Claudio Baglioni: in uscita il 4 dicembre l’attesissimo album di inediti “In questa storia che è la mia”, 16° della sua straordinaria carriera musicale

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 30 Nov 2020 alle ore 1:34pm

Esce il 4 dicembre 2020, IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA, l’attesissimo album di inediti di Claudio Baglioni, già disponibile già in pre-order, in versione CD singolo (14 canzoni inedite), 2CD Deluxe (14 canzoni inedite, foto esclusive e 4 brani in versione acustica), 2LP 180gr black (14 canzoni inedite), 2LP 180gr black – Deluxe (14 canzoni inedite, foto esclusive e 2 brani in versione acustica).

Sedicesimo album – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera artistica musicale, a sette anni di distanza dall’album di successo “ConVoi”.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

Questa la tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”:

capostoria

altrove e qui

1. non so com’è cominciata

gli anni più belli

quello che sarà di noi

in un mondo nuovo

2. al pianoforte ogni giorno

come ti dirò

uno e due

mentre il fiume va

3. e firmo in fede un contratto

pioggia blu

mal d’amore

reo confesso

4. adesso è strano pensare

io non sono lì

lei lei lei lei

dodici note

uomo di varie età

finestoria

Nel formato digitale e deluxe dell’album saranno inoltre presenti le versioni acustiche – voce e piano, voce e chitarra – dei brani: “Gli anni più belli”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì”, “Dodici note”.

Nelle radio e in versione digitale è già stato presentato e pubblicato “Io non sono lì”, il nuovo singolo inedito – dopo “Gli anni più belli”, anche colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino – uscito al cinema il 14 febbraio scorso.
I due video dei due singoli diretti entrambi da Duccio Forzano.

IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA può sembrare all’inizio “classico”, ma in fondo è semplicemente ispirato alla tradizione pop, nata e cresciuta negli anni ’60 e la metà degli anni ’70, a cui fa ritorno.

Un album racconto “Vero, sincero, intenso, fatto a mano e interamente suonato”, come racconta lo stesso Baglioni questa mattina in conferenza stampa in diretta su Zoom.

“Un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare. Le sonorità tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Quattordici brani suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che hanno fatto quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la loro creatività, invenzione, energia e passione – in una sola parola: musicalità – che hanno dentro”.

“Ho affidato a semplicità e immediatezza il compito di raccontare l’avventura dell’esistenza e delle relazioni umane, e alla leggerezza e alla freschezza di certe immagini il provare a sgombrare l’orizzonte dalle nubi che a volte sorvolano la nostra vita”.

“Un nuovo “concept di concept”, con la struttura di un’Opera breve: 80 minuti di musica in grado di disegnare la parabola dell’amore, personale ed universale, facendo riflettere sul modo nel quale questa forza straordinaria, che tutti noi viviamo, e che molto spesso neanche, ce ne accorgiamo, riesca a travolgere le nostre vite, esistenze, rendendole uniche, straordinarie, degne di essere vissute. Quattordici storie che le passano dentro”. Dice ancora Claudio Baglioni.

In questo album Claudio punta ad una ricerca attenta di linguaggi, sonorità e significati che ha interessato anche la scrittura dei testi, nella quale l’attenzione per i significati si è fusa alla cura del suono delle parole, le quali – attraverso un sapiente dosaggio di rime, cadenze, rimandi, assonanze, allitterazioni – sono diventate esse stesse sonorità, in grado di dare vita a un’orchestra di fenomeni capace di generare musica nella musica, intrecciare melodia e melodia, arricchendo di colori, sfumature e chiaroscuri la tavolozza delle emozioni.

Composizione e scrittura sono frutto di una perlustrazione a cuore aperto su senso e valore del tempo. Tempo inteso in una triplice dimensione. Passato: oltre cinque decenni di vita e di musica, caratterizzati, temi, linguaggi e stili profondamente divisi tra loro; presente: animato dalla vitalità di un orizzonte che, sospeso tra il non-piu’ e il non-ancora, si apre a sviluppi imprevisti e sorprendenti; futuro, come voglia di andare a colorare di sé il tempo che viene. È al confluire di queste tre dimensioni che questi 14 brani tessono trama e ordito di un tempo ideale al di fuori del tempo, il quale diventa spazio narrativo di una storia nella storia: la storia personale e professionale di un artista di grande musicalità e sensibilità, e la storia comune delle generazioni che hanno condiviso con lui passioni, visioni, sogni, desideri, speranze, ed emozioni.

L’amore – personale e universale, reale e irreale, definito, indefinito e indefinibile – filo rosso che lega queste 14 storie, che si fondono in una parabola corale, che disegna il suo arco – ascesa, sospensione, discesa e, forse, ripresa – sempre identico eppure sempre unico, imprevedibile e insostituibile.

Ascoltando “In questa storia che è la mia”, non dobbiamo chiederci chi siano i protagonisti di “Uno e due”, la donna lontana, né a chi si rivolga la voce narrante di “Come ti dirò”, per chi si strugga di “Mal d’amore”, continuando a chiedersi “Quello che sarà di noi”.

Tutti i protagonisti delle storie-nella-storia di questo album-narrazione, infatti, non hanno un nome e cognome. O, meglio, nomi e cognomi – come anche pensieri, voci, emozioni, gesti – non sono altro che altrettante tessere di un mosaico, la cui immagine si può cogliere solo tenendosi alla distanza che serve ai nostri occhi per cogliere l’insieme formato dalle migliaia di tessere colorate – in questo caso, melodie, armonie, contrappunti, sonorità e frasi musicali – che lo compongono.

Baglioni presenterà giovedì 3 dicembre, in diretta alle ore 21, dalla sala A di Via Asiago su Rai Radio2 e RaiPlay, Radio2 in diretta streaming audio su RaiPlayRadio e in videostreaming e su RaiPlay, il nuovo album di inediti.

Baglioni sarà poi live con un tour, la prossima estate, con uno spettacolo unico nel suo genere, dal titolo “DODICI NOTE”, in cui la musica e le parole del cantautore romano si fonderanno in un’unica dimensione live pop-rock sinfonico che coniugherà la musica della grande orchestra classica, a quella del coro lirico, e di una big band con voci moderne.

Il tour “DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla Roma, dal 4 al 18 giugno 2021 e a seguire con 4 appuntamenti live in due teatri, luoghi d’arte d’eccezione, unici al mondo: il 16 e e 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa e l’11 e il 12 settembre all’Arena di Verona.

Il tour di Claudio Baglioni è prodotto e organizzato da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla:
4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 6 giugno 2020)
5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 7 giugno 2020)
6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 8 giugno 2020)
8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 9 giugno 2020)
9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 10 giugno 2020)
10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 11 giugno 2020)
12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 13 giugno 2020)
13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 14 giugno 2020)
14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 15 giugno 2020)
15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 16 giugno 2020)
17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 17 giugno 2020)
18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 18 giugno 2020)
16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020)
17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA
11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020)
12 settembre 2021 – Arena di VERONA

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it, e nei punti vendita e prevendite abituali.
I biglietti già acquistati per le date previste per il 2020 restano validi con le nuove date qui sopra indicate.
Per maggiori info, visitare il sito web: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Ph Credit Alessandro Dobici