influenza

Influenza, altra scoperta molto importante. Passo avanti verso il vaccino universale

Pubblicato il 19 Mag 2019 alle 8:15am

Gli scienziati è da anni che pensano di ideare un vaccino universale, capace di difendere contro tutti i ceppi di un virus che potrebbe mutare con estrema facilità. (altro…)

Influenza, decessi salgono a 95 casi e 516 i casi gravi. Colpite soprattutto donne in gravidanza

Pubblicato il 27 Feb 2019 alle 6:15am

Salgono a 516, da ottobre 2018, i casi gravi di influenza, e esserne colpite sono anche 7 donne in gravidanza, mentre salgono a 95 le persone decedute. E’ quanto rivela il bollettino FluNews-Italia, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), che aggiorna il report stagionale con i dati relativi alla settima settimana del 2019.

Tutti i casi di influenza confermata in persone con infezioni respiratorie acute e insufficienza respiratoria acuta sono stati ricoverati in una Unità di Terapia Intensiva e 376 sono stati intubati. Il 62% dei casi gravi è di sesso maschile e il 91% si è verificato in soggetti over 50 anni. Nell’82% dei casi era presente almeno una condizione di rischio preesistente, come diabete, tumori, malattie cardiovascolari o respiratorie croniche. In otto casi su dieci, non avevano fatto il vaccino.

Numero complessivo di casi di influenza da ottobre 2018 a febbraio 2019 è di 5.968.000 persone, contagi settimanali continuano a diminuire ma si mantengono ad un livello di incidenza di media intensità. Se si considera solo la scorsa settimana sono stati ben 663.000.

Credono che sia influenza, invece è un cancro alle labbra

Pubblicato il 11 Feb 2019 alle 7:35am

Trattare un tumore alla bocca come una semplice escrescenza prima e un’influenza e poi. E’ questa l’assurda vicenda capitata a Clara van Heerden, donna di mezza età sudafricana, a cui dei medici incompetenti hanno rovinato la vita. Quella piccola protuberanza sul labbro esterno, continuava a poco a poco a crescere, fino a che non è divenuta una massa informe di diversi centimetri quadrati di superficie. Oltre a causare un serio danno di immagine alla donna l’ha costretta anche a sottoporsi ad una delicata operazione chirurgica, che si sarebbe potuta evitare se i medici che l’avevano visitata ben due anni prima, diagnosticandole un cancro.

Ora la povera Clara ha fatto causa all’ospedale Steve Biko di Pretoria: «Sono stata allo Steve Biko nel 2016, perché non mi hanno operata? Se lo avessero fatto a quest’ora avrei solo una piccola cicatrice».

La protuberanza iniziale le avevano detto che fosse dovuta al freddo, ed in due anni nessuno è riuscito a dirle invece che avesse un cancro.

Influenza: 52 morti dall’inizio dell’epidemia, si tratta soprattutto di bambini

Pubblicato il 09 Feb 2019 alle 9:58am

Sono 282 i casi gravi e 52 i decessi a causa dell’influenza di questo periodo – 13 dei quali nell’ultima settimana – registrati dall’inizio della stagione epidemica. Questo il bilancio diffuso dalla rete di sorveglianza Influnet dell’Istituto superiore di sanità.

Il numero di casi gravi e decessi ha registrato un aumento negli ultimi 7 giorni. Che hanno segnato il picco dei contagi con 832.000 casi in una settimana. L’80% dei casi gravi e l’85% dei decessi presentano almeno una patologia cronica preesistente. I dati del Sistema nazionale di sorveglianza InfluNet evidenziano che nella quinta settimana del 2019 (28 gennaio – 3 febbraio), molto probabilmente, la curva epidemica delle sindromi influenzali ha raggiunto il suo picco stagionale.

In linea con i dati degli ultimi anni, anche questa stagione influenzale ha interessato soprattutto le età pediatriche.

Influenza, come evitare il contagio

Pubblicato il 23 Gen 2019 alle 6:30am

Il picco dell’influenza coincide ogni ogni anno anche con una serie di raccomandazioni da parte degli esperti su come ridurre al minimo la convalescenza, evitare gli sbalzi termici e rafforzare le difese immunitarie. Ma come fare però per evitare il contagio quando un collega, un coinquilino, o il n partner hanno l’influenza?

