rincari

Benzina, nuovi aumenti

Pubblicato il 25 Apr 2019 alle 8:01am

Dopo l’inasprimento delle sanzioni Usa all’Iran e le tensioni in Libia, le quotazioni del greggio e dei prodotti petroliferi sono in costante rialzo. Sulle autostrade, alla vigilia del ponte del 25 aprile, i prezzi arrivano anche a superare i 2 euro al litro per benzina: sull’A1 Milano-Napoli, è il caso dei 2,041 euro al litro segnalati nell’area Lucignano est (Arezzo) al servito; 2,051 euro al litro ad Arno ovest (Firenze); 2,071 a San Pietro (Napoli); 2,020 San Zenone est (Milano), come emerge dall’Osservatorio carburanti del Mise.

Il prezzo medio nazionale praticato in modalità self service della benzina è di 1,618 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,618 a 1,633 euro/litro (no-logo a 1,598). Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,508 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,509 a 1,518 euro/litro (no-logo a 1,486). Quanto al servito, per la verde il prezzo medio praticato è di 1,750 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,721 a 1,820 euro/litro (no-logo a 1,643), mentre per il diesel la media è a 1,643 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie tra 1,628 a 1,725 euro/litro (no-logo a 1,531). Il Gpl, infine, va da 0,637 a 0,663 euro/litro.

I sacchetti biodegradabili di frutta e verdura costeranno di piu’, ecco quanto

Pubblicato il 03 Gen 2018 alle 5:41am

I sacchetti biodegradabili per frutta e verdura costeranno tra i 4,17 euro e i 12,51, l’anno a famiglia, considerando un costo minimo di 0,01 euro e uno massimo di 0,03 per busta. Tale incremento e’ stato introdotto con la legge 123/2017 entrata in vigore il 1 gennaio 2018, secondo Assobioplastiche che ha effettuato, attraverso il proprio Osservatorio, una prima ricognizione di mercato sui prezzi dei sacchetti nella grande distribuzione organizzata.

Ed ecco quanto emerge dalla rilevazione diretta a cura dell’Osservatorio. I sacchetti ‘bio’ per frutta e verdura (ma non solo) costeranno: 0,01 euro da Esselunga, Coop Toscana e Unes; 0,02 euro da Auchan, Conad, Coop Lombardia, Eurospar, Gruppo Gros, Iper; 0,03 da Lidl. A questa si aggiunge una “rilevazione via web/altre fonti” secondo la quale Coop Italia applicherà un prezzo di 0,02 euro; Pam e Simply di 0,03.

L’Osservatorio stima che il consumo di sacchi ortofrutta e sacchi per secondo imballo di carne, pesce, gastronomia e panetteria si aggiri complessivamente tra i 9 e i 10 miliardi di unità, per un consumo medio di ogni cittadino di 150 sacchi l’anno. Ipotizzando che il consumo rimanga su queste cifre, al momento, e con i prezzi appena rilevati, la spesa massima annuale si attesterebbe sui 4,5 euro l’anno per consumatore.

Secondo i dati dell’analisi GFK-Eurisko presentati a Marca 2017 le famiglie italiane effettuano in media 139 spese anno nella Gdo. Ipotizzando che ogni spesa comporti l’utilizzo di almeno tre sacchetti per frutta e verdura, il consumo annuo per famiglia dovrebbe attestarsi a 417 sacchetti per un costo compreso tra i 4,17 e i 12,51 euro (considerando un minimo rilevato di 0,01 euro e un massimo di 0,03 euro).

“Queste prime indicazioni di prezzo ci confortano molto – spiega Marco Versari, presidente di Assobioplastiche – perché testimoniano l’assenza di speculazioni o manovre ai danni del consumatore. Non solo. I sacchetti sono utilizzabili per la raccolta della frazione organica dei rifiuti e quindi almeno la metà del costo sostenuto può essere detratto dalla spesa complessiva”.

