Sclerosi multipla

Nel Dna dei sardi la chiave per scoprire il perché di alcune malattie come il Diabete di tipo 1 e la Sclerosi Multipla

Pubblicato il 13 Mag 2019 alle 7:34am

I sardi sono una delle popolazioni più speciali che esistono in Europa. Hanno un Dna pieno di sorprese che potrebbe addirittura aiutarci a capire perché ci ammaliamo di sclerosi multipla, diabete e altre patologie molto importanti, la cui cura ad oggi è ancora molto spesso o quasi, del tutto sconosciuta. Lo ha spiegato Francesco Cucca, direttore dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) e docente di Genetica Medica dell’Università di Sassari, durante il Festival della Scienza Medica di Bologna, raccontando come i sardi di oggi siano fra i popoli più “primitivi” d’Europa perché hanno un genoma rimasto pressoché intatto nelle ultime decine di migliaia di anni. (altro…)

Sclerosi Multipla: ripartono i Nordic Tales, le camminate promosse da Sanofi Genzyme

Pubblicato il 10 Mag 2019 alle 6:17am

Tornano i Nordic Tales 2019, le camminate promosse da Sanofi Genzyme per le persone con sclerosi multipla, con il patrocinio di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla e della Scuola Italiana Nordic Walking. Cinque tappe, la prima prevista per domani 11 maggio a Roma.

Novità di questa quinta edizione è il Tai Chi, antico stile delle arti marziali cinesi in cui prevale l’insegnamento spirituale rispetto a forza e potenza. Nato come tecnica di combattimento è oggi una disciplina olistica che coniuga movimenti lenti e gentili a tecniche di meditazione e consapevolezza. Caratteristiche che lo rendono adatto anche alle persone con sclerosi multipla. “Recenti studi hanno confermato che il Tai Chi è in grado non solo di offrire benefici per la pressione sanguigna e la salute cardiovascolare in generale, ma anche di influire sull’equilibrio, la flessibilità, la stabilità anche per le persone con sclerosi multipla – commenta Luigi Lavorgna, Dirigente medico neurologo presso la I Clinica Neurologica dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” -. Uno studio pubblicato sull’International Journal of MS Care, mostra che, dopo aver seguito un programma di Tai Chi di sei settimane, il 75% dei pazienti è stato in grado di completare molti esercizi in piedi anziché su una sedia”.

Dopo la partenza da Villa Doria Pamphilj a Roma si andrà poi alle porte di Milano, a Garbagnate, nel Parco delle Groane, il 18 maggio; si proseguirà a Sestri Levante in provincia di Genova, dove l’appuntamento è per il 25 maggio nell’incantevole cornice della Baia del Silenzio, per arrivare poi sino a Ferrara, al Parco Urbano Giorgio Bassani, il 1 giugno. Si terminerà a Napoli sullo splendido Lungomare Caracciolo, l’8 giugno.

Sclerosi Multipla: arriva una nuova terapia è endovenosa e somministrabile ogni 6 mesi

Pubblicato il 09 Ott 2018 alle 6:44am

Un farmaco endovena che viene somministrato ogni 6 mesi è un passo straordinario nell’ambito delle terapie per combattere la Sclerosi Multipla. «Questo farmaco viene somministrato endovena ogni 6 mesi e non prevede analisi di routine. Ha quindi una grande semplicità di impiego: un passo avanti straordinario rispetto agli approcci orali quotidiani e alle infusioni a cadenza mensile attualmente disponibili».

Ad affermarlo è Carlo Pozzilli, direttore del Centro sclerosi multipla dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma.

Una nuova terapia contro la sclerosi multipla è ora disponibile in Italia a carico del Servizio sanitario nazionale. La molecola si chiama ocrelizumab e ha ricevuto l’approvazione dell’Agenzia italiana del Farmaco, con erogabilità solo in ambito ospedaliero. «È una vera rivoluzione copernicana – commenta Giancarlo Comi, direttore della Neurologia all’Ospedale San Raffaele di Milano – questo è un giorno che resterà nella storia della sclerosi multipla».

Sclerosi multipla: eseguito trapianto di staminali sui primi 3 pazienti

Pubblicato il 30 Giu 2018 alle 8:38am

Un trapianto di cellule staminali è stato eseguito con successo sui primi tre pazienti affetti da sclerosi multipla. La sperimentazione in questione è stata coordinata da Angelo Vescovi, direttore scientifico di Revert Onlus e dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, che ha ideato e coordinato lo studio. (altro…)

Il Premio Montalcini alla ricercatrice Veronica De Rosa, studiosa dei meccanismi della sclerosi multipla

Pubblicato il 31 Mag 2018 alle 10:32am

Si chiama Veronica De Rosa, è una ricercatrice italiana e ha approfondito i meccanismi immunologici alla base dello sviluppo della sclerosi multipla. Ha ricevuto il Premio Rita Levi Montalcini 2018 assegnato oggi dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Asim) e dalla Fondazione (Fism). Il suo studio, pubblicato nel 2015 su Nature Immunology dimostra che, alla base della malattia, vi è un malfunzionamento del sistema immunitario. “Comprendere un meccanismo che non funziona a livello molecolare è la chiave per poterlo correggere. Ci stiamo avvicinando alla possibilità di riuscirci”, commenta.

