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Cani, serbatoio per i virus dell’influenza, bisognerebbe vaccinarli

Pubblicato il 22 Giu 2018 alle 6:25am

I cani sono un possibile serbatoio per i virus che provengono dai suini e che con le mutazioni giuste potrebbero arrivare anche all’uomo.

A dimostrarlo è uno studio condotto dalla Icahn School of Medicine a Mount Sinai, New York City, guidato da Adolfo García-Sastre e pubblicato sulla rivista mBio, che ha analizzato il materiale genetico di 16 virus dell’influenza prelevati tra il 2013 e il 2015 da cani della Cina meridionale.

I virus dell’influenza possono diventare letali per l’uomo quando compiono il cosiddetto salto di specie, passando dagli uccelli selvatici al pollame e agli altri uccelli domestici, quindi ai suini, che fanno da incubatori di mutazioni genetiche del virus.

Il primo caso documentato di influenza passata da cavallo a cane risale al 2003, mentre nel 2013 in Cina è stato trovato nei cani un virus di origine aviaria. “Abbiamo scoperto nei cani un’altra classe di virus che viene dai suini e che ha origine negli uccelli e che adesso sta subendo riassortimenti con altri virus canini”, aggiunge García-Sastre. “Nei cani abbiamoadesso i ceppi H1N1, H3N2 e H3N8 che stanno iniziando a interagire tra loro: ricorda molto quello che è accaduto nei maiali con la pandemia del 2009”.

I ricercatori suggeriscono dunque che bisognerebbe cominciare a impedire la circolazione dell’influenza tra i migliori amici dell’uomo, ad esempio grazie all’impiego di vaccini.

Influenza, come evitare il contagio in auto

Pubblicato il 12 Gen 2018 alle 8:10am

Ecco alcuni accorgimenti per cercare di limitare il contagio, anche in auto, dove i virus influenzali “abbondano più che mai”, essendo l’abitacolo un ambiente piccolo e chiuso e poco arieggiato. Per scampare il pericolo, anche dopo essersi vaccinati, ecco cosa fare.

Consigli anti-virus influenzale

1. Pulizia dell’abitacolo. Il ministero della Salute, sostiene che la trasmissione del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani e secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani può giocare un ruolo fondamentale nel limitare la diffusione dell’influenza. Immaginando di viaggiare in auto con una persona influenzata, dopo è opportuno lavarsi bene le mani, col sapone. Se proprio questo non è possibile, va bene anche qualche salviettina umidificata o l’utilizzo del gel antibatterico.

2. Igiene respiratoria. Il guidatore o il passeggero deve coprire bocca e naso quando starnutisce o tossisce; dopodiché, deve gettare quanto prima il fazzoletto di carta e lavarsi le mani. Ovviamente, la soluzione migliore sarebbe l’isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale. Se in auto si va a trovare qualcuno in ospedale, qui si dovrebbero usare le mascherine. Una volta terminato il viaggio, è opportuno pulire l’abitacolo, le strutture interne dove i virus possono annidarsi: un’operazione da fare anche se la persone influenzata non ha starnutito né tossito, perché un numero enorme di particelle è presente nel respiro dei soggetti, ancor più quando parlano.

3. Non esagerare. Per chi è appena guarito dall’influenza e vuole rimettersi al volante, deve comunque avere massima cautela: la malattia può aver debilitato a seconda della forza del virus e delle condizioni psicofisiche del momento. Pertanto, nei giorni della convalescenza meglio evitare i lunghi viaggi. Ci si può imbattere in qualche colpo di sonno, molto rischioso per la propria vita e quello degli altri.

Cosa mangiare per fronteggiare freddo e influenza

Pubblicato il 09 Gen 2018 alle 5:17am

Coldiretti ha elaborato una dieta “antigelo” per proteggersi dall’influenza, che consiste nell’aumentare le calorie consumate, iniziando dal mattino grazie ad un consumo di latte, miele o marmellata e continuando con la tavola soprattutto con zuppe, verdure, legumi e tanta frutta. Questa la dieta che aiuta a rafforzare le difese immunitarie e a tenerci al riparo dal rischio di influenza. (altro…)

Uomini “lamentosi” quando hanno l’influenza, secondo uno studio potrebbe dipendere dal testosterone

Pubblicato il 26 Dic 2017 alle 7:45am

Kyle Sue, internista della Memorial University di Newfoundland – ha esaminato tutta la letteratura riguardante l’influenza, per concludere che l’effetto dei virus stagionali sull’uomo sarebbe più evidente e massiccio, ragion per cui la causa sarebbe da attribuire ad una una risposta immunitaria più debole. (altro…)

