album di inediti

Dodi Battaglia: dal 12 febbraio in radio e in digitale il nuovo singolo “Il coraggio di vincere”, anticipo del primo album di inediti in uscita in primavera

Pubblicato il 06 Feb 2021 alle 7:28am

Il coraggio di vincere” è disponibile in pre-order anche in una speciale edizione in vinile 45 giri sul sito www.azzurramusic.itSul lato B del vinile, sarà presente il brano inedito “Una storia al presente”.

Dal 12 febbraio sarà in radio e disponibile sulle piattaforme digitali “IL CORAGGIO DI VINCERE”, il nuovo brano di DODI BATTAGLIA, anticipo dell’album di inediti, in uscita in primavera.

«È un brano che mi rappresenta molto – racconta Dodi Battaglia in merito a “Il coraggio di vincere” – Racconta del mio personale approccio alla vita, fatto di grande entusiasmo e del coraggio di rimettermi in gioco ogni volta».

Dopo “One Sky”, brano realizzato insieme al leggendario chitarrista americano Al Di Meola, arriva ora “Il coraggio di vincere”, primo tassello che rappresenta alla perfezione questa nuova fase artistica di Dodi Battaglia, anticipazione del nuovo progetto discografico che vede l’artista per la prima volta mettersi alla prova completamente da solo. Già esplicitato nello stesso titolo, “Il coraggio di vincere” è un invito a non mollare mai ed a puntare su sé stessi, rimettendosi in gioco sempre alla ricerca di nuove sfide e di traguardi da superare.

Dopo i molteplici successi ottenuti con i Pooh, che nel 2016 hanno salutato il pubblico con una tournée memorabile, negli ultimi quattro anni Dodi Battaglia ne ha interpretato il ricco repertorio.

Chitarrista solista, interprete, autore, arrangiatore, ha collaborato con numerosi artisti tra i quali Vasco Rossi, Zucchero, Gino Paoli, Tommy Emmanuel e, ultimo in ordine di tempo, il già citato Al Di Meola.

Photo Credit Ufficio stampa

Claudio Baglioni: in uscita il 4 dicembre l’attesissimo album di inediti “In questa storia che è la mia”, 16° della sua straordinaria carriera musicale

Pubblicato il 30 Nov 2020 alle 1:34pm

Esce il 4 dicembre 2020, IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA, l’attesissimo album di inediti di Claudio Baglioni, già disponibile già in pre-order, in versione CD singolo (14 canzoni inedite), 2CD Deluxe (14 canzoni inedite, foto esclusive e 4 brani in versione acustica), 2LP 180gr black (14 canzoni inedite), 2LP 180gr black – Deluxe (14 canzoni inedite, foto esclusive e 2 brani in versione acustica).

Sedicesimo album – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera artistica musicale, a sette anni di distanza dall’album di successo “ConVoi”.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

Questa la tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”:

capostoria

altrove e qui

1. non so com’è cominciata

gli anni più belli

quello che sarà di noi

in un mondo nuovo

2. al pianoforte ogni giorno

come ti dirò

uno e due

mentre il fiume va

3. e firmo in fede un contratto

pioggia blu

mal d’amore

reo confesso

4. adesso è strano pensare

io non sono lì

lei lei lei lei

dodici note

uomo di varie età

finestoria

Nel formato digitale e deluxe dell’album saranno inoltre presenti le versioni acustiche – voce e piano, voce e chitarra – dei brani: “Gli anni più belli”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì”, “Dodici note”.

Nelle radio e in versione digitale è già stato presentato e pubblicato “Io non sono lì”, il nuovo singolo inedito – dopo “Gli anni più belli”, anche colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino – uscito al cinema il 14 febbraio scorso. I due video dei due singoli diretti entrambi da Duccio Forzano.

IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA può sembrare all’inizio “classico”, ma in fondo è semplicemente ispirato alla tradizione pop, nata e cresciuta negli anni ’60 e la metà degli anni ’70, a cui fa ritorno.

