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Milano: pronto l’oncochip universale che smaschererà più tipi di tumore. Si inizierà con quelli dell’ovaio, mammella e colon

Pubblicato il 01 Nov 2018 alle 7:03am

Sarà presto sperimentato su 4.000 pazienti in oltre 30 centri italiani, il nuovo oncochip ‘universale’ sviluppato per smascherare più tipi di tumore analizzando più di 500 geni in un colpo solo. Utile per individuare le terapie più efficaci per ogni singolo paziente e per scoprire tra i suoi familiari quelli più a rischio, è stato messo a punto dai ricercatori di Alleanza contro il cancro (Acc), la più grande rete di ricerca oncologica italiana, riunita all’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano per il suo terzo meeting annuale dedicato alle ‘Nuove tecnologie e strategie per combattere il cancro’.

Il convegno ha riunito per più giorni oltre 400 tra ricercatori e clinici, con la partecipazione di 23 relatori di fama internazionale. Un’importante occasione di confronto e dibattito anche con le istituzioni, grazie alla presenza del direttore della ricerca e dell’innovazione del ministero della Salute, Giovanni Leonardi, e del sottosegretario alla Salute, Armando Bartolazzi.

“L’oncochip universale, sviluppato dai nostri esperti di genomica nell’ambito del progetto Acc Genomics, rappresenta l’evoluzione dell’oncochip per il sequenziamento del tumore del polmone che da febbraio stiamo sperimentando su mille pazienti in tutta Italia”, ha dichiarato il presidente di Acc, Ruggero de Maria.

“Nel 2019 inizieremo a testare l’oncochip universale sui tumori di ovaio, mammella e colon, ovvero quelli con la più alta familiarità. Lo faremo su 4.000 pazienti che saranno arruolati in 20 dei nostri Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) e in una decina di ospedali”.

Ricercatrice salentina scopre trattamento contro il melanoma maligno

Pubblicato il 31 Ott 2018 alle 9:37am

Arriva da una salentina un’importante scoperta nel trattamento del melanoma maligno. Alla base della ricerca c’è una nuova molecola, la Sammson. (altro…)

Tumori, trovato il codice di autodistruzione delle cellule: la chiave di svolta per le nuove cure

Pubblicato il 30 Ott 2018 alle 10:23am

Trovato di recente il codice di autodistruzione delle cellule: in futuro potrebbe diventare la chiave per cure anticancro, mirate al punto da “spingere al suicidio” soltanto le cellule tumorali. La scoperta arriva dall’americana Northwestern University. E funziona proprio come la stringa di informazione di un software, il codice è racchiuso nelle istruzioni di ogni cellula dell’organismo e diventa attivo quando le cellule si trasformano a causa di un tumore. (altro…)

Tumore al seno, dati choc: è il più diffuso in Italia. Da Perugia uno studio rivoluzionario per raggiungere la mortalità zero

Pubblicato il 27 Ott 2018 alle 7:28am

Il cancro al seno è il più diffuso in Italia. Da Perugia è partito infatti uno studio davvero molto rivoluzionario: “Vogliamo raggiungere la mortalità zero”. Sostengono gli esperti. (altro…)

Alessandro Maria, genitori cercano un donatore compatibile per lui, entro il 30 novembre

Pubblicato il 24 Ott 2018 alle 3:13pm

Alessandro Maria è un bambino di soli un anno e mezzo, figlio di italiani che vivono a Londra, affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, comunemente conosciuta in medicina come HLH, malattia genetica rarissima che colpisce solo lo 0.002% dei bambini, e che non lascia speranze di vita senza trapianto di midollo osseo con un donatore compatibile in tempi molto brevi. (altro…)

Sla, scoperte le strutture in cui è attiva la proteina legata alla patologia. Messa a punto nuova tecnica non invasiva

Pubblicato il 03 Ott 2018 alle 6:29am

Un gruppo di ricercatori italiani ha osservato, per la prima volta in assoluto, la formazione gli aggregati di proteine che sono all’origine della malattia (Sclerosi laterale amiotrofica) all’interno delle cellule nervose. La scoperta, riportata sulla rivista scientifica Communications Biology, è stata possibile grazie a una nuova tecnica non invasiva al microscopio messa a punto dall’Istituto Italiano di tecnologia e dall’Università La Sapienza di Roma. (altro…)

