infezione

Herpes genitale, in arrivo un vaccino

Pubblicato il 20 Ott 2019 alle 6:24am

Come l’herpes delle labbra, l’herpes genitale è un virus che non viene mai eliminato dall’organismo, ma rimane latente e può dare recidive perlopiù scatenate da stress e mestruazioni. La trasmissione avviene per contatto con le secrezioni genitali infette durante il rapporto sessuale. L’herpes è contagioso soprattutto durante l’episodio primario e le recidive, e può trovarsi anche nelle secrezioni genitali nei periodi di apparente guarigione.

Purtroppo questa infezione è in netto aumento. E causa delle più frequenti cause di erosioni genitali. Gli esperti del settore consigliano in chiave preventiva, l’impiego del profilattico per evitare il rischio di trasmissione.

Secondo un recente studio, pubblicato su Science Immunology, condotto negli animali e coordinato da Sita Awasthi, dell’Università della Pennsylvania, che ha preso in esame 64 topi, cui è stato somministrato il candidato vaccino, e poi ripetuto su porcellini d’India, visto che in questi animali l’infezione da herpes genitale assume caratteristiche più vicine a quella che si osserva nell’essere umano.

I risultati sono stati sicuramente interessanti, visto che dopo l’esposizione all’herpes virus di tipo 2, per 4 settimane dopo l’iniezione solo un topo ha contratto l’infezione (peraltro in forma del tutto silente, cioè senza alcun sintomo clinico della patologia), mentre gli altri avevano già raggiunto un valido livello di difese immunitaria. Lo stesso si è osservato anche nei porcellini d’India: in questi animali scelti proprio per la similitudine nello sviluppo dell’infezione con l’essere umano, sono stati però riscontrati due casi di infezione, peraltro del tutto inapparenti sul fronte dei sintomi.

Il vaccino agirebbe pertanto con un meccanismo combinato, attivo sia sul virus sia sulle difese dell’organismo, visto che porta alla produzione di anticorpi rivolti sia all’accesso del virus nelle cellule, fondamentale per la sua replicazione, sia per mantenere elevata la risposta difensiva, che viene in qualche modo “annullata” naturalmente dal virus.

Attenzione in gravidanza Secondo le statistiche, l’infezione da virus herpes 2 interessa circa una persona su dieci in età fertile e rappresenta una delle infezioni genitali più diffuse. Oltre a creare problemi a chi ne soffre, limitando i rapporti, nel caso della donna può avere particolari ripercussioni nel periodo della gravidanza perché il virus può essere trasmesso al neonato.

Un’infezione primaria genitale della madre può complicarsi con ritardo di crescita e prematurità. Se l’infezione primaria avviene al momento del parto, prima che gli anticorpi materni siano prodotti, può infatti essere trasmessa al bambino, rendendo necessario il parto cesareo.

barriera per il rischio di trasmissione virale

Criptosporidiosi: infezione da piscina, come proteggersi

Pubblicato il 08 Lug 2019 alle 10:34am

Andare in piscina può comportare non pochi rischi per la salute, soprattutto nel caso in cui le vasche non siano trattate e pulite a bene. Le piscine contengono batteri che provocano infezioni con sintomi quali diarrea, crampi addominali e vomito, che colpiscono i bambini e i soggetti col sistema immunitario già compromesso. Nello specifico bisogna stare attenti al Criytosporidium, causa di un’infezione chiamata criptosporidiosi, che ha come sintomo più importante la diarrea acquosa.

L’infezione può essere anche asintomatica. Il periodo di incubazione della criptosporidiosi è di circa 7 giorni e i sintomi compaiono nell’80% dei casi.

Nelle piscine in cui nuotiamo, così come nei parchi acquatici, nei laghi o nei fiumi, possono trovarsi protozoi del genere Criytosporidium che possono essere giunti in acqua in seguito a feci umane contaminate. Le uova di questi parassiti sono infatti molto resistenti e si trovano frequentemente nei contesti sopra citati.

Di solito i sintomi durano una o due settimane. Quanto al trattamento, il consiglio è quello di fare riferimento al proprio medico, così fa in generale per ottenere una diagnosi corretta e il trattamento adeguato.

Gonorrea, anche un bacio potrebbe trasmetterla

Pubblicato il 13 Mag 2019 alle 10:38am

Secondo un team di ricercatori australiani, il bacio potrebbe essere veicolo di una tra le infezioni batteriche sessualmente trasmissibili, più diffuse, la gonorrea (o più comunemente “scolo”).

Può trasmessa solo attraverso il contatto dei genitali ma una nuova ricerca suggerisce che la gonorrea della gola (orofaringea) potrebbe essere contratta anche attraverso il bacio. Secondo lo studio infatti, pubblicato sulla rivista scientifica “Sexually Transmitted Infections”, il cosiddetto bacio alla francese (o bacio con la lingua) potrebbe essere una via per diffondere l’infezione tra uomini gay e bisessuali.