Un album racconto “Vero, sincero, intenso, fatto a mano e interamente suonato”, come racconta lo stesso Baglioni questa mattina in conferenza stampa in diretta su Zoom.

“Un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare. Le sonorità tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Quattordici brani suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che hanno fatto quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la loro creatività, invenzione, energia e passione – in una sola parola: musicalità – che hanno dentro”.

“Ho affidato a semplicità e immediatezza il compito di raccontare l’avventura dell’esistenza e delle relazioni umane, e alla leggerezza e alla freschezza di certe immagini il provare a sgombrare l’orizzonte dalle nubi che a volte sorvolano la nostra vita”.

“Un nuovo “concept di concept”, con la struttura di un’Opera breve: 80 minuti di musica in grado di disegnare la parabola dell’amore, personale ed universale, facendo riflettere sul modo nel quale questa forza straordinaria, che tutti noi viviamo, e che molto spesso neanche, ce ne accorgiamo, riesca a travolgere le nostre vite, esistenze, rendendole uniche, straordinarie, degne di essere vissute. Quattordici storie che le passano dentro”. Dice ancora Claudio Baglioni.

In questo album Claudio punta ad una ricerca attenta di linguaggi, sonorità e significati che ha interessato anche la scrittura dei testi, nella quale l’attenzione per i significati si è fusa alla cura del suono delle parole, le quali – attraverso un sapiente dosaggio di rime, cadenze, rimandi, assonanze, allitterazioni – sono diventate esse stesse sonorità, in grado di dare vita a un’orchestra di fenomeni capace di generare musica nella musica, intrecciare melodia e melodia, arricchendo di colori, sfumature e chiaroscuri la tavolozza delle emozioni.

Composizione e scrittura sono frutto di una perlustrazione a cuore aperto su senso e valore del tempo. Tempo inteso in una triplice dimensione. Passato: oltre cinque decenni di vita e di musica, caratterizzati, temi, linguaggi e stili profondamente divisi tra loro; presente: animato dalla vitalità di un orizzonte che, sospeso tra il non-piu’ e il non-ancora, si apre a sviluppi imprevisti e sorprendenti; futuro, come voglia di andare a colorare di sé il tempo che viene. È al confluire di queste tre dimensioni che questi 14 brani tessono trama e ordito di un tempo ideale al di fuori del tempo, il quale diventa spazio narrativo di una storia nella storia: la storia personale e professionale di un artista di grande musicalità e sensibilità, e la storia comune delle generazioni che hanno condiviso con lui passioni, visioni, sogni, desideri, speranze, ed emozioni.

L’amore – personale e universale, reale e irreale, definito, indefinito e indefinibile – filo rosso che lega queste 14 storie, che si fondono in una parabola corale, che disegna il suo arco – ascesa, sospensione, discesa e, forse, ripresa – sempre identico eppure sempre unico, imprevedibile e insostituibile.

Ascoltando “In questa storia che è la mia”, non dobbiamo chiederci chi siano i protagonisti di “Uno e due”, la donna lontana, né a chi si rivolga la voce narrante di “Come ti dirò”, per chi si strugga di “Mal d’amore”, continuando a chiedersi “Quello che sarà di noi”.

Tutti i protagonisti delle storie-nella-storia di questo album-narrazione, infatti, non hanno un nome e cognome. O, meglio, nomi e cognomi – come anche pensieri, voci, emozioni, gesti – non sono altro che altrettante tessere di un mosaico, la cui immagine si può cogliere solo tenendosi alla distanza che serve ai nostri occhi per cogliere l’insieme formato dalle migliaia di tessere colorate – in questo caso, melodie, armonie, contrappunti, sonorità e frasi musicali – che lo compongono.

Baglioni presenterà giovedì 3 dicembre, in diretta alle ore 21, dalla sala A di Via Asiago su Rai Radio2 e RaiPlay, Radio2 in diretta streaming audio su RaiPlayRadio e in videostreaming e su RaiPlay, il nuovo album di inediti.

