vita

Confermata la presenza di metano su Marte

Pubblicato il 04 Apr 2019 alle 6:05am

Viene confermata la presenza di metano nell’atmosfera di Marte. Le nuove ricerche fatte un gruppo di ricerca italiano hanno rilevato la presenza gas, spia della vita come dell’attività geologica, in corrispondenza del cratere Gale, che il rover Curiosity della Nasa sta esplorando e dove nel 2013 aveva rilevato il gas nello punto, più in prossimità della superficie del pianeta.

Adesso la scommessa è quella di capire se il metano di Marte sia o no di origine organica. Pubblicato sulla rivista scientifica Nature Geoscience. Detto risultato, si basa sui dati rilevati dal satellite Mars Express, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESa), grazie all’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) coordinato da Marco Giuranna. Allo studio hanno partecipato Vittorio Formisano, Alessandro Aronica e Giuseppe Etiope, che lavora anche nell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), e Marilena Amoroso dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) .

“Finalmente abbiamo la prima osservazione simultanea di metano su Marte, nello stesso luogo e nello stesso momento, da parte di due strumenti indipendenti e molto diversi tra loro: un rover in superficie e uno spettrometro in orbita attorno al pianeta”, rileva Giuranna. “Il risultato piu’ importante – prosegue e’ che due studi completamente indipendenti suggeriscono lo stesso luogo di origine”.

Nel giugno 2013 il robot laboratorio della Nasa, Curiosity aveva rilevato tracce di metano nel cratere Gale, che sta esplorando dal 2012. Adesso la ricerca indica che il giorno successivo, ovvero il 16 giugno 2013 anche la sonda Mars Express aveva rivelato il gas nell’atmosfera, in corrispondenza dello stesso cratere.

Aosta: infermiera uccide i due figlioletti con iniezione letale prima di togliersi la vita

Pubblicato il 16 Nov 2018 alle 12:36pm

Sono stati prima sedati e poi uccisi con un’iniezione letale di potassio due bambini morti ieri sera a ad Aymavilles (Aosta), Nissen di 7 anni e Vivien, di 9 anni. A somministrare la sostanza letale, che viene utilizzata per le esecuzioni negli Stati Uniti, è stata la loro madre Marisa Charrere, infermiera nel reparto di cardiologia dell’Ospedale Parini di Aosta.

Sui loro corpi disposta l’autopsia. Prima di uccidere i due bambini, al donna ha scritto due lettere, trovate in casa, nelle quali si doleva del peso insopportabile delle avversità della vita.

Le forze dell’ordine sono state allertate dal marito e padre dei due piccoli, dopo il suo rientro a casa verso mezzanotte.

L’uomo ha avuto una crisi di nervi dopo la tragedia ed è stato ricoverato in psichiatria. La madre di Marisa Charrere ha avuto un malore ed anche lei è stata condotta in ospedale.

“Poco prima della mezzanotte ho sentito un rumore di sedie, poi delle urla. Quindi il silenzio. Pensavo che giocassero, chi avrebbe mai immaginato quello stava succedendo. Osvaldo è rientrato a casa poco più tardi”, racconta Rita, madre di Simone Reitano, vicino di casa della famiglia Empeurer. “Osvaldo, il marito, dopo essere entrato in casa, ha visto la scena – ricorda – e poi è uscito. Mi ha detto ‘Marisa, Marisa ha ammazzato i figli e si è ammazzata lei!’ Non riuscivano a portarlo via”.

“Non se lei fosse depressa, non ha mai dato avvisaglie. Non li ho mai sentiti litigare” afferma Simone Reitano, vicino di casa. “Era una famiglia modello, affiatatissima. Mai uno screzio. I bambini giocavano spesso qui in cortile, con la bici, e andavano in montagna”.

In arrivo un film sulla vita di Bud Spencer

Pubblicato il 01 Ott 2018 alle 7:39am

Bud Spencer: presto la sua vita diventerà un film. È stato lo stesso figlio dell’attore scomparso, Giuseppe Pedersoli, a dare la notizia nel corso della cerimonia d’apertura del Terni Pop Film Fest.

“Non potevamo non cominciare con lui – hanno spiegato i direttori artistici del festival, Simone Isola e Antonio Valerio Spera, che con Giuseppe Pedersoli hanno ospitato anche la sorella Diamante e il nipote dell’attore Alessandro – visto che i suoi film hanno segnato quattro generazioni”.

“Per noi è quasi come non se ne fosse mai morto – ha spiegato il figlio di Bud Spencer – abbiamo riscontrato, anche aprendo una pagina Facebook in suo ricordo, come la gente da tutto il mondo lo senta come uno di famiglia. Lui diceva sempre di non essere un attore, dopo molti anni ho capito il senso di quella frase. Lui sul set non interpretava nessun personaggio, era esattamente come era nella vita”.“

Arriva la mappa dei Paesi dove si muore prima dei 70 anni. In Italia si vive di più

Pubblicato il 24 Set 2018 alle 6:44am

Sono stati analizzati 180 Paesi, analizzando i decessi per malattie quali cancro, patologie cardiache, polmonari e diabete, dopodiché è stata ricavata la probabilità che un uomo e una donna di 30 anni possano morire prima di compierne 70. Lo studio è stato pubblicato su Lancet ed è tra quelli più dettagliati sulle malattie non trasmissibili. Gli scienziati dell’Imperial College di Londra affermano infatti che oggi per gli esseri umani, nella maggior parte delle nazioni mondiali, sia più probabile morire per malattie non trasmissibili che per altre malattie da contagio, come nel caso dell’HIV.

