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Perché saltare la corda fa bene tanto alla salute

Pubblicato il 27 Lug 2020 alle 6:05am

Saltare la corda è uno sport che può essere praticato ovunque, è semplice da fare e anche tendenzialmente low cost. (altro…)

Programma di allenamento che scolpisce in acqua

Pubblicato il 16 Lug 2020 alle 6:01am

Stanche ormai dei soliti esercizi a ripetizione in spazi chiusi ormai ben conosciuti come la casa o la palestra, divertiamoci sperimentando una nuova metodologia di allenamento che ci permette di ottenere i risultati desiderati con il benessere di un “workout” in acqua, che possiamo effettuare in piscina o al mare. Particolarmente adatto a chi vuole scolpire addome e glutei, sfrutta i benefici dell’acqua durante l’esecuzione degli esercizi, la resistenza dell’acqua infatti durante i movimenti stimola le fibre muscolari, migliora la circolazione contrastando gli inestetismi come la tanto odiata cellulite, è traumatico non aggrava sulle articolazioni né sulla colonna vertebrale e ha un efficace consumo calorico.

“La presenza dei flutti intorno al corpo, che con i loro spostamenti lo destabilizzano continuamente, costringe a far lavorare l’addome in modo profondo e interrotto, con risultati apprezzabili sulle zone critiche femminili” sostiene l’esperto personal trainer Pietro Garavini.

Questo allenamento necessita almeno di 1,50 metri di altezza dell’acqua toccando il fondo con i piedi in modo tale che qualsiasi gesto del nostro corpo subisce l’opposizione dell’acqua.

Il workout dura all’incirca 50/60 minuti, è diviso in due fasi con un riscaldamento iniziale di 10 minuti dove effettueremo un nuoto con lo stile che più preferiamo, questo ci permette di sciogliere le articolazioni e preparare la muscolatura all’allenamento.

1 Fase

Esercizio 1: immerse nell’acqua fino a sopra le spalle, gambe aperte per darvi stabilità, muovete le braccia su e giù girando i palmi delle mani, all’ingiù nella fase di discesa e all’insù in quella di salita. Per questo esercizio potete usare delle cavigliere da mettere ai polsi o dei manubri per dare più peso alle vostre braccia e intensificare il lavoro.

Esercizio 2: 25/ 30 squat con calcio in avanti alternando le gambe, cercate di andare più giù possibile.

Esercizio 3: corsa con ginocchia alte. Quante più ripetizioni riuscite a fare.

Esercizio 4: chiudete le braccia davanti al petto e riapritele per 30 ripetizioni. Aggiungendo dei pesini si aumenta il lavoro sulle spalle.

Esercizio 5: 30 affondi in avanti alternando le gambe. Anche in questo esercizio aggiungendo delle cavigliere aumentiamo il lavoro di gambe e glutei ma vi accorgerete che è già faticoso così!

Esercizio 6: corsa sul posto cercando di portare i piedi il più possibili vicino ai glutei per il numero di ripetizioni che riuscite ad eseguire.

2 Fase

Esercizio 1: con le braccia piegate e mani alla nuca effettuate degli squat portando il ginocchio al gomito ogni volta che risalite. Alternate per 30 ripetizioni.

Esercizio 2 : corsa sul posto muovendo le braccia in contemporanea davanti a voi come se voleste allontanare l’acqua da voi.

Esercizio 3 : 25/30 squat con calcio in dietro alternando le gambe.

Esercizio 4: con le braccia piegate cercate di portale in avanti fino a chiuderle davanti a voi, 30 ripetizioni.

Esercizio 5: effettuate degli squat-jump distendendo le braccia vicino alle orecchie ogni qual volta risalite per il numero di ripetizioni che riuscite ad eseguire.

Esercizio 6: affondi all’indietro per 30 ripetizioni alternando le gambe.

Una volta finito il programma di allenamento non dimenticatevi di effettuare uno stretching fuori dall’acqua per rilassare i muscoli.

Sono semplici esercizi ma che con la sinergia dell’acqua vanno a intensificare il lavoro soprattutto per addome e gambe e vedrete che ne uscirete toniche ed esauste!

