alimentazione

Uva, regolarizza l’intestino e protegge dal cancro

Pubblicato il 03 Nov 2019 alle 7:27am

Secondo una recente ricerca medico-scientifica, in cui sono stati impegnati ricercatori dell’ENEA, dell’Università Federico II di Napoli e del CNR, gli acini di uva, noti anche come vinaccioli, sono contraddistinti dalla presenza di molecole a dir poco portentose per la nostra salute, e in particolar modo la salute dell’intestino. Ma c’è di più. Tra le loro funzioni è possibile ricordare anche la loro capacità di bloccare la crescita delle cellule cancerose del mesotelioma, tumore causato dall’esposizione alle fibre di amianto e con numeri in crescita di anno in anno.

Secondo i ricercatori, infati, che hanno condotto questo studio, le molecole presenti negli acini d’uva sono in grado di ottimizzare l’efficacia di trattamenti come la chemioterapia.

A dirlo anche l’Università di Adelaide, i cui dettagli dello studio condotto, sono stati resi noti sulle pagine della rivista scientifica Plos One, dopo un monitoraggio assiduo degli effetti benefici, condotti dalle molecole degli acini d’uva sull’efficacia dei farmaci chemioterapici utilizzati per il trattamento del cancro al colon. I ricercatori hanno inoltre notato che l’estratto d’uva è in grado di ridurre significativamente l’infiammazione intestinale causata dall’assunzione dei suddetti farmaci.

Dieta della Terra, i cibi che allungano la vita e fanno dimagrire

Pubblicato il 01 Nov 2019 alle 7:47am

Esiste una dieta, chiamata della Terra che è in grado, secondo un recente studio, condotto da equipe scientifiche attive presso gli atenei di Oxford e del Minnesota di mantenersi in forma e salvaguardare anche la nostra amata e bistrattata natura. (altro…)

Un avocado al giorno contro il colesterolo cattivo

Pubblicato il 31 Ott 2019 alle 6:21am

Un avocado al giorno può aiutare a tenere a bada il colesterolo ‘cattivo’, l’Ldl. È quanto dice una nuova ricerca scientifica condotta in Pennsylvania State University, pubblicata sul Journal of Nutrition. “Siamo stati in grado di dimostrare – spiega l’autrice principale, la professoressa Penny Kris-Etherton – che includendo un avocado al giorno nella dieta, si hanno meno particelle piccole e dense di Ldl rispetto a prima di cambiare regime alimentare. Si dovrebbe quindi prendere in considerazione l’aggiunta di avocado in modo sano, su un toast integrale o in una salsa vegetariana”.

Nello specifico, gli avocado hanno contribuito a ridurre le particelle di Ldl ossidate. Come l’ossigeno può danneggiare il cibo – ad esempio una mela tagliata diventa marrone – cosi secondo i ricercatori l’ossidazione è dannosa per il corpo umano. “Molte ricerche indicano che è la base per condizioni come il cancro e le malattie cardiache – aggiunge Kris-Etherton – sappiamo che quando le particelle di Ldl si ossidano, inizia una reazione a catena che può favorire l’aterosclerosi, l’accumulo di placca nella parete dell’arteria”. I ricercatori hanno reclutato 45 partecipanti adulti con sovrappeso o obesità. Tutti hanno seguito una dieta di due settimane che imitava quella americana media e permetteva di iniziare lo studio su basi nutrizionali molto simili agli altri.

Successivamente, ciascuno singolarmente ha completato cinque settimane di tre diverse diete: una povera di grassi, una moderata e una sempre moderata che però includeva anche un avocado al giorno. Così, dopo una dieta a base di avocado, i partecipanti avevano livelli significativamente più bassi di colesterolo Ldl ossidato rispetto a tutti gli altri regimi alimentari, e livelli più alti di luteina, antiossidante naturale. Secondo Kris-Etherton i risultati ottenuti, sembrano essere molto promettenti. “La ricerca nutrizionale sugli avocado – conclude il ricercatore americano – è un’area di studio relativamente nuova. Penso che siamo solo alla punta dell’iceberg della conoscenza del loro benefici per la salute”.