Arriva il Norovirus, l’influenza aggressiva che colpisce l’intestino e che sta flagellando tutta l’Europa

Pubblicato il 15 Dic 2017 alle 6:36am

L’influenza Norovirus sta colpendo tutta l’Europa. Si tratta di un nuovo virus intestinale che ha una diffusione molto veloce e può causare diarrea, vomito. (altro…)

Influenza, il picco a Capodanno

Pubblicato il 06 Dic 2017 alle 7:36am

Sarà un Capodanno passato a casa per colpa dell’influenza? La probabilità è molto alta, parola di esperti. Il picco dovrebbe proprio arrivare tra la fine e l’inizio del nuovo anno. E’ quanto emerge da un Congresso Nazionale della Società Italiana di medicina generale in corso a Firenze. (altro…)

Over 65 italiani, vaccinarsi contro la triade infernale: influenza, pneumococco e Herpes Zoster

Pubblicato il 16 Nov 2017 alle 5:49am

Quasi un italiano su 4 ha oltre 65 anni: cresce intanto l’aspettativa di vita ma circa la metà degli over 65 convive con più di una patologia cronica. Gli over 65 di oggi sono più vitali, attivi ma a minacciare la loro salute e qualità della vita vi sono anche malattie infettive prevenibili come l’influenza, la polmonite pneumococcica e l’Herpes Zoster.

Da quest’anno, infatti, oltre alla vaccinazione antinfluenzale per gli over 65, il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-19 prevede anche in modo gratuito altri due vaccini: l’anti pneumococcico e il vaccino contro l’Herpes Zoster per i nati nel 1952, che quest’anno hanno compiuto 65 anni, e per i portatori di alcune patologie croniche che hanno più di 50 anni.

Vaccinare gli adulti è un investimento per l’intera collettività e il Servizio sanitario nazionale – 24 euro che vengono guadagnati per ogni euro impegnato – e che possono contribuire a tenere a lungo in salute gli “anziani vitali” di oggi, evitando il passaggio nell’area della non-autosufficienza.

Influenza, sta arrivando anche da noi, è la peggiore degli ultimi decenni

Pubblicato il 06 Nov 2017 alle 11:44am

I primi freddi sono ormai alle porte ed è inevitabile parlare anche di malanno di stagione: l’influenza. Secondo i media australiani è la peggiore degli ultimi decenni. Nel continente rosso l’epidemia annuale ha fatto già 52 vittime, anche tra i giovani e i bambini.

Alle nostre latitudini non ci sarebbe lo stesso da stare tranquilli: il virus starebbe ora facendo rotta verso l’Europa, dopo aver toccato il sud-est asiatico e la penisola araba. Secondo gli esperti, infatti, nell’emisfero boreale bisognerà fare i conti con un’ondata di influenze pari a quella australiana.

E sull’epidemia si dice: «Se prenderanno il sopravvento i virus che si sono scatenati in Australia, dovremo fare i conti con casi gravi e numerosi».

Ma come prevenirla?

1. Lavarsi le mani, 2. coprirsi la bocca con un fazzoletto o con il braccio quando si starnutisce o tossisce 3. restare a casa quando si presentano i sintomi dell’influenza. 4. Per le categorie più a rischio è consigliata la vaccinazione.

Influenza, dal 6 novembre al via la campagna vaccinale

Pubblicato il 02 Nov 2017 alle 6:00am

Lunedì prossimo, 6 novembre, partirà la campagna vaccinale antinfluenzale su tutto il territorio nazionale. (altro…)

Influenza: testato con successo il vaccino in cerotto

Pubblicato il 17 Set 2017 alle 8:54am

E’ stato testato con successo il vaccino contro l’influenza in un cerottino da applicare sulla pelle che presto potrebbe arrivare anche sul mercato mondiale.

I primi test sono stati condotti all’Istituto Nazionale della Salute Usa (NIH), e hanno dimostrato che questo cerotto è in grado di stimolare lo stesso numero di anticorpi del normale vaccino iniettabile.

Il cerottino, grande quanto una monetina da due centesimi, contiene 100 micro-aghi con il vaccino dell’influenza. Una volta penetrati nella pelle in modo indolore, gli aghi si dissolvono, rilasciando la sostanza nell’organismo.

Il cerotto è stato sperimentato all’NIH su 100 persone: il 70% di loro ha detto di preferire questo metodo all’iniezione, e le analisi del sangue sui volontari hanno mostrato una risposta immunitaria analoga tra le due modalità di somministrazione.

Nessun effetto collaterale significativo è stato riscontrato, a parte qualche piccola irritazione locale.