Baglioni sarà poi live con un tour, la prossima estate, con uno spettacolo unico nel suo genere, dal titolo “DODICI NOTE”, in cui la musica e le parole del cantautore romano si fonderanno in un’unica dimensione live pop-rock sinfonico che coniugherà la musica della grande orchestra classica, a quella del coro lirico, e di una big band con voci moderne.

Il tour “DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla Roma, dal 4 al 18 giugno 2021 e a seguire con 4 appuntamenti live in due teatri, luoghi d’arte d’eccezione, unici al mondo: il 16 e e 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa e l’11 e il 12 settembre all’Arena di Verona.

Il tour di Claudio Baglioni è prodotto e organizzato da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla: 4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 6 giugno 2020) 5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 7 giugno 2020) 6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 8 giugno 2020) 8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 9 giugno 2020) 9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 10 giugno 2020) 10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 11 giugno 2020) 12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 13 giugno 2020) 13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 14 giugno 2020) 14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 15 giugno 2020) 15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 16 giugno 2020) 17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 17 giugno 2020) 18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero 18 giugno 2020) 16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020) 17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA 11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020) 12 settembre 2021 – Arena di VERONA

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it, e nei punti vendita e prevendite abituali. I biglietti già acquistati per le date previste per il 2020 restano validi con le nuove date qui sopra indicate. Per maggiori info, visitare il sito web: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Ph Credit Alessandro Dobici

“Mina Fossati”, un album di inediti che esce il 22 Novembre, in cui i due artisti fotografano il presente tra sentimenti e battaglie

Pubblicato il 19 Nov 2019 alle 3:31pm

Il 22 novembre prossimo, è in uscita su etichetta Sony Music il nuovo album di inediti di Mina e Fossati. Due protagonisti della musica italiana, da tempo lontani dalla ribalta, per la prima volta insieme a due voci in 11 brani inediti, scritti e composti da Ivano Fossati e cantati con Mina.

Mina Fossati, prodotto da Massimiliano Pani per Pdu e Il Volatore e distribuito da Legacy – Sony Music.

L’album è stato presentato in anteprima alla stampa nella Sala Puccini del Conservatorio Giuseppe Verdi, nell’ambito della Milano Music Week 2019. Una settimana di incontri, dibattiti ed eventi speciali nel centro di Milano, una delle più prolifere capitali europee per la musica, durante la quale Fossati ha presentato il nuovo lavoro inedito con la testimonianza del produttore dell’album, Massimiliano Pani, figlio di Mina, e la conduzione di Massimo Bernardini.

Mina Fossati è un disco che racconta del tempo presente, dell’importanza del concentrarsi sul qui ed ora, in un racconto che lascia la parola ai sentimenti, all’amore: quell’amore che “si perdona anche attraverso il furore del temporale”, l’amore che combatte le battaglie del tempo in un eterno rinnovarsi, quello che crede nonostante i tempi siano oscuri e le montagne alte, perfino per chi ci crede.

Un lavoro vivace e intenso, fatto di brani dalla sottile impronta blues-rock accostati a ballad dirette e toccanti, dove le voci dei due interpreti sono accompagnate da pianoforte e orchestra d’ archi. “Dopo otto anni la mia decisione non cambia: non torno a fare dischi né concerti, ma per niente al mondo mi sarei negato la gioia di scrivere questo album.  Nessun musicista sano di mente direbbe no a Mina” – racconta Fossati a proposito dell’amicizia che lo lega a Mina e di questo progetto.

L’album si apre con la toccante e decisa L’infinito di stelle, chiari accordi di pianoforte su cui si appoggiano appassionate le voci di Mina e Fossati, che cantano la voglia di continuare a coltivare la speranza “in questa terra civilizzata, soprattutto dai poeti”. Un piccolo manifesto del disco che introduce il discorso sul presente, come un filo sottile che lega gli undici brani e che spiega l’essere insieme dei due artisti.

