emergenza sanitaria

Regione Lombardia, con test rapidi “pazienti catturati” con facilità

Pubblicato il 19 Nov 2020 alle 6:00am

“Il primo contributo del progetto HAND è quello di favorire un network locale tra i centri prescrittori e i Servizi per le dipendenze. Il secondo contributo, invece, è quello di fornire test rapidi salivari che facilitano e rendono più snella l’attività di screening su pazienti che, altrimenti, sarebbero difficili da ‘catturare’ per il prelievo”. Lo ha detto il dottor Marco Riglietta, coordinatore UOC Dipendenze della Regione Lombardia, a margine del corso di formazione ECM sulla gestione dei tossicodipendenti con epatite C, organizzato dal provider Letscom E3 con il contributo non condizionante di AbbVie. Dopo Pozzuoli, Alessandria, Brindisi, Benevento, Siracusa, Roma, Torino, Pesaro e Pavia, la decima tappa è stata quindi a Como, dove si è svolto l’incontro dal titolo ‘Buone prassi e networking nella gestione dell’epatite C in soggetti con disturbo da addiction al tempo del Coronavirus’. I corsi di educazione continua in medicina (che saranno in totale 16 su tutto il territorio nazionale) rientrano nell’ambito del progetto ‘HAND – Hepatitis in Addiction Network Delivery’, il primo progetto pilota di networking a livello nazionale patrocinato da quattro società scientifiche (SIMIT, FeDerSerD, SIPaD e SITD), che coinvolge i Servizi per le Dipendenze e i relativi Centri di cura per l’HCV afferenti a diverse cittò italiane. “Il principale punto di forza del progetto HAND- ha proseguito Riglietta- è quello di essere riuscito a coinvolgere quattro importanti societa’ scientifiche (SIMIT, FeDerSerD, SIPaD e SITD). Il secondo merito è stato invece quello di riuscire a costituire un network locale, facilitando così il collegamento tra i Ser.D. e i Centri di cura per l’HCV, soprattutto in quelle zone in cui tale collegamento era più carente. Il terzo punto di forza, ancora, è stato la formazione a tappeto portata avanti in tutti i Servizi per le dipendenze”. Secondo Riglietta, dunque, in due anni il progetto HAND ha permesso di mantenere alta l’attenzione sul tema dell’epatite C. “Adesso però ci aspettiamo che da un punto di vista istituzionale vengano forniti gli strumenti attuativi per poter proseguire sulla strada intrapresa grazie ad HAND- ha sottolineato- sia facilitando gli screening, anche attraverso la fornitura di test rapidi salivari, sia cambiando approccio alla terapia”. Da questo punto di vista, per l’esperto ci sono una serie di “interessanti prospettive future e futuribili”. Ha infatti spiegato: “Il lockdown ha bloccato tutte le attività mediche non urgenti e ha avuto un impatto negativo sul trattamento dell’HCV, ma ora una strada che si sta cercando di perseguire è quella della possibilità di prescrizione dei farmaci (supervisionata dagli specialisti) all’interno dei Servizi per le dipendenze. Questo senz’altro favorirebbe ulteriormente la politica di eradicazione dell’epatite C”. Ad intervenire al corso, invece, la dottoressa Natalia Maria Luisa Terreni, dirigente della UOC di Gastroenterologia all’ospedale Valduce di Como, che ha parlato dell’importanza per i pazienti con epatite C di riprendere al più presto le terapie interrotte a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. “Il 70-80% di questi pazienti va incontro ad una epatite cronica- ha fatto sapere- e, di questi, una piccola percentuale va incontro ad una ulteriore evoluzione della malattia che sfocia in cirrosi epatica. Da qui arrivano poi una serie di complicanze, tra cui l’ipertensione portale, l’insufficienza epatica e, in una piccola percentuale, anche il cancro. Quindi fare una diagnosi precoce permette di evitare l’evoluzione verso forme più gravi di malattia, che sono in grado di mettere a rischio la vita stessa”. Per la dottoressa Terreni il valore aggiunto del progetto nel suo territorio, dunque, è stato quello di “facilitare la comunicazione tra i Ser.D. e gli ospedali, compreso il nostro. Ai Servizi per le dipendenze è stata poi data la possibilità di fare i test rapidi, quindi di scoprire una serie di persone positive all’HCV che altrimenti non avremmo diagnosticato e quindi trattato. Attraverso questa collaborazione, inoltre, è stato possibile consentire al paziente un rapido accesso in ospedale”.

In merito all’iniziativa lanciata da ACE (Alleanza contro le epatiti) di un test congiunto per Covid-19 ed epatite C, Terreni ha infine commentato: “È molto importante testare, tracciare e trattare i pazienti con il Covid-19, ma allo stesso tempo non possiamo dimenticarci di tutti gli altri virus che sono altrettanto a rischio per l’evoluzione di malattia, tra cui quello dell’epatite C. Quindi ritengo davvero ottima l’iniziativa di ACE sul test congiunto”, ha concluso.

