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Zara, Patrick il primo bambino modello con sindrome di Down

Pubblicato il 04 Mag 2019 alle 7:26am

Patrick è un bambino di 11 anni affetto da trisomia 21, più nota come sindrome di Down. È stato scelto da Zara, colosso del low cost fashion, come testimonial per la sua campagna di abbigliamento primavera estate, linea bambino è il primo baby modello con questa patologia scelto dalla maison spagnola. Posa con il fratello Diego (8 anni) in una serie di scatti, visibili anche sul sito zara.com, in cui i due ridono, scherzano, si divertono e la loro spontaneità è parte integrante della campagna pubblicitaria.

Patrick è uno dei quattro figli della chef spagnola Samantha Vallejo Nágera, giudice dell’edizione spagnola di Masterchef. Lei che ha sempre lottato perché la vita di Patrick (detto Roscón) fosse uguale a quella dei suoi tre fratelli, è amica da sempre di Marta Ortega, figlia di Amancio, fondatore di Zara. A conquistare tutti è stata la simpatia del bambino. Il suo visino bellissimo e dolcissimo pieno di lentiggini. I capelli rossi.

Scozzese, vero must have dell’Autunno – Inverno 2018 -2019

Pubblicato il 23 Ott 2018 alle 6:08am

Lo scozzese è il vero must have dell’Autunno/Inverno 2018-2019

Torna infatti quest’anno sulle borse, sui jeans, sui maglioni, ma, soprattutto, sulle gonne. L’iconica gonna scozzese, infatti, è protagonista dei mesi freddi, in versioni modernizzate, rivisitate particolari, urban ma anche chic. Si tratta di un capo che può spaventare le più sobrie, ma che, in verità, se scelto con cura e abbinato correttamente, si trasforma in un indumento di gran classe, eleganza, raffinatezza oltre che sobrietà e sportività.

Ad inserirlo nelle collezioni Autunno/Inverno 2018-2019, non a caso, sono anche i grandi stilisti come Versace e Prada che ne propongono versioni bi-colore e dai toni accesi, linee dagli spacchi importanti e altre corte e vezzose. La gonna scozzese, contagia poi anche la moda low cost. La troviamo infatti nelle collezioni di Zara, Mango, Piazza Italia, Motivi, H&M, Ovs e tanti altri.

Ecco alcune proposte di questo autunno inverno 2018 2019

Kate Middleton ad un evento mondano veste Zara

Pubblicato il 31 Mag 2018 alle 7:26am

La duchessa di Cambridge continua a stupire per la sua classe, semplicità ed eleganza.

Si è presentata al Houghton Horse Trials, l’evento più prestigioso nel Norfolk, con un modesto abitino: pagato solo 39,9 sterline acquistato dal marchio Zara.

Nonostante l’abito non fosse firmato, Kate è apparsa come sempre impeccabile e raffinata. Infatti il vestito in cotone con stampa floreale, è andato subito a ruba in tutti i negozi di abbigliamento della catena del marchio Zara.

Mamma Kate si è goduta la giornata campestre all’aria aperta insieme ai figlioletti George e Charlotte.

Zara ritira dal mercato minigonna di jeans primavera estate 2017 perché decorata con rane razziste

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 7:08am

Una mini gonna di jeans lanciata nella collezione primavera estate 2017 è stata ritirata dal mercato da Zara a causa delle toppe decorative raffiguranti delle rane applicate su di un lato.

Sì, avete capito bene. (altro…)

Kate Middleton sceglie Zara per il compleanno della regina Elisabetta

Pubblicato il 17 Mag 2016 alle 12:30pm

Non si sono ancora conclusi i festeggiamenti per il 90esimo compleanno della Regina Elisabetta, compiuti lo scorso 21 aprile. Pochi giorni fa, infatti, si è tenuta a Windsor una grande parata, in cui tutti gli occhi erano puntati sulla moglie del principe William, la duchessa di Cambridge, Kate Middleton.