A seguire la tracklist completa dell’album di inediti

– Infinito di stelle – Farfalle – Ladro – Come volano le nuvole – La guerra fredda – Luna diamante – Tex-mex – Amore della domenica – Meraviglioso è tutto qui – L’uomo perfetto – Niente meglio di noi due

Luna Diamante, che svela una Mina quasi inedita dalla potenza concreta, sincera e reale, è stato scelto come colonna sonora del nuovo film di Ferzan Ozpetek, La Dea Fortuna.

L’amore e l’attenzione per il presente sono il fil rouge che lega tutti questi brani raccolti nell’album inedito dei due grandi artisti Mina – Fossati.

Registrato soprattutto a Lugano, con poche incursioni a Milano o negli studi liguri di Fossati, Mina Fossati vanta arrangiamenti di Celso Valli e una band di tutto rispetto: Danilo Rea (piano e organo), Faso (basso), Massimo Moriconi (conrabbasso), Luca Meneghello (chitarre), Alfredo Golino (batteria), Ugo Bongianni (programmazione e tastiere). Guest host Massimo Tagliata alla fisarmonica, Gabriele Comeglio al sax e Claudio Fossati alle percussioni.

Parlando di Mina, Ivano Fossati ha anche aggiunto: “Abbiamo di lei l’idea che sia una grande cantante, ma lei è una grande musicista. Ha un grande pensiero: dietro ogni nota, ogni passaggio, c’è un grande lavoro. Ha lo stesso atteggiamento dei grandi jazzisti. Ma oltre a questo enorme potenziale artistico, è una persona adorabile“.

Il pre-order è disponibile per tutti i formati: CD Digipack, CD Deluxe Hardcover Book, Vinile Nero 180gr, Vinile Bianco Trasparente 180gr, Special Book (contenente un Picture Disc, un 45 Giri di Settembre, un CD e una stampa speciale di Mauro Balletti limitata e numerata).

Gianna Nannini, il 15 Novembre esce il nuovo album di inediti “La Differenza”, registrato a Nashville. A maggio l’atteso concerto allo Stadio di Firenze e poi il tour europeo

Pubblicato il 12 Nov 2019 alle 4:03pm

Torna GIANNA NANNINI, fresca vincitrice del PREMIO TENCO 2019, con un nuovo album di inediti dal titolo LA DIFFERENZA, a due anni di distanza dall’uscita di “Amore gigante”, venerdì 15 novembre su etichetta Charing Cross Records Limited / Sony Music.

La rocker italiana per antonomasia è ripartita dalle origini folk, blues e rock alla ricerca di ciò che fa la differenza, senza prestare il fianco a nessuna moda ma riaprendo quel capitolo rimasto in sospeso con l’album “California”.

In un periodo storico in cui spesso la realizzazione dei dischi è affidata prevalentemente al digitale, Gianna Nannini ha scelto di realizzare “LA DIFFERENZA” nei Blackbird Studio di John McBride a Nashville, Tennessee, nel regno dell’analogico, sede di grandi produzioni artistiche blues-rock. Il risultato sono 10 tracce registrate in presa diretta, «che bruciano di un fuoco puro e antico ma suonate in epoca digitale», come l’artista stessa le ha definite. Un disco dedicato a coloro che non hanno paura di essere se stessi e dimostrare il loro coraggio ma anche la loro gentilezza con gesti che «fanno la differenza».

Questa la tracklist del nuovo album di inediti di Gianna Nannini: La differenza (singolo attualmente in radio), Romantico e bestiale, Motivo feat. Coez, Gloucester Road, L’aria sta finendo, Canzoni buttate, Per oggi non si muore, Assenza, A chi non ha risposte e Liberiamo.

Da venerdì 15 novembre “LA DIFFERENZA” sarà disponibile in versione fisica (CD e vinile) e in digitale nei principali store e piattaforme streaming. Pre order: https://smi.lnk.to/ladifferenza.

