aborto

El Salvador, un’altra donna rischia il carcere perché sospettata di aborto

Pubblicato il 17 Nov 2018 alle 7:27am

Sui giornali internazionali circola da giorni la notizia sulla storia di Imelda Cortez, ragazza di El Salvador di 20 anni rimasta incinta dopo essere stata violentata dal patrigno e che ora rischia vent’anni di carcere perché accusata di aver cercato di abortire a tutti i costi: il suo processo per omicidio aggravato è iniziato lunedì scorso e la sentenza è attesa tra una settimana. (altro…)

Aborto: per la prima volta sceso sotto i 60 mila per le donne italiane

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 6:41am

pillola abortiva E’ in netta diminuzione il valore delle interruzioni di gravidanza volontarie, che per la prima volta è sceso sotto le 60.000 unità per le cittadine italiane. Emerge inoltre, dai dati raccolti dalla relazione annuale del Ministero della Salute sull’applicazione della Legge 194 del 1978, che l’andamento in calo seguirebbe la tendenza degli ultimi tre anni, anche se di minore entità rispetto al 2014 e al 2015.

Il dato è stato fornito dalla Relazione e riguarderebbe il 2016 ma la rilevazione sarebbe stata fatta anche fino all’ottobre 2017 per la completezza dei dati.

Il numero di aborti eseguiti dalle Regioni è stato di 84˙926, in calo del 3.1% rispetto al valore rilevato nel 2015, anno in cui fu registrato un -9.3%. Dato più che dimezzato rispetto ai 234˙801 del 1982, anno in cui fu riscontrato il valore più alto in Italia.

Il rapporto di abortività, ossia il rapporto tra il numero di aborti volontari su 1000 nati vivi, è di 182.4, con un decremento dell’1.4% rispetto al 2015, quando il valore fu di 185.1. Da considerare inoltre, che in questi due anni i nati sono scesi a 7.910 unità.

Le ragazze italiane ricorrono sempre meno all’interruzione volontaria di gravidanza, tra le minorenni, infatti il tasso di abortività per il 2016 è stato pari a 3.1 per 1000. Valore rimasto uguale a quello del 2015, ma in netta diminuzione rispetto agli anni passati, con livelli più elevati nell’Italia centrale.

Padova, donna decide di abortire ma viene respinta da 23 ospedali

Pubblicato il 02 Mar 2017 alle 10:20am

Una donna padovana di 41 anni che voleva abortire a tutti i costi, ha dovuto rivolgersi a ben 23 ospedali del Nordest, ricevendo sempre una risposta negativa, per obiezione di coscienza e per burocrazia, prima di vedersi accolta la propria richiesta. (altro…)

Lazio, assunzioni ginecologi non obiettori per tutelare la legge 194

Pubblicato il 23 Feb 2017 alle 8:15am

Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti vuole garantire il rispetto dell’applicazione della legge 194. (altro…)

Aborto spontaneo, cause e sintomi

Pubblicato il 25 Gen 2017 alle 8:45am

Con aborto spontaneo si indica quella che viene chiamata interruzione di gravidanza spontanea, che si verifica nel 15% dei casi, nel primo trimestre di gravidanza. (altro…)

Papa Francesco chiede ai sacerdoti di perdonare coloro che hanno deciso di abortire, anche dopo il Giubileo

Pubblicato il 22 Nov 2016 alle 7:28am

Papa Francesco da’ istruzioni ai sacerdoti affinché perdonino chi è ricorso all’aborto anche dopo il Giubileo. “Perché nessun ostacolo si interponga tra la richiesta di riconciliazione e il perdono di Dio, concedo d’ora innanzi a tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero, la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato di aborto”. (altro…)

Donald Trump no all’aborto, sì al “Muro al confine con il Messico e via 2-3 milioni di clandestini”

Pubblicato il 14 Nov 2016 alle 11:17am

«Stop» agli attacchi contro i neri, gli ispanici, i gay: lo ha chiesto Donald Trump, dopo essere stato incalzato dalle domande nel corso di un’intervista con la Cbs registrata nel suo appartamento nella Trump Tower a New York in cui ha annunciato una crociata contro l’aborto e l’immigrazione clandestina con precedenti penali.

«Io sono pro vita, i giudici saranno pro vita», ha detto Trump sottolineando che alla Corte suprema nominerà giudici contrari all’aborto e giudici «pro secondo emendamento», quello che garantisce il diritto di possedere armi.

Nell’intervista il presidente eletto afferma che se la sentenza “Roe v. Wade” della Corte suprema del 1973, quella che ha riconosciuto il dirito all’aborto negli Stati Uniti, venisse ribaltata le donne «dovranno andare in un altro stato» se vorranno abortire. Ma quindi alcune donne non potranno abortire?, gli ha chiesto l’intervistatrice, e lui ha risposto «Sì forse dovranno andare in un altro stato». E questo è giusto?, ha insistito la giornalista «Vedremo cosa succederà, ci vorrà tempo», ha risposto il presidente Trump.

Trump si è detto però favorevole ai matrimoni gay, legalizzati l’anno scorso dalla Corte suprema ma riferendosi all’immigrazione clandestina ha spiegato quali saranno i suoi piani per contenerla “Quello che faremo è buttare fuori dal Paese o incarcerare gli immigrati irregolari che sono criminali o hanno precedenti, membri di gang, trafficanti di droga”, e “Renderemo più “sicure” le frontiere: “Sono molto bravo nelle costruzioni”. Infatti, l’intento di Trump è quello di far costruire un muro al confine con il Messico, per evitarne in parte il passaggio.

Aborto, in Basilicata il 90,2 % degli obiettori di coscienza

Pubblicato il 25 Ott 2016 alle 8:24am

La percentuale degli obiettori di coscienza in Basilicata, non esegue interruzioni di gravidanza e secondo una dichiarazione fatta dal consigliere regionale Giannino Romaniello del Gruppo Misto è “a livelli inaccettabili”. (altro…)

Tar del Lazio da’ torto ai medici obiettori

Pubblicato il 06 Ago 2016 alle 8:43am

Il Tar del Lazio ritiene infondati i ricorsi presentati dalle associazioni e dai movimenti per la vita contro il Decreto del Commissario ad acta sulla riorganizzazione delle attività dei consultori della regione.

I giudici hanno dunque stabilito che:

– le ‘pillole del giorno dopo’ non sono farmaci abortivi ma semplici contraccettivi, come stabilito anche, con dati scientifici, dall’Agenzia italiana del farmaco – Aifa e dalla sua omologa europea, Ema. – l’obiezione di coscienza da parte dei medici, per quanto previsto dalla legge 194, non si può applicare alla certificazione dello stato di gravidanza, attestazione necessaria per l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG), perchè non riguarda l’IVG ma è la semplice attestazione di uno stato di salute.

Non ci sarebbe dunque, secondo i giudici, nessun motivo per avanzare da parte dei medici, la loro obiezione di coscienza nei consultori familiari pubblici.

Aborto, la legge 194 non tutela le donne e vìola la Carta sociale europea

Pubblicato il 14 Apr 2016 alle 6:31am

Lo Stato italiano non fa abbastanza per evitare che l’obiezione di coscienza dei medici anti aborto, garantita dalla legge 194 del 1978, abbia come conseguenza la violazione della Carta sociale europea del Consiglio d’Europa, isoprattutto riguardo ai diritti alla salute e alla non discriminazione delle donne che vogliono interrompere la propria gravidanza. (altro…)