L’Italia – assieme a Spagna, Portogallo, Svizzera e ad altri diciotto paesi europei – ha mostrato di avere un rischio di mortalità basso. Nel Regno Unito, invece, un uomo di 30 anni ha una probabilità del 13% di morire prima dei 70 anni a causa di una malattia non trasmissibile. Sui dati di questo rapporto si è espresso il professor Majid Ezzati, a capo dello studio: “Le malattie non trasmissibili sono la causa principale di morte prematura per la maggior parte dei paesi. La povertà, la commercializzazione incontrollata di alcool e tabacco da parte delle industrie multinazionali e la debolezza dei sistemi sanitari stanno rendendo le malattie croniche un pericolo più grande per la salute umana rispetto ai tradizionali nemici come batteri e virus”. Alcuni esperti hanno manifestato preoccupazione, sottolineando come la maggior parte delle nazioni non rispetti gli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite al fine di ridurre il numero di morti premature. Quasi 41 milioni di persone all’anno muoiono a causa di queste patologie e circa 17 milioni avviene in età relativamente giovane.

L’Onu tre anni fa ha chiesto di ridurre il numero di morti premature per malattia entro il 2030, ma solo 35 Paesi hanno deciso di fare qualcosa per raggiungere tale obiettivo per le donne e solo 30 per gli uomini. Tra le nazioni che si sono impegnate in questo importante progetto per la salute della popolazione di entrambi i sessi sono: Danimarca, Nuova Zelanda, Norvegia e Corea del Sud. Quelli che con molta probabilità non raggiungeranno l’obiettivo invece sono Regno Unito, Australia, Francia, Germania, India e Cina.

Il caffè allunga la vita

Pubblicato il 04 Lug 2018 alle 10:22am

Bere caffè è confermato dai ricercatori, allungherebbe la vita delle persone, anche quando se ne consumerebbe davvero tanto. A rivelarlo un recente studio pubblicato da Lancet Internal Medicine, secondo cui la mortalità calerebbe del 12% anche in chi è più sensibile agli effetti della caffeina. (altro…)

Aneurisma celebrale all’ottavo mese di gravidanza, mamma e figlia vive per miracolo

Pubblicato il 18 Mar 2018 alle 10:17am

Nella giornata di ieri a Cesena, grazie alla bravura ma soprattutto alla rapidità del personale medico dell’ospedale Bufalini una donna è riuscita a dare alla luce la sua bambina, che tra l’latro è nata sana, prima di essere colta da un aneurisma celebrale. Una storia che ha avuto un epilogo davvero traumatico ma che poteva avere dei risvolti piuttosto traumatici. E invece tutto è andato nel migliore dei modi. (altro…)

Lorenzo Jovanotti, esce il 1 dicembre il nuovo album di inediti Oh, vita!

Pubblicato il 31 Ott 2017 alle 9:46am

Esce il 1 dicembre il nuovo album di inediti di Lorenzo Jovanotti, dal titolo “Oh, vita!” (Universal Music) , anticipato dall’omonimo singolo in uscita il prossimo 10 novembre. (altro…)

Cresce l’aspettativa di vita delle donne, nel 2030 si supereranno i 90 anni. Italia esclusa dalla top5

Pubblicato il 23 Feb 2017 alle 9:55am

Cresce l’aspettativa di vita delle donne: nel 2030 le sudcoreane saranno le più longeve con i loro 90 anni. (altro…)

La povertà toglie 2 anni di vita, parola di esperti

Pubblicato il 03 Feb 2017 alle 8:26am

In un recente studio, che ha coinvolto quasi due milioni di persone di sette Paesi (Regno Unito, Italia,Portogallo, Stati Uniti, Australia, Svizzera e Francia) per la prima volta in assoluto si evidenzia che lo svantaggio socioeconomico può nuocere gravemente alla salute proprio come accade con altri fattori di rischio quali possono essere: obesità, fumo ed ipertensione. (altro…)

Scoperti 104 pianeti vicini alla Terra

Pubblicato il 21 Lug 2016 alle 10:46am

Sono 104 i nuovi pianeti extrasolari confermati, che vanno ad aggiungersi agli altri 1.284 individuati da Kepler, un ”segugio” degli esopianeti, in quella che può essere considerata una specie di sua “seconda vita”. Ma c’è di più, quattro di questi ‘nuovi mondi’ potrebbero essere rocciosi e due di questi, addirittura, potrebbero essere simili alla Terra.

Altra ipotesi che emerge è anche la presenza di acqua allo stato liquido. Due di questi pianeti sono un po’ più massicci del nostro, il 20% e il 50% in più della Terra, e orbitano la propria stella (K2-72) in quella che è definita come ‘fascia abitabile’, la Goldilocks zone, a circa 181 anni luce da noi.

La possibilità che la vita possa nascere su un pianeta attorno a una stella di questo tipo non può essere esclusa secondo Ian Crossfield, primo autore dello studio pubblicato sull’Astrophysical Journal .