Il disco è nato piano, voce e chitarra a Londra in un piccolo studio di Gloucester Road (anche titolo di una canzone dell’album), soprannominato da Gianna “MYFACEStudio”, dove l’artista ha condiviso session improvvisate (documentate sulla sua pagina IG www.instagram.com/officialnannini/?hl=it) con Pacifico, Dave Stewart, Fabio Pianigiani, Mauro Paoluzzi e tanti altri amici e colleghi.

“LA DIFFERENZA” contiene un unico duetto, con Coez, nel brano “Motivo”. Il disco è stato prodotto da Gianna Nannini con Tom Bukovac e Michele Canova, mixato da Alan Moulder (tranne “Motivo” che è stato mixato da Pino “Pinaxa” Pischetola) e registrato da John McBride.

Il 30 maggio 2020 Gianna Nannini tornerà poi live prima in Italia con un atteso concerto allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Per lei sarà la prima volta nello stadio fiorentino. L’appuntamento con Gianna, sarà un evento unico in cui esserci farà appunto la differenza! Un’occasione irripetibile per vivere tutta l’energia della rocker italiana che ci delizierà con i brani nuovi e sui più grandi successi.

I biglietti sono già disponibili in prevendita su Ticketone.it e nei punti vendita abituali (info su www.friendsandpartners.it).

Gianna Nannini nel 2020 sarà poi impegnata anche con un tour europeo, che partirà da Londra il 15 maggio prossimo per poi proseguire il suo cammino prima a Parigi, e poi a Bruxelles, e a seguire a Lussemburgo fino ad arrivare a giugno prossimo in Germania 4 appuntamenti unici!. Un lungo viaggio che si concluderà ad ottobre, quando la rocker senese si esibirà di nuovo sui palchi della Germania con 6 date e poi su quelli della Svizzera con 2 date (#GNEuropeanTour).

Nel raccontare il suo album la Nannini ha spiegato: “nelle mie radici c’è sempre stato un sangue bianco-nero, sono ripartita dal blues verso il soul e il rock alla mia maniera. Conny Pink mi diceva che ogni paese ha il suo blues, basta che lo si faccia, che lo si produca che lo si alimenti, nella propria cultura di appartenenza. Ma soprattutto, ed è il motivo per il quale ho scelto di punto in bianco di registrare questo disco a Nashville, qui grazie alla bravura dei musicisti non si registra con gli “overdubs” ma suonando tutti insieme nello stesso momento senza correzioni, post take.”

“Questo disco fa “LA differenza”, ognuno di noi, deve fare LA DIFFERENZA”.

“Queste 10 canzoni rimangono il documento di un pezzo di vita o di tante altre vite, perché l’ispirazione è una cosa magica, e quando arriva una melodia è una grande emozione e non bisogna farsela scappare”.

Foto di Daniele Barraco

Zucchero Sugar Fornaciari, esce domani l’album di inediti D.o.c, anticipato dal singolo Freedom. Da aprile il tour mondiale

Pubblicato il 07 Nov 2019 alle 4:36pm

Esce domani, venerdì 8 novembre, in tutto il mondo “D.O.C.” (Polydor/Universal Music), l’attesissimo album di inediti di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI, anticipato dal primo singolo “FREEDOM”, a 3 anni e mezzo dal precedente “Black Cat”, con un nuovo e sorprendente disco a “denominazione d’origine controllata”, autentico, genuino e di qualità, composto da 11 brani e 3 bonus track.

L’album è disponibile in 3 versioni: CD, Doppio Vinile e in una versione Doppio Vinile speciale color arancio (edizione limitata in esclusiva per Amazon).

