Consigli

Come combattere il mal di schiena con l’igiene personale

Pubblicato il 31 Ago 2020 alle 6:36am

E’ possibile combattere il mal di schiena con una semplice “igiene posturale”.

Vita sedentaria, stare troppo al pc, alla tv, sul divano, o in macchina possono causare dolori e infiammazione posturale.

I muscoli e i tendini si intorpidiscono dopo pochi minuti. La scelta di muoversi con auto, moto e mezzi pubblici rappresenta un’altra causa di posture errate, aumentando conseguentemente anche il mal di schiena.

Ma l’igiene posturale non è altro che una raccolta di consigli e raccomandazioni utili a proteggere la colonna vertebrale. Scopriamo quali sono:

– Evitare di adottare la stessa posizione per oltre 30 minuti; – Non portare in avanti la schiena quando si è seduti; – Tenere la testa e tronco allineati; – Evitare di accavallare le gambe; – Non stare troppo tempo con la testa verso il basso o verso l’alto; – Davanti al pc, posizionare il monitor ad altezza degli occhi; – Usa una sedia che permetta di sedersi con la schiena ben appoggiata e i piedi a terra. Preferire quelle con i braccioli. – Sollevare e trasportare pesi alla posizione della nostra schiena. – Se si ha mal di schiena indossare lo zaino piuttosto che la borsa per dividere il peso in egual misura ad entrambi i lati.

Attenzione… Correggere la postura anche durante il sonno. Dormire sul fianco o in posizione supina. Evitare di dormire a pancia in giù e d piegare sul fianco le gambe come se si stesse seduti.

Psoriasi, cosa non fare

Pubblicato il 21 Ago 2020 alle 6:21am

La psoriasi è una malattia cronica della pelle, infiammatoria e cronica e recidivante, caratterizzata da chiazze eritematose ricoperte da uno strato squamoso, generalmente localizzate all’altezza dei gomiti, della ginocchia, della regione sacrale e del capillizio. Stare vicino o toccare una persona che ne è affetta non comporta in alcun modo una trasmissione. E’ buona norma evitare, però, di indossare indumenti troppo stretti che sfregano la pelle e alla provocano abrasioni.

E’ sempre meglio preferire detergenti neutri, non aggressivi, come ad esempio saponi e shampoo dalla consistenza oleata.

Altro consiglio dicono gli specialisti del settore è tenere lo stress sotto controllo. Come anche seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, attività fisica, ricordando che fra obesità e rischio di psoriasi è ancora più alto.

Invecchiamento precoce, cosa non fare o non fare per il viso

Pubblicato il 19 Giu 2020 alle 6:37am

La pelle con il passare degli anni produce sempre meno collagene, e quindi appare disidradata, spenta e piena di rughe.

La colpa è anche dell’ambiente circostante, dell’inquinamento, smog, aria condizionata, fumo, alcol, una cattiva alimentazione, un ritmo irregolare, residui di trucco non rimossi correttamente, l’uso scorretto dei prodotti per il viso e il dormire poche ore ogni notte.

Tutti questi fattori, possono velocizzare la degenerazione cellulare e le conseguenze possono essere veramente molto preoccupanti, anche in giovane età.

Vediamo allora nello specifico che cosa non bisogna fare

Per un corretto stile di vita, ogni notte bisognerebbe almeno dormire 6-7 ore! Il corpo ha bisogno di riposare, rigenerarsi, rilassarsi e accumulare energia necessaria per fronteggiare meglio una nuova giornata.

2. Applicate sempre una crema solare anche in città Questo consiglio viene molto spesso sottovalutato, in quanto la crema solare protegge la pelle dai potenti raggi solari che ne accelerano l’invecchiamento e la comparsa delle rughe! Ogni mattina, prima di uscire di casa, applicate sempre un po’ di crema solare sul viso e procedete con il trucco abituale! In alternativa, scegliete un fondotinta con fattore protettivo giusto.

