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Influenza, come evitare il contagio in auto

Pubblicato il 12 Gen 2018 alle 8:10am

Ecco alcuni accorgimenti per cercare di limitare il contagio, anche in auto, dove i virus influenzali “abbondano più che mai”, essendo l’abitacolo un ambiente piccolo e chiuso e poco arieggiato. Per scampare il pericolo, anche dopo essersi vaccinati, ecco cosa fare.

Consigli anti-virus influenzale

1. Pulizia dell’abitacolo. Il ministero della Salute, sostiene che la trasmissione del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani e secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani può giocare un ruolo fondamentale nel limitare la diffusione dell’influenza. Immaginando di viaggiare in auto con una persona influenzata, dopo è opportuno lavarsi bene le mani, col sapone. Se proprio questo non è possibile, va bene anche qualche salviettina umidificata o l’utilizzo del gel antibatterico.

2. Igiene respiratoria. Il guidatore o il passeggero deve coprire bocca e naso quando starnutisce o tossisce; dopodiché, deve gettare quanto prima il fazzoletto di carta e lavarsi le mani. Ovviamente, la soluzione migliore sarebbe l’isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale. Se in auto si va a trovare qualcuno in ospedale, qui si dovrebbero usare le mascherine. Una volta terminato il viaggio, è opportuno pulire l’abitacolo, le strutture interne dove i virus possono annidarsi: un’operazione da fare anche se la persone influenzata non ha starnutito né tossito, perché un numero enorme di particelle è presente nel respiro dei soggetti, ancor più quando parlano.

3. Non esagerare. Per chi è appena guarito dall’influenza e vuole rimettersi al volante, deve comunque avere massima cautela: la malattia può aver debilitato a seconda della forza del virus e delle condizioni psicofisiche del momento. Pertanto, nei giorni della convalescenza meglio evitare i lunghi viaggi. Ci si può imbattere in qualche colpo di sonno, molto rischioso per la propria vita e quello degli altri.

Cosa mangiare per fronteggiare freddo e influenza

Pubblicato il 09 Gen 2018 alle 5:17am

Coldiretti ha elaborato una dieta “antigelo” per proteggersi dall’influenza, che consiste nell’aumentare le calorie consumate, iniziando dal mattino grazie ad un consumo di latte, miele o marmellata e continuando con la tavola soprattutto con zuppe, verdure, legumi e tanta frutta. Questa la dieta che aiuta a rafforzare le difese immunitarie e a tenerci al riparo dal rischio di influenza. (altro…)

Uomini “lamentosi” quando hanno l’influenza, secondo uno studio potrebbe dipendere dal testosterone

Pubblicato il 26 Dic 2017 alle 7:45am

Kyle Sue, internista della Memorial University di Newfoundland – ha esaminato tutta la letteratura riguardante l’influenza, per concludere che l’effetto dei virus stagionali sull’uomo sarebbe più evidente e massiccio, ragion per cui la causa sarebbe da attribuire ad una una risposta immunitaria più debole. (altro…)

Arriva il Norovirus, l’influenza aggressiva che colpisce l’intestino e che sta flagellando tutta l’Europa

Pubblicato il 15 Dic 2017 alle 6:36am

L’influenza Norovirus sta colpendo tutta l’Europa. Si tratta di un nuovo virus intestinale che ha una diffusione molto veloce e può causare diarrea, vomito. (altro…)

Influenza, il picco a Capodanno

Pubblicato il 06 Dic 2017 alle 7:36am

Sarà un Capodanno passato a casa per colpa dell’influenza? La probabilità è molto alta, parola di esperti. Il picco dovrebbe proprio arrivare tra la fine e l’inizio del nuovo anno. E’ quanto emerge da un Congresso Nazionale della Società Italiana di medicina generale in corso a Firenze. (altro…)

Over 65 italiani, vaccinarsi contro la triade infernale: influenza, pneumococco e Herpes Zoster

Pubblicato il 16 Nov 2017 alle 5:49am

Quasi un italiano su 4 ha oltre 65 anni: cresce intanto l’aspettativa di vita ma circa la metà degli over 65 convive con più di una patologia cronica. Gli over 65 di oggi sono più vitali, attivi ma a minacciare la loro salute e qualità della vita vi sono anche malattie infettive prevenibili come l’influenza, la polmonite pneumococcica e l’Herpes Zoster.

Da quest’anno, infatti, oltre alla vaccinazione antinfluenzale per gli over 65, il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-19 prevede anche in modo gratuito altri due vaccini: l’anti pneumococcico e il vaccino contro l’Herpes Zoster per i nati nel 1952, che quest’anno hanno compiuto 65 anni, e per i portatori di alcune patologie croniche che hanno più di 50 anni.

