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In netto aumento le donne che scelgono viaggi per single

Pubblicato il 10 Nov 2018 alle 6:11am

Sono in netto aumento le donne che decidono di viaggiare da sole. Tendenza globale di viaggi solitari che non riguarda solamente le vacanze ma anche una nuova esigenza di ribadire ancora con forza, la propria indipendenza. Il Global Solo Travel Study mette a fuoco dunque questo nuovo trend, grazie ad uno studio condotto che ha coinvolto quasi 9.000 uomini e donne di età compresa tra 18 e 64 anni in Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia, India, Germania, Italia, Brasile e Cina e ha permesso di rilevare che in Italia oltre il 63% delle donne ha fatto una vacanza da sola nella vita, mentre il 73% delle donne sta pianificando un viaggio da sola nei prossimi anni.

La maggior parte delle intervistate si è scoperto che ha scelto di viaggiare sola per una settimana (quasi il 42%), mentre poco più del 5% viaggia a lungo, da 1 a 6 mesi. Il 7,5% (equamente divisi tra uomini e donne) sono i viaggiatori italiani che si sono concessi un viaggio da soli più di 10 volte nella vita. Il 50% del campione dichiara di essere disposto a percorrere lunghe distanze, con il 13% che ha volato oltre 11 ore nella sua ultima esperienza internazionale. Le donne (64% circa) prediligono voli che non superano le 5 ore. Nello spirito del volo eccitante ma a corto raggio, l’83% dei viaggiatori solitari italiani sceglie di visitare le meraviglie del nostro continente, mentre oltre il 15% ha viaggiato da solo negli Stati Uniti e Canada, il 9% ha visitato Africa e Sud Africa, e oltre il 9% il Centro e Sud America.

Zanna Van Dijk, blogger e organizzatrice di viaggi in solitaria per donne single, commenta: “È indubbio che i viaggi moderni siano cambiati. Quello che le donne cercano è esplorare, scoprire e svelare. Non siamo più legati ai tradizionali concetti di vacanza in famiglia o alla stigmatizzazione di viaggiare da soli.”

Claire Bentley, Managing Director di British Airways Holidays commenta, “i risultati della ricerca e le informazioni acquisite informalmente dal nostro equipaggio, attestano l’aumento di così tante donne che hanno scelto di sperimentare destinazioni a lungo e corto raggio da sole”.

Cuore, il rischio per le donne è superiore dopo i 50

Pubblicato il 03 Ott 2018 alle 7:54am

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte per le donne che hanno superato i 50 anni di età, superando tutte le forme di tumori, incluso il tumore al seno. Eppure, la donna ne ha di campanelli d’allarme legati alla propria femminilità. L’importante è riconoscerli per correre ai ripari in tempo.

Questo l’obiettivo del Centro cardiologico Monzino di Milano in occasione della Giornata mondiale per il cuore, che si è celebrata lo scorso sabato 29 settembre.

Un appuntamento, che è stato promosso in collaborazione con il Comune di Milano, dal quale è emerso che i numeri “contraddicono il concetto diffuso secondo cui le donne sono protette nei confronti delle malattie cardiovascolari. In realtà durante il periodo fertile della loro vita le donne sono davvero a minor rischio di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto all’uomo, ma questa protezione scompare dopo la menopausa, quando gli ormoni femminili estrogeni vengono meno – ha dichiarato Elena Tremoli, direttore scientifico dell’Irccs milanese”.

“Osserviamo così che le donne sviluppano malattie cardiovascolari con circa 10 anni di ritardo rispetto agli uomini, ma quando succede avviene in maniera più grave. A evidenziarlo sono i numeri: il 38% delle donne che ha avuto un infarto perde la vita entro un anno, rispetto al 25% degli uomini”. “Un primo aspetto da sottolineare – spiega Daniela Trabattoni, responsabile di Monzino Women – è che nelle donne i fattori di rischio classici per malattie cardiovascolari, come fumo di sigaretta e obesità, hanno effetti diversi. Basta che una donna fumi un terzo delle sigarette di un uomo per avere lo stesso impatto su cuore e vasi sanguigni”. Inoltre “riscontriamo una maggiore incidenza di obesità e di sindrome metabolica nel sesso femminile, e questo dato incrementa del 50% il rischio di coronaropatia nella donna”.

Italia nei top 20 per attività fisica insufficiente soprattutto nei Paesi più ricchi e soprattutto tra le donne

Pubblicato il 15 Set 2018 alle 6:26am

Gli italiani sono pigri, oltre 2 adulti su 5 (41,4%) non si muovono abbastanza per soddisfare i limiti minimi di attività fisica raccomandati dagli specialisti di salute e benessere mentale (150 minuti settimanali di attività a intensità moderata), specie le femmine (46,2% la percentuale che si muove poco contro il 36,2% dei maschi), tanto che il nostro paese è al 19/imo posto nella classifica mondiale dei paesi che si muovono troppo poco.

A rivelarlo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Global Health, condotto a livello globale e da esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS ), coinvolgendo in 1,9 milioni di partecipanti in 168 paesi del mondo.

Oltre 1,4 miliardi di adulti (cioè oltre un quarto della popolazione mondiale) sono a rischio di malattie a causa della scarsa attività fisica. Il problema dell’insufficiente attività fisica è il doppio ed più marcato soprattutto nei paesi ricchi rispetto ai paesi a basso reddito e riguarda soprattutto ovunque, più le donne che gli uomini.

