Si Vax, raccolte oltre 133mila firme per la petizione contro l’autocertificazione

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Ago 2018 alle ore 6:30am

Oltre 133mila firme sono state raccolte per la petizione “Si Vax”, lanciata da un gruppo di mamme di bambini immunodepressi, a seguito di un trapianto di fegato, per chiedere che vengano riviste le norme in materia di vaccini.

La capogruppo delle mamme Roberta Amatelli, teme per la salute di sua figlia, Viola, di tre anni, che ha subito un trapianto di fegato quando aveva solo 8 mesi e per questo, per evitare il rigetto dell’organo deve assumere, come gli altri bambini nelle sue stesse condizioni, farmaci che abbassano il livello di difese immunitarie.

La paura delle madri è quindi che i propri figli si possano ammalare a scuola, dove basta un’autocertificazione di avvenuta vaccinazione, che però non offre la protezione garantita.”I nostri bambini, tutti i bambini, hanno diritto a una protezione che un’autocertificazione non offre, perché non esiste nessuna garanzia di controllo, perché non è previsto un termine certo e a scuola si può entrare anche senza, perché le conseguenze di un abuso di questo strumento non sarebbero limitate a chi lo commette e ricadrebbero sugli altri, proprio sui più fragili”. Così recita il testo della petizione, le cui firme, visibili sulla piattaforma change.org, aumentano di minuto in minuto.

Inutile anche l’idea del ministro della Salute, Giulia Grillo, che proponeva di inserire i bambini immunodepressi nelle classi di vaccinati. Ma le mamme si chiedono:”Come si possono difendere i bambini negli spazi comuni, in palestra o alla mensa?”.