infezioni

Si chiama Alongshan ed è il nuovo virus trasmesso dalla zecca

Pubblicato il 13 Giu 2019 alle 7:10am

Si chiama Alongshan ed è il nuovo virus trasmesso dalla zecca. (altro…)

Infezioni ospedaliere in Italia, si parla di ben 7mila morti lʼanno

Pubblicato il 03 Lug 2018 alle 2:35pm

In Italia le infezioni ospedaliere provocano settemila morti ogni anno, il doppio di quelli che si registrano in incidenti stradali. E’ l’allarme lanciato dagli esperti, che hanno individuato tra le cause principali la decontaminazione non corretta e l’utilizzo eccessivo di antibiotici.

Il record di infezioni dopo un intervento chirurgico è stato rilevato in Vale d’Aosta, con 500 casi ogni 100mila dimessi, mentre la Regione più virtuosa sembra essere l’Abruzzo, con 70 casi.

Questi i dati emersi secondo il rapporto presentato al forum nazionale promosso dal Centro Studi Mediterranea Europa a Napoli, dal quale si rileva che negli ospedali si registrano circa 50mila casi di infezioni ogni anno, rappresentate dal 22% dall’Escherichia Coli, per il 12,5% dallo Staphylococcus Aureus e per il 9% dal Klebsiella Pneumoniae.

I reparti dove è più facile contagiarsi sono quello di Terapia Intensiva (20,60% dei casi), Medicina (15,33%) e Chirurgia (14,20%).

Strappa pellicina dell’unghia: rischia di morire

Pubblicato il 04 Mag 2018 alle 11:19am

Luke Hanoman, ventotto anni, due figli, vive a Southport. Come tanti altri uomini e donne ha l’abitudine di mangiarsi le unghie e molto spesso di andare anche oltre, andando a rosicchiare la pelle che c’è attorno. (altro…)

Le infezioni in ospedale uccidono due volte in più degli incidenti stradali

Pubblicato il 19 Nov 2017 alle 9:48am

I nostri ospedali sono zeppi di batteri e virus che oramai fanno più vittime degli incidenti stradali. Le infezioni ospedaliere, stima l’Istituto superiore di sanità, mietono tra le 4500 e le 7000 vittime ogni anno, contro le 3500 della strada. Inoltre, sono oltre mezzo milione i pazienti che ogni anno si ricoverano per curare una cosa e si trovano a dover fronteggiare un’altra malattia presa proprio in ospedale. Si parla del 5/8 per cento degli assistiti che è vittima di un’infezione ospedaliera. (altro…)

Allarme per super batterio killer, Kpc

Pubblicato il 18 Nov 2017 alle 6:02am

Si chiama Kpc, che sta per: Klebsiella Pneumoniae Carbapenemasi-produttrice. Si tratta di un super batterio considerato un vero e nemico, o meglio un killer della salute, che, in oltre il 50% dei casi, è ormai diventato resistente ad ogni tipo di antibiotico, compresi i più potenti. Si concentra su questo nuovo super batterio la battaglia degli infettivologi della Sita, Società italiana di terapia antinfettiva, che ha riunito a Santa Margherita Ligure i maggiori esperti infettivologi italiani in occasione della due giorni dell’International Meeting on Antimicrobial Chemotherapy in Clinical Practice. All’evento è stata lanciata anche la campagna “Antibiotici – La nostra difesa numero 1”, iniziativa di sensibilizzazione per promuovere l’uso corretto di questi farmaci come difesa primaria e insostituibile dai batteri e dalle infezioni, necessaria alla luce del rischio tangibile dell’avanzata di una nuova classe di super-batteri, portatori di infezioni resistenti alle terapie. (altro…)

Come difendere i propri figli da infezioni in palestra e piscina

Pubblicato il 11 Ott 2017 alle 9:14am

Se portate vostro figlio a fare sport pensate al fatto che potrebbe incorrere in fratture, distorsioni e altri problemi fisici, ma non dimenticatevi delle infezioni.

A ricordarlo un rapporto della American Academy of Pediatrics, secondo cui con pochi accorgimenti è possibile però evitare i rischi principali. (altro…)

Spugna da cucina se usata, contiene lo stesso numero di batteri fecali

Pubblicato il 03 Ago 2017 alle 8:39am

La cucina è una fonte inesauribile di batteri, e un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports e riportato su Science, sostiene che sarebbero proprio le spugnette da cucina, quelle che usiamo per pulire le superfici o piatti e bicchieri a contenerne di più. (altro…)

Piscine usate come toilette, possibili rischi per la salute

Pubblicato il 06 Mar 2017 alle 9:34am

I ricercatori dell’università di Alberta, in Canada, hanno studiato la quantità di pipì contenuta in media nelle piscine, e i dati raccolti sono risultati essere molto allarmanti. (altro…)

Come si rischia un’infezione o influenza per colpa dell’abito nuovo

Pubblicato il 26 Gen 2017 alle 5:39am

Uno recente studio americano condotto dai ricercatori della New York University conferma che l’influenza passa anche attraverso di capi di abbigliamento durante i saldi invernali. (altro…)

Circa il 10% dei pazienti ricoverati a rischio infezioni contratte in ospedale

Pubblicato il 15 Giu 2016 alle 10:27am

Circa il 10% dei pazienti ricoverati negli ospedali italiani è a rischio infezioni contratte nel corso della degenza ospedaliera.

Secondo il direttore dell’Unità Operativa di Malattie infettive dell’Ospedale di Pisa, Francesco Menichetti, in terapia intensiva “questa incidenza può raggiungere anche il 15% dei ricoverati”. “Il problema più grave è che non esistono terapie adeguate a contrastare i batteri resistenti agli antibiotici”.

“La letalità delle setticemie causate da Klebsiella pneumoniae può raggiungere il 50% nei pazienti che hanno una sepsi grave o uno shock settico e per questo si arriva all’80%”, ha osservato lo scienziato.

“In terapia intensiva – ha proseguito l’esperto – sino al 20% dei pazienti sottoposti a ventilazione meccanica prolungata è a rischio di sviluppare polmonite. Sono interventi importanti che richiedono precise azioni di contenimento”.

Gli esperti riuniti in occasione del II Workshop Pneumologico del Centro Italia presso l’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma hanno lanciato a tal fine un allarme sulla mancanza di una strategia capace di fronteggiare i germi resistenti in ospedale.

“Ci vorrebbe che politica e tecnica, che coinvolga l’ospedale e i medici della comunità, potessero riconsiderare gli antibiotici come farmaci preziosi da non sprecare e da usare correttamente, in modo da ridurre la pressione selettiva”.

“Rinforzare l’infection control” – Secondo il medico, è la prima mossa, mentre “la seconda mossa è quella di limitare la diffusione dei germi resistenti in ospedale, rinforzando l’infection control, bloccando quindi la diffusione del contagio”.