ottobre 26th, 2016

Forti scosse al Centro Italia, la più forte di magnitudo 6.3. Tremano Macerata, Perugia e Roma

Pubblicato il 26 Ott 2016 alle 9:39pm

Una prima forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.4 sulla scala Richter a soli 9 chilometri di profondità, è stata avvertita intorno alle 19:11 nel Centro Italia, con epicentro nella provincia di Macerata, tra Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci. (altro…)

Terzo Valico ferroviario Genova-Milano, arresti della Gf per 14 persone

Pubblicato il 26 Ott 2016 alle 2:31pm

La Guardia di Finanza ha eseguito in diverse regioni 14 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di imprenditori e dirigenti, coinvolti nei lavori per la costruzione del Terzo Valico ferroviario Genova-Milano. (altro…)

Celiachia, intolleranza al glutine, no a diagnosi fai da te

Pubblicato il 26 Ott 2016 alle 12:05pm

E’ una moda pericolosa dicono gli esperti, quella di autodiagnosticarsi una intolleranza al glutine, o meglio una ‘sensibilità al glutine non celiaca’.

Perché, molti sono i presunti intolleranti “i veri celiaci e come tali vanno inquadrati e seguiti da uno specialista”. A lanciare l’allarme sono i gastroenterologi della Sige (Società italiana di gastroenterologia), che ricordano come questa condizione, “dai contorni assai sfumati”, è finita da qualche tempo sotto i riflettori, facendo allargare la rosa delle potenziali proteine alimentari colpevoli di disturbi simili a quelli della sindrome dell’intestino irritabile (pancia gonfia, dolori addominali, diarrea alternata a stipsi), molto frequenti tra la popolazione, soprattutto le donne.

Sintomi ai quali si accompagnano spesso anche stanchezza, malessere generale, cefalea, difficoltà di concentrazione, eczemi, dolori articolari.

“In un mondo sempre più dominato da mitologie dietetiche fomentate da un’informazione ad alto flusso, di facile accesso ma non controllata e non sempre attendibile sottolinea Antonio Craxì, presidente della Sige – il ruolo di una società scientifica è quello di fornire al pubblico la visione più aggiornata, comprensibile e nel contempo bilanciata su quanto la ricerca scientifica, ma anche le mode del momento pongono all’attenzione di tutti”.

La Sige, “che raccoglie il maggior numero dei clinici e dei ricercatori italiani attivi nel campo delle malattie digestive, si pone come interlocutore attento e consapevole dei bisogni di salute, ma anche delle incertezze che derivano da una informazione spesso improntata a soddisfare esigenze commerciali più che a sostenere il benessere individuale”, prosegue Craxì.

Gli inibitori dell’amilasi-tripsina o Ati, che rappresentano il 4% appena di tutte le proteine del frumento, sarebbero in grado di accendere l’infiammazione a livello dell’intestino, da dove si diffonderebbe a una serie di tessuti quali linfonodi, reni, milza e addirittura al cervello. “Si tratta di osservazioni preliminari – afferma ancora Carolina Ciacci, ordinario di Gastroenterologia dell’Università di Salerno – che andranno valutate e validate attraverso studi clinici nell’uomo”.

Le Ati sono piccoli frammenti di proteine antigeniche, contenute nel frumento insieme al glutine, che inducono una risposta immunologica nella quale si producono soprattutto citochine (molecole infiammatorie) e questo segna l’inizio di una microinfiammazione “che non siamo ancora in grado di misurare, ma che induce malessere”. Questi pazienti non sono celiaci e hanno sintomi gastrointestinali o talora molto vaghi come cefalea, difficoltà di concentrazione, senso di testa vuota anche a distanza di minuti dopo aver consumato cibi contenenti frumento. Anche per questo ci si sta orientando a parlare non più o non solo di ‘intolleranza al glutine’, ma di ‘intolleranza al grano’.

Per questo, molte di queste persone intolleranti finiscono con l’adottare spontaneamente una dieta gluten-free che in alcuni contesti, come gli Stati Uniti, è stata scelta anche da un americano su 4, facendo esplodere il mercato dei prodotti gluten-free.