Nel 2016, infatti, circa una donna su tre (32%) contro meno di un uomo su 4 (23%) non arriva a praticare i livelli raccomandati di attività fisica, pari ad almeno 150 minuti di attività moderata, o 75 minuti ad intensità elevata a settimana. Per attività fisica si intende anche il lavoro domestico, l’attività praticata per gli spostamenti e quella praticata nel tempo libero. Svolgere attività fisica secondo le quantità raccomandate è associato a migliore stato di salute fisica generale e mentale. Un ridotto rischio di malattie croniche come ad esempio cardiovascolari, diabete e alcuni tipi di tumore.

Lo studio evidenzia dunque la necessità di pianificare e mettere in atto azioni per migliorare le abitudini delle persone, soprattutto nell’ambito dell’attività fisica. Per questo il consiglio è quello per le amministrazioni di progettare nuovi spazi nei quartieri dove le persone possano svolgere attività fisica all’aperto: come corsa o camminate, o anche piste ciclabili per favorire gli spostamenti casa-lavoro in bici etc; infine combattere il divario tra i due sessi, sostenendo azioni che favoriscano soprattutto la pratica di attività fisica da parte delle donne.

I cibi alleati della salute delle donne

Pubblicato il 29 Giu 2018 alle 8:46am

Le donne, sono sempre attente alla linea e alle calorie, per questo motivo si prediligono alimenti light, leggeri e a basso impatto calorico. Uno stile di vita sano deve risultare anche equilibrato: non devono mancare nella giusta alimentazione alimenti necessari a contrastare l’invecchiamento e dare la giusta ricarica energetica quotidiana. (altro…)

Osteoporosi, in Sicilia mezzo milione di donne affette da questa malattia delle ossa

Pubblicato il 13 Mag 2018 alle 6:25am

“In Sicilia si verificano oltre 19.000 fratture da fragilità all’anno – a spiegarlo è Giulia Letizia Mauro, direttore Uoc di Riabilitazione del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo – e le terapie innovative, come gli anticorpi monoclonali, determinano una diminuzione significativa del rischio di frattura a livello vertebrale, non vertebrale e femorale. Queste terapie, grazie a una semplice modalità di somministrazione, migliorano la persistenza al trattamento, che è il vero problema delle patologie croniche come l’osteoporosi. La mancata aderenza alla terapia, con una percentuale di abbandono che sfiora il 50 per cento, è uno dei motivi per cui molte donne, se pur trattate, si fratturano”. (altro…)

Occhio secco a soffrirne sono più le donne. Prevenzione gratuita dal 2 al 31 Maggio

Pubblicato il 29 Apr 2018 alle 7:29am

Occhi che bruciano, lacrimazione, bisogno di lavarsi e strofinarsi gli occhi, difficoltà ad aprirli spontaneamente al mattino, presenza di una secrezione mucosa e filamenti. Sono questi i sintomi della ‘sindrome dell’occhio secco’, che colpisce in prevalenza le donne, in rapporto di 2 a 1, e che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito “tra i più ignorati e sottovalutati disturbi della società moderna”.

Il Centro Italiano Occhio Secco (CIOS), in collaborazione con l’Università dell’Insubria di Varese promuove dal 2 al 31 maggio il ‘Mese della diagnosi e della prevenzione dell’occhio secco’, durante il quale si potranno fare esami e visite gratuite, nell’ambito di una Campagna che coinvolge 14 Centri in tutto il territorio nazionale, da Milano a Catania, da Padova a Lecce.

Per saperne di più, scegliere la struttura medica più vicino a te, visita il sito web www.centroitalianoocchiosecco.it

BRAVA! dall’11 aprile su Rai premium, condotto da Roberta Capua

Pubblicato il 11 Apr 2018 alle 6:12am

Roberta Capua conduce “BRAVA!”, il nuovo programma di Rai Premium in cui trovano spazio nuovi volti e nuove storie, donne e uomini che vogliono crescere e migliorare, un programma davvero “senza confini”, grazie anche alle immagini e ai servizi dei nostri filmaker e inviati in tutto il mondo.

“BRAVA!” è un talk-magazine di costume, società e intrattenimento, con una strizzatina d’occhio alla cultura e l’approfondimento. Ogni ospite avrà una storia interessante da raccontare, un valore speciale da approfondire. In ogni puntata tutti gli ospiti verranno trasversalmente coinvolti in temi attuali. Sarà presente anche la comicità, non fine a se stessa ma legata alla vita vera.

RAI PREMIUM BRAVA! – IL Mercoledì in seconda serata dal 11 aprile al 13 giugno

Visite gratuite alle donne negli ospedali di Monza e Desio nella settimana (H)Open Week

Pubblicato il 04 Apr 2018 alle 12:41pm

Torna anche quest’anno negli ospedali di Monza e Desio la settimana (H)Open Week con visite, consulti clinici, diagnostici e informativi gratuiti per tutte le donne. (altro…)

Giornata mondiale Endometriosi: uno sguardo positivo verso il futuro grazie alla procreazione medicalmente assistita

Pubblicato il 24 Mar 2018 alle 5:45am

Il mese di Marzo è il mese della consapevolezza dell’endometriosi che quest’anno culminerà oggi, sabato 24 con la Giornata Mondiale, istituita per sensibilizzazione della popolazione sulla malattia. (altro…)

Scoperta cura con ormone del sonno efficace contro l’ovaio policistico

Pubblicato il 11 Feb 2018 alle 6:09am

Un ormone italiano ha scoperto, grazie a uno studio pubblicato sulla rivista scientifica, Reproductive Sciences, una nuova terapia a base di melatonina per curare la sindrome dell’ovaio policistico. (altro…)

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