In arrivo il primo esofago costruito in provetta

Pubblicato il 26 Set 2018 alle 9:20am

Un altro organo in miniatura è stato costruito in laboratorio: si tratta dell’esofago, il primo ricavato interamente da cellule staminali pluripotenti. Descritto sulla rivista Cell Stem Cell dal Centro per cellule staminali e organoidi dell’ospedale pediatrico di Cincinnati, aiuterà a studiare malattie dovute a difetti congeniti e altre più diffuse, come reflusso gastro-esofageo e tumori, oltre a gettare le basi per interventi di medicina rigenerativa.

Le cellule staminali pluripotenti sono cellule immatura in grado di dare origine e molti tessuti e organi. Lo stesso gruppo di ricercatori le aveva già utilizzate per coltivare in laboratorio altri organi in miniatura, come ad esempio per l’intestino, lo stomaco, il colon e il fegato.

“I problemi di trachea ed esofago sono piuttosto diffusi, e questo organoide potrebbe essere molto utile”, osserva Jim Wells, uno degli autori della ricerca. Oltre a essere un nuovo modello per lo studio di difetti congeniti, il mini-esofago potrà aiutare a studiare diverse malattie e produrre tessuti geneticamente adatti al paziente.

I ricercatori si sono concentrati per ora sul gene Sox2, che produce proteine note per innescare dei disturbi nell’esofago, osservando lo sviluppo dell’organoide, hanno scoperto che lo stesso gene è in grado di controllare sia la formazione sia la sopravvivenza del tessuto dell’esofago. Il mini organo è cresciuto fra 300 e 800 millesimi di millimetro in circa 2 mesi, ed è risultato molto simile, nella sua composizione, al tessuto esofageo prelevato con biopsie da alcuni pazienti.

Torna anche quest’anno la Giornata del Ciclamino, da venerdì 28 a domenica 30 settembre: 100 piazze per aiutare, 1 ciclamino per conoscere e prevenire

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 7:17am

Il GILS, Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia, rinnova il suo appuntamento annuale e, da venerdì 28 a domenica 30 settembre, scende in più di 100 piazze italiane per la XXIV Giornata del Ciclamino. Tre giorni dedicati alla solidarietà e alla raccolta fondi in cui volontari, ospedali e medici coloreranno l’Italia con il ciclamino, fiore simbolo dell’Associazione, per aiutare la ricerca scientifica e far fiorire l’informazione sulla Sclerosi Sistemica. (altro…)

L’intelligenza artificiale può riconoscere l’obesità dallo spazio

Pubblicato il 06 Set 2018 alle 7:50am

L’intelligenza artificiale riconosce l’obesità dallo spazio: dopo avere analizzato 150.000 mappe di Google basate sulle immagini dei satelliti, ha incrociando questi dati con le statistiche relative alla diffusione dell’obesità fino ad ottenere una mappa delle aree nelle quali le persone obese sono più numerose. L’esperimento, che offre una base per mirare le campagne di salute pubblica contro l’obesità, è stato condotto per il momento in sei città americane: Bellevue, Seattle, Tacoma, Los Angeles, Memphis e San Antonio. (altro…)

Scoperto in Cina un nuovo dinosauro, antenato degli uccelli

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 7:40am

E’ stato scoperto in Cina e si chiama Xiyunykus pengi. Potrebbe essere l’anello di congiunzione tra dinosauri e uccelli. Il suo fossile, ritrovato in Cina nordoccidentale nel 2005, è ora stato descritto sulla rivista Current Biology: insieme al Bannykus wulatensis, scovato nel 2009, appartenete alla famiglia degli Alvarezsauri, i più vicini agli uccelli.

Il ricercatore Jonah Choiniere, spiega che «Con le loro mandibole deboli e le mani dotate di artigli sembrano simili ai nostri attuali formichieri». Sia Xiyunykus pengi che Bannykus wulatensis hanno zampe con artigli, che poi si sono poi evolute evolute in una “mano” con un univo artiglio.