ecologia

Bike economy e l’eccellenza mondiale italiana

Pubblicato il 12 Ott 2020 alle 6:00am

Corre l’ Italia della bicicletta: nel 2019 le imprese italiane di questo settore hanno fatturato 1,032 miliardi di euro e lo stesso risultato atteso anche per il 2020 con un +20,2% della produzione registrato a giugno e luglio dopo il lockdown. Un boom in atto da diversi anni, che accomuna tutti i paesi del mondo, ma nel quale l’Italia eccelle, a livello mondiale, in diversi settori e punti strategici della filiera. (altro…)

“Eco Moda”, la moda sostenibile online. Piccole decisioni, grandi effetti

Pubblicato il 20 Mar 2020 alle 6:49am

Sostenibilità è il grido disperato della nostra società contemporanea, è la parola che troviamo rimbalzare su ogni notiziario, discorso, articolo, se fossimo nati nell’epoca di Andy Warhol la troveremo trasformata ad arte su tutti i manifesti, esposta nei musei magari accanto al viso pop art di Marilyn Monroe. È la parola per cui tante associazioni si battono in difesa dell ‘ambiente, è una delle preferite di Greta Thunberg la ragazzina svedese, che, discussa o meno, con al sua lotta per il clima ha provato a cambiare le cose. Sostenibilità però, da qualche anno a questa parte, è diventata un vestito da indossare! La troviamo scritta sui cartellini dei vestiti dei grandi brand e su quelli dei grandi magazzini, ma sono soprattutto i siti internet che ci permettono di contribuire acquistando capi “eco” direttamente da casa. Uno fra tutti Zalando, “top player” della moda online si fa promotore della sostenibilità facendo attenzione alla produzione, al consumo e alla vendita dei suoi prodotti. Questa grande azienda che fa impazzire le donne di tutto il mondo e non solo ha creato una selezioni di capi etichettati come sostenibili, difatti digitando questa parola sul loro motore di ricerca abbiamo accesso a tutti i prodotti che rientrano in questa categoria, ognuno di questi ha un certificato che spiega in che modo è stato realizzato e con quali materiali. Sono tutti brand che collaborano con Zalando e che hanno proposto sul mercato abbigliamento a prezzo contenuto, alla moda e soprattutto rispettoso dell’ambiente!

Su un cartellino di un vestito troviamo scritto: “It’s our mission to keep fashion moving forward in the most sustainable way, ensuring that customers never have to compromise in choice” la missione che si pongono è quella di far progredire la moda nel modo più sostenibile possibile, assicurandosi che i clienti non debbano mai scendere a compromessi nella scelta!

Le etichette mostrano svariate certificazioni come ad esempio “Organic cotton” la produzione di abiti che viene proposta è fatta con un cotone organico che contiene il 50% di un cotone prodotto senza pesticidi sintetici e coltivato con sistemi alimentati a pioggia che contribuiscono così al risparmio idrico, “Materiali eco” con utilizzo di materiali come la canapa, juta, viscosa sostenibile, e fibre derivanti dal legno, materiali ecologici che rispettano l’ambiente e le persone. Troviamo poi abiti prodotti con “Materiali riciclati”, ovvero creati con altri abiti usati, bottiglie di plastica e addirittura reti da pesca! e poi gli “Eco Processing” ovvero prodotti con processi ecologici che riducono i costi di energia e “Fairtrade CertifiedCotton” realizzati con almeno il 50 % di cotone del commercio equo e solidale, promuovono un uso efficiente dell’acqua degli agricoltori e vietano l’uso di sostanze chimiche nocive. Queste sono una delle tante certificazioni che possiamo trovare scritte e che ci danno l’opportunità di acquistare abiti a prezzo contenuto, di tendenza e in modo eco solidale senza, come sostiene Zalando, scendere a compromessi!

