ottobre 3rd, 2010

Chirurgia plastica ricostruttiva estetica: scriverà per noi, il Dr. Alberto Mario Capretti

Pubblicato il 03 Ott 2010 alle 2:00am

Lo specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica è una figura estremamente attuale. (altro…)

Risposte all’articolo – Sesso: donne per una sola notte o da sposare?

Pubblicato il 03 Ott 2010 alle 2:00am

Dopo l’articolo, Sesso: donne per una sola notte o da sposare? mi e’ arrivato tra i tanti commenti, questo che vi riporto integralmente:

Ciao, ho letto il tuo articolo. Non credo sia possibile non definirlo interessante. E’ un sano spaccato della vita reale di chi ancora riesce ad analizzarla con occhi lucidi e per questo me ne complimento. Quel che sostieni nella prima parte dell’articolo è molto vero e molto drammatico: la ricerca continua di questo mondo fittizio, di queste conoscenze rapide di una notte, per le quali al mattino seguente non sai come vantarti con gli amici perchè non hai neppure conosciuto il nome della partner, sono situazioni assai tristi. Io però darei poi un altro taglio, (parere personalissimo si intende!) Ma mi piacerebbe analizzare più a fondo le cause delle persone legate alla paura e alla mancata volontà di mettersi in gioco in prima persona, di rischiare, di affezionarsi, di crederci. Non credo sia solo una mancanza di morale. Credo davvero che il confronto tra vita di fiction e vita reale abbia trasmesso paura alle persone… come se il serpente, per una seconda volta, li abbia fatti sentire ancora nudi. Fabio

Credo che quello che c’è dietro, è la dimostrazione di un problema patologico, molto diffuso anche sui giovanissimi, legato a questo bombardamento continuo dell’amore facile e semplice.

La perdita dei valori, e del concetto che ” quello che è bello deve costar fatica, e che in amore esiste il sacrifico” ormai è una questione quotidiana.

Quel che viene trasmesso è facile, veloce, rapido, senza problemi. Però poi quel che otteniamo subito, non ci soddisfa, perchè è ovvio che ha poco valore, e dunque siamo alla ricerca continua di qualcosa che non otterremo mai, entrando a far parte di un circolo vizioso che ci porterà alla distruzione.

Per concludere, io temo non si tratti di una questione morale o di una dimenticata coscienza, ma piuttosto, che manchi il coraggio di affrontare certe situazioni, di assumersi delle responsabilità e si ceda troppo facilmente alla paura e agli spauracchi di situazioni facili e semplici, o poco impegnative…

Quelle situazioni facili, ti rendono inibito al mattino dopo nel mostrare la tua immagine allo specchio…”

Quello che ha sollevato Fabio e’ una attenta disamina e soprattutto una valida interrogazione su quali possano essere le motivazioni psicodinamiche che inducano a tali comportamenti.

Le risposte possono essere varie, e sicuramente le variabili che possono incidere o indurre non sono poche, ma la matrice su cui e’ possibile creare quei substrati dove attecchiscono (più o meno) tali variabili e’ unica: il profondo bisogno di essere accettati.

Il rifiuto per ciò che si è, e ancor di più il terrore per ciò che si può credere essere motivazione e causa per un abbandono, e’ senza ombra di dubbio quello che conduce ad una serie di comportamenti di “svendita” che non hanno solo una lettura sessuale, ma anche emotiva e relazionale: perche’ tante donne/uomini accettano di essere trattate/i male, picchiate/i o tradite/i?

Perche’ per non perdere quella certezza dell’altro, anche se ci ferisce o svilisce, siamo pronti a tradire noi stessi?

Perchè per ritornare a chiedere ed ottenere rispetto per se stessi abbiamo bisogno di arrivare talvolta anche a rischiare di farci uccidere?

A questo c’è una sola risposta: per paura di non meritare, di essere “abbastanza”, per essere felici.

Il rispetto per se stessi e’ un obbligo morale verso la vita al di fuori di chiunque e di qualsiasi passata esperienza.

del Dr. Paolo Pozzetti Psicologo Psicoterapeuta Roma

MAKE-UP Autunno-inverno 2010

Pubblicato il 03 Ott 2010 alle 1:00am

Nuova stagione e nuovi trend: si prendono le distanze dai pigmenti coloratissimi e saturi un po’ “pop” delle passate stagioni per cedere il posto a colori intensi ma tutto sommato sobri, in linea con i tempi che corrono, i quali suggeriscono discrezione.

PELLE: sempre rigorosamente curata ed idratata, con un make-up praticamente invisibile, grazie a creme base e primer sempre più sofisticati, su cui poi applicare fondotinta che donino alla pelle un’aria sana e curata, da fissare successivamente con pochissima cipria in polvere trasparente e su cui applicare infine un blush chiaro e luminoso sulla zona delle gote.

OCCHI: via libera agli ombretti cremosi, che si spalmano e stendono facilmente, lasciando le palpebre come se fossero bagnate; ancora in auge il famigerato “smoky eyes”, uno sguardo intenso sfumato con toni dark che, oltre al nero “metallico”, questa stagione spaziano dal blu notte al viola scuro (veri colori di punta di questa stagione), fino al marrone caffè. Un’ulteriore tendenza per quanto riguarda gli occhi, è quella di fare poco (o addirittura niente) uso del mascara sulle ciglia.

SOPRACCIGLIA: Le sopracciglia sono molto naturali e appena pettinate (semmai fissate con un gel per sopracciglia incolore).

LABBRA: Questa stagione si assiste ad una doppia tendenza per quanto riguarda i colori in voga sulle labbra: da una parte continuano ad imperare le labbra rosse, un rosso laccato, seducente, in tutte le sue declinazioni: carminio, vermiglio, granata, fuoco e chi più ne ha più ne metta. Dall’altra tornano alla ribalta anche le labbra naturali, truccate con dei semplicissimi e delicati color carne, opzione da preferire qualora si intenda enfatizzare lo sguardo col make-up. Inoltre, sono molto “in” i lip-conditioner colorati, che mantengono la bocca morbida, leggera ed idratata, di cui il colore più in voga è senz’altro il rosso ciliegia

Rossano De Cesaris Make-up artists Roma