Buon allenamento!

di Francesca Curri

Bambini sedentari, perché lo sport è molto importante

Pubblicato il 09 Lug 2020 alle 6:14am

I ragazzi e bambini di oggi sono molto sedentari, e per questo è importante far loro fare, tanto sport, soprattutto all’aria aperta, e in estate, anche con poco a disposizione. (altro…)

Esercizio fisico con notevoli effetti positivi sull’”orologio” del nostro organismo

Pubblicato il 02 Lug 2020 alle 6:00am

Bastano semplicemente 60 minuti di esercizio fisico intenso per spostare il cosiddetto “orologio corporeo”, alla base degli importanti ritmi circadiani, nei topi secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Physiology.

I nostri ritmi circadiani sembrano esistere in tutte le cellule del nostro organismo e sono sensibili, per esempio, alla luce solare e ai momenti della giornata durante i quali mangiamo, dormiamo, ecc.

La ricerca scientifica condotta dall’Università della Florida, ha scoperto che gli orologi presenti nei muscoli dei topi risultavano essere molto sensibili rispetto alle informazioni rilevate dalle contrazioni muscolari nel corso dell’esercizio fisico.

Il che significa, dicono i ricercatori americani, che la stessa attività fisica è un segnale per impostare gli “orologi” dei muscoli.

“Questa ricerca è davvero importante perché evidenzia l’effetto che l’esercizio fisico può avere sugli orologi del nostro corpo. Se questo è replicato nell’uomo, significa che i lavoratori del turno di notte possono usare l’esercizio per aiutare a spostare i loro orologi del corpo. Potremmo anche essere in grado di usare l’esercizio come trattamento per un “disturbo dell’orologio corporeo” che può verificarsi in molte malattie croniche come ad esempio le malattie cardiache”, spiega Christopher Wolff, primo autore dello studio.

Dieta della bresaola, per dimagrire di una taglia in due settimane

Pubblicato il 22 Giu 2020 alle 6:34am

La bresaola è un alimento con poche calorie (100 gr ne contengono appena 150), e questo la rende un alimento, un salume super light.

E’ perfetta, infatti, per essere consumate nelle diete e in maniera veloce anche fuori casa.

Ma se mangerete prevalentemente bresaola vi farà perdere peso in soli 14 giorni, diminuendo di una taglia in pochissimo tempo. Attenzione, essendo un alimento molto saporito, non è indicata per persone che soffrono di pressione alta (essendo un alimento molto salato), o in gravidanza, o che hanno qualche malattia. Ecco come funziona:

A colazione scegliere una tazza di te, meglio se verde, e accompagnarlo con yogurt greco – o magro – e cereali. A pranzo preferire la pasta, meglio se integrale. La sera, invece, un bel piatto di bresaola accompagnata dalle verdure. Preferire sempre quelle di stagione. Un vero e proprio classico della dieta mediterranea è la bresaola accompagnata da rucola e scaglie di parmigiano reggiano e un pizzico di limone.

Alcuni, a piacere, aggiungono anche un filo d’olio. Un piatto gustoso, fresco e povero di grassi. Un altro piatto facile da preparare, inoltre, è anche un’insalata di spinaci con la bresaola – sempre come protagonista – oppure accompagnandola a degli asparagi o zucchine, magari lesse. Questo regime alimentare è perfetto soprattutto per chi fa molto sport.

Tornare all’aria aperta con CCVV: la corsa alternativa che ci aiuta a bruciare grassi

Pubblicato il 18 Mag 2020 alle 6:11am

Il CCVV è una metodologia chiamata Corsa Con Variazioni di Velocità. In questa nuova fase della nostra vita, la “fase 2” che ci permette di fare attività fisica all’aperto (rispettando le misure restrittive di contenimento dell’epidemia), questo allenamento programmato aiuta a bruciare calorie più in fretta e quindi perdere chili in eccesso, accumulati durante la quarantena.

Alternando camminata e jogging, otteniamo una velocità variabile che va a stimolare l’organismo e a bruciare i grassi di deposito snellendo il così tutto il nostro corpo.

E’ un ottimo allenamento… molto utilizzato nel mondo del calcio, per allenare i livelli di resistenza, così come ci spiega Pietro Garavini personal trainer specializzo nella creazione di sistemi di allenamento e programmazione: “E’ una metodologia di lavoro molto utilizzata da gli atleti, che alterna scatti di corsa, fasi di jogging più lento e momenti di recupero a base di camminata”.

“L’efficacia del workout è duplice. Da un lato migliora la cosiddetta potenza aerobica, cioè aumenta l’ossigenazione, favorisce la lipolisi e il rinnovamento cellulare dei tessuti, dall’altro sfrutta le potenzialità metaboliche.. che portano l’organismo ad un elevato consumo calorico” spiega il personal coach.