3. Non spruzzare profumi direttamente sulla pelle

I profumi e le acqua profumate, se a base di alcol, non devono mai essere spruzzate direttamente sulla pelle! La loro composizione tende a seccarla e disidratarla e a macchiare la pelle se esposta al sole! Applicate dunque, il profumo sui vostri abiti, così durerà più a lungo, o almeno nelle parti dove non batte il sole. Dietro la nuca, le orecchie, i polsi.

4. Non dimenticate poi di struccarvi quando tornate a casa La detersione è molto importante per la pelle perché l’aiuta a respirare. Pertanto deve essere ben pulita, sopratutto prima di mettersi a letto! Eliminate sempre ogni traccia di trucco con latte detergente e tonico!

5. Non seguire una corretta e sana alimentazione Una delle cose fondamentali per il benessere del nostro organismo è seguire una salutare e ricca alimentazione! Non dovrebbero, per questo, mai mancare cibi ricchi di vitamine, proteine, sali minerali e proprietà antiossidante e depurative! Bere poi almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno e consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno! Evitare cibi grassi e pesanti per la nostra digestione.

6. Evitare di esfoliare troppo la pelle del viso E’ giusto applicare uno scrub ma sbagliato farlo tutti i giorni e più volte al giorno! La cute diventa secca e disidratata, dando spazio alle rughe! Ricordate quindi di esfoliare il vostro viso massimo due volte alla settimana e optare per ingredienti naturali, il più possibile, e leggeri!

Photo Credit BenessereCorpoMente.it

Lavorare da casa ma in tutta sicurezza per occhi, schiena e postura

Pubblicato il 27 Mag 2020 alle 7:35am

Tra i problemi più diffusi per chi passa ore e ore seduto davanti ad un pc, sono le posture scorrette, la lombalgia, dovuta ad una compressione delle vertebre lombari, ma anche carvicalgie e problemi agli occhi come la sindrome dell’occhio secco.

Esistono però alcuni accorgimenti semplici che possono essere efficaci per tutti a prescindere dall’età.

Arrivano dalla dottoressa Angela Amodio, fisioterapista esperta di laserterapia.

La specialista consiglia che sia opportuno fare una breve pausa almeno ogni mezz’ora e muoversi in giro per la casa onde evitare di andare incontro ad una stasi muscolare legata a prolungati periodi di inattività e problemi cardio circolatori.

Usare una sedia adeguata al tratto lombare, in quanto le posture scorrette molto volte dipendono proprio da postazioni non ergonomiche.

Utilizzare una sedia da ufficio oppure autotrattarsi con cuscini o rialzi che allineino le vertebre.

Lo schermo poi, andrebbe tenuto alla stessa altezza degli occhi in modo da evitare disturbi astenopici e rigidità nel tratto cervicale.

Fare esercizi dinamici di mobilità: compiere il cosiddetto “allenamento da scrivania” alzando le braccia verso l’alto o effettuando degli squat aiuta a mantenere attivo il comparto muscolare.

Creare uno spazio di lavoro adeguato: è consigliabile lavorare seduti con le braccia appoggiate sulla scrivania, favorendo il giusto distanziamento tra i polsi ed evitando di lavorare sulla poltrona o il letto.

Non sottovalutare l’importanza di un regime alimentare equilibrato: la prevenzione inizia a tavola con una dieta sana che prediliga fibre, frutta e verdura in modo da combattere la sedentarietà prolungata e il rischio di sovrappeso. L’intestino pigro.

Creare una routine mattutina rilassata: è consigliabile mantenere ritmi e orari regolari, iniziando a lavorare o studiare all’orario consueto e terminando alla stessa fascia oraria, proprio come in azienda.

Idratarsi è fondamentale: tenere sempre a portata di mano una bottiglia o una caraffa d’acqua.

Infine, grazie alla laserterapia e al processo di fotobiomodulazione della Theal Therapy, è possibile recuperare in tempi brevi da lombalgie e altre problematiche posturali.

