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Come accogliere un gatto in casa

Pubblicato il 19 Nov 2018 alle 6:05am

Da più di duemila anni i gatti sono i padroni delle nostre case. Questi piccoli e morbidi felini sono entrati nei nostri cuori (e ovunque riescano a infilarsi) già dall’Antico Egitto, dove venivano addirittura venerati… Se si decide di adottare un gatto in casa propria, è essenziale considerare alcune cose, per sceglierlo e accogleirlo al meglio. Vediamo quali:

1. Se si soffre di allergie. I fenomeni allergici verso i felini sono piuttosto frequenti. Non è il pelo del micio a provocare disturbi ma la loro saliva con cui lavano la pelliccia quotidianamente.

2. Un gatto non è un gioco. Se si pensa di regalarne uno al proprio figlio è bene parlarne subito in modo tale che capisca la responsabilità che insieme a tutta la famiglia dovrà assumersi.

3. Il gatto non è del tutto indipendente, in quanto ha bisogno di coccole, cure e di stare al centro dell’attenzione. Non andrebbe pertanto, lasciato sempre solo e chi si assenta tutto il giorno per lavoro dovrà ritagliare comunque momenti di attenzioni e cure per il suo felino. Un tempo per giocarci, coccolarlo e accudirlo quando si è di rientro a casa.

4. Il gatto costa: necessita in primo luogo di sterilizzazione, vaccini e visite regolari del veterinario che per i gatti anziani diventano più frequenti. Poi prodotti antiparassitari da usare con regolarità, cibo di qualità, medicinali e terapie eventuali.

5. Il gatto può restare solo in casa per una notte (con cibo e acqua a disposizione). Se ci si assenta per più notti è meglio richiedere l’aiuto di persone fidate che abbiano una certa dimestichezza con gli animali. Il tempo di visitarlo tutti i giorni anche per accarezzarlo e farlo giocare, oltre che per mantenere pulita lettiera e non fargli mancare cibo e acqua necessari a sufficienza. Ci sono gatti, infatti, che essendo molto puliti, e dispettosi, se non ricevono al mattino acqua e cibo freschi, finiscono col non mangiare e bere per giorni interi.

6. Gatto piccolo o adulto? Meglio grandicello. Il carattere si evidenzia a partire dai 6 mesi di età.

7. I caratteri (di proprietario e micio) devono coincidere. Ad esempio un gatto più indipendente andrà bene per chi si assenta tutto il giorno da casa. I gatti più affettuosi sono l’ideale invece per famiglie con bambini e anziani, con persone che durante il giorno restano in casa.

8. Avete una casa adatta? Il gatto ha bisogno di movimento, se l’appartamento è piccolo è una buona idea montare delle mensole in altezza per permettergli di scalarle. I gatti amano molto stare in alto.

9. Capire se si ha la casa con balconi o giardino ideali. Meglio montare reti di sicurezza perché molti gatti hanno l’abitudine da finestre e balconi, magari inseguendo insetti o uccelli.

10. Meglio un gatto con pedigree o senza? Le scelte sono personali ma i gatti abbandonati in gattili comunali o nati per strada sono senz’altro più affettuosi e bisognosi di cure. E’ possibile pertanto adottarli attraverso associazioni di animali, annunci social, studi veterinari, amici e persone di famiglia.

Numerosi studi scientifici inoltre sostengono che avere un gatto in casa faccia bene alla salute fisica e mentale!

Chi ha un gatto in casa, giura infatti di sentirsi più rilassato e calmo: il sonno placido del gatto è infatti contagioso!

Inoltre, la presenza di un gatto in caso sembra dare un più sollievo e ristoro a coloro che hanno subito un lutto recente o un trauma grave. Il gatto, dalla sua, con il suo pelo morbido e la sua calma tantrica, il suo fare le fusa, può essere un caro ascoltatore dei nostri problemi e sfogarsi con lui divenire un vero e proprio sfogo!

Anche i gatti come i cani, poi, sono animali molto attenti e sensibili. Vi leggono nel cuore e negli occhi. Non si avvicinano a chi non li ama.

I padroni di gatti sono più anticonformisti, aperti, intelligenti ed empatici dei padroni di cani, perché la loro natura rispecchia perfettamente l’indole del felino!