Bellissima come sempre e raffinata. Vera icona di stile ed eleganza, imitata non solo dalle giovani inglesi. Molto amata per la sua semplicità, dolcezza ed eleganza.

Kate, infatti anche per questa importante occasione ha deciso di fare di testa sua e di scegleire un abito low cost.

Un vistito di pizzo di colore bianco firmato Dolce & Gabbana (prezzo 4.300 euro) e un balzer rosso fuoco firmato Zara (prezzo 63 euro).

Risultato? Un accostamento quello della duchessa di Cambridge che non ha certamente sfigurato, ma che ha piuttosto messo in risalto la forte personalità di questa donna e la sua classe a prescindere da ciò che indossa.

Moda, il denim protagonista dell’autunno inverno 2015/2016

Pubblicato il 30 Ago 2015 alle 7:18am

Sarà il denim uno dei protagonisti principali della prossima stagione autunno/inverno 2015 – 2016. (altro…)

Zara ritira dal mercato la maglietta a righe per bimbi che ricorda quella della Shoah

Pubblicato il 27 Ago 2014 alle 2:47pm

In molti, quando l’hanno vista, hanno subito notato l’incredibile somiglianza, tra la maglietta per bambini di Zara e le divise che i nazisti facevano indossare agli ebrei nei campi di concentramento. (altro…)

Anche Zara dopo H&M promette a Greenpeace di produrre capi non tossici

Pubblicato il 05 Dic 2012 alle 6:16am

Dopo che Greenpeace ha attaccato Zara , e quindi l’azienda produttrice Index, oltre ad altri 19 brand della moda low cost e non, chiedendo loro di produrre i loro capi senza l’uso di sostanze tossiche. (altro…)

Greenpeace denuncia oltre 20 aziende di moda che producono abiti tossici: da Armani a Zara

Pubblicato il 23 Nov 2012 alle 7:33am

Greenpeace denuncia alcuni marchi noti della moda, in quanto dopo avare analizzato gli indumenti di queste aziende italiane e straniere ha pubblicato i dati del rapporto “Toxic threads – The fashion big stitch-up“.

Ebbene “I 20 principali brand di moda vendono indumenti contaminati da sostanze chimiche pericolose che possono alterare il sistema ormonale dell’uomo. E se rilasciate nell’ambiente, possono diventare cancerogene”, questa la denuncia di Greenpace.

Nel mirino sono finite maison del lusso e diverse multinazionali della moda come: Benetton, Zara, C&A, Diesel, Levi, Esprit, Gap, Armani, H&M, Calvin Klein, Jack & Jones, Only, Vero Moda, Blažek, Victoria ‘s Secret, Mango, Marks & Spencer, Metersbonwe, Tommy Hilfiger e Vancl.

Pare che dei 141 capi analizzati, tutti questi marchi, in percentuali diverse, contengano Nonilfenoli Etosillati (NPE), ovvero delle sostanze sintetiche impiegate come surfctanti (utilizzate per abbassare la tensione superficiale dei liquidi) anche nell’industria del tessile.

A preoccupare però l’associazione sono soprattutto gli esiti dei test su alcuni capi di Armani, Tommy Highfield e Victoria’ Secret, risultati positivi agli ftalati (potenti interferenti endocrini), e alcuni capi del marchio Zara, che conterrebbero amine aromatiche cancerogene e per questo vietate.

Greenpeace a tal fine chiede a questi marchi di abbigliamento di impegnarsi ad azzerare l’utilizzo di tutte le sostanze chimiche pericolose entro il 2020 – come già è stato fatto da marchi come H&M e M&S – e di imporre ai loro fornitori di rivelare alle comunità locali i valori di tutte le sostanze chimiche tossiche rilasciate nelle acque dai loro impianti.

Chic Animal Print anche per le borse “autunno/inverno 2011-2012”

Pubblicato il 30 Set 2011 alle 8:09am

Come abbiamo notato durante le fashion weeks un po’ in tutto il mondo, anche quest’anno non solo si conferma come un classico, ma impazza nelle collezioni lo stile animalier. (altro…)