Credit photo Cosmopolitan.it

Nascere al tempo del Coronavirus

Pubblicato il 30 Apr 2020 alle 7:45am

Dal parto al ritorno a casa, le indicazioni della Società Italiana di Neonatologia (SIN) per affrontare l’arrivo di un neonato senza ansie “Nei nostri ospedali si nasce come sempre con tutte le precauzioni e le cure amorevoli, nel rispetto dei protocolli ministeriali, con percorsi separati, un attento triage ed aree riservate ai pazienti Covid-19”. Lo afferma il prof. Fabio Mosca Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN), che interviene per tranquillizzare le mamme e i papà in dolce attesa che, come tanti, hanno paura di recarsi in ospedale in questo periodo. “Anche in questi tempi difficili, il miracolo della vita continua a compiersi in sicurezza in tutta Italia” aggiunge. (altro…)

Coronavirus, geriatri: la soluzione non è sacrificare gli anziani

Pubblicato il 10 Mar 2020 alle 10:46am

“Non ci può essere una Rupe Tarpea, dove gli anziani saranno lasciati al loro destino”. Lo hanno detto Raffaele Antonelli Incalzi, presidente SIGG, e Filippo Fimognari, presidente SIGOT, commentando le linee guida deontologiche rese note da Siaarti, la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva per la gestione dei casi di Covid-19 da trattare in Terapia intensiva. (altro…)

Come attivare il metabolismo, mangiando

Pubblicato il 09 Mar 2020 alle 6:32am

La dieta può aiutarci a rendere il metabolismo più reattivo. E’ molto importante alimentarci bene, vediamo come:

1. Diminuire il consumo di alimenti ricchi di zuccheri. I carboidrati semplici e gli zuccheri raffinati aumentano i livelli di glucosio nel sangue. In presenza di questa condizione il metabolismo può rallentare. Pertanto, mantenere il glucosio entro certi livelli è possibile sostituendo quelli raffinati ad alto contenuto di grassi con carboidrati complessi e proteine. 2. Alcune spezie che aiutano ad insaporire i nostri piatti, vengono considerate brucia grassi. Parliamo di: peperoncino, pepe, zenzero, curcuma, zafferano, cardamomo, cumino e cannella. 3. Non saltare la colazione e fare pasti regolari. Saltare la prima colazione non fa dimagrire… Anzi. Fa avere più fame dopo quando si mangia a pranzo. Oltre a non saltare i pasti, non bisognerebbe neanche distanziare per più di 5 o 6 ore un pasto dall’altro perché potrebbe rallentare il metabolismo. 4. Bere tanta acqua! Per ottimizzare al meglio l’attività metabolica è importante bere molta acqua. Diversi studi chiariscono che bere più acqua migliora il metabolismo e aiuta anche a consumare più calorie. L’acqua è poi fondamentale per mantenere idratato l’organismo e quindi migliorare anche la buccia d’arancia, e conseguentemente la ritenzione idrica. 5. Fare attività fisica moderata. L’ideale è fare attività fisica aerobica e semplice passeggiate a passo veloce, o ancora, cyclette, ginnastica dolce, nuoto. Infatti una attività fisica a bassa intensità ci aiuta a bruciare più grassi rispetto a una a più alta intensità. Per dimagrire è quindi condizione imprescindibile che la quantità di calorie che bruciamo sia superiore rispetto alla quantità di calorie che introduciamo. Si può iniziare 15 minuti per poi continuare con 20, 30 e aumentare ancora. 6. Da evitare le diete lampo o quelle che fai da te. Gli esperti raccomandano di evitare una dieta ipocalorica o al di sotto delle 1000 calorie o che presenti un netto sbilanciamento dei nutrienti, perché può rivelarsi controproducente. Quando infatti la perdita di peso avviene molto rapidamente in realtà perdiamo acqua, massa muscolare e solo alla fine adipe. 7. Alimenti che aiutano il metabolismo: tè verde, cacao, carciofo, limone, e alcuni tipi di alghe che stimolano il metabolismo basale grazie alla presenza di iodio. 8. Sonno. Oltre a mangiare bene è importante anche dormire bene. Almeno 8 ore a notte. Il dormire poco favorisce stanchezza fisica e muscolare, stress, più appetito e quindi anche accumulo di grassi in eccesso.