E ancora… Prendersi cura di un gatto abbassa il livello di stress e ha un effetto calmante su cuore e mente. Uno studio ha rivelato che chi ha avuto un gatto per un lungo periodo corre, considerando ovviamente anche le condizioni di salute, un rischio minore del 30% di ammalarsi di cuore e di soffrire di depressione. Questo accade naturalmente, perché, forse, chi vive a contatto quotidiano con un gatto è in genere una persona più tranquilla e tende ad essere meno stressata di altre.

Family Day 2016, Alfano “Con la mente e con il cuore lì”

Pubblicato il 31 Gen 2016 alle 6:57am

Non era presente, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano per i suoi impegni istituzionali, al Family Day 2016, la mobilitazione che si è tenuta ieri contro il ddl Cirinnà sulle unioni civili.

Ma come lui stesso ha sottolineato, affidando il suo pensiero a Twitter e parlando di «adesione piena agli obiettivi della manifestazione» era lì con «mente e cuore».

A pochi minuti dall’inizio del concentramento dei manifestanti al Circo Massimo, ha ribadito il concetto incontrando al Viminale l’organizzatore dell’evento, Massimo Gandolfini, affiancato dal ministro alla Famiglia, Enrico Costa, esponente del suo stesso partito, fresco di nomina nell’esecutivo.

Il Ncd, ricordiamo è da sempre schierato contro l’equiparazione tra coppie di fatto e famiglia tradizionale tanto da annunciare battaglia in aula contro il decreto, soprattutto nella parte relativa alla cosiddetta stepchild adoption, la possibilità, per le coppie omosessuali, che un convivente adotti legalmente il figlio naturale del partner.

Donna con sclerosi multipla potrà adottare un bambino

Pubblicato il 13 Gen 2016 alle 9:55am

Potrà finalmente adottare un bambino la donna malata di sclerosi multipla che, insieme al marito, si era vista negare l’opportunità dal Tribunale dei minori, di diventare mamma. (altro…)

Adottare un bambino: il diritto di ogni bambino ad avere una famiglia

Pubblicato il 02 Set 2015 alle 8:00am

Adottare un bambino è una scelta importante, da prendere con estrema cautela e dopo un’adeguata riflessione e preparazione, per questo è fondamentale rivolgersi ad enti autorizzati, che possano affiancare la coppia e sostenerla in qualsiasi momento. (altro…)

Rosalinda Celentano la mia compagna “Simona Borioni mi ha salvata dall’alcol”

Pubblicato il 05 Dic 2013 alle 10:25am

Rosalinda Celentano e Simona Borioni avevano già dichiarato il loro amore a Vanity Fair ma poi hanno anche concesso un’intervista doppia a “Le Iene“. Le due hanno raccontato di essersi conosciute oltre 20 anni fa durante una serata di beneficenza, ma la love story è iniziata da tre anni. Attualmente vivono nella stessa casa, insieme al figlio 12enne di Simona, pronta a sposarsi in Germania o in Italia se le cose cambieranno. (altro…)

Bambina di 3 anni affidata a coppia gay

Pubblicato il 15 Nov 2013 alle 10:53am

Una bimba di tre anni stata affidata temporaneamente a una coppia di omosessuali, ovvero a due uomini di mezza età: lo ha stabilito il Tribunale dei minori di Bologna, presieduto dal giudice Giuseppe Spadaro. (altro…)

Charlize Theron è diventata mamma

Pubblicato il 16 Mar 2012 alle 8:46am

La bellissima Charlize Theron è diventata mamma. L’attrice Premio Oscar per Monster (2003) ha deciso di adottare un bambino, il cui nome è Jackson. A rivelarlo un suo portavoce al Us Weekly.

La 36enne di origini sudafricane come altre sue colleghe di Hollywood è dunque una mamma adottiva.

Charlize è single dal gennaio 2010, da quando ha interrotto la relazione con Stuart Townsend, durata 10 anni, ha comunque deciso di non rinunciare alla maternità anche senza avere un uomo accanto.

Livorno: parroco adotta un bambino per impedire alla mamma di abortire

Pubblicato il 29 Dic 2011 alle 10:10am

A Livorno, un parroco ha deciso di adottare un bambino per evitare che la mamma interrompa questa gravidanza indesiderata con l’aborto. (altro…)