I ricercatori di Melbourne hanno raccolto dati su un campione di 3.091 uomini – gay e/o bisessuali – tra il 2016 al 2017. Ai partecipanti è stato chiesto loro di compilare un sondaggio e da qui è emerso che (95 per cento) avevano avuto rapporti sessuali con un partner che avevano anche baciato.

Muore a 28 anni giovane promessa del rugby. Aveva mangiato una lumaca per gioco restando per anni paralizzata

Pubblicato il 06 Nov 2018 alle 10:52am

E’ morta dopo aver mangiato una lumaca per gioco all’età di 28 anni, una giovane promessa del rugby. (altro…)

Morì in ospedale per infezione alle vie urinarie dopo intervento chirurgico, maxi risarcimento ai figli

Pubblicato il 09 Ott 2018 alle 7:02am

Secondo quanto rende noto Il Resto del Carlino dell’edizione di Bologna, una donna operata il 14 ottobre del 2009 che, nonostante soffrisse di infezioni alle vie urinarie, era stata giudicata in buona salute e quindi operabile, è poi morta pochi giorni dopo l’intervento chirurgico per sopraggiunte complicazioni da sepsi urinaria che la condusse alla morte.

La famiglia, ottiene ora giustizia dopo quasi dieci anni di cause. Un ristoro per la perdita della cara congiunta, pari al valore di un milione di euro.

La famiglia, infatti, dilaniata dal dolore per la perdita della cara congiunta, 37 enne, madre di 3 bambini piccoli, aveva deciso di proporre un procedimento penale a carico dei medici, il quale si era concluso con l’assoluzione di tutti da parte del tribunale. (altro…)

Fa tatuaggio durante la gravidanza, sedicenne colombiana resta paralizzata

Pubblicato il 06 Ott 2018 alle 6:55am

E’ stata costretta in sedia a rotelle dopo aver fatto un tatuaggio in gravidanza. Questa la triste storia di Luisa Fernanda Buitrago, una sedicenne colombiana che aveva deciso di farsi un tatuaggio sul costato, sotto il seno destro, mentre era incinta. Proprio così è cominciato l’incubo: a causa di un batterio che ha colpito il midollo spinale della ragazza, che ha raccontato la sua storia in un video su Facebook, nel quale fa sapere che non potrà mai più camminare. Inoltre, ha dovuto sottoporsi a un’operazione per drenare il liquido infetto e togliersi l’appendice: tutto ciò le ha provocato un aborto spontaneo. «Le medicine a quel punto erano troppe e il feto non lo ha sopportato», spiega. Dopo un periodo difficile, Luisa sta tentando di uscire dalla depressione e imparare a essere più autonoma possibile.

Minestroni contaminati dal batterio listeria: l’allarme si è esteso a tutta l’Italia

Pubblicato il 12 Lug 2018 alle 7:17am

A causa dell’allarme arrivato dall’Ungheria, in seguito a una sospetta contaminazione di una partita di fagiolini e di mais contenuti nelle confezioni di minestrone, contaminato dal batterio listeria, che può provocare una grave infezione, la listeriosi, in tutta Italia la Findus ha ritirato diversi lotti di 4 tipi di minestroni attraverso un comunicato lanciato tramite il suo sito web, annunciando che è in corso «un richiamo volontario del tutto precauzionale». (altro…)

Ritiro di lotti di salame piccante dal mercato: rischio salmonella

Pubblicato il 09 Ott 2017 alle 6:44am

La salmonella è un’infezione da salmonellosi che colpisce l’apparato digerente ed è causata dall’ingestione di alimenti crudi. Deriva dai batteri appartenenti al genere Sallmonella e si manifesta con sintomi quali dolori, febbre, diarea e vomito. Il batterio può trovarsi in alimenti, quali la carne cruda, latte, uova e maionese. (altro…)

Sofia, 4 anni morta di malaria: il sospetto è che un infermiere abbia utilizzato un pungidito infetto

Pubblicato il 12 Set 2017 alle 6:44am

Un drammatico, gravissimo errore umano, di questo si è trattato all’ospedale di Trento in merito al contagio di malaria che ha causato la morte della piccola Sofia, di 4 anni, nell’ospedale di Brescia. Il dottor Walter Pasini, direttore del Centro di Travel Medicine end Global Health, come riporta Leggo.it, sarebbe del parere, che sia stato un ago pungidito a trasmettere la malaria alla bambina, ricoverata a Trento, dopo un primo soggiorno a Portogruaro, nello stesso reparto di pediatria condiviso da due bimbe del Burkina Faso che si sarebbero poi rivelate malate di malaria. (altro…)

Infezione da Seu, morta bimba di 2 anni

Pubblicato il 27 Ago 2017 alle 9:42am

Bimba di 2 anni di Corato (Bari) è morta al Giovanni XXIII di Bari per una infezione da Seu (Sindrome emolitico-uremica). (altro…)