Prodotto da Don Was e Zucchero con Max Marcolini, “D.O.C.” è stato “concepito” dall’artista a Pontremoli nella sua Lunisiana Soul e registrato tra Los Angeles e San Francisco. Autore di quasi tutti i brani, Zucchero per la scrittura di alcune tracce dell’album ha collaborato con Francesco DE GREGORI (in “Tempo al Tempo”), Davide VAN DE SFROOS (in “Testa o Croce”), Pasquale PANELLA e Daniel VULETIC (in “La canzone che se ne va”), Rory GRAHAM (noto come Rag’n’Bone Man), Steve ROBSON e Martin BRAMMER (in “Freedom”), F. Anthony WHITE (noto come Eg White) e Mo Jamil ADENIRAN (in “Vittime del Cool”) e l’artista scandinava Frida SUNDEMO (in “Cose che già sai”).

Questa la tracklist di “D.O.C.”: “Spirito nel buio”, “Soul Mama”, “Cose che già sai” feat. Frida Sundemo, “Testa o croce”, “Freedom”, “Vittime del Cool”, “Sarebbe questo il mondo”, “La canzone che se ne va, “Badaboom (Bel Paese)”, “Tempo al tempo”, “Nella tempesta”, “My Freedom” (bonus track), “Someday” (bonus track) e “Don’t let it be gone” feat. Frida Sundemo (bonus track).

“Freedom”, primo singolo estratto da “D.O.C.”, è un inno alla libertà scritto a quattro mani insieme all’artista britannico RAG’N’BONE MAN. Un brano dal sound ricercato e internazionale, figlio di una nuova ricerca musicale che si mescola al tradizionale e “certificato” stile “Sugar”. Il video del brano, diretto da Gaetano Morbioli, è visibile al seguente link: https://youtu.be/OMpzcw8DVyU

Da aprile 2020 “D.O.C.” verrà presentato live in tutto il mondo partendo dall’Australia per arrivare poi nel nostro Paese il prossimo settembre all’Arena di Verona, luogo definito da Zucchero come «uno dei più bei posti al mondo per fare musica», per le uniche date italiane del tour mondiale.

Si aggiungono, intanto, altre 2 nuove date nella splendida cornice dell’anfiteatro veronese, il 24 settembre e l’1 ottobre (biglietti disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi sul sito di TicketOne e dalle ore 11.00 di giovedì 14 novembre nei punti vendita abituali).

Queste le date del tour mondiale di Zucchero (calendario in continuo aggiornamento):

Aprile – Byron Bay Bluesfest (il festival si terrà dal 9 al 13 aprile) – Byron Bay (Australia)

6 giugno – Royal Concert Hall – Glasgow (Regno Unito)

7 giugno – Bridgewater Hall – Manchester (Regno Unito)

10 e 11 giugno – Royal Albert Hall – Londra (Regno Unito)

22 Settembre – ARENA DI VERONA

23 Settembre – ARENA DI VERONA

24 Settembre – ARENA DI VERONA (NUOVA DATA)

25 Settembre – ARENA DI VERONA

26 Settembre – ARENA DI VERONA

27 Settembre – ARENA DI VERONA

29 Settembre – ARENA DI VERONA

30 Settembre – ARENA DI VERONA

1 ottobre – ARENA DI VERONA (NUOVA DATA)

2 ottobre – ARENA DI VERONA

3 ottobre – ARENA DI VERONA

4 ottobre – ARENA DI VERONA

31 ottobre – Olympiahalle – Innsbruck (Austria)

1 novembre – Stadthalle – Graz (Austria)

3 novembre – Arena Stozice – Lubiana (Slovenia)

4 novembre – Stadthalle – Vienna (Austria)

6 novembre – Rockhal – Lussemburgo

7 novembre – Amphitheatre – Lione (Francia)

8 novembre – Forest National – Bruxelles (Belgio)

10 novembre – Vendespace – La Roche-sur-Yon (Francia)

11 novembre – Arkea Arena – Bordeaux (Francia)

14 novembre – Le Dôme – Marsiglia (Francia)

15 novembre – Palais Nikaia – Nizza (Francia)

17 novembre – AccorHotels Arena – Parigi (Francia)

19 novembre – Arena – Lipsia (Germania)

