I lavoratori sono usciti dallo stabilimento e si sono ritrovati in strada a protestare contro il licenziamento di una collega ritornata di recente dalla maternità.

Il licenziamento, per l’azienda “per giustificato motivo oggettivo e soppressione della mansione” – riferiscono i rappresentanti dei lavoratori – riguarda “una donna di 30 anni, da poco rientrata dalla maternità”. La lavoratrice in questione è tornata a lavoro circa nove mesi fa, e da allora – raccontano fonti sindacali – “non c’è mai stato un vero tentativo di ricollocarla”. Poi la comunicazione, che ha colpito lei, “individuata come un esubero”.

I lavoratori – prosegue la nota di Fim e Fiom – sono preoccupati soprattutto dalle modalità e dalle relazioni sindacali che la proprietà ha adottato da qualche tempo, e chiedono il ritiro del licenziamento e il ripristino di un sistema di relazioni corrette”.

E’ accaduto alla Reggiani Macchine di Grassobbio, Bergamo.

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