinali. Quindi per gli sportivi si rivela preziosa a livello di microbiota, con tutto ciò che questo significa. Un intestino che funziona bene e una flora intestinale sana permettono un miglior assorbimento di tutti i nutrienti e migliorano il sistema immunitario. Il consiglio, quindi, è di fare sport all’aperto. In ogni caso il movimento stesso aiuta a mantenere l’elasticità dell’osso, perché ne migliora l’ossigenazione. Ma potrebbe non essere abbastanza. Per questo alcuni endocrinologi consigliano anche integrazioni di vitamina D”, conclude la dottoressa Russo.

Quando la tecnologia incontra il mondo fitness, lo yoga diventa a portata di touch

Pubblicato il 22 Feb 2020 alle 6:06am

Quando la tecnologia incontra il mondo fitness, lo yoga diventa a portata di touch. (altro…)

E’ possibile avere muscoli senza andare in palestra, lo dice la ricerca

Pubblicato il 18 Gen 2020 alle 6:35am

Ricercatori americani hanno condotto esperimenti su mosche e topi, scoprendo che l’attivazione delle proteine ​​della famiglia delle sestrine provocava lo stesso effetto della palestra e degli esercizi fisici. (altro…)

Omega 3 per chi fa sport, riducono infortuni e migliorano performance

Pubblicato il 01 Dic 2019 alle 7:31am

Se volete migliorare la vostra performance, facendo attività fisica, i tempi di recupero e ridurre anche il rischio infortuni, ecco cosa dovete fare! Assumere omega 3, degli acidi grassi polinsaturi, considerati essenziali perché il nostro organismo che da solo non li sintetizza e vanno quindi aggiunti attraverso l’alimentazione.

“Grazie al loro effetto antinfiammatorio a livello di tessuti e articolazioni sono particolarmente utili per chi fa sport”, sottolinea la dottoressa Jessica Falcone, biologa nutrizionista presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro e RAF First Clinic di Milano.

Gli omega 3, inoltre, riducono i livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, che viene prodotto non solo durante i periodi di particolare tensione emotiva e psichica, ma anche dopo uno sforzo fisico. “A livello cognitivo gli omega 3 migliorano la concentrazione, la memoria e la qualità del sonno e riducono l’ansia. Dopo l’attività fisica svolgono una funzione riequilibrante, abbassando i tempi di recupero”, spiega ancora dottoressa Falcone.

Ma dove si trovano gli omega 3? “Una buona fonte di questi grassi polinsaturi è sicuramente il pesce azzurro come sardine, aringhe, alici, sgombri e salmone, ma anche la frutta secca (mandorle, noci, nocciole…) e i semi oleaginosi (di sesamo, di girasole, di zucca, di lino…), alcune alghe e l’avocado”. Quindi anche chi segue una dieta vegetariana o vegana può assumere omega 3 dalla frutta secca o dai semi. E se la dieta è bilanciata e non si eccede con lo sport, l’apporto dato da una alimentazione equilibrata è sostanzialmente sufficiente.

In altri casi, si può ricorrere ad integratori alimentari che li contengono.

Inoltre, anche se non si è sportivi, questi grassi polinsaturi sono efficaci per abbassare la pressione sanguigna, i trigliceridi e il colesterolo nel sangue e quindi il rischio cardiovascolare, e di diabete.

Se il tuo metabolismo è lento, ecco come accelerarlo con esercizi mirati

Pubblicato il 26 Nov 2019 alle 8:39am

Fare sport aiuta ad accelerare il metabolismo: il consumo di energia non solo lo aumenta sotto sforzo, ma lo fa anche restare elevato diverse ore dopo l’allenamento: fino a ben 12 ore in caso di attività che è particolarmente intensa.

Per accelerare al massimo il vostro metabolismo è importante variare il tipo di esercizi da praticare, associando:

– esercizi di potenziamento muscolare, per aumentare la massa magra; – esercizi aerobici e attività di resistenza, che aumentano notevolmente il consumo di energia durante lo svolgimento e riescono a mantenerlo elevato anche per 4-8 ore.