Colesterolo alto, un aiuto dai semi, ecco quali sono

Pubblicato il 21 Ott 2019 alle 6:16am

Per contrastare il colesterolo alto, l’alimentazione è molto importante. Negli anni, gli studi hanno dimostrato che una dieta sana, povera di grassi e ricca di nutrienti, aiuta a mantenere il nostro apparato cardiovascolare in salute e a scongiurare l’ipercolesterolemia. A tal proposito, è bene sapere che ci sono semi oleosi in grado di tenere a bada il colesterolo alto.

Vediamo quali sono

Semi di lino: fonte preziosa di numerose sostanze nutritive, agiscono contemporaneamente in diversi settori: ricchi di fibre, aiutano il corretto transito intestinale. Contengono moltissimi minerali essenziali al nostro organismo come manganese, fosforo, magnesio e rame. Soprattutto, però, contengono una gran quantità di acidi grassi, tra cui Omega 3 e Omega 6, che sono fondamentali per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Possono essere considerati, insieme all’olio di lino, come una delle principali fonti di assunzione di Omega3 per vegetariani e vegani. A tale scopo i semi di lino andranno consumati crudi, preferibilmente dopo averli triturati; consumati subito o conservati in frigorifero per brevi periodi.

Semi di chia: una vera e propria miniera di ferro, vitamine e omega 3 che, nello specifico, risultano molto efficaci per ridurre il colesterolo. I semi di chia sono anche ricchi di antiossidanti, proteine, vitamine B1, B2, B3 e minerali come fosforo, calcio, potassio, magnesio, ferro, zinco e rame. Forniscono circa il 27% di fibra per ogni 100 grammi. I semi di chia vengono considerati un “integratore dietetico” molto utile per coloro che soffrono di colesterolo alto grazie ai loro fitosteroli e all’acido alfa-linoleico.

Semi di sesamo: contengono un’elevata quantità di acidi grassi insaturi (soprattutto acido oleico e acido linoleico), aminoacidi, tra i quali spiccano il triptofano e la metionina, fibre, nonché numerosi minerali (calcio, ferro, magnesio, fosforo, zinco e rame) e vitamine E e del guppo B, sostanze utili per ripulire le arterie, fluidificare il circolo e ridurre la presenza del colesterolo “cattivo” (LDL). Inoltre, i semi (ma anche l’olio di sesamo) hanno proprietà antinfiammatorie e, proprio per il loro ricco contenuto di Omega 3, sono utilissimi per lubrificare l’intestino e contrastare stipsi e gonfiori addominali.

Come consumarli?

Possono essere aggiunti a insalate oppure ad uno yogurt bianco o nel muesli. Come snack preparando delle barrette energetiche fai da te oppure aggiungendoli su dolci e torte. Per evitare di alterarne le caratteristiche nutrizionali, è preferibile consumare i semi senza sottoporli a cottura.

Poco sale nell’alimentazione aiuta a sgonfiarsi e a tenere sotto controllo pressione arteriosa

Pubblicato il 12 Ott 2019 alle 7:08am

Se si segue una dieta con poco sale è possibile sgonfiarsi e controllare anche la pressione. (altro…)

Dazi Usa, a partire dal 18 ottobre, prodotti italiani al 25% in più

Pubblicato il 04 Ott 2019 alle 7:31am

I dazi Usa colpiranno con una tariffa del 25% i prodotti italiani, come nel caso di pecorino romano, parmigiano reggiano e provolone. Si salverebbero invece olio d’oliva e prosecco. E’ quanto emerge dalla lista dei prodotti pubblicata dalle autorità americane dopo il via libera del Wto agli Stati Uniti. (altro…)

Lenticchie, perché fanno tanto bene alla salute

Pubblicato il 27 Set 2019 alle 7:50am

Chi cerca di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, non deve mai mancare nel mangiare le lenticchie, anche più volte alla settimana. (altro…)

Bere acqua prima di dormire, perché fa bene

Pubblicato il 20 Set 2019 alle 6:00am

Bere acqua prima di andare a letto aiuta a dimagrire, a mantenere l’intestino pulito, la pelle del viso idratata, pulita, a dormire meglio, ad eliminare tossine dall’organismo. Lo asseriscono anche esperti del settore.

