Uova e antibiotici. Ecco quando non bisogna consumarle

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Dic 2019 alle ore 7:00am

Sotto antibiotico non bisogna certo mangiare le uova, ma dipende naturalmente dal farmaco che si sta assumendo.

La vicenda viene trattata da ISSalute, che fa riferimento all’Istituto superiore di sanità.

Le uova, secondo la diceria, annullerebbero l’efficacia di qualsiasi antibiotico, oltre ad affaticare il fegato. Ma in realtà, è soltanto una categoria di antibiotici ad ampio spettro quella con cui le uova potrebbero interferire, ovvero i sulfamidici. Questo perché le componenti delle uova possono effettivamente legarsi al farmaco nell’intestinto, limitandone l’assorbimento e dunque l’efficacia. Per tutte le altre categorie di antibiotici, al contrario, non ci sono problemi medici. Effetti collaterali.

Come riporta ilfattoalimentare.it, secondo gli esperti il falso mito potrebbe essere nato perché, in origine, il processo di produzione degli antibiotici prevedeva l’uso della proteina albumina, che deriva appunto proprio dalle uova, e che consumarle avrebbe potuto in qualche modo interferire con l’azione terapeutica. Ma se anche in passato fosse stato così, oggi i farmaci antibiotici sono prodotti tramite un processo di sintesi chimica. Non esiste insomma alcun motivo per cui non mangiare uova durante una cura antibiotica, con sulfamidici ovviamente esclusi.

Poi per ogni perplessità, e reticenza chiedere sempre un parere del farmacista o medico di base.