Assobioplastiche si associa a quanto già da tempo sostenuto da Legambiente relativamente ai sacchi di carta che sono fuori dal perimetro di questa legge e quindi distribuibili gratuitamente.

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Consumi: raffica di rincari, +5,3% per la luce e +5% per il gas

Pubblicato il 30 Dic 2017 alle 6:00am

Con l’arrivo del nuovo anno aumentano luce e gas. Gravando, non poco, sulle tasche delle famiglie italiane.

Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno «scorrevole» (cioè compreso tra il 1° aprile 2017 e il 31 marzo 2018) sarà di circa 535 euro, con una variazione +7,5% rispetto ai 12 mesi corrispondenti dell’anno precedente (1° aprile 2016-31 marzo 2017) e questo comporterà un rincaro di circa 37 euro all’anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia-tipo per la bolletta del metano sarà di circa 1044 euro, con una variazione +2,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente a un aumento di circa 22 euro/anno.

A determinare gli aumenti sarebbero per l’elettricità una serie di fattori concomitanti: la ripresa dei consumi, l’indisponibilità prolungata di alcuni impianti nucleari francesi, alcune limitazioni nei transiti di elettricità sulla rete italiana, la minore disponibilità della generazione idroelettrica nazionale dovuta alla scarsa piovosità (il 2017 passa coma l’anno più arido degli ultimi 200) e l’aumento stagionale dei prezzi all’ingrosso del gas a livello europeo. Elementi ai quali si aggiunge un aumento della componente «dispacciamento» e degli oneri legati alle risorse «interrompibili» per la sicurezza del sistema elettrico, oltre all’aumento degli oneri generali di sistema (rafforzamento delle agevolazioni per le industrie manifatturiere energivore).

Da luglio aumento in bolletta del 2,8% per elettricità e calo del 2,9% per quella del gas

Pubblicato il 30 Giu 2017 alle 7:24am

Nel terzo trimestre del 2017 sono previsti dei rincari per la bolletta dell’elettricità mentre è previsto un calo per quella del gas.

Dal prossimo 1° luglio infatti, per una la famiglia-tipo (consumi elettrici di 2.700 kWh all’anno con una potenza impegnata di 3 kW e consumi sono di gas di 1.400 metri cubi annui), la bolletta dell’elettricità registrerà una variazione del +2,8%, mentre quella del gas una diminuzione del -2,9%.

È quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il terzo trimestre 2017 pubblicato dall’Autrità per l’Energia.

Dal 1 Gennaio 2018 addio a monetine da 1 e 2 centesimi, prezzi arrotondati a 5

Pubblicato il 31 Mag 2017 alle 8:48am

Dal 1 gennaio 2018 diremo addio alle monetine da 1 e 2 centesimi.

La commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera all’emendamento Boccadutri che sospende dal prossimo anno il conio di queste due monete.

Previsto anche un meccanismo di arrotondamento se si paga in contanti al multiplo di 5 più vicino. L’impatto della norma sarà monitorato dal Garante dei prezzi al consumo che dovrà riferire su base semestrale al Mef le eventuali anomalie che saranno segnalate all’Antitrust.

La misura andrà comunicata alla Bce entro un mese dall’entrata in vigore.

Una decisione che il Codacons contesta con queste parole: “L’addio alle monete da 1 e 2 centesimi darà vita ad arrotondamenti selvaggi dei prezzi al dettaglio con conseguente incremento dei listini, e il previsto monitoraggio da parte del Garante dei prezzi non servirà assolutamente a nulla”. a sottolinearlo il presidente, Carlo Rienzi.

Tar dice no a rincari in bollette di luce e gas in Lombardia

Pubblicato il 23 Lug 2016 alle 7:00am

Il Tar della Lombardia ha deciso di sospendere gli aumenti nelle bollette di luce e gas varati a partire dal primo luglio dall’Authority.

E’ quanto si legge nel decreto del presidente della seconda sezione del Tribunale regionale lombardo, Mario Mosconi, che ha accolto il ricorso del Codacons sui discussi rincari dell’energia.