Piccole decisioni, grandi effetti.

di Francesca Curri

Coppette mestruali: sicure, igieniche ed ecologiche, parola di esperti

Pubblicato il 27 Lug 2019 alle 8:16am

Le coppette mestruali, sicure come gli assorbenti ma non usa e getta. Lo dice anche una meta-analisi che ha esaminato 43 studi precedenti condotti su 3319 donne. Una ricerca pubblicata su Lancet Public Health, che ha tenuto conto di possibili effetti collaterali o danni conseguenti all’uso delle coppette, perché si crede che magari aderendo alle pareti vaginali raccolgono il flusso invece di assorbirlo, e ancora, problemi nella flora vaginale, effetti negli organi riproduttivi, digestivi o urinari. Senza trascurare la sicurezza in caso di uso scorretto e le condizioni igieniche insoddisfacenti.

Il risultato invece, di questa indagine promuove a pieni voti queste coppette di silicone che costano in media 15-20 euro, ma il cui utilizzo dura parecchio tempo, in quanto lavabili e non usa e getta

Il loro uso ha preso piede negli ultimi anni grazie anche ai risvolti ecologici. Infatti, visto anche il minor impatto sull’ambiente rispetto ad assorbenti e tamponi tradizionali. Per questo motivo lo studio in questione suggerisce l’esigenza di nuove valutazioni su costi e benefici. Innegabili, in realtà, se si pensa che ad ogni lavaggio la coppetta si può essere riutilizzata, sterilizzata dopo ogni ciclo, fino a una durata di ben 10 anni.

Ma lo studio in questione è andato anche più in la, sottolineando anche che nei Paesi in via di sviluppo come l’Africa ad esempio, in condizioni igieniche precarie, le coppette possono essere la soluzione ideale per evitare infezioni gravi, come sottolinea la ginecologa della Clínica Universitária spagnola di Navarra, Regina Cárdenas, che intervistata da Il Paìs le definisce, “un’invenzione eccezionale”.

Questi prodotti intimi sono disponibili in base a misure e capienza (dalla S alla XL), con una lunghezza che può variare in base alla marca, ma bisogna avere una conoscenza appropriata delle necessità personali (quantità del flusso mestruale, dimensioni e possibilità di svuotare la coppetta) per farne un uso corretto.

H&M e la nuova collezione Conscious Exclusive Primavera Estate 2019 con tessuti derivati dalla frutta

Pubblicato il 11 Apr 2019 alle 7:35am

Il brand svedese H&M si avvicina ad una produzione sostenibile. Dopo la collezione Conscious, dallo stile ecosostenibile, ecco lanciare una nuova collezione, la Conscious Exclusive. Una linea di abbigliamento realizzato con tessuti in fibre di frutta, altro passo sostanziale vero la tutela dell’ambiente e l’ecosostenibilità. (altro…)

Earth day, Giornata Mondiale e Villaggio della Terra

Pubblicato il 22 Apr 2018 alle 8:24am

Si celebra oggi, l’Earth day, la giornata mondiale della Terra. Che vede ogni anno la partecipazione di un miliardo di persone nei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite e torna dal 21 al 25 aprile il Villaggio per la Terra, occasione di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta più importante del Paese, organizzato da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari.

Nel Galoppatoio di Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio, sono in corso i cinque giorni di iniziative dedicate alla tutela del Pianeta con un focus particolare sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite; 17 le piazze dedicate alla comunicazione e all’approfondimento dei singoli obiettivi con ted, laboratori, mostre, eventi.

Il programma culturale è ricco di concerti e performance artistiche per dialogare direttamente con i giovani sulle grandi tematiche ambientali e sociali.

Piazza della Scala diventa giardino urbano per la eco-moda

Pubblicato il 22 Set 2017 alle 9:51am

In occasione della Fashion Week che si terrà a Milano, piazza della Scala è divenuta un Green Carpet, per promuovere la sostenibilità e uno stile di vita rispettoso dell’ambiente.

Un giardino bellissimo in vista del “Green Carpet Fashion Awards” previsto per domenica 24 settembre al Teatro alla Scala, sul modello delle premiazioni degli Oscar.“

La manifestazione è promossa dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e prevede la partecipazione di designer emergenti con la realizzazione di look che esaltino la manifattura del Made in Italy nel pieno rispetto dei valori sociali e ambientali.

Sono previsti premi sia per gli aspiranti designer (sono già stati selezionati i cinque finalisti) sia per gli stilisti e le imprese.

