Telefono azzurro

Telefono azzurro, allarme: “In aumento sexting e ricatti online ai bambini”. Consigli

Pubblicato il 08 Feb 2017 alle 6:22am

Cresce l’utilizzo del web da parte dei ragazzi, under-13, molto attivi sui principali social network. A denunciare la tendenza è Telefono Azzurro, che per il Safer Internet Day 2017 ha organizzato l’incontro “Insieme per un web più sicuro”. (altro…)

Cyberbullismo, ok al disegno di legge dal Senato. Telefono Azzurro campagna #Nonstiamo zitti

Pubblicato il 04 Feb 2017 alle 6:14am

Dal Senato arriva finalmente il via libera al disegno di legge per il contrasto al fenomeno del cyberbullismo. (altro…)

Telefono azzurro, le 10 proposte per il governo

Pubblicato il 11 Giu 2016 alle 9:35am

In occasione del suo 29esimo anniversario, Telefono Azzurro ha deciso di accendere per l’ennesima volta i riflettori sull’infanzia negata di migliaia di i bambini, rivolgendo un appello alle istituzioni.

Solo lo scorso anno Telefono Azzurro ha aiutato quasi 11 mila persone (bambini e adulti). Le segnalazioni arrivano soprattutto dal nord (49%): adolescenti (37,6%) e preadolescenti (34,1%). I motivi più frequenti? Abusi e violenze (34,5%), situazioni familiari a rischio (17,4%) e difficoltà relazionali (13,7%).

Non mancano neppure casi di abusi sessuali e pedofilia (241 i casi gestiti dall’associazione, che fanno segnare una tendenza in aumento rispetto al 2014).

E’ proprio per questa drammatica realtà sociale che Telefono Azzurro lancia un appello, rivolgendosi alle istituzioni affinché facciano qualcosa, e presto.

Ecco allora che propone i seguenti cruciali obiettivi

1) Sostegno alle famiglie – Aumento delle risorse da destinare alla piena attuazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, incremento delle risorse assegnate al Fondo per le politiche sociali, al Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e al Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

2) Contrasto alla violenza sessuale – Rilevamento tempestivo delle violenze perpetrate e supporto con strutture specializzate.

3) Aumento delle risorse – Per la cura dei disturbi mentali nella piena attuazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono in Italia.

4) Tutela dei figli dei detenuti – Per evitare che i figli trascorrano i primi anni della loro vita in un ambiente carcerario. Varare disposizioni attuative della legge 62 del 2011 sulle detenute madri.

5) Contrasto al gioco d’azzardo – Rafforzo del potenziamento di iniziative per la prevenzione e la cura delle dipendenze patologiche da gioco, compreso quello online.

6) Concessione della cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia – Iniziative adeguate. Perché solo l’applicazione del principio dello jus soli consentirà di sostenere il processo di integrazione socio-culturale.

7) Attivazione di allerta in caso di bambini scomparsi. Sistema già attivo in altri paesi europei, ma non in Italia.

8) Affidi e adozioni internazionali – Aprire un confronto trasversale su questi temi in sede parlamentare.

9) Raccogliere dati sulla condizione dei minori – Istituire un “Osservatorio permanente” composto anche da bambini e adolescenti.

10) Razionalizzare le competenze su infanzia e adolescenza – Ovvero istituire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Dipartimento responsabile delle scelte strategiche e politiche capace di incidere sulla vita dei bambini. Una struttura che dovrebbe collaborare con il Garante per l’infanzia e l’adolescenza e con la Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza.

Violenze su minori, nasce la rete di pediatri insieme a Telefono Azzurro per combatterle

Pubblicato il 13 Mag 2016 alle 7:34am

E’ in arrivo un interessante progetto contro l’abuso su minori.

E per metterlo in atto occorrerà che i pediatri italiani si prefiggano di “avere le giuste competenze per decifrare i segnali di allarme quando un bambino sta attraversando momenti problematici o si trova in situazioni di grave rischio”.

A sostenerlo Ernesto Caffo, presidente del Telefono azzurro, intervenendo alla presentazione del progetto formativo, promosso da Menarini, per la creazione di un network sanitario di 15mila pediatri e medici di base specializzati nel cogliere i segnali di abusi e di violenza.

A tal fine per il buon esito del progetto collaboreranno anche esperti di Telefono azzurro, alla formazione di un primo gruppo di circa mille medici, che attraverso 23 corsi intensivi saranno ‘allenati’ a riconoscere i segnali di difficoltà inespressi dell’infanzia.

Una prima task-force fornirà supporto ai colleghi e li preparerà a loro volta, fino ad arrivare a una rete di 15 mila professionisti attivi su tutto il territorio nazionale. “Telefono azzurro – ha continuato Caffo -, in sintonia naturale con la Società italiana di pediatria e la Federazione italiana medici pediatri, ha aderito con entusiasmo al progetto educazionale promosso da Menarini”.

Con la sua esperienza nell’ascolto dei bambini e degli adolescenti vittime di abusi maturata in quasi 30 anni di attività – ha proseguito Caffo-, Telefono azzurro contribuisce a fornire le migliori competenze e modalità di intervento per dare risposte sempre più efficaci e qualificate al problema dell’abuso nel nostro Paese”.

Fumo: il Telefono Azzurro, sostiene la Lorenzin nella sua battaglia

Pubblicato il 15 Ago 2013 alle 12:35pm

Ernesto Caffo, Presidente della Onlus SOS Telefono Azzurro è vicino al ministro Lorenzin sostenendo con forza la sua battaglia contro il fumo in difesa dei minori. Ecco dunque le sue parole “E’ necessario sviluppare una comune battaglia contro il fumo che coinvolge nel nostro Paese un numero sempre maggiore di adolescenti come utenti nel grande disinteresse degli adulti. Per questo motivo condividiamo la lettera del ministro della Salute Beatrice Lorenzin al Parlamento(altro…)

Aumentano i giovani che scappano di casa

Pubblicato il 17 Gen 2013 alle 8:30am

Quasi il 30% degli adolescenti nel 2012 ha vissuto l’esperienza della fuga da casa, un dato ‘triplicato’ rispetto al 2011 (9,6%).

Sono i dati diffusi nell’indagine sull’infanzia e e l’adolescenza di Telefono Azzurro e Eurispes.Tra i motivi principali il rapporto con i genitori: il 26,7% se n’e’ andato perche’ non andava d’accordo con loro.

Il 64% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni dichiara inoltre di bere alcolici: e’ un’abitudine per il 10,6%, un uso quotidiano per il 2,5%.

Vicini a “Telefono Azzurro” nelle piazze italiane questo weekend con le ortensie

Pubblicato il 15 Apr 2011 alle 7:12am

Sabato e domenica, per dire no all’abuso, alla violenza fisica, psicologica e sessuale sui bambini, Telefono Azzurro scenderà nelle piazze italiane con le ortensie, simbolo della tradizionale campagna ”Fiori d’Azzurro” che vedra’ coinvolti oltre 10.000 volontari in oltre 2.200 piazze italiane per raccogliere i fondi necessari al sostegno delle Linee d’Ascolto. (altro…)

Telefono azzurro: insegnanti siciliani di fronte all’abuso sui minori

Pubblicato il 21 Nov 2010 alle 9:23am

“Gli insegnanti di fronte all’abuso: analisi del livello di percezione e conoscenza dell’abuso sull’infanzia nelle scuole siciliane” questo è il titolo dell’indagine conoscitiva condotta da “Telefono Arcobaleno” e presentata ieri a Palermo. (altro…)