Il decreto spiega che solo a conclusione del procedimento “in relazione ai casi di non linearità commerciale ed economica” avviato dalla stessa Autorità per l’energia elettrica e il gas “volto all’adozione di idonee misure prescrittive” alla luce “di potenziali abusi nel relativo mercato”, possano essere “ridefiniti quegli aumenti già posti a carico dell’utente finale a decorrere dal primo luglio”.

Tali rincari, osserva il decreto, sono stati decisi “senza conoscere, alla data del 28 giugno 2016, se effettivamente i relativi aumenti percentuali possano essere legittimamente ascritti all’utente finale stesso”. Per cui “un immanente danno grave e irreparabile soprattutto per la vastissima platea che compone i singoli utenti finali (per lo più famiglie e utenti non gestori di attività produttive, percettori di bassi redditi)” e la decisione di accogliere il ricorso del Codacons rinviando la trattazione nel merito alla camera di consiglio del 15 settembre 2016. “Grazie al Codacons – scrive il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi – 30 milioni di italiani riceveranno la prossima bolletta della luce e del gas ribassata e senza aumenti. Era assurdo infatti rincarare le tariffe per effetto di illeciti sui quali adesso dovrà pronunciarsi la magistratura”.

Confesercenti: bollette aumentate dellʼ1,2% rispetto al 2015

Pubblicato il 11 Lug 2016 alle 9:43am

Dalle elaborazioni dell’ufficio economico di Confesercenti emerge che nei primi sei mesi del 2016 diverse tariffe locali sono cresciute dell’1,2 % rispetto a quelle dell’anno precedente. (altro…)

Aumentati al 1 gennaio biglietti Trenitalia e aerei

Pubblicato il 03 Gen 2016 alle 11:50am

Il 2016 si apre con un rincaro sul fronte dei trasporti.

Ad annunciarlo è il Codacons, che spiega anche che “Agli incrementi dei pedaggi autostradali, si vanno ad aggiungere a partire dall’1 gennaio sensibili rincari per i treni. Non solo. Costa di più anche il trasporto in aereo, a causa dell’aumento dell’addizionale sui biglietti aerei”.

“Per le autostrade si registrano, invece, aumenti medi dello 0,86% ma – avverte il presidente Carlo Rienzi – per molte tratte i rincari sono solo sospesi e potrebbero essere sbloccati a breve. A ciò si aggiungono pesanti aumenti tariffari anche per i treni: per l’alta velocità, che sono scattati già a partire dal 1 gennaio 2016. Rincari medi dei biglietti di +2,7% che raggiungono quota +3,5% su alcune tratte molto utilizzate dai viaggiatori come la Roma-Milano. Come se non bastasse, è aumentata anche di 2,5 euro anche l’addizionale comunale sui biglietti aerei, che porta l’odioso balzello a 9 euro a passeggero, 10 se si parte da Ciampino o Fiumicino”.

Ma non finisce certo qui. Accanto ad autostrade, aerei e treni il Codacons prevede per il 2016 “aumenti per tutto il comparto dei trasporti (traghetti, mezzi pubblici, taxi, navi). Una vera e propria stangata per gli italiani al punto che le famiglie nel corso del 2016 spenderanno complessivamente oltre 1,4 miliardi di euro in più solo per la voce trasporti”.

Aumentano le tariffe dell’acqua, rincari nel 2014 e nel 2015

Pubblicato il 25 Nov 2014 alle 8:17am

E’ stato deliberato dall’Authority un primo aumento delle tariffe dell’acqua previsto per l’anno 2014 e successivamente per l’anno 2015. (altro…)

Caro ticket sanitari, gli italiani decidono di non curarsi più

Pubblicato il 09 Giu 2014 alle 10:13am

I ticket sanitari sono aumentati dal 2010 al 2013 del 25% ovvero di 700 milioni in più. (altro…)