118, in aumento esponenziale emergenza in tutte le regioni

Pubblicato il 03 Nov 2020 alle 6:00am

“In questi giorni stiamo registrando in tutte le regioni un aumento esponenziale della pressione sull’emergenza territoriale 118, così come sui reparti ospedalieri di area critica. E’ in crescita l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva e sub-intensiva: le nostre ambulanze trovano difficoltà sempre maggiori nella presa in carico da parte dei presidi ospedalieri dei pazienti, sospetti o positivi al virus, o affetti da altre patologie. Sono enormemente rallentati anche i percorsi dell’emergenza-urgenza ordinaria”. Lo ha annunciato giorni fa il presidente nazionale del 118 Mario Balzanelli. (altro…)

Pronti soccorso presi d’assalto, situazione drammatica

Pubblicato il 26 Ott 2020 alle 6:16am

“La situazione nei Pronto soccorso (Ps) è drammatica, con fortissime criticità in tutte le Regioni. I Pronto soccorso, in questi giorni, sono presi d’assalto da pazienti con sintomi da Covid-19 e ci sono file di ambulanze in attesa”.

A lanciare l’allarme è il presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu) Salvatore Manca. Interpellato dell’agenzia Ansa, ha infatti riferito che i reparti Covid, “sono pieni ed i Pronto soccorso stanno diventando un ‘parcheggio’ per questi pazienti anche per 3-5 giorni. Stiamo assistendo tutti ma mancano medici e infermieri. Non ce la facciamo più a reggere”.

Coronavirus, Ministero e Iss: “Bassa criticità, Rt nazionale sotto 1”

Pubblicato il 27 Lug 2020 alle 6:16am

Dall’ultimo monitoraggio settimanale effettuato dal ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità emerge che in Italia si è verificata una leggera diminuzione nel numero di nuovi casi di coronavirus diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Iss, rispetto alla settimana di monitoraggio precedente.

Tra il 6 e il 19 luglio il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 nel nostro Paese è rimasto “a bassa criticità con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni di 4.6 per 100000 abitanti”. L’indice di trasmissibilità nazionale (Rt) è stato di 0.95, “sebbene sia maggiore ad 1 nel suo intervallo di confidenza maggiore. Questo indica che la trasmissione nel nostro Paese è stata sostanzialmente stazionaria nelle scorse settimane”, si legge nel rapporto.

La soglia di attenzione, però, non deve essere abbassata e questo vale per tutti quanti. Da nord a sud, cercare di mantenere un minimo di sicurezza, nella distanza e nell’igiene e disinfettazione di mani, protezione di guanti e mascherine.

Venditti & De Gregori: rinviato al 17 LUGLIO 2021 il concerto allo STADIO OLIMPICO di ROMA, evento unico nel cuore della Capitale

Pubblicato il 30 Giu 2020 alle 6:33am

Spostata la data del concerto di ANTONELLO VENDITTI e FRANCESCO DE GREGORI in programma allo STADIO OLIMPICO di ROMA, l’evento unico nel cuore della Capitale, prevista il 5 settembre 2020, a causa dell’emergenza sanitaria e alla luce delle relative disposizioni governative in tema di salute pubblica in merito ad assembramenti di persone, al 17 LUGLIO dell’anno prossimo.

VENDITTI & DE GREGORI cominciano a collaborare poco più che ventenni durante un viaggio in Ungheria, scrivono le loro prime canzoni insieme, per arrivare al comune esordio discografico con Theorius Campus dove Antonello incide “Roma Capoccia”, subito grandissimo successo, e Francesco “Signora Aquilone”. Un disco che sancì per entrambi l’inizio del proprio percorso artistico…. il resto è storia!

Due personalità differenti, ma affini. Due stature artistiche diverse, ognuna con la sua poetica. Dopo 50 anni VENDITTI & DE GREGORI torneranno insieme protagonisti sul palco dello Stadio Olimpico di Roma, nella loro città, là dove tutto iniziò.

I biglietti già acquistati per lo show del 5 settembre 2020 rimangono validi per lo show di sabato 17 LUGLIO 2021. Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link: www.friendsandpartners.it/elenco-concerti-spettacoli-annullati-o-rinviati

Francesco de Gregori, posticipati in autunno concerti, previsti nei mesi di aprile e maggio, nei Club Italiani

Pubblicato il 26 Mar 2020 alle 6:03am

A causa del perdurare dello stato di emergenza e alla luce delle ultime disposizioni governative, in merito al Coronavirus, si informa che i concerti di FRANCESCO DE GREGORI nei club italiani, previsti nei mesi di aprile e maggio, sono posticipati. (altro…)

In Spagna, dichiarata emergenza mondiale per epidemia di listeriosi

Pubblicato il 24 Ago 2019 alle 6:30am

In Spagna è stata dichiarata emergenza mondiale per epidemia di listeriosi causata dalla carne della società di Siviglia Magrudis SL, commercializzata con il marchio Mechà. Il ministero della Salute – scrive El Pais – ha attivato i sistemi di allarme e comunicazione con le autorità europee e l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) «nel caso in cui casi di listeriosi possano essere identificati in altri Paesi».

E’ una misura emessa a titolo precauzionale – spiegano fonti ministeriali – a causa della possibilità che alcuni turisti siano stati contagiati dopo aver consumato prodotti contaminati in Spagna. Per ora non c’è traccia di nessun caso.

Nell’Andalusia, ad esempio, i casi confermati sono 150 e quelli sospetti oltre 500. Al momento risulta il decesso di una 90enne.

Taranto, è allarme pesticidi: forte aumento delle malattie del sangue

Pubblicato il 07 Nov 2016 alle 6:00am

E’ emergenza sanitaria e ambientale a Taranto, dopo i dati diffusi dagli specialisti della Rete ematologica pugliese che hanno incontrato a Martina Franca, nel tarantino, i pazienti ematologici della regione. (altro…)

Oms, su Mers l’emergenza continua. Ecco come si muove l’Italia

Pubblicato il 18 Giu 2015 alle 12:42pm