Come riconoscere una dipendenza da zucchero e combatterla

Pubblicato il 02 Mar 2020 alle 6:28am

Gli zuccheri come una vera e propria droga, inducono all’assuefazione. Una nutrizionista rivela come si può porre fine a questa dipendenza. Ecco alcuni consigli dell’esperta, Leisa Cockayne, nutrizionista e healthy coach di origine irlandese, in un’intervista al Daily Mail:

«Non appena il cervello rileva un basso livello di zucchero nel sangue, passa rapidamente alla modalità “panico” e richiede più glucosio, provocando il desiderio di qualcos’altro che lo fornisca rapidamente».

Una dipendenza vera e propria, provocata anche dalla mente: «Oltre alle voglie e alla crisi energetica, un altro segnale di dipendenza da zucchero è la personale reazione emotiva a ciò che si ha appena mangiato – spiega Cockayne – Un’abbuffata di zuccheri può far sentire in colpa, inducendo sentimenti di vergogna e autocritica, che portano a rimpianti.

Questa montagna russa di picchi alti e bassi di zucchero ha un impatto negativo anche sugli ormoni, portando a letargia in alcuni soggetti, ad attacchi d’ansia in altri. Se la dipendenza è grave, anche la sindrome premestruale può esserne disturbata».

Per fermare il ciclo da dipendenza da zuccheri occorre fare una pausa, adottare un approccio più consapevole a ciò che si sta mangiando e osservando come gli alimenti zuccherati ci fanno sentire. «Più si consumano zuccheri, più li si brama – aggiunge Cockayne – Tuttavia, una volta che si imparano a gestire le voglie di zucchero, queste iniziano a diventare sempre più deboli fino a quando non scompaiono del tutto.

Anzi, quando si smette di mangiare zucchero per un periodo di tempo prolungato, il senso del gusto si intensifica. Infatti, lo zucchero maschera altri sapori, perciò limitandolo, ne “scoprirete” di nuovi o dimenticati, che allontaneranno l’ossessione da zuccheri».

1. Rimandare le voglie 2. Cambiate le abitudini 3. Bevete tisane 4. Concedetevi uno sgarro 5. Seguite una dieta bilanciata

Alimenti indispensabili per la salute di pelle, unghie e capelli

Pubblicato il 13 Feb 2020 alle 7:04am

Per una pelle perfetta, avere unghie belle forti e capelli sani, dobbiamo abituarci a mangiare determinati alimenti. Vediamo quali sono.

1. Le proteine. Contribuiscono alla salute di pelle, unghie e capelli, comportandosi come fondamenta per la crescita ed il rinnovamento delle cellule. Sono, quindi, indispensabili per il loro benessere. Assumerle, mangiando alimenti d’origine animale: carne, pesce, latticini e uova, o, d’origine vegetale come legumi (ceci, fave, fagioli, etc.) o frutta secca.

2. Lo zinco. se avete diversi problemi di pelle, tra cui dermatite, pelle ruvida, alopecia, siete in assenza di zinco. Integrate la vostra dieta con abbondanti porzioni alimenti come spinaci, castagne, semi di girasole, formaggi, cereali integrali, carne e pesce. Ne avrete subito un immediato beneficio!

3. Il rame. Se presentate una diminuzione sostanziale riduzione della sintesi della melanina, probabilmente è vi manca il rame. Rimediate mangiando crostacei, molluschi e fegato.

4. Il selenio. Unghie che sfaldano facilmente? Avete carenza di selenio! Il selenio è prezioso anche per la salute dei nostri capelli. Essendo coinvolto difatti nella produzione di proteine, presenti negli stessi capelli, migliora i ritmi di crescita della nostra chioma. In aggiunta allo zinco, offre dunque un valido sostegno anche per la nostra immagine! Lo potete trovare in alimenti come latte e derivati, pesce, carne, uova, cereali integrali, funghi, noci del Brasile, pomodori, broccoli, cetrioli, cavoli, lievito di birra. Antiossidante efficace, combatte i legami chimici che portano alla formazione dei radicali liberi, molecole pericolose per il nostro organismo. Aiuta quindi a preservare l’elasticità dei tessuti, migliorando l’azione del collagene.