L’acqua è molto importante per il nostro organismo e bere è un’abitudine essenziale per la nostra salute giornaliera e serale. Gli esperti consigliano infatti di bere almeno due litri d’acqua al giorno. E la sera un bicchiere d’acqua prima di andare a dormire, in quanto può apportare essenziali benefici al nostro organismo, al nostro benessere generale. Vediamo quali sono:

– Bere acqua fredda prima di andare a dormire aiuta a dimagrire Bere acqua prima di andare a dormire ha un effetto sul nostro organismo benefico in quanto aiuta a dimagrante. Ma per perdere calorie l’acqua deve però essere fredda, non freddissima, però. Questo perché il corpo deve lavorare per alzare la temperatura dell’acqua. Grazie a questo meccanismo automatico, del tutto naturale, si bruciano più calorie nel nostro organismo.

– Bere acqua prima di andare a dormire fa bene alla salute perché idrata, agevola la digestione e migliora il sonno. Idrata l’organismo e consente peraltro di mantenere l’equilibrio idrominerale durante il sonno. Andare a letto la sera con una buona idratazione agevola inoltre il processo digestivo e, di conseguenza, migliora anche la qualità del sonno.

– Bere acqua prima di dormire depura l’organismo ed elimina le tossine in eccesso. L’acqua depura il nostro organismo dalle tossine dannose, che possono derivare dall’inquinamento atmosferico e da una cattiva alimentazione. Bere acqua prima di andare a dormire migliora l’efficacia dell’azione purificativa agendo soprattutto sul tratto urinario e il sistema muscolare.

– Bere acqua prima di andare a dormire aiuta il transito intestinale rendendo anche la pelle più bella, giovane, pulita ed idratata. Infine, bere acqua prima di andare a dormire aiuta a mantenere l’intestino pulito, la pelle pulita, idratata, giovane, più bella e luminosa.

Gli hamburgher senza carne non fanno bene alla salute

Pubblicato il 19 Set 2019 alle 8:05am

Secondo il nutrizionista Judy Simon, della UW Medicine, gli hamburger senza carne non fanno bene alla salute.

Judy Simon ha spiegato che le carni non carni sono state create come una vera e propria alternativa non di carne per le persone che vogliono davvero continuare a mangiare hamburger. Per questo motivo le varie aziende hanno cercato dei prodotti che sembrano essere, sia dal punto di vista visivo che del palato, il più possibile vicino alla carne vera.

Il problema che, oltre ad essere decisamente più costose, queste carni non carne sono troppo elaborate. Secondo il nutrizionista, infatti, non sono poi così naturali o salutari come si vuole far credere. Simon ha messo a confronto gli ingredienti per scoprire se provenissero o meno da cibi reali. E così, da un certo hamburger di fagioli, il primo ingrediente sono i fagioli, come è giusto che sia. Ma se va a vedere quale sia il primo ingrediente di un Beyond Burger, si scopre che il primo ingrediente è l’acqua.

Simon lancia dunque consiglio: se volete ridurre l’assunzione di carne rossa al posto di mangiare un Beyond Burger, al posto di mangiare tre hamburger a settimana, mangiatene uno o al massimo due a settimana. Mangiare un Beyond Burger potrebbe sì ridurre l’assunzione di carne rossa e aumentare quella di piselli, ma questo non cambierà la vostra vita: è solo una maniera per dare un ingannevole alone di salute ai consumatori. Il che trova anche conferme nel fatto che la carne vegetale è eccessivamente ricca di sale, zuccheri e grassi.

Ragazzino mangia salsicce e patatine, a 17 anni diventa cieco e sordo

Pubblicato il 05 Set 2019 alle 6:57am

I medici del Bristol Eye Hospital (Gb) hanno avuto in cura un ragazzino da quando la sua vista si era deteriorata del tutto, fino ad arrivare alla totale cecità, a causa della sua errata alimentazione. Fatta di sole salsicce e patatine. (altro…)