Di particolare efficacia, risulta essere, l’interval training: una nuova tecnica di allenamento, che viene molto adoperata nello sport, nel calcio, nella corsa, nel basket, tennis e molti altri che prevede un allenamento “discontinuo”, cioè una serie di esercizi eseguiti ad alta intensità intervallati da altre a intensità minore. In questo modo viene stimolato sia il metabolismo aerobico che quello anaerobico, con miglioramenti sia a livello muscolare che a livello cardiocircolatorio. Esercizi a corpo libero come flessioni, addominali, plank o affondi eseguiti ad alta intensità possono essere alternati con altri di tipo più a riposo o leggeri da praticare di circa 10 secondi, per un totale di 20 minuti di allenamento.

I 3 sport che possono accelerare il metabolismo sono:

1) Corsi total body

Se amate fare ginnastica, andare in la palestra, per dare una bella scossa al metabolismo e bruciare grassi in modo veloce e mirato, la scelta migliore è quella di optare per corsi total body. Il pilates, il body training, lo spinning, il functional training, il kalisthenics o il bodyweight training che sono sicuramente tra i corsi più adatti, grazie all’azione combinata di diversi movimenti ed esercizi.

Ma potete, naturalmente, fare anche sala pesi, alternando esercizi aerobici, come la corsa sul tapis roulant, a quelli con pesi e manubri per sviluppare la massa magra, ricordandovi sempre di variare gli esercizi e non soffermarvi solo e semplicemente su un gruppo di muscoli piuttosto che un altro. Il consiglio degli esperti è sempre quello di avvicinarsi alle attività fisiche in modo graduale.

2) Ciclismo

Tra gli sport aerobici più adatti a risvegliare il metabolismo, c’è senz’altro il ciclismo. Andare in bicicletta coinvolge numerosi gruppi muscolari e contribuisce anche ad innalzare il dispendio energetico, aiutando a bruciare grassi, soprattutto se si varia di continuo il percorso da fare e si cambia velocità di pedalata.

3) Corsa

Se fatta nel modo giusto, la corsa aiuta a perdere peso, attivando il metabolismo e sviluppando la massa magra. Ricordatevi sempre di variare andatura e ritmo di corsa oltre ad alternare allenamenti lunghi, anche di un’ora, ad altri più brevi di circa 35-40 minuti, in modo da tenere il corpo sempre attivo e continuare a bruciare calorie. L’ideale poi, sarebbe quello di alternare il running a esercizi “itineranti”, come addominali, flessioni e trazioni sulle spalliere.

I consigli

Per accelerare il metabolismo ricordatevi di:

1. fare almeno due o tre allenamenti alla settimana di durata non inferiore ai 40 minuti; 2. rispettare il giorno di riposo, che permette di ricostruire le cellule muscolari mantenendo alti i livelli di dispendio calorico; alternando attività aerobiche con esercizi di tonificazione, e attività ad alta intensità con esercizi ad intensità minore; 3. cambiare frequentemente il programma di allenamento, per impedire al corpo di abituarsi ai ritmi di attività fisica con conseguente abbassamento del metabolismo; 4. fare allenamento al mattino presto, a digiuno: correre o camminare almeno una ventina di minuti prima di colazione risveglia il metabolismo mantenendolo attivo per tutta la giornata; 5. e se avete poco tempo a disposizione da poter dedicare allo sport, adottare soluzioni alternative: parcheggiate lontano da luogo dove vi dovete recare, fate le scale a piedi, usate la scopa invece che l’aspirapolvere, e durante la giornata, cercate di contrarre attivamente la muscolatura (per esempio, muovete le gambe, contraete i quadricipiti, appiattite la pancia): le contrazioni muscolari, infatti, contribuiscono ad accelerare il metabolismo.