Come scegliere una sedia a dondolo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Set 2011 alle ore 8:05am


Per conoscere le caratteristiche della sedia a dondolo e avere dei consigli per l’acquisto, suggeriamo la lettura del seguente articolo.

La sedia a dondolo, fu inventata nel XVIII secolo, da un famoso scienziato, Benjamin Franklin, e da allora, grazie alle sue caratteristiche, che riesce ancora riportarci indietro nel tempo.

In commercio, si trovano diversi modelli, anche se la sua struttura base, e funzione rimangono sempre le stesse.

Ed è grazie a queste, alla conformazione delle sue gambe, al fondo dove si trovano i due archi, che il baricentro del peso corporeo di chi si siede, è in linea con il centro degli archi, e quindi, la sedia non si rovescia all’indietro, dando la possibilità alla persona di dondolarsi con una spinta dei piedi.

Infatti, è sempre un piacere averne una in casa o in giardino, è un un vero angolo di relax a portata di mano. Ci si può sedere e dondolarsi, mentre si beve una bella tazza di tè, si legge un buon libro o si ascolta la musica preferita, o perché no, mentre si addormenta il proprio bambino.

Una sedia a dondolo è un pezzo d’arredo che si pensava caduto nel dimenticatoio, ma invece, è a tutt’oggi ancora molto ricercato, grazie alla sua irresistibile comodità.

E sono state tante, le nonne, che l’hanno usata: per raccontare le fiabe ai nipotini, riscaldarsi davanti ad un caminetto mentre lavoravano a maglia.

Conosciamo allora i diversi modelli.

Tradizionale: è la classica poltrona con un design semplice, caratterizzata dal suo andamento basculante che va in avanti e indietro. Dotata di poche parti mobili e per questo è molto resistente, riducendo così le possibilità di rottura. L’acquisto di una sedia a dondolo tradizionale può avere come vantaggio il fatto che è economica, ma lo svantaggio che è poco flessibile.

Glider: è una sedia a dondolo, concepita con una serie di leve e di perni che le permettono di andare avanti e indietro su una superficie piatta, invece che lungo un arco. Questa caratteristica, la rendono meno ingombrante di quella a dondolo tradizionale, quindi si adatta bene in ambienti ristretti. Il suo svantaggio, consiste nella complessità del suo sistema meccanico, con conseguente rischio di rottura superiore, rispetto alla tradizionale, e con un prezzo di acquisto tra l’altro anche abbastanza alto.

Sedia a dondolo a molle: offre la capacità di muoversi avanti e indietro lungo un arco, e di godere di un movimento tradizionale utilizzando appunto una serie di molle. Quest’ultime, sono poste all’interno di una scatola situata alla base della sedia, e sono ben visibili. Questa tipologia di sedia a dondolo, è molto forte ed anche più economica della Glider, se si decide di fare a meno nell’acquistare le imbottiture.

In fine, questi ultimi due modelli, sono dotati anche di funzione reclinabile. Così facendo, è possibile inclinare lo schienale di queste sedie, in più posizioni, ed ottenere anche un comfort maggiore. Tale sistema, però, associato alla comodità, rende queste sedie a dondolo, costose e dalla durata limitata, pertanto, è un acquisto consigliato solo per coloro che vogliono veramente godere dei benefici sia della tradizionale sedia a dondolo che di quella con la funzione reclinabile.