L’Italia celebra il 750° anniversario dalla nascita di Dante Alighieri

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Mag 2015 alle ore 6:00am


Questa mattina al Senato della Repubblica si celebrerà il grande poeta, scrittore e politico italiano Dante Alighieri.

Considerato, al pari del Petrarca, il padre della lingua italiana. Autore della Divina Commedia, divenuta la più celebre e grande opera scritta in italiano e uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale.

L’Aula di Palazzo Madama alle ore 11, ospiterà la ‘Celebrazione per il 750° della nascita di Dante‘, promossa in collaborazione con il “Centro Pio Rajna – Centro studi per la ricerca letteraria, linguistica e filologica” e con la Casa di Dante in Roma.

Un’iniziativa che darà anche il via alle manifestazioni nazionali previste per tale ricorrenza (1265-2015).

Il presidente del Senato, Pietro Grasso, aprirà la cerimonia che si terrà alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella, con la partecipazione straordinaria di Roberto Benigni, attore e premio Oscar che darà ‘voce al Poeta’ con la lettura e l’illustrazione del Canto XXXIII del Paradiso.

Prevista anche la partecipazione del maestro Nicola Piovani al pianoforte, di Rossano Baldini alle tastiere e della soprano Rosa Feola che insieme eseguiranno, per la prima volta, il *Canto dalla ‘Vita nuova‘*, composizione originale del Maestro Piovani per l’anniversario della nascita di Dante, realizzato in collaborazione con il Ravenna Festival ed il Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Interverranno anche il Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, il ministro per i Beni e le Attività culturali, Dario Franceschini, il professor Enrico Malato, presidente del Centro Pio Rajna.

Per questa occasione nella Sala Garibaldi di Palazzo Madama saranno esposti importanti documenti di Dante Alighieri, con moderne edizioni di opere e preziose riproduzioni in facsimile di antichi codici miniati, e un contributo originale dell’artista trentino Domenico Ferrari, che per la prima volta esporrà L’Inferno di Dante illustrato da 36 incisioni.