A spiegarlo sono gli esperti del Centro Medico Spallanzani di Reggio Emilia.

Come prima cosa bisogna ridurre al minimo il contatto fisico. E nel caso dei fidanzati, la raccomandazione è quella di evitare di scambiarsi baci, carezze e abbracci.

Di fondamentale importanza anche la cura dell’igiene personale. Mai scambiarsi abiti o salviette con la persona ammalata o fare sesso soprattutto nei giorni della malattia. Il virus influenzale si trasmette anche con il contatto diretto attraverso la pelle, oltre che la saliva e fluidi sessuali.

Nel caso non si riesca ad evitare di dormire nello stesso letto, è utile cambiare lenzuola, per evitare la propagazione del virus. Anche lavarsi spesso le mani può essere di aiuto come, in generale, avere cura dell‘igiene personale. Importante anche dormire a sufficienza, almeno sette ore, dato che la carenza di sonno comporta ad un’inevitabile abbassamento delle difese immunitarie. Frutta e verdura sono indispensabili per ridurre al minimo il contagio. Un altro metodo per aumentare le difese immunitarie è fare sport; l’attività fisica, infatti, aiuta a riattivare la circolazione del sangue. Anche evitare lo stress, secondo gli esperti, è fondamentale visto che la pressione psicologica è ritenuta uno dei principali fattori di indebolimento del corpo.

Nel caso non sia possibile dormire in letti separati, è utile cambiare con più frequenza le lenzuola, per evitare la propagazione del virus. Anche lavarsi spesso le mani può essere di aiuto come, in generale, avere cura dell‘igiene personale. Importante anche dormire a sufficienza, almeno sette ore al giorno, dato che la carenza di sonno comporta un’inevitabile abbassamento delle difese immunitarie. Frutta e verdura sono indispensabili per ridurre al minimo il contagio.

Un altro metodo per aumentare le difese immunitarie è fare sport; l’attività fisica, infatti, aiuta a riattivare la circolazione del sangue. Come del resto evitare anche lo stress, secondo gli esperti, è fondamentale visto che la pressione psicologica è ritenuta uno dei principi fondamentali per l’indebolimento del corpo umano.

Influenza, cosa mangiare

Pubblicato il 26 Dic 2018 alle 7:00am

Aumentare le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e poi mangiando a pranzo zuppe, verdure, legumi e frutta, serve a rinforzare le difese immunitarie, con l’apporto giusto di vitamine. Ad affermarlo è la Coldiretti che consiglia una dieta antivirus a causa dell’arrivo dell’influenza che ha già messo a letto più di un milione di italiani, secondo l’ultimo rapporto Influnet 2018.

I più colpiti – spiega Coldiretti – sono bambini sotto i cinque anni con un’incidenza di 8,7 casi ogni mille, mentre le regioni dove il virus sta arrivando con forza sono Campania, Calabria e Sicilia e la provincia autonoma di Trento. Negli ultimi 15 anni – sottolinea ancora la Coldiretti – le stagioni con il maggior numero di malati sono state quelle del 2017-2018, del 2004-2005 e del 2010-2011, mentre adesso la tendenza è in crescita ma non siamo ancora al picco massimo dell’influenza.

Per combattere l’epidemia oltre alle normali regole di igiene e ai farmaci in caso di necessità, anche la tavola gioca un ruolo di tutto rispetto: oltre a frutta, verdura ricca di antiossidanti, sono necessari anche latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici come yogurt e formaggi, il parmigiano e, per alcuni esperti, anche miele e aglio, efficaci per la gola.

Tra le verdure di stagione, primeggiano soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto apporto di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiutare per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo. Nella dieta – prosegue ancora la Coldiretti – non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorandone anche le funzionalità intestinali. Per la frutta, di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico.

L’assunzione di proteine anch’essa necessaria, deve però, essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui – conclude la Coldiretti – una corretta dose di carne nella dieta non può fare certamente male.

Influenza, quando viaggia su mezzi pubblici

Pubblicato il 15 Dic 2018 alle 7:16am

Dai pendolari della metropolitana di Londra arriva un’importante conferma sulla possibile trasmissione dell’influenza attraverso il trasporto pubblico.

E’ quanto emerge da uno studio inglese pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Health. L’analisi ha posto sotto i riflettori il flusso dei pendolari che ogni giorno affolla la rete dei trasporti pubblici sotterranei della capitale del Regno Unito.