La piazza è stata allestita con alberi e piante, trasformata in un giardino urbano vero e proprio.

Bruco mangia plastica: importante scoperta da parte di una biologa italiana

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 6:34am

Grazie ad uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Cantabria a Santander, in Spagna, e dall’Università di Cambridge, in Gran Bretagna, con a capo la biologa italiana Federica Bertocchini, pubblicato su “Current Biology”, si è scoperto che un bruco della falena della cera prodotta dalle api nelle loro arnie, sarebbe goloso di plastica, il polietilene, quello che viene comunemente impiegato per realizzazione delle buste della spesa e non solo. (altro…)

Antartide, creata riserva marina protetta più grande del mondo

Pubblicato il 29 Ott 2016 alle 7:29am

Grazie ad uno storico accordo internazionale, raggiunto da 24 paesi, Italia compresa, oltre all’Unione Europea, per creare il più grande parco marino al mondo nell’Oceano Meridionale, è un’ottima svolta per il Mare di Ross dell’Antartide. (altro…)

Milano, via la plastica dalle mense scolastiche, piatti e bicchieri saranno biodegradabili

Pubblicato il 01 Set 2016 alle 6:09am

Un nuovo primato per la città di Milano, prima d’Italia ad essere riuscita ad eliminare completamente la plastica dalle mense scolastiche. A partire da questo mese di settembre, infatti, il servizio di refezione scolastica sarà al 100 per cento ecologico. Piatti, bicchieri e tutte le stoviglie che saranno utilizzate nelle mense delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie della città saranno realizzate interamente in materiale biodegradabile e compostabile: materiale bioplastico di origine italiana per i piatti, Pla (materiale completamente naturale derivato dal mais) per i bicchieri.

A commentare soddisfatta il traguardo raggiunto è stata l’amministratore unico di Milano Ristorazione (che gestisce le mense scolastiche), Gabriella Iacono: “Sono bastati meno di due anni e il risultato, sulle tavole dei bambini, è stato conseguito. Con il prossimo autunno si completerà l’azzeramento delle stoviglie in plastica ancora presenti nei refettori di Milano”.

Ogni anno saranno risparmiati oltre 720mila chili di plastica.

In termini numerici, saranno oltre 200mila i chili di plastica risparmiati ogni anno grazie alla novità introdotta.

Allarme Wwf: “Le trivelle distruggono il patrimonio naturale dell’umanità”

Pubblicato il 05 Ott 2015 alle 6:30am

A lanciare l’allarme è il Wwf che con numeri alla mano parla di rischio incalcolabile per il patrimonio naturale mondiale a causa di esplorazioni ed estrazioni di gas, petrolio e minerali.

Settanta i siti su 229 totali, di differente tipologia, comprendenti barriere coralline, parchi nazionali e riserve naturalistiche ad alto rischio per la massiccia presenza di trivellazioni.

Un dato più che allarmante in netta crescita: un 7% in più rispetto al dato rilevato lo scorso anno (24%).

Una percentuale che riportata ad una media dei dati raccolti nei cinque continenti, che ha fatto scoprire che Europa e Nord America garantiscono una maggiore protezione, con appena il 7% di rischio, mentre la situazione peggiore si registra in Africa, dove si sale a ben il 61%.

Ma non è tutto. Il 31% dei siti naturali Patrimonio dell’umanità potrebbero ben presto scomparire a causa delle multinazionali, che con le loro operazioni di profitto rischiano di compromettere per sempre l’ecosistema di tanti “paradisi” terrestri.

In particolare, le foreste della Tanzania e il Parco Nazionale del Virunga del Congo. Entrambe le riserve già distrutte del 61%. Ma si parla anche di foreste pluviali africane, che da anni subiscono trivellazioni per l’estrazione di minerali.

A tal fine il Wwf lancia un importante appello ai leader mondiali, affinché intervengano a mettano un freno a tutto questo.

Vale veramente la pena di rischiare un tale e raro patrimonio per cercare, oltretutto senza alcuna garanzia di successo, risorse energetiche, comunque destinate prima o poi ad esaurirsi?