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Diabete di tipo 2, una regressione se si perde il 10% del peso corporeo

Pubblicato il 05 Ott 2019 alle 6:39am

La remissione del diabete di tipo 2 sarebbe possibile se si perde circa il 10% o più nei primi cinque anni dopo la diagnosi medica. A sostenerlo i ricercatori dell’Università di Cambridge che, attraverso uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Diabetic Medicine, hanno rilevato come i malati che riescono ad ottenere questo risultato siano poi anche quelli con maggiori possibilità di contrastare la malattia. In particolare i risultati suggeriscono che è possibile farlo senza interventi intensivi sullo stile di vita o attraverso estreme restrizioni caloriche. (altro…)

Emma Marrone, l’annuncio di oggi su Instagram “E’ stata dura… ma è andata!. Ho finalmente tolto questo braccialetto”

Pubblicato il 28 Set 2019 alle 12:08pm

 

Emma Marrone ha postato questa mattina su Instagram, una foto con queste parole: “Ho finalmente tolto questo braccialetto ma lo conserverò per sempre, è stata dura…ma è andata!”

E sotto l’immagine, del classico braccialetto dell’ospedale staccato dal polso, che spiega la conclusione di un percorso fatto per la salute e seri problemi avuti anche per il passato. Uno stop forzato dalla sua attività artistica, tanto amata, annunciato proprio sui social e un ritorno, presto dai suoi amatissimi fans.

“Ho bisogno del tempo necessario per recuperare le forze ma credetemi non vedo l’ora di tornare da tutti voi, e lo farò al più presto. – prosegue ancora oggi Emma – Mando un bacio a tutte le persone che hanno avuto un pensiero per me e ringrazio per tutto l’amore che ho ricevuto e che mi ha dato la spinta a combattere con più forza e coraggio del solito. Mando un bacio molto più grande a tutte quelle persone che ancora non possono smettere di combattere: Tenete duro, io sono con voi! La serenità sta pian piano prendendo il posto della paura… Piango di gioia finalmente! Vi voglio un mondo di bene”.

Emma Marrone, non sta bene. Tanti i messaggi da colleghi e fans. Non sarà al concerto Mediterranean Stars

Pubblicato il 20 Set 2019 alle 8:26pm

Emma Marrone ha annunciato questa mattina che non potrà essere più al concerto di Radio Italia, che si terrà il prossimo 4 ottobre a Malta, nell’ambito della prima edizione del Mediterranean Stars Festival. La cantante salentina avrebbe dovuto esibirsi assieme a tanti altri colleghi, da Francesco Gabbani ad Alessandra Amoroso, Boomdabash, Gigi D’Alessio, Elisa, Francesco Gabbani, Guè Pequeno, J-Ax, Mahmood, comunicando sui suoi social i suoi problemi di salute, ma facendolo intendere non esplicitamente. “La vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani” ha scritto, citando John Lennon.

“Succede. Succede e basta. Questo non era proprio il momento giusto, ma in certi casi nessun momento lo sarebbe stato. Da lunedì mi devo fermare per affrontare un problema di salute. Ve lo dico personalmente per rassicurarvi e per non creare allarmismi inutili. – dice Emma sui suoi social ai fans – Non sarò presente a Malta per il concerto di @radioitalia che ringrazio per l’immediata comprensione” scusandosi con quanti si erano impegnati (voli, alberghi etc) per poter essere lì e supportarla: “Inutile dirvi l’immenso dispiacere che provo per tutti quei ragazzi che hanno speso dei soldi in voli aerei e alberghi per venire fino a Malta per sostenermi: Non avete idea di quanto mi sarebbe piaciuto essere su quel palco e cantare per tutti voi. Vi prometto che tornerò più forte di prima! Ci sono troppe cose belle da vivere insieme. Adesso chiudo i conti una volta per tutte con questa storia e poi torno da voi. Grazie e state sereni davvero… Andrà tutto bene! Emma”.