Lara Goscè, del Dipartimento di Ingegneria civile dell’Università di Bristol, racconta infatti come i più alti tassi di casi di influenza “possono essere rilevati nei quartieri serviti da un piccolo numero di linee sotterranee: i passeggeri che iniziano il loro viaggio in questi quartieri devono cambiare linea una o più volte al giorno in incroci trafficati come King’s Cross (un importante nodo di scambio della rete metropolitana londinese, ndr) per raggiungere la loro destinazione finale”.

Secondo la studiosa, infatti, i tassi di contagi più bassi di patologie delle vie aeree “si registrano nei quartieri dove la popolazione non usa il trasporto pubblico come la principale forma di trasporto per andare a lavorare o i sobborghi serviti da più linee sotterranee, che garantiscono viaggi più veloci con meno fermate e contatti con un minor numero di persone”.

I cittadini di Islington, un borgo di 220mila abitanti a Nord di Londra sono, per esempio, spesso costretti a cambiare la linea della metropolitana a King’s Cross, ed hanno un tasso di infezione tre volte superiore rispetto ai pendolari di Kensington, ad ovest della City, che invece tendono a prendere treni diretti.

Influenza, colpiti 505 mila italiani: il picco è previsto per Capodanno

Pubblicato il 05 Dic 2018 alle 8:57am

L’influenza ha già colpito, dall’inizio della sorveglianza epidemiologica, 505.000 italiani ma il picco vero e proprio deve ancora venire. E’ previsto infatti intorno a Capodanno. Solo nell’ultima settimana sono stati 138 mila le persone costrette a letto. (altro…)

Influenza: al via la campagna vaccinale. Quest’anno vaccino gratuito anche per i donatori di sangue

Pubblicato il 14 Nov 2018 alle 6:52am

Ieri 13 novembre è partita la campagna stagionale vaccinale del vaccino unico, e farmacisti, pediatri e medici di famiglia sono scesi in prima linea contro l’influenza. (altro…)

Influenza: colpiti già 125.000 italiani, antibiotici solo in casi più gravi

Pubblicato il 10 Nov 2018 alle 6:54am

L’influenza stagionale sta per colpire un numero sempre più crescente di persone. Il periodo più a rischio e certamente il mese di dicembre. Sono già 125mila gli italiani colpiti dal virus. In vista del prevedibile aumento dei casi nelle prossime settimane, gli infettivologi mettono in guardia su come comportarsi per prevenirla e affrontarla al meglio.

L’uso degli antibiotici, avvertendo gli esperti, è sempre consigliato solo in caso di complicanze, mentre il vaccino resta la principale arma di prevenzione.

“In Italia – spiega Massimo Andreoni, Docente di Malattie Infettive all’Università Tor Vergata di Roma e Direttore Scientifico Simit, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali – l’attività dei virus influenzali è ai livelli di base e quindi siamo all’inizio dell’epidemia influenzale. In particolare, nell’ultima settimana di ottobre l’incidenza totale è stata pari a 1,17 casi per 1000 persone. Il numero di casi stimati in questa ultima settimana è stato pari a circa 71mila, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 125mila casi. In questo momento è difficile stabilire quanti saranno i casi certificati di influenza quest’anno, ma probabilmente non si discosteranno da quelli dello scorso anno che sono stati più di tre milioni”.

“Va ricordato – rileva Andreoni – che l’influenza è una malattia virale e pertanto gli antibiotici, che sono attivi contro i batteri, non hanno alcuna indicazione. Quindi solo nei casi complicati e dietro indicazione medica possono essere utilizzati. In tutti gli altri casi i farmaci da utilizzare sono anti-infiammatori delle prime vie aeree e antipiretici”. La vaccinazione, avverte l’esperto, “rimane il principale strumento di prevenzione dell’influenza: il vaccino è indicato per tutti i soggetti sopra i 6 mesi di età. La protezione si realizza due settimane dopo l’inoculazione e perdura per 6-8 mesi, quindi è necessario sottoporsi a vaccinazione all’inizio di ogni nuova stagione influenzale”. In questi giorni diventa perciò “fondamentale – conclude – che le persone a maggior rischio, in particolare gli anziani, eseguano la vaccinazione per trovarsi protetti nelle prossime settimane, quando ci sarà la massima circolazione dei virus influenzali”.