Autrice di 48 articoli scientifici, Veronica è a capo di un gruppo di ricerca e lavora presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli. La carica innovativa della sua ricerca sta nell’aver compreso che le persone con sclerosi multipla, quando attivano una reazione immunitaria contro un agente infettivo proveniente dall’esterno, non generano correttamente le cellule T regolatorie incaricate di spegnere quella reazione. Questo studio sta ora aprendo una nuova possibilità di indagine terapeutica.

Veronica De Rosa, spiega il presidente Fism Alberto Battaglia, “è una dei 409 ricercatori che abbiamo finanziato e il 76% dei quali continua anche a distanza di anni a fare ricerca sulla sclerosi multipla”.

Sclerosi Multipla, approvato negli Usa il primo farmaco per bambini e adolescenti nella cura della malattia

Pubblicato il 15 Mag 2018 alle 6:05am

Per la prima volta, la Food and drug administration – organismo governativo che in Usa si occupa di validare prodotti sanitari e alimentari – ha approvato l’utilizzo di un farmaco per il trattamento della sclerosi multipla nei bambini e negli adolescenti. (altro…)

Sclerosi Multipla, ambiente e vela per combatterla

Pubblicato il 03 Mag 2018 alle 7:49am

La lotta contro la sclerosi multipla si combatte con una buona alimentazione, un ambiente sano, tanto esercizio fisico, benessere mentale e vela. (altro…)

Sclerosi Multipla, una speranza di cura da un nuovo farmaco, la cladribina

Pubblicato il 06 Nov 2017 alle 7:57am

Nel corso del 7° Congresso congiunto ECTRIMS-ACTRIMS tenutosi nei giorni scorsi a Parigi, Merck ha annunciato i dati positivi del beneficio/rischio della cladribina. Farmaco in compresse efficace nel trattamento della sclerosi multipla. (altro…)

Sclerosi Multipla, speranze per le forme più gravi

Pubblicato il 29 Ott 2017 alle 6:10am

Pazienti, neurologi, scienziati, infermieri si sono dati appuntamento a Parigi, dove per 4 giorni hanno deciso di tracciare il futuro della lotta alla Sclerosi Multipla. Malattia che colpisce il sistema nervoso centrale.

Quest’anno, come ogni 3 anni, il congresso è organizzato anche dalla società europea e quella americana, Ectrims e Actrims, e vede riunite oltre 10mila persone.

“Abbiamo voluto dare spazio alla ricerca di base oltre che ai risultati della clinica, perché medici e ricercatori devono confrontarsi e dialogare per cercare di aiutare in maniera sempre più efficace le persone affette da questa malattia”, spiega Catherine Lubetzki del dipartimento di malattie del sistema nervoso, Hôpital Pitié-Salpêtrière di Parigi, organizzatrice del congresso.

Nel corso degli anni le persone con SM perdono la capacità di compiere i gesti quotidiani quotidiani, come allacciarsi le scarpe o svitare il tappo di una semplice bottiglia, fino a non riuscire più a camminare, sono davvero tante. In Italia circa 114mila persone convivono con questa malattia, e in maggioranza si tratta di donne giovani.

Negli ultimi anni la ricerca ha fatto passi da gigante. Ha creato nuovi farmaci, ma per le forme più diffuse e più lievi della malattia. Per quelle più gravi, le progressive, non c’è al momento alcun farmaco approvato che possa fare la differenza.

A Parigi verranno presentati, per questo motivo, i dati raccolti sul ocrelizumab, farmaco in via di sperimentazione avanzata per questi malati, e i dati preliminari su un anticorpo monoclonale che colpisce una proteina, CD52, presente su alcune cellule del sistema immunitario.

Uno dei progetti di cui si discuterà a Parigi è BRAVE in MS condotto da Gianvito Martino, direttore Scientifico IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano: un database molto ampio che contiene tutte le caratteristiche dei pazienti con SM su cui testare ‘in silico’, cioè al computer, l’azione dei farmaci già approvati. In questo modo si accelererà lo sviluppo perché si tratterà di molecole per cui esistono già i dati di sicurezza e di cui va dimostrata solo l’efficacia nelle persone con forme progressive di SM.

Carenza di vitamina D, nelle donne aumenta del 50% il rischio di Sclerosi Multipla

Pubblicato il 18 Set 2017 alle 6:29am

Secondo un recente studio, una carenza di vitamina D può raddoppiare il rischio di Sclerosi Multipla, soprattutto nelle donne. La vitamina D si rivela infatti, particolarmente importante per la salute del nostro organismo, delle ossa e dell’umore. (altro…)