Zucchero, esce il 25 Novembre “Black Cat Deluxe Edition” 2 Cd + 1 Dvd per celebrare il grande successo del disco di inediti

Pubblicato il 26 Ott 2016 alle 8:19am

Dopo l’enorme successo ottenuto con l’ultimo disco di inediti “BLACK CAT”, per 6 mesi nella Top 10 dei dischi più venduti, ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI torna il 25 novembre prossimo con “BLACK CAT DELUXE EDITION”, un cofanetto speciale composto da 2 CD + 1 DVD! (altro…)

Vaticano ridice sì alla cremazione ma no alla dispersione delle ceneri e conservazione in luoghi non di culto

Pubblicato il 26 Ott 2016 alle 7:30am

La congregazione vaticana per la Dottrina della fede ha ridetto sì alla cremazione, ma in un’istruzione resa nota ieri, ha precisato che secondo la fede cristiana non è permessa la dispersione delle ceneri dei defunti “nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo”, né la loro conversione “in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti”, ribadendo “le ragioni dottrinali e pastorali per la preferenza della sepoltura dei corpi” in luoghi di culto, cimiteri.

La chiesa sottolinea, infatti, che da decenni la cremazione del cadavere “non è vietata” poiché “non tocca l’anima e non impedisce all’onnipotenza divina di risuscitare il corpo”. Ma “Per evitare ogni tipo di equivoco panteista, naturalista o nichilista”, si legge ancora nell’istruzione dell’ex Santo Ufizio, “non sia permessa la dispersione delle ceneri nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo oppure la conversione delle ceneri cremate in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti, tenendo presente che per tali modi di procedere non possono essere addotte le ragioni igieniche, sociali o economiche che possono motivare la scelta della cremazione. Nel caso che il defunto avesse notoriamente disposto la cremazione e la dispersione in natura delle proprie ceneri per ragioni contrarie alla fede cristiana – conclude l’istruzione – si devono negare le esequie, a norma del diritto”. Perché, seguendo “l’antichissima tradizione cristiana”, l’istruzione vaticana “raccomanda insistentemente che i corpi dei defunti vengano seppelliti nel cimitero o in altro luogo sacro. Nel ricordo della morte, sepoltura e risurrezione del Signore, mistero alla luce del quale si manifesta il senso cristiano della morte, l’inumazione è innanzitutto la forma più idonea per esprimere la fede e la speranza nella risurrezione corporale”.

L’istruzione “Ad resurgendum cum Cristo”, per risuscitare con Cristo, pubblicata ieri, è stata firmato lo scorso 15 agosto, solennità dell’assunzione della Madonna in cielo, dal cardinale prefetto dell’ex Santo Uffizio, il tedesco Gerhard Ludwig Mueller, e dal segretario, il gesuita spagnolo Luis Ladaria, ed è stata approvata da Papa Francesco il 18 marzo scorso.

Il documento ricorda che sin dal 1963, con l’istruzione “Piam et constantem”, l’allora Santo Uffizio stabilì che la cremazione non è “di per sé contraria alla religione cristiana”, indicazione poi ripresa nel 1983 tanto dal Codice di diritto canonico che dal Catechismo della Chiesa cattolica. “Nel frattempo la prassi della cremazione si è notevolmente diffusa in non poche Nazioni, ma nel contempo si sono diffuse anche nuove idee in contrasto con la fede della Chiesa”, spiega la congregazione per la Dottrina della fede, che ha pertanto “ritenuto opportuno la pubblicazione di una nuova Istruzione, allo scopo di ribadire le ragioni dottrinali e pastorali per la preferenza della sepoltura dei corpi e di emanare norme per quanto riguarda la conservazione delle ceneri nel caso della cremazione”.

Record di CO2 nell’atmosfera: rischi per il clima e il pianeta

Pubblicato il 26 Ott 2016 alle 6:50am

Superata anche la quota 400. Prima della rivoluzione industriale nell’atmosfera in media erano presenti solo 278 parti per milione di anidride carbonica. (altro…)

Apre al pubblico il Museo della Zecca di Roma

Pubblicato il 26 Ott 2016 alle 6:00am

Una bellissima collezione di monete, medaglie, punzoni e modelli in cera, accanto a un imponente apparato di macchinari storici destinati alla lavorazione di monete e medaglie, potrà essere ammirato dal pubblico da ieri al Museo della Zecca di Roma nella nuova sede di via Salaria 709, all’interno del complesso industriale dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. (altro…)