Colesterolo alto, un aiuto dall’orzo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 30 Lug 2019 alle ore 6:49am

Il colesterolo è una molecola fondamentale per il nostro organismo e benessere psicofisico, a patto che i suoi livelli rimangano nella norma, visto che alti livelli di colesterolo possono portare conseguenze di salute anche gravi e a volte fatali con ictus e infarto.

A tal proposito, l’alimentazione gioca un ruolo chiave. Oltre ad una cura farmacologica adeguata, gli esperti consigliano di seguire una dieta mirata, atta ad abbassare il colesterolo. Esistono infatti cibi che, più di altri, ci aiutano a tenere sotto controllo l’ipercolesterolemia.

Studi recenti hanno dimostrato che un alimento in particolare rappresenta un valido aiuto contro il colesterolo cattivo alto, ed è l’orzo. Un cereale ricco di beta glucani, una fibra solubile che riduce l’assorbimento del colesterolo nell’intestino. Basterebbe mangiarne 3 grammi al giorno, ovvero circa 85 grammi di orzo perlato al giorno, per sfruttare al meglio le sue proprietà benefiche.

Uno studio dell’American Journal of Clinical Nutrition ha infatti evidenziato che chi assume nella propria dieta 3 grammi di beta glucani al giorno presenta poi anche una diminuzione media del colestrolo cattivo (LDL) di 9,6 mg per decilitro, corrispondente a circa il 7%. Questo effetto benefico, si osserva soprattutto nelle persone, con livelli di colesterolo elevati o nei malati di diabete. Dato che fa pensare ai beta glucani con altri effetti positivi, non soltanto, sul colesterolo. Nel complesso, i 3 grammi al giorno restano la quantità consigliata. Anche se la si supera con i benefici che restano invariati.

Un altro studio condotto nel 2016 dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa aveva stabilito che mangiare alimenti ricchi di beta-glucano idrosolubile, come pasta, pane, biscotti o altri preparati a base di orzo, è in grado di rendere l’organismo più resistente allo stress, all’obesità e ai rischi correlati.