5. La biotina. In caso di dermatite e alopecia , potreste presentare una carenza di vitamina H, o biotina, presenti nella maggior parte in quasi tutti gli alimenti, ma è particolarmente concentrata nelle uova, nelle frattaglie e nel Parmigiano Reggiano!

6. La ribofavina. Stomatiti, lesioni della pelle e delle mucose sono dovute ad un’assenza di riboflavina, o vitamina B2. La sua presenza è distribuita, in piccole quantità sia nel mondo vegetale che in quello animale.

7. La niacina. La pellagra era prima una condizione patologica molto diffusa, caratterizzata da dermatite, alterazione del sistema digestivo e del sistema nervoso, oggi, fortunatamente, non esiste più, in quanto è stata quasi del tutto debellata nei paesi industrializzati, grazie all’integrazione di niacina, o vitamina B3 o PP, attraverso il consumo di patate, legumi secchi, carne e pesce.

8. La vitamina B6. questa vitamina è importantissima per la salute della pelle e dei capelli; la trovate principalmente nella carne e nei pesci grassi come tonno e salmone. Nel mondo vegetale è presente nelle farine dei cereali integrali, nella frutta a guscio, nelle banane e nei legumi.

9. Gli Omega-6 Gli omega-6, contenuti negli oli vegetali (in particolare di vinacciolo, di soia e di girasole) contribuiscono a mantenere elastica la pelle. Ma attenzione a non esagerare. Devono essere bilanciati con gli omega-3, antiinfiammatori per eccellenza: mangiate molto pesce azzurro, noci e semi di lino.

10. La vitamina C. Contribuisce a mantenere sana e giovane la pelle, perché coinvolta nella biosintesi del collagene, che riveste un ruolo fondamentale nella struttura e nella funzionalità di organi e tessuti. Frutta, arance, mandarini, limoni, ecc. E ancora, verdura fresca, ortaggi, ecc.

Make up mal conservato ricettacolo di batteri

Pubblicato il 11 Dic 2019 alle 7:05am

Batteri potenzialmente letali si possono annidare nella maggioranza di cosmetici se scaduti o non conservati bene.

Soprattutto spugnette, pennelli, mascara e rossetti. L’allarme arriva da uno studio condotto dall’ Università di Aston di Birmingham nel Regno Unito, pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Applied Microbiology. Nella ricerca in oggetto, si legge infatti, che i prodotti contaminati variano dal 79 al 90% del totale.

L’Escherichia Coli, lo Stafilococco, il Citrobacter freundii, ma anche Enterobatteriacee e funghi, sono i più frequenti presenti nei prodotti da make up, a causare malattie della pelle. Attraverso le mucose di occhi, naso e bocca però possono raggiungere anche il sangue e così avvelenarlo.

Il rischio diventa importante soprattutto per tutte quelle persone che hanno problemi di immunodepressione, anziane che hanno meno difese immunitarie contro questo tipo di batteri.

Solo il 7% delle consumatrici è abituata a lavare le spugnette e i pennelli da trucco dopo l’uso con prodotti cosmetici. E se messi via ancora umidi, in un ambiente caldo- umido, viene favorita anche la moltiplicazione dei batteri.

La prima regola da seguire è quella di mantenerli in buone salute. Se abbiamo ancora due terzi di un ombretto scaduto va buttato via, lo stesso dicasi nel caso del fondotinta, del fard, e di altri trucchi e creme, e oli per la detersione o nutrizione della pelle.

Il consiglio che danno anche gli esperti, è sicuramente anche quello di non rimanerli in borsa.

Gli astucci con i trucchi devono essere conservati in luoghi ben asciutti e non troppo caldi, esposti al sole. Il clima caldo-umido è preferito per la proliferazione dei batteri.

Particolare attenzione posta anche per lucidalabbra e rossetti. Si raccomanda di chiuderli sempre in modo molto accurato e se si ha herpes o afte di gettarli via.

Infine, mai condividere prodotti con persone della stessa famiglia o estranee. Sono di uso strettamente personale.