Infezioni nelle palestre: come possiamo difenderci?

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Ott 2012 alle ore 8:46am


Con l’arrivo dell’autunno riprende con una certa assiduità la frequentazione delle palestre e delle piscine, così, non mancano, neppure i problemi alla pelle.

Gli esperti in dermatologia mettono dunque in guardia sulle condizioni igieniche da seguire per proteggersi dalle infezioni cutanee.

L’International Hair Research Foundation ha condotto uno studio su un campione di 50 pazienti che frequentano le palestre, dal quale è emerso che l’80% degli sportivi ha ammesso di avere avuto infezioni alla pelle.

Ebbene tra le patologie più frequenti abbiamo le verruche per il 36% causate dall’utilizzo degli attrezzi, i funghi per il 28%, le follicoliti per il 19% e le irritazioni di vario tipo per il 13% causate dal sudore nonché dal contatto diretto con acqua stagnante negli spogliatoi.

Tra le altre infezioni molto diffuse in cui ci si può imbattere abbiamo:

– L’intertrigine: che causa rossore nelle zone in cui il sudore ristagna, macerando lo strato epidermico superficiale, e favorendo cosi’ le infezioni batteriche.
– La Pitiriasi versicolor o tinea versicolor ossia un’infezione cutanea superficiale generata da alcuni tipi di funghi, e caratterizzata da delle alterazioni della pigmentazione cutanea, con macchie di tipo irregolare, demarcate e piane di colore scuro.
– Il piede d’atleta o Tinea Pedis: micosi che si contraddistingue per l’arrossamento con desquamazione della pelle sotto la pianta del piede e degli spazi tra le dita dei piedi.
– Le Verruche: ossia formazioni cutanee prodotte dal virus del papilloma umano.

Allora come è possibile difendersi?

1. Evitare di camminare scalzi
2. coprire le eventuali ferite
3. asciugarsi bene dopo la doccia
4. portare con sé asciugamani personali per l’uso degli attrezzi sportivi.