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Meghan e Kate forse in attesa di un altro figlio

Pubblicato il 14 Nov 2019 alle 7:51am

Si vocifera che Meghan, la duchessa di Sussex possa aspettare un altro figlio dal principe Harry. Harry e Meghan sono andati in visita nel centro sociale di un’area residenziale di Windsor per famiglie di militari, nessuno si aspettava il clamore che avrebbero suscitato alcune parole dette dal principe Harry. Chiacchierando con delle mamme che erano presenti, avrebbe chiesto loro come sarebbe affrontare l’arrivo di un secondo bambino e l’effetto che questi potrebbe avere sulla dinamica di una famiglia.

La domanda ha subito suscitato un certo interesse nelle mamme presenti che hanno iniziato subito a fare delle domande impertinenti senza, però, ricevere risposta alcuna da Harry, sempre più cauto, forse, resosi conto che la cosa che gli era un po’ sfuggita di mano. L’episodio non ha fatto altro che alimentare alcune voci già esistenti da tempo. Tanto che erano partiti anche i bookmaker con le relative scommesse.

Ma non è tutto… Sempre in tema di scommesse, che lo scorso settembre erano state addirittura sospese per una possibile quarta gravidanza di Kate, i bookmaker hanno ripreso l’attività riguardante la duchessa di Cambridge, ma con quote ridotte anche nel suo caso. E gli indizi su un annuncio imminente non sono sfuggiti ai fan della famiglia reale. Già durante un viaggio ufficiale in Irlanda, all’inizio dell’anno, Kate aveva confidato di desiderare un altro figlio a un papà che, aveva accompagnato il suo di cinque anni, a scuola e l’aveva salutata tra la folla presente, che era lì ad accoglierla.

Kate Middleton di nuovo incinta, attenderebbe una seconda femminuccia

Pubblicato il 18 Set 2019 alle 7:29am

Kate Middleton di nuovo incinta. La duchessa di Cambridge sarebbe alla sua quarta gravidanza. A rivelarlo sua figlia Charlotte a una amichetta di classe. Stando a quanto riportato da il magazine New Idea, la Principessina Charlotte, che ha cominciato a frequentare da qualche giorno la Thomas’s Battersea school, avrebbe raccontato a un’amichetta di classe che sua madre è in attesa di un’altra bambina.

Una delle insegnanti di sostegno ha assistito alla scena e ha raccontato che Charlotte parlava a voce alta ed era convinta che fosse realmente così. Testimonianza, questa, riportata da New Idea, che andrebbe a confermare i sospetti di una quarta gravidanza di Lady Middleton.

Sospetti aumentati da quando la Duchessa di Cambridge una settimana fa si è presentata all’inaugurazione del suo giardino “Back to Nature” con un abito a fiori di Emilia Wickstead da cui spuntava un pancino sospetto, dolcemente arrotondato che faceva pensare proprio ad una possibile gravidanza. Tra l’altro, Kate in quella occasione ha tenuto un discorso incentrato proprio sulla sua esperienza di madre e ha fatto alcune considerazioni sui bambini neonati.

L’abito in questione indossato da Kate per questa occasione costerebbe 1831 euro.

Spot ministero per promuovere allattamento al seno anche in pubblico

Pubblicato il 29 Lug 2019 alle 6:00am

Il Ministero della Salute ha lanciato un nuovo spot, nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione rivolta alle neomamme, alle gestanti e al personale specializzato, in modo da promuovere questa pratica importante e incoraggiare le donne ad allattare al seno anche in pubblico. (altro…)

All’ospedale Maria Vittoria di Torino, dopo tanti anni torna l’agopuntura per mamme e bebè

Pubblicato il 21 Ago 2018 alle 9:34am

Da settembre all’ospedale Maria Vittoria di Torino torna l’Agopuntura, proposta per la prima volta in Piemonte anche in versione non invasiva per i bimbi ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale diretta da Patrizia Savant Levet. (altro…)

Due neonate si ammalano di pertosse e muoiono. Le loro madri non vaccinate

Pubblicato il 03 Ago 2018 alle 8:07am

Due bimbe, nate a qualche settimana di distanza l’una dall’altra, tra maggio e giugno scorsi, sono morte nel reparto di terapia intensiva della patologia neonatale dell’ospedale Papa XXIII di Bergamo. Come ha scritto ieri L’Eco di Bergamo.

Le due piccole bimbe, decedute a un mese dalla nascita, avevano contratto la malattia infettiva trasmessa da un batterio, chiamato Bordetella pertussis, che per i neonati “può essere molto grave e nel primo anno di vita è una delle cause più frequenti di decesso”.