Vaccinare gli adulti è un investimento per l’intera collettività e il Servizio sanitario nazionale – 24 euro che vengono guadagnati per ogni euro impegnato – e che possono contribuire a tenere a lungo in salute gli “anziani vitali” di oggi, evitando il passaggio nell’area della non-autosufficienza.

Influenza, sta arrivando anche da noi, è la peggiore degli ultimi decenni

Pubblicato il 06 Nov 2017 alle 11:44am

I primi freddi sono ormai alle porte ed è inevitabile parlare anche di malanno di stagione: l’influenza. Secondo i media australiani è la peggiore degli ultimi decenni. Nel continente rosso l’epidemia annuale ha fatto già 52 vittime, anche tra i giovani e i bambini.

Alle nostre latitudini non ci sarebbe lo stesso da stare tranquilli: il virus starebbe ora facendo rotta verso l’Europa, dopo aver toccato il sud-est asiatico e la penisola araba. Secondo gli esperti, infatti, nell’emisfero boreale bisognerà fare i conti con un’ondata di influenze pari a quella australiana.

E sull’epidemia si dice: «Se prenderanno il sopravvento i virus che si sono scatenati in Australia, dovremo fare i conti con casi gravi e numerosi».

Ma come prevenirla?

1. Lavarsi le mani, 2. coprirsi la bocca con un fazzoletto o con il braccio quando si starnutisce o tossisce 3. restare a casa quando si presentano i sintomi dell’influenza. 4. Per le categorie più a rischio è consigliata la vaccinazione.

Influenza, dal 6 novembre al via la campagna vaccinale

Pubblicato il 02 Nov 2017 alle 6:00am

Lunedì prossimo, 6 novembre, partirà la campagna vaccinale antinfluenzale su tutto il territorio nazionale. (altro…)

Influenza: testato con successo il vaccino in cerotto

Pubblicato il 17 Set 2017 alle 8:54am

E’ stato testato con successo il vaccino contro l’influenza in un cerottino da applicare sulla pelle che presto potrebbe arrivare anche sul mercato mondiale.

I primi test sono stati condotti all’Istituto Nazionale della Salute Usa (NIH), e hanno dimostrato che questo cerotto è in grado di stimolare lo stesso numero di anticorpi del normale vaccino iniettabile.

Il cerottino, grande quanto una monetina da due centesimi, contiene 100 micro-aghi con il vaccino dell’influenza. Una volta penetrati nella pelle in modo indolore, gli aghi si dissolvono, rilasciando la sostanza nell’organismo.

Il cerotto è stato sperimentato all’NIH su 100 persone: il 70% di loro ha detto di preferire questo metodo all’iniezione, e le analisi del sangue sui volontari hanno mostrato una risposta immunitaria analoga tra le due modalità di somministrazione.

Nessun effetto collaterale significativo è stato riscontrato, a parte qualche piccola irritazione locale.

Vaccinarsi contro l’influenza sarà possibile farlo da soli grazie a un cerotto

Pubblicato il 30 Giu 2017 alle 10:33am

Può essere conservato a 40 gradi centigradi anche per un anno e lo si può applicare anche da soli. E’ sicuro ed efficace, è il cerotto a micro-aghi o vaccine patch di ultima generazione, il primo in assoluto capace di stimolare negli esseri umani una forte risposta immunitaria, simile a quella provocata dalla vaccinazione tradizionale con ago e siringa.

A rivelarlo è uno studio pubblicato su The Lancet, realizzato da ricercatori del Georgia Institute of Technology e della Emory University di Atlanta, che per la prima volta lo hanno testato sugli esseri umani.

Ma come funziona?

Il vaccine patch è un supporto adesivo grande un centimetro quadrato con una faccia ricoperta di 100 microscopici aghi che incapsulano il vaccino. Una volta applicato sulla cute, in una ventina di minuti circa gli aghi si auto-dissolvono rilasciando il farmaco. Il supporto adesivo, non essendo tagliente o pungente, non ha bisogno di procedure particolari di smaltimento.

I vantaggi?

Oltre ad essere molto sicuro ed efficace, questo dispositivo, potrà essere utilizzato su ampia scala, ed essendo autosomministrabile, potrebbe spingere più persone a vaccinarsi contro l’influenza stagionale.

Avrebbe inoltre, un costo più basso e sarebbe facile da smaltire dal punto di vista ecologico.