Enrico Letta su crisi di governo: “Spero che parte del Pdl si dissoci”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 30 Set 2013 alle ore 9:56am


Il premier Enrico Letta, dopo un’ora e mezza di colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato ospite ieri sera, in collegamento da palazzo Chigi con la trasmissione televisiva “Che tempo che fa“.

Il presidente del Consiglio, durante la diretta ha annunciato “Non ho intenzione di governare a tutti i costi. Se ci sono le condizioni per governare, e dunque se c’è una fiducia non per tre giorni e poi ricominciare come prima, ma una fiducia vera si va avanti, altrimenti tiro le conclusioni“.

E soffermandosi sull’incontro con il capo dello Stato, il premier ha detto: “Dopo aver valutato una situazione molto complessa, si è deciso che bisogna andare in Parlamento, mercoledì probabilmente e lì che ognuno si assumerà le proprie responsabilità con la massima trasparenza. Chiederemo la fiducia sia al Senato che alla Camera”.

Letta ha poi toccato diversi temi dalla giustizia all’Iva. E sollecitato da Fabio Fazio, ha mandato un messaggio di augurio, nel giorno del compleanno, al leader del Pdl. “A Berlusconi dal profondo del cuore auguro anni di serenità, perché quello che in questo tempo manca è la serenità che sarebbe utile davvero per tutti”.

Il premier Letta auspica dunque, che vi sia ancora una maggioranza, ma non di pochi voti, ma “solida“. Sottolinea “Spero ci sia una parte di chi ha sostenuto il Pdl che dica non sono d’accordo con quanto successo negli ultimi giorni“. E continuando aggiunge “Nel Pdl è in corso un dibattito molto forte e profondo“, facendo presente che “dai sondaggi, gli elettori Pdl vogliono che continui l’esperienza di questo governo“.

Il presidente del Consiglio dice inoltre, di aver visto che molti “ministri del Pdl hanno espresso valutazioni su basi diverse da quelle di Silvio Berlusconi” e sentendo che in Parlamento c’è incertezza, chiarisce che “è meglio per gli italiani che io obblighi tutti a chiarire le loro posizioni in Parlamento”.

Mario Monti da parte sua, ha già fatto sapere che lui e il partito sono disposti ad appoggiare il governo, per andare avanti con grande senso di responsabilità.