Il marchio Valentino ha deciso di sfilare per strada, all’aperto, «cerco la quotidianità», e ripropone abiti Anni 60 senza cambiare nulla ma «risignificandoli».

«La bellezza oggi non è più straordinarietà ma emozione, umanità e diversità. Né estetica, né perfezione e il mio lavoro è testimoniare questo momento. Stiamo vivendo il tempo della bellezza dell’umanità».

Cinque pezzi di Valentino sono di fine anni Sessanta (dal cappotto animalier di Veruschka al completo di Marisa Berenson) rivivere, tali e quali, per strada, solo accessoriati di anfibi che ne cambiano l’attitudine.

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