Anche se utilizzato maggiormente da gli atleti è adatto a tutti perché è possibile modulare l’intensità programmandola a seconda della propria preparazione fisica. Gli effetti sono evidenti, soprattutto nelle donne che negli ultimi anni lo stanno utilizzando per snellire la propria silhouette e stimolare muscoli delle gambe.

Il workout

Il programma viene suddiviso in 3 blocchi dalla durata di 6 minuti ciascuno, ottenendo un tempo complessivo di allenamento di 45 minuti. E’ previsto di 2 munti di recupero ma attivo perché non sono previste pause!

Prima di ogni allenamento è consigliabile fare 10/15 minuti di riscaldamento ed estensione dei muscoli come corsetta o camminata sostenuta sul posto, stretching e mobilizzazione articolare.

Blocco 1: Correre per 25 secondi a ritmo sostenuto, e alternare con 25 secondi di andatura a ritmo lento arrivando sino a raggiungere un massimo di 6 minuti. Camminare poi, successivamente, per 2/3 minuti circa ad andatura sostenuta rallentando il battito cardiaco.

Blocco 2: Correre per 20 secondi a ritmo sostenuto, alternando camminata veloce o corsa più moderata per 20 secondi, arrivando ad un massimo di 6 minuti come per il blocco 1. 2 minuti di camminata a velocità media per il recupero.

Blocco 3: Scatti di corsa per 15 secondi fino alla velocità massima che si riesce a raggiungere… Una volta terminati, effettuare 25 secondi di corsa lenta o camminata veloce, alternando le due andature fino a 6 minuti. Successivamente per abbassare il battito cardiaco, rallentate l’andatura fino a camminare lentamente.

Una volta terminato il programma effettuate degli esercizi di respirazione e defaticamento allungando i muscoli del corpo in particolar modo quelli delle gambe.

Possiamo così decidere la quantità di secondi in base alla nostra resistenza e preparazione fisica. L’importante è alternare un’andatura più veloce che può essere corsa o camminata, ad andatura più lenta ricordandoci però di non fermarci mai ma rallentare nel tempo di recupero.

Il training può essere effettuato tutti i giorni, ma per iniziare potete sempre prima decidere di partire da 2 sedute settimanali e aumentare con l’aumento della vostra resistenza.

Let’s go!

di Francesca Curri

Foto da 0a42blogspot.com

Palestra post coronavirus, un macchinario completo che si auto-sanifica

Pubblicato il 30 Apr 2020 alle 7:37am

L’innovazione di Neovis Gym Tech propone apparecchiature brevettate al 100% made in Italy… Un’idea di allenamento, personalizzata su un singolo cliente e un singolo macchinario. Con la sua conformazione a cerchio, che offre esercizi e attrezzi per tutti i muscoli del corpo, con la sua dimensione, che permette di ospitare e isolare un cliente alla volta, e con la sua capacità di auto-sanificarsi a fine utilizzo.

La macchina in questione, può garantire ai centri che la ospitano il rispetto delle nuove regole di distanziamento sociale e igiene dettate dell’emergenza sanitaria in corso.

Un solo macchinario per allenare qualsiasi muscolo e perseguire il proprio obiettivo di fitness. Che sia quello di dimagrimento, di allenamento sportivo o di riabilitazione fisica dopo un infortunio o un’operazione. I programmi sono trasversali e personalizzabili, così da soddisfare chi vuole perdere qualche chilo rassodando le curve e anche chi si allena per definire i muscoli o per riabilitarsi. Tutto è gestito da un software intelligente che permette di lavorare a 360 gradi impostando la tipologia di allenamento preferita: oltre 200 gli esercizi, anche dedicati a persone con età avanzata. Il rapporto umano non è sacrificato, perché si mantiene la possibilità di prenotare ed effettuare allenamenti one-to-one con un professionista, dal vivo o in streaming sugli schermi dei macchinari Neovis.

