L’uso del talco nelle parti intime, fa aumentare il rischio di cancro ovarico del 24%

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Giu 2013 alle ore 12:37pm


Secondo gli scienziati del Brigham and Women Hospital di Boston, degli Stati Uniti, le particelle di polvere di talco applicate alle parti intime femminili, possono scatenare un’infiammazione che può creare a sua volta un terreno fertile per le cellule tumorali.

Già diversi studi in passato, hanno indagato su un possibile legame tra la polvere e i tumori. Infatti, alcuni collegamenti sono stati rilevati fra il tumore ovarico e quello dell’utero, ma altri si sono poi dimostrati inconcludenti. Ora, invece, questi ricercatori, hanno messo insieme i dati di otto diversi studi arrivando alla risposta definitiva.

In questo studio, sono stati analizzati i dati di 8.525 donne con diagnosi di tumore ovarico, confrontando l’uso di borotalco con quello di 9.800 donne che non avevano invece sviluppato il tumore.

Ebbene dai risultati emersi, pubblicati sulla rivista Cancer Prevention Research, questi scienziati sono riusciti a dimostrare che applicando regolarmente le particelle di polvere dopo il bagno o la doccia sulle zone genitali il rischio di sviluppare un tumore ovarico in queste donne è aumentato del 24%.

Il cancro delle ovaie, è un “killer silenzioso”, perché i sintomi collegati diventano rilevabili per i pazienti solo quando la malattia è in uno stadio già avanzato.