Alzheimer, perché le donne sono più a rischio?

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 25 Lug 2019 alle ore 8:46am


Le donne sono più a rischio di ammalarsi di Alzheimer. Dipende dalla maggiore connettività di alcune aree del loro cervello, dove si forma la proteina tau, responsabile delle placche che si accumulano con la malattia, e in alcuni casi anche dai geni. A spiegarlo, due diversi studi presentati all’Alzheimer’s Association International Conference in corso a Los Angeles.

Finora si era sempre pensato che la causa della maggiore propensione femminile ad ammalarsi di Alzheimer stesse nella loro maggiore longevità. Ma poi questi nuovi studi hanno svelato anche altro.

I ricercatori della Vanderbilt Universitydi Nashville hanno analizzato centinaia di risonanze magnetiche di uomini e donne, e la distribuzione della proteina tau, che insieme a quella amiloide può formare dei grovigli tossici, che fanno morire le cellule cerebrali, causando i problemi della memoria. Gli studiosi hanno scoperto che ci sono delle differenze tra maschi e femmine nel modo in cui la proteina tau si diffonde nel cervello.

Le donne hanno una migliore connettività tra le aree del cervello dove si forma la proteina tau, cosa che lo rende più a rischio di una diffusione più rapida della proteina, e quindi di declino cognitivo.