Jovanotti e Baldini, dal 17 maggio su Red Bull TV un documentario sulla genesi del pezzo riarrangiato ‘Perché tu ci sei’

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Mag 2017 alle ore 1:09pm

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Lorenzo Jovanotti, amico e assiduo frequentatore degli studi di registrazione Red Bull, ha scelto il verde e le colline della sua Toscana, per una session inaugurale di grande divertimento. Insieme a lui infatti in Val d’Orcia ha invitato Paolo Baldini, musicista e produttore specializzato di musica reggae e dub, molto noto e apprezzato anche all’estero, che con la sua musica ha conquistato anche la Jamaica.

Immersi nella natura, isolati dal resto del mondo, Lorenzo Jovanotti e Paolo Baldini hanno realizzato un esperimento musicale, riscrivendo e ri-arrangiando “Perché tu ci sei”, che esce dal Red Bull Studio Mobile “completamente nuovo”. Non un semplice remake ma una riscrittura ex novo, una seconda vita per uno dei trenta brani che componevano la tracklist del fortunatissimo Lorenzo 2015 CC (certificato cinque volte platino).

Dal confronto tra le loro esperienze personali, i loro talenti, e grazie all’influenza dell’ambiente naturale circostante è nata infatti una versione assolutamente inedita di “Perché tu ci sei”, suonato interamente da Lorenzo (che in questa occasione ha suonato chitarra e batteria) e registrato e mixato da Paolo Baldini, che ha così condotto Jova lungo nuovi sentieri musicali. Ad accompagnare Lorenzo in questa speciale occasione anche l’amico Riccardo Onori, musicista fiorentino con cui collabora da anni e i Mellow Mood, i gemelli friulani tra i protagonisti principali della scena reggae “made in Italy”.

Il racconto di queste incredibili giornate sarà disponibile a partire da domani mercoledì 17 maggio su Red Bull TV, www.jova.tv e Fb, in un documentario breve che ripercorre il loro incontro e la genesi del pezzo.

Uno studio di registrazione mobile ha fascino perché evoca una mitologia rock ma soprattutto perché la musica nutre l’immaginazione di chi ci entra per fare musica – commenta Lorenzo- Mi viene subito in mente lo studio mobile dei Rolling Stones, con il quale sono state registrate anche Smoke on the Water dei Deep Purple e No Woman No Cry di Bob Marley. In questi tre giorni è stato davvero entusiasmante trovarsi a registrare in uno studio del livello tecnico che possiamo trovare a New York a Berlino o a Milano poi aprire la porta e avere intorno la vai d’Orcia. Una esperienza quasi psichedelica”.

Ecco il trailer ufficiale https://bulldrive.redbull.com/dl/bNsHjhZJif