Il caso Vatileaks, compito del successore di Benedetto XVI

a cura di Silveria Conte
data pubblicazione 25 Feb 2013 alle ore 1:26pm

Benedetto XVI ha ricevuto in udienza i tre cardinali della commissione d’inchiesta sul caso Vatileaks, lo spagnolo Julian Herranz, lo slovacco Jozef Tomko e l’italiano Salvatore De Giorgi.

I risultati delle indagini della Commissione sulla vicenda delle fughe di notizie e documenti riservati, sono contenuti in due dossier consegnati al Papa nei mesi scorsi.

In vista del Conclave il Pontefice potrebbe decidere di sottoporre alla discussione del Collegio cardinalizio i resoconti.

«Il Santo Padre ha ricevuto in Udienza questa mattina i Sig.ri Cardinali Julián Herranz, Jozef Tomko e Salvatore De Giorgi, della Commissione Cardinalizia d’indagine sulla fuga di notizie riservate, accompagnati dal Segretario, Padre  Luigi Martignani. A conclusione dell’incarico, Sua Santità ha voluto ringraziarli per il proficuo lavoro svolto, esprimendo soddisfazione per gli esiti dell’indagine. Essa, infatti, ha consentito di rilevare, accanto a limiti e imperfezioni propri della componente umana di ogni istituzione, la generosità, rettitudine e dedizione di quanti lavorano nella Santa Sede a servizio della missione affidata da Cristo al Romano Pontefice. Il Santo Padre ha deciso che gli atti dell’indagine, del cui contenuto solo Sua Santità è a conoscenza, rimangano a disposizione unicamente del nuovo Pontefice». Sono queste le parole della Nota della Santa Sede.