Prato: gli animali domestici nelle case di cura come pet therapy

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Lug 2011 alle ore 7:20am


Il Comune di Prato ha deciso di lanciare un’importante iniziativa: promuovere il rapporto tra animale d’affezione e proprietario anche all’interno di strutture socio-sanitarie, spiegando gli effetti benefici della pet therapy.

A breve un nuovo regolamento sarà all’esame del Consiglio comunale. Quasi sicuramente, sarà approvato prima della pausa estiva.

Il Consiglio comunale, dovrebbe discutere di questo argomento, il prossimo 27 luglio, e non dovrebbero esserci problemi, visti gli interventi nelle Commissioni Affari generali del presidente Gianluca Banchelli e Politiche sociali presieduta da Roberto Baldi.

Positivo anche il confronto che il comune ha avuto con le associazioni animaliste.

L’obiettivo, è quello di creare, spazi dedicati agli animali affinché essi possano stare accanto a chi li ha adottati anche se questi ultimi, sono costretti a trascorrere il resto dei loro giorni, in una casa di cura o ospizio.

Il Comune, con questo nuovo regolamento, vuole riconoscere anche l’importanza della pet therapy che sarà introdotta in tutte le strutture convenzionate.

La città di Prato è partita da un impianto che dieci anni fa ha fatto di questo luogo uno dei più evoluti sui regolamenti sugli animali.