Emma combatte di nuovo il cancro? Si sono chiesti in tanti… Come Lorella Cuccarini a La vita in diretta. “Mi ricordo che in passato aveva rilasciato un’intervista per dire che aveva superato un grande problema nella sua vita, la malattia. Evidentemente adesso è tornata a combattere”, ha dichiarato Lorella, a Raiuno. Queste parole hanno fatto subito il giro del web, suscitando, inevitabilmente, non poca preoccupazione. Proprio lei che oggi mattina, aveva condiviso un post senza creare allarmismi, si ritrova ora una serie di speculazioni sulle sue condizioni di salute. “È una notizia che ha lasciato tutti noi senza fiato”, si è invece limitato a dire Alberto Matano.

Emma ha scelto una frase evocativa di John Lennon per spiegare ai fan le ragioni del suo stop, promettendo di chiudere i conti “una volta per tutte con questa storia”. E in effetti la sottolineatura farebbe intendere proprio questa cosa qua. Un ritorno della malattia avuta anni addietro ben due volte. La prima, quando aveva solo 25 anni. Quando i medici l’hanno scoperta, lei stava vivendo un periodo cruciale della sua vita. Faceva la commessa di giorno e di sera si esibiva nei locali, fino ad approdare al talent di Canale 5.

Lei attribuiva la perdita di peso e la stanchezza alla sua vita frenetica. Al troppo lavoro. Poi l’arrivo ad Amici, che avrebbe vinto qualche mese dopo. “La neoplasia mi aveva preso utero e ovaie. Avevo fatto la Tac e la risonanza magnetica. Anche la ricerca dei marker nel sangue confermava la presenza di cellule tumorali. A quel punto non potevo più sfuggire”, raccontò nel 2011 al Corriere della Sera. L’intervento a cui fu sottoposta durò bene sette ore. Quell’operazione l’ha salvata la vita, poi Emma si è impegnata in opere di sensibilizzazione sulla prevenzione. Il tumore è però 5 anni fa, nel 2014, per poi essere nuovamente rimosso.

In occasione della presentazione dell’album “Essere qui”, l’artista aveva raccontato, mostrando la cicatrice, del doppio intervento, raccontando a stampa e fans “È la ferita che mi ha fatto meno male: la cicatrice indica che il male è stato tolto”.

Tanti ora sono sulla sua pagina ad augurarle una pronta guarigione: da Laura Pausini a Giorgia, Paola Turci a Fiorello. La Pausini le ha scritto: “Siamo tutti con te. Forza”, mentre Giorgia e Giusy Ferreri “Forza” e Paola Turci ha commentato con un cuore, gli stessi che le pervengono da Fiorello su Twitter.

Anche la manager e sua migliore amica Francesca Savini ha scritto: “Sei la mia roccia”, mentre Nek “Cara Emma ennesima prova per te. Io e la mia famiglia ti siamo vicini. Ti vogliamo bene”.

Ma aumentano di minuto in minuto i messaggi anche da parte di fans, e altri colleghi come Syria, o personaggi del cinema e dello spettacolo da Isabella Ferrari a Karina Cascella e tanti altri che con lei hanno condiviso amicizia, musica, tempo libero ed esperienze di “Amici” di Maria de Filippi.

La quale ha scritto per lei una bellissima lettera, sottolineando appunto l’amicizia che le lega da tantissimi anni, da quando si sono incontrante nel celebre talent show. “Cara Emma, immagino che quello che sto scrivendo tu lo sappia già. Lo sai perché sono passati dieci anni da quando hai cantato davanti a me una canzone della Nannini e da allora non ci siamo mai perse. Il bene non si perde – spiega la moglie di Costanzo e signora di Canale 5 -, quando i sentimenti sono veri vivono e sopravvivono anche se non ci si vede quotidianamente. Ci sei, ci sei stata e so che ci sarai sempre nella mia vita, me lo hai dimostrato ogni volta che avevo bisogno di te e ti chiamavo. So che lo sai ma ripeterlo non è mai abbastanza e, come diceva mia madre, ‘verba volant scripta manent’, io se tu vorrai nella tua vita ci sarò sempre. Ti voglio un bene dell’anima davvero, non avere mai paura di nulla perché sei fortissima”.