20 novembre – Barclaycard Arena – Amburgo (Germania)

21 novembre – Mercedes-Benz-Arena – Berlino (Germania)

24 novembre – Schleyerhalle – Stoccarda (Germania)

25 novembre – Olympiahalle – Monaco di Baviera (Germania)

27 novembre – Festhalle – Francoforte sul Meno (Germania)

28 novembre – ISS Dome – Düsseldorf (Germania)

29 novembre – Ziggo Dome – Amsterdam (Paesi Bassi)

1 dicembre – Zénith Arena – Lilla (Francia)

2 dicembre – Emsland Arena – Lingen (Germania)

5 dicembre – Hallenstadion – Zurigo (Svizzera)

“Sono geloso di questo album, quasi quasi volevo tenermelo per me, ha dichiarato Zucchero Sugar Fornaciari in conferenza stampa allo Spirit de Milan – perché poi, una volta fuori, ognuno lo fa suo nel bene o nel male … sono geloso, dicevo, perché è molto mio, nell’intimo, nel senso che gli 11 brani di “D.o.c”, rispecchiano esattamente il mio stato d’animo attuale, quello che penso, quello che sento, in modo più libero e diretto rispetto al passato, senza troppi fronzoli, in un certo modo più semplice ma più complesso. Rinnovarsi rimanendo sé stessi è una cosa difficile, ma penso di essersi riuscito con questo nuovo album di inediti”.

D.o.c è un album contemporaneo, attualissimo nei suoni, negli arrangiamenti, nel dosaggio equilibrato di strumenti organici e sintetici, un grande lavoro frutto di un anno e mezzo di ricerca, con incursioni nel soul, nell’R&B, nel blues, nel gospel, nel pop e un po’ di progressive. Con musicisti incredibili come Jay Bellerose (drums), Matt Chamberlain (drums), Regine McCrary, un fantastico coro gospel, Real Horns (musicisti di Quincy Jones), Federico Biagetti (dobro), Jon Hopkins (piano) e Chance (voice).

Foto Ufficio Stampa

Gianna Nannini a Nashville per il nuovo album di inediti!

Pubblicato il 07 Mag 2019 alle 6:08am

GIANNA NANNINI trova a Nashville, Tennesse, e a scrivere un nuovo capitolo della storia della musica italiana, il suo diciannovesimo, per la precisione! (altro…)

Ligabue: esce oggi l’attesissimo album di inediti “Start”, il 14 giugno parte dallo Stadio San Nicola di Bari il tour negli stadi

Pubblicato il 08 Mar 2019 alle 7:39am

Esce oggi, venerdì 8 marzo, “START”, l’dodicesimo disco d’inediti di LICIANO LIGABUE, disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming. (altro…)

Francesco Renga: il 19 Aprile esce “L’altra metà”, l’atteso disco di inediti contenente il brano portato a Sanremo “Aspetto che torni”. In primavera “Verona e Taormina Live”!

Pubblicato il 14 Feb 2019 alle 10:19am

Esce venerdì 19 APRILE “L’ALTRA METÀ”, il nuovo e attesissimo album disco di inediti di FRANCESCO RENGA! (altro…)

Luciano Ligabue, da oggi pre-order dell’album di inediti “Start” e dal 26 gennaio la prevendita dei biglietti del tour negli stadi

Pubblicato il 25 Gen 2019 alle 8:29am

Parte il 14 giugno dallo Stadio San Nicola di Bari lo “START TOUR 2019” di Luciano Ligabue. Un tour nei principali stadi italiani, un grande show! (altro…)

Noemi: da oggi in radio il nuovo singolo “Porcellana” anche nella versione Shablo Remix. Da fine maggio live con “La luna tour”

Pubblicato il 13 Apr 2018 alle 12:12pm

Da oggi venerdì 13 aprile, è in radio “PORCELLANA”, il nuovo singolo di NOEMI estratto dall’album d’inediti “LA LUNA” (Sony Music). (altro…)