Le loro madri, come riporta ancora il quotidiano, una italiana residente vicino a Treviglio e una romena, residente nel Cremasco ma che gravita nella Bergamasca, avevano avuto una gravidanza senza problemi ma, come è emerso dagli accertamenti medici fatti in questi giorni, “nessuna delle due era vaccinata per la pertosse” né si era sottoposta di recente a “una profilassi protettiva contro la malattia”.

Per le piccole neonate non c’è stato nulla da fare.

Gravidanza: l’uso prolungato del Paracetamolo potrebbe comportare problemi neurologici nel bebé

Pubblicato il 06 Mag 2018 alle 10:22am

L’uso prolungato del Paracetamolo durante la gravidanza potrebbe essere collegato ad un aumentato rischio di disturbo dello spettro autistico (ASD) e disturbo da deficit di attenzione / iperattività (ADHD). E’ quanto rivelato da una nuova ricerca pubblicata sull’American Journal of Epidemiology. Gli autori dello studio ed altri esperti che hanno commentato lo studio specificano che i risultati vanno interpretati con molta cautela trattandosi di una revisione sistematica della letteratura che non comporterà modifiche nelle linee guisa attuali considerando che la febbre alta e prolungata, per cui le donne usano tale antipiretico, è dannosa di per sé; quindi le eventuali complicanze potrebbero essere generato dal problema medico in corso piuttosto che dal farmaco utilizzato.

Tuttavia i ricercatori hanno esaminato studi sulle coppie madre-bambino e hanno rilevato un aumento del 30% del rischio relativo di ADHD e un aumento del 20% per ASD nei bambini le cui madri hanno assunto paracetamolo durante la gravidanza, rispetto ai bambini di cui le madri non lo avevano fatto.

Come dimagrire dopo il parto

Pubblicato il 03 Mag 2018 alle 7:24am

La stragrande maggioranza delle donne perde i chili accumulati durante la gravidanza entro un anno dal parto. Su 12 chili presi in media durante i nove mesi, 3,5 sono quelli che riguardano il peso del bebè, mentre tutti gli altri servono all’organismo per la gravidanza.

E’ quindi molto importante mangiare bene e in modo adeguato, sia per garantire il giusto apporto di nutrienti indispensabili all’organismo proprio che assicurarli anche al nascituro e che sono indispensabili per il suo sviluppo.

Evitare, dunque, di mangiare però per due. Cambiate le vostre abitudini, abolite cibi e bevande che fanno male, il fumo, il vino, e promuovete quelle sane.

Bevete molta acqua naturale nel corso della giornata, fate delle lunghe passeggiate all’aria aperta, mangiate molta frutta e verdura, riposate le ore necessarie e parlate con uno specialista, ginecologo o nutrizionista su fabbisogno giornaliero e apporto calorico necessario in base alla vostra costituzione e anemnesi. Perché prevenire è meglio che curare.

Ma se proprio dopo il parto non riuscirete a smaltire i chili in eccesso ecco allora 6 semplici regole da seguire:

1. Dieta post parto efficace Evitate diete lampo, perché scombinano equilibri ormonali. Tenete sotto controllo il peso in vista dell’allattamento. Molte donne si domandano infatti quale sia la migliore alimentazione da seguire durante l’allattamento. Sia che allattiate o no al seno, potete seguire una dieta che sia a lungo termine, molto varia ed equilibrata. Una dieta mediterranea, con tanta frutta e verdura, cereali, pesce e carne bianca. Meglio evitare i grassi, i dolci e i fritti, nonché sostanze disidratanti, come il caffè o l’eccesso di sale.

2. Cominciate da subito a fare movimento Per dimagrire in modo efficace e sano dopo aver partorito, è necessario accompagnare la dieta con tanto movimento. Durante i primi tempi, soprattutto nei primi 40 giorni, è importante cercare di camminare quanto più a lungo possibile, anche solo semplicemente in casa. Allenatevi facendo le faccende domestiche e ritagliatevi i vostri spazi. Puntate su esercizi semplici per la postura, per la schiena e gli arti superiori ed inferiori, che vi aumentano il livello di energia e vi diminuiscono lo stress. Tutti fattori, necessari a dimagrire.

3. Esercizi addominali per eliminare la pancia post parto Trascorsi 40 giorni dal parto, se avete incominciato a camminare e a fare esercizi di ginnastica dolce, fate qualche piccolo sforzo in più; per tonificare i muscoli addominali e liberarvi della pancia in eccesso. Iniziate dai più semplici, e quando vi sentirete sempre meno stanche passate ai più complicati. State attente. Se avete avuto un parto cesareo, cominciate questi esercizi soltanto quando avrete tolto i punti ed vi sarete assicurate che il taglio sia guarito del tutto. Chiedete sempre consiglio anche al vostro medico di base.

4. Allenatevi con il bebè! Se non riuscite a separarvi dal vostro bebè, potete sempre allenarvi in casa con lui. In rete ci sono tanti video tutorial che vi spiegano quali esercizi fare. Avendo lui a portata di mano.