Obesità per un bambino su 5, in Friuli Venezia Giulia

Pubblicato il 30 Ago 2019 alle 7:54am

L’obesità è una malattia in allarmante crescita anche in Friuli Venezia Giulia, dove oltre il 40 per cento della popolazione pesa troppo e dove quasi il 6% dei bambini è obeso, il 18,2% in sovrappeso. Prevenzione ed educazione restano le armi più efficaci, soprattutto tra i più giovani. (altro…)

Sclerosi multipla: un farmaco blocca la malattia e permette di pensare anche ad una gravidanza

Pubblicato il 03 Ago 2019 alle 7:23am

Chiama Cladribina ed è il nuovo principio attivo, passato dal Servizio sanitario, che cura la sclerosi multipla recidivante

Bastano 20 compresse in due anni per bloccare la malattia. È quanto garantisce l’ultimo arrivato tra i farmaci in grado di rallentare la progressione della malattia. Al momento non esiste alcuna una cura risolutiva per questa patologia autoimmune del sistema nervoso centrale. Esistono varie terapie che stimolano l’organismo a reagire ma con la Cladribina, si parlerebbe di vera e propria svolta.

«Con un ciclo di terapia di 10 giorni il primo anno e 10 il secondo, è in grado di tenere sotto controllo la malattia anche per i due anni successivi» spiega il professor Giancarlo Comi, docente ordinario di neurologia all’Università Vita-Salute dell’ospedale San Raffaele di Milano. «Come hanno provato gli studi condotti su 2000 pazienti, nei due anni di assunzione in 4 casi su 10 non ci sono state ricadute e in 9 su 10 nemmeno progressione della disabilità. E dopo 4 anni 7 malati su 10 continuano a non avere attacchi».

Per chi vuole avere un figlio E per capire quanto questo può fare la differenza basta pensare alle malate che sognano di diventare mamme. «Avere a disposizione un farmaco che congela la malattia anche per i due anni successivi alla somministrazione, permette di pianificare una gravidanza» dice la professoressa Maria Trojano, docente di neurologia all’Università degli studi di Bari. «Sei mesi dopo l’ultimo ciclo di terapia è possibile pianificare il concepimento e iniziare serenamente la gravidanza».

Per le coppie che desiderano avere un figlio anche di fronte a una diagnosi di sclerosi multipla è nato un sito dedicato: www.genitoricon lasclerosimultipla.it.

Parkinson: i primi segni nel cervello molti anni prima

Pubblicato il 26 Giu 2019 alle 9:44am

I primi segni del Parkinson compaiono nel cervello, a volte molti anni prima che i pazienti li possano avvertire. Risultato a cui è giunto uno studio che rivela l’origine della malattia del morbo di Parkinson condotto da una équipe di ricercatori del King’s College di Londra e pubblicato sulla rivista scientifica Lancet Neurology, che rivoluziona l’idea tradizionale della malattia e può potenzialmente portare allo sviluppo di test di screening per identificare persone a rischio di sviluppare la malattia in seguito. (altro…)

Treviso, si allarga il focolaio di Tubercolosi, altri due bimbi coinvolti, salgono a 10 i casi accertati

Pubblicato il 05 Apr 2019 alle 7:43am

Il focolaio epidemico di tubercolosi ha colpito la provincia di Treviso ed è destinato ad allargarsi ulteriormente. Dopo il caso della maestra di Motta di Livenza, dei sei suoi piccoli alunni e di una sua collega di un’altra scuola elementare, dagli ultimi controlli è infatti emerso che purtroppo altri due bambini sono stati infettati dalla tubercolosi. I casi confermati sono ora dieci. Gli ultimi due bimbi erano già risultati essere positivi al test Mantoux,  che era stato eseguito su oltre settecento persone venute a contatto con quelle colpite dal virus, e i successivi test clinici che hanno poi confermato anche la malattia. (altro…)

Placche di Alzheimer distrutte con luci e suoni

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 7:07am

Grazie all’aiuto di luce e suoni sono state distrutte le placche responsabili dell’Alzheimer. Il risultato, registrato nei topi, è stato dichiarato molto importante in quanto nel cervello degli animali sono state osservate nuovamente le funzioni cognitive in precedenza perdute con l’aiuto di luce e suoni e distrutte le placche responsabili dell’Alzheimer.

