Europee, stravince il Pd di Renzi, M5S 20 punti indietro. Premier: “Pronto a cambiare Italia e Europa”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Mag 2014 alle ore 7:53am

Il premier Matteo Renzi aveva annunciato che il voto europeo, sul fronte italiano, sarebbe stato un vero e proprio «derby» e così è stato. Stando ai risultati europei quel derby alla fine lo ha vinto lui.

Il Partito Democratico riesce a strappare il 41,8 dei consensi contro il 21,09% del Movimento 5 Stelle e il 16,73% di Forza Italia. L’affluenza si è attestata al 57,22%.

Si parla di undici milioni di italiani che hanno votato il nuovo Pd. Un dato straordinario, accolto con grande entusiasmo dal premier, che ha subito espresso la sua soddisfazione e il suo entusiasmo ai giornalisti e commentata su Twitter con queste parole: «Un risultato storico. Commosso e determinato, adesso al lavoro per un’Italia che cambi l’Europa».

Una percentuale come questa, nella storia repubblicana che si era vista solo con la Dc di De Gasperi.

Il movimento di Grillo, ha ottenuto un risultato inferiore all’obiettivo sbandierato in campagna elettorale: “Prendere un voto in più rispetto ai democratici“, aveva annunciato il leader. E inferiore anche rispetto al consenso ottenuto dallo stesso movimento alle politiche dello scorso anno (25%).

Silvio Berlusconi non riesce invece a rimontare. Forza Italia ottiene il 16,73% dei consensi. Il partito del ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Nuoco Centrodestra ottiene 4,3%, percentuale che gli permette di entrare al Parlamento europeo.

Sulla soglia dello sbarramento invece, c’è la lista “L’altra Europa con Tsipras” che, con il 4,03% otterrebbe seggi a Bruxelles. Bene invece la Lega Nord di Salvini che raccoglie il 6,2% dei voti. Sotto la soglia di sbarramento, c’è il partito Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni al 3,64%.

La candidata più votata del Pd è stata