Veneto: “Via il limite 200 metri per l’attività motoria”

Pubblicato il 14 Apr 2020 alle 6:33am

”Per gli spostamenti da casa propria devono essere utilizzati mascherine, o qualsiasi altro dispositivo idoneo per la protezione di naso e bocca, i guanti o gel igienizzanti. Nel trasporto pubblico lo prevediamo già”. Lo ha annunciato ieri il governatore del Veneto Luca Zaia in diretta Facebook, aggiungendo che “si potrà fare attività motoria da soli, tolto il limite dei 200 metri, ma vicino casa”. ”L’attività motoria è individuale e deve svolgersi in prossimità della propria abitazione – precisa -. Ho tolto i 200 metri, è un atto di grande fiducia. Quindi vicino alla propria abitazione, non distanti 4 chilometri. Il raggio medio è quello del buon senso”. ”L’ordinanza è in vigore alle 24 di oggi fino al 3 maggio, è un atto di grandissima fiducia verso i veneti. Il più grande errore è abbassare la guardia. Oggi i dati sono incoraggianti ma una rondine non fa primavera”.

”Le uscite di casa devono essere esclusivamente individuali, salvo accompagnamento per necessità di disabili o minori di 14anni. Ma in ogni caso deve essere rispettato il distanziamento sociale. E’ vietata l’uscita di chi presenta una temperatura superiore a 37.5. Se ti ferma la polizia e sei febbricitante è un reato”.

#Restoacasa ma #faccioginnastica: i consigli di A.L.I.Ce. Italia in occasione di Aprile mese della prevenzione dell’ictus

Pubblicato il 03 Apr 2020 alle 6:26am

Passeggiare, salire e scendere le scale invece di prendere l’ascensore, utilizzare la bicicletta al posto dell’auto per gli spostamenti più brevi, ballare, fare lavori domestici e giardinaggio. Queste alcune delle attività che dovremmo compiere ogni giorno per mantenerci in salute, arrivando ai quei 30 minuti di attività fisica aerobica che sono sufficienti per sfruttare al meglio gli effetti protettivi del movimento. (altro…)

Come attivare il metabolismo, mangiando

Pubblicato il 09 Mar 2020 alle 6:32am

La dieta può aiutarci a rendere il metabolismo più reattivo. E’ molto importante alimentarci bene, vediamo come:

1. Diminuire il consumo di alimenti ricchi di zuccheri. I carboidrati semplici e gli zuccheri raffinati aumentano i livelli di glucosio nel sangue. In presenza di questa condizione il metabolismo può rallentare. Pertanto, mantenere il glucosio entro certi livelli è possibile sostituendo quelli raffinati ad alto contenuto di grassi con carboidrati complessi e proteine. 2. Alcune spezie che aiutano ad insaporire i nostri piatti, vengono considerate brucia grassi. Parliamo di: peperoncino, pepe, zenzero, curcuma, zafferano, cardamomo, cumino e cannella. 3. Non saltare la colazione e fare pasti regolari. Saltare la prima colazione non fa dimagrire… Anzi. Fa avere più fame dopo quando si mangia a pranzo. Oltre a non saltare i pasti, non bisognerebbe neanche distanziare per più di 5 o 6 ore un pasto dall’altro perché potrebbe rallentare il metabolismo. 4. Bere tanta acqua! Per ottimizzare al meglio l’attività metabolica è importante bere molta acqua. Diversi studi chiariscono che bere più acqua migliora il metabolismo e aiuta anche a consumare più calorie. L’acqua è poi fondamentale per mantenere idratato l’organismo e quindi migliorare anche la buccia d’arancia, e conseguentemente la ritenzione idrica. 5. Fare attività fisica moderata. L’ideale è fare attività fisica aerobica e semplice passeggiate a passo veloce, o ancora, cyclette, ginnastica dolce, nuoto. Infatti una attività fisica a bassa intensità ci aiuta a bruciare più grassi rispetto a una a più alta intensità. Per dimagrire è quindi condizione imprescindibile che la quantità di calorie che bruciamo sia superiore rispetto alla quantità di calorie che introduciamo. Si può iniziare 15 minuti per poi continuare con 20, 30 e aumentare ancora. 6. Da evitare le diete lampo o quelle che fai da te. Gli esperti raccomandano di evitare una dieta ipocalorica o al di sotto delle 1000 calorie o che presenti un netto sbilanciamento dei nutrienti, perché può rivelarsi controproducente. Quando infatti la perdita di peso avviene molto rapidamente in realtà perdiamo acqua, massa muscolare e solo alla fine adipe. 7. Alimenti che aiutano il metabolismo: tè verde, cacao, carciofo, limone, e alcuni tipi di alghe che stimolano il metabolismo basale grazie alla presenza di iodio. 8. Sonno. Oltre a mangiare bene è importante anche dormire bene. Almeno 8 ore a notte. Il dormire poco favorisce stanchezza fisica e muscolare, stress, più appetito e quindi anche accumulo di grassi in eccesso.