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Manovra del Popolo, deficit-Pil al 2,4% per 3 anni. Tria cede a Di Maio e Salvini

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 10:00am

Giovedì sera è stata raggiunta l’intesa tra M5S e Lega da una parte e il ministro dell’Economia Tria dall’altra sulla percentuale che fotografa la situazione italiana tra deficit e Pil per i prossimi tre anni, del 2,4% . Vince dunque la linea di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, mantenendo fede alla parola data agli elettori nel contratto di governo. (altro…)

Dal 2019 nella legge di bilancio anche lʼindicatore di obesità

Pubblicato il 27 Lug 2017 alle 9:10am

Dal 2019 la legge di bilancio terrà conto solo del Pil, ma anche dell’indice Bes ovvero, Benessere equo e solidale, che sarà vincolante. Tra i 12 indicatori che definiscono il Bes, oltre al reddito medio pro capite ci saranno anche l’indice di diseguaglianza del reddito, l’indice di povertà assoluta ed altri 9 parametri, tra i quali quello dell’obesità della popolazione e dodici i parametri dell’indice Bes. (altro…)

Crisi economica, consumi tornati ai livelli del 1999

Pubblicato il 16 Dic 2014 alle 6:10am

Nell’anno che volge al termine, i consumi in Italia si attestano a 813 miliardi di euro. E’ quanto risulta dal Rapporto Club Consumo di Prometeia. (altro…)

L’Ocse boccia il nostro Paese: nel 2014 Pil in calo dello 0,4%, unico nel G7

Pubblicato il 16 Set 2014 alle 8:10am

Il recupero nell’Unione Europea da parte di alcuni Stati “rimane deludente, specialmente nei Paesi più grandi: Germania, Francia, Italia”. Lo ha annunciato l’Ocse nel corso dell’Interim Economic Assessment. (altro…)

Pil ancora in calo nel 1° trimestre, ma il premier Renzi è ottimista

Pubblicato il 16 Mag 2014 alle 2:53pm

Nel primo trimestre del 2014 il Pil è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% nei confronti del primo trimestre del 2013. A comunicarlo è stato ieri l’Istat.

Un calo congiunturale, che l’istituto ha spiegato, scaturito da “un incremento del valore aggiunto nel settore dell’agricoltura, di un andamento negativo nell’industria e di una variazione nulla nel comparto dei servizi”.

E il premier Matteo Renzi riferendosi a tale notizia ha prontamente detto: «Mi dispiace che non siamo riusciti a mettere nel decreto Irpef anche incapienti, partite iva e pensionati. Riusciremo a farlo con la legge di stabilità, nel settembre-ottobre 2014 per il 2015». (altro…)

Ministro Zanonato: “l’Italia tornerà a crescere a fine anno quando il Pil ripartirà”

Pubblicato il 19 Ago 2013 alle 12:20pm

Il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, è intervenuto al Meeting di Comunione e di liberazione a Rimini, spiegando che il nostro Paese, tornerà presto a crescere per fine anno quando il Pil ripartirà.

Con il terzo trimestre molto probabilmente, ma sicuramente con l’inizio del 2014 avremo un avvio della crescita” ha sottolineato il ministro, mettendo anche in guardia sul fatto che non bisogna allentare la presa, perché: “Abbiamo dati economici interessanti che ci dicono che il Paese si sta riprendendo. Attenzione però, quando il malato non ha più la febbre non significa che è guarito ma sono segnali interessanti e bisogna continuare con le terapie che possono far guardare con maggiore fiducia a un esito positivo della guarigione”.

Cgil: gli occupati a livello pre-crisi del 2007 solo fra 63 anni

Pubblicato il 01 Giu 2013 alle 12:04pm

Supponiamo che l’Italia riesca a “intercettare” la ripresa, ci vorranno ben 63 anni per recuperare i livelli occupazionali del 2007.

Pertanto, solo nel 2076, secondo uno studio condotto dall’ufficio economico della Cgil, si tornerà alle 25.026.400 unità di lavoro di sei anni fa.

Ad ogni modo, pur con la ripresa annunciata per il 2014, l’Italia impiegherà 13 anni per ritornare al livello del Pil che aveva nel 2007.

In tale studio “La ripresa dell’anno dopo – Serve un Piano del Lavoro per la crescita e l’occupazione” si fanno strada alcune ipotesi di ripresa, nell’ambito delle attuali tendenze, senza che si prevedano, però, delle modifiche significative di politica economica, sia a livello nazionale che europeo, per dimostrare anche la necessità di “un cambio di paradigma: partire dal lavoro per produrre crescita“.

Ocse taglia le stime del Pil Italia: -1,5% nel 2013

Pubblicato il 02 Mag 2013 alle 10:30am

Secondo l’Ocse la priorità per il nostro Paese resta quella di “una riduzione ampia e prolungata del debito pubblico“, perché “con un rapporto debito/Pil vicino al 130% e un piano di ammortamento del debito particolarmente pesante“, l’Italia rimane in balìa dei mercati finanziari. (altro…)

Moody’s taglia le stime di crescita del nostro Pil

Pubblicato il 27 Apr 2013 alle 10:23am

Moody’s nonostante abbia confermando il rating “Baa2” per l’Italia, con outlook negativo, ha rivisto al ribasso le stime di crescita del nostro Paese. Nel 2013, secondo le previsioni fatte dall’agenzia di rating, il Pil subirà una contrazione dell’1,8% a fronte dell’1,0% stimato in precedenza. (altro…)

Confindustria: per Giorgio Squinzi “le imprese muoiono di fisco”

Pubblicato il 29 Ott 2012 alle 6:30am

Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, nel corso del XXVII Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori di Confindustria ha detto: “Le nostre aziende stanno soffrendo, forse anche morendo di fisco“. (altro…)