5. Limitate il consumo di zuccheri e di spuntini Soprattutto nei primi mesi dopo il parto, se avete voglia di uno spuntino, invece di mangiare un dolce, preconfezionato, caramelle, e cianfrusaglie varie, puntate su di un frutto di stagione, una bella tisana calda, una limonata, un succo di frutta naturale, una carota, un gambo di sedano, dei semi di soia, un cetriolo o della frutta secca.

6. Ascoltate il vostro corpo Voler tornare subito in forma dopo il parto è più che comprensibile, ma attenzione a non strafare. Seguite i ritmi del vostro corpo, e non sforzatevi eccessivamente. Prendetevi cura di voi stesse. Godetevi il vostro tempo necessario e fate quello che dovete fare con il vostro bambino. Fate dei sonnellini pomeridiani insieme a lui, coccolatelo, e quando vi sentite stanche staccate la spina e concedetevi un po’ di relax, un bel libro, una bella passeggiata, una chiacchierata con le amiche, un massaggio rlassante, un bel bagno caldo.

Scoperta la prima mappa dell’istinto materno

Pubblicato il 09 Apr 2018 alle 8:36am

E’ stata stilata la prima mappa dell’istinto materno sulla base delle osservazioni raccolte nel cervello dei topi. Comprende la rete di cellule collegate al rilascio della molecola del benessere, la dopamina e si attiva ogni qualvolta che la madre si prende cura dei suoi piccolini, ad esempio quando ne segue i movimenti o quando li riporta al nido. Tale mappa è stata descritta sulla rivista scientifica Neuron, grazie al gruppo di ricerca della New York University coordinato da Dayu Lin.

“Dimostriamo il modo in cui l’istinto materno nasce nel cervello dei mammiferi”, ha osservato Lin. E’ il primo passo verso la possibilità di spiegare i comportamenti materni umani, come l’istinto di allattare al seno e di cullare il figlio appena nato. “Sebbene ottenuto su modelli animali, il risultato è interessante e supporta l’idea confermata da altri studi condotti sull’uomo con tecniche di risonanza magnetica funzionale, della presenza di circuiti predisposti nel cervello per assicurare le cure necessarie alla sopravvivenza della prole”, ha osservato Paola Venuti, che dirige il dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’università di Trento. “La conoscenza del funzionamento chimico di questi circuiti – ha aggiunto ancora l’esperto – potrebbe permettere di intervenire e aiutare le madri che presentano atipicità comportamentali o spiegare situazioni in cui non si attivano i comportamenti di cura della prole”.

La mappa è stata ottenuta osservando l’attività del cervello delle femmine di topo mentre interagivano con i loro cuccioli.

Asma, la prevenzione arriva dal latte materno

Pubblicato il 30 Mar 2018 alle 8:00am

L’asma è una malattia che causa 250.000 decessi ogni anno e colpisce 235 milioni di persone in tutto il mondo, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

In occasione del 13° Simposio internazionale sull’Allattamento al seno e sulla Lattazione che si è tenuto a Parigi (dal 22 al 23 marzo), Meghan Azad, Professoressa in Pediatria e Salute Infantile presso l’Università di Manitoba (Canada) e Direttrice del gruppo di ricerca sull’asma nell’ambito dello studio Canadian Healthy Infant Longitudinal Development (CHILD), ha presentato nuove evidenze scientifiche tratte da uno studio multidisciplinare, innovativo ed unico, che dimostrano che il latte materno è efficace nella prevenzione dell’asma.

“Il latte materno rappresenta il migliore alimento possibile per il neonato. Tra i molti ed evidenti benefici dell’allattamento al seno la riduzione dell’incidenza di malattie come la dermatite atopica e l’asma è un aspetto importante – commenta il Professor Mauro Stronati, Presidente della SIN Società Italiana di Neonatologia. – Il lavoro scientifico della Professoressa Azad, confermando l’efficacia del latte materno nel prevenire l’asma e ridurre quindi l’incidenza di questa grave patologia, ci spinge a promuovere sempre di più l’alimentazione con il latte materno come diritto di tutti i bambini e a sostenere l’allattamento al seno per una migliore salute del bambino e della mamma.”

Aneurisma celebrale all’ottavo mese di gravidanza, mamma e figlia vive per miracolo

Pubblicato il 18 Mar 2018 alle 10:17am

Nella giornata di ieri a Cesena, grazie alla bravura ma soprattutto alla rapidità del personale medico dell’ospedale Bufalini una donna è riuscita a dare alla luce la sua bambina, che tra l’latro è nata sana, prima di essere colta da un aneurisma celebrale. Una storia che ha avuto un epilogo davvero traumatico ma che poteva avere dei risvolti piuttosto traumatici. E invece tutto è andato nel migliore dei modi. (altro…)

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