I ricercatori, coordinati da Li-Huei Tsai, del Massachusetts Institute of Technology (Mit), visti i risultati ottenuti, puntano ora a sperimentare anche sull’uomo. Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cell.

L’Alzheimer è una malattia caratterizzata dall’accumulo nel cervello della proteina beta-amiloide in grado di bloccare la trasmissione dei segnali elettrici tra le cellule. E, giacché questi segnali sono coinvolti anche nella produzione delle onde cerebrali, la malattia riduce la generazione di queste onde e in particolare di quelle coinvolte nelle funzioni cerebrali come ad esempio attenzione, percezione e memoria.

Nell’esperimento condotto dagli scienziati, la stimolazione visiva e uditiva ha indotto il cervello dei topi a ricreare le onde cerebrali in precedenza perse a causa della malattia e questo ha avuto l’effetto di rimuovere la placca in ampie aree del cervello, comprese quelle cruciali per funzioni cognitive come ad esempio, apprendimento e memoria. Un risultato basato su due ricerche precedenti condotte dallo stesso gruppo. In cui nella prima era stato dimostrato che una luce lampeggiante 40 volte al secondo, fatta osservare ai topi con Alzheimer, aveva ripristinato alcune delle onde cerebrali perse, rimuovendo parte delle placche; mentre nella seconda era stato testato l’effetto della stimolazione uditiva sulle capacità cognitive dei topi. Gli animali erano stati stimolati con suoni e dopo il trattamento avevano anche affrontato meglio il percorso di un labirinto che richiedeva di ricordare alcuni punti chiave.

Chikungunya, malattia virale e pericolosa, spesso scambiata per artrite reumatoide

Pubblicato il 22 Ott 2018 alle 8:04am

Chikungunya: ‘ciò che si piega’. E’ questo il nome di una nuova malattia virale e pericolosa, spesso scambiata per artrite reumatoide a causa dei sintomi debilitanti a carico delle articolazioni, che porta anche ad una tipica postura curva. (altro…)

Top Chef, a Fatima Alì resta solo un anno di vita. E’ gravemente malata

Pubblicato il 13 Ott 2018 alle 7:51am

Fatima Alì, 29 anni, è stata una delle concorrenti del reality americano a tema culinario Top Chef. La 29enne, all’apparenza una giovane come tante, ha però una storia molto difficile e traumatica alle spalle. Fatima infatti è afflitta dal sarcoma di Ewing e ha da poco annunciato, con una lettera sul sito Bon Appetit, che purtroppo non è riuscita a vincere la sua battaglia contro la terribile malattia, e pertanto, le resta solo un anno di vita. “Non ho tempo da perdere” ha dichiarato la ragazza.

La giovane credeva inizialmente di aver sconfitto il sarcoma di Ewig, che l’affliggeva ormai dal 2017. Sembrava infatti che la chemioterapia avesse sortito gli effetti desiderati, ma invece, non è stato così.

A settembre infatti il cancro ha fatto il suo ritorno, e ancor più violento di prima. Adesso Fatima è rassegnata, sa che dovrà morire ma non si perde d’animo e vive appieno quest’altro anno di vita che le resta. Le vuole provare i migliori ristoranti del mondo e trascorrere il suo tempo con le persone che ama. In quest’anno desidera ancora cogliere quanto di bello la vita ha da offrirle.

E dal suo profilo Instagram racconta le sue giornate, trascorse tra ospedali e cucine: un vero inno alla vita, che emerge con una forza davvero straordinaria. Una lezione di vita per tutti.