Sla, sicuri i trapianti di cellule staminali cerebrali. Arrivati i dati di 18 pazienti a distanza di 5 anni dall’intervento

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 31 Mag 2019 alle ore 7:06am

Arriva una nota molto importante per i malati di Sla. Sono sicuri i trapianti di cellule staminali cerebrali umane per la terapia della Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla): e pertanto, è anche possibile passare alla fase 2 dei test per avere risposte sull’efficacia. I dati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Stem Cells Translational Medicine a cinque anni di distanza dal termine dei test di fase 1, condotta su 18 pazienti fra il 2012 e il 2015 dal gruppo coordinato da Angelo Vescovi e Letizia Mazzini, che ha coinvolto gli ospedali Maggiore della Carità di Novara e Santa Maria di Terni, l’Università di Padova e l’Istituto Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Si tratta del “primo esempio in Europa del trapianto chirurgico di un vero farmaco cellulare”, rileva in una nota la Fondazione Revert. Un farmaco cellulare in grado di far trapiantare le stesse cellule in tutti i pazienti con effetti riproducibili in modo “altamente standardizzato e prodotto in regime farmaceutico di Good Clinical Practice, permettendo rispettare anche i criteri di sterilità e sicurezza imposte dagli enti di controllo Